Campagna di Richiamo ŠKODA 23R6: Dettagli e Implicazioni

Introduzione alle Campagne di Richiamo Automotive

Le campagne di richiamo rappresentano verifiche tecniche essenziali, ordinate dalle case automobilistiche, con lo scopo primario di eliminare possibili difetti di progettazione, anomalie dei componenti o problemi emersi durante la produzione di un veicolo. Questi interventi sono fondamentali per garantire la sicurezza stradale e la conformità dei veicoli agli standard qualitativi. I controlli, e le eventuali operazioni di ripristino o sostituzione, sono completamente gratuiti per il cliente e vengono eseguiti dalla rete di assistenza autorizzata della casa costruttrice.

Effettuare questi controlli è di vitale importanza, principalmente per motivi di sicurezza. Le verifiche vengono infatti disposte dal costruttore per prevenire la creazione di situazioni di potenziale pericolo per i conducenti, i passeggeri e gli altri utenti della strada. Può accadere, ad esempio, che un proprietario non venga a conoscenza di un richiamo perché ha cambiato indirizzo e non ha ricevuto l'avviso. Tuttavia, in ogni circostanza, ogni volta che la vettura entra in un'officina, anche "indipendente", per eseguire un tagliando o una riparazione, viene verificato se è interessata a una campagna di richiamo, e il cliente viene prontamente avvisato della necessità di intervento. ŠKODA, così come altre case automobilistiche, si impegna a controllare costantemente il corretto funzionamento dei propri veicoli e, quando necessario, avvia azioni di richiamo per migliorarne la qualità e la sicurezza.

La Campagna di Richiamo 23R6 di ŠKODA e il "Dieselgate"

La Campagna di Richiamo 23R6 è un'azione specifica intrapresa da ŠKODA, e più in generale dal Gruppo Volkswagen, in risposta alla problematica nota come "Dieselgate". Questa campagna è specificamente rivolta ai veicoli equipaggiati con motore Diesel EA189. L'obiettivo principale è l'aggiornamento della centralina motore per adeguare i veicoli alle normative sulle emissioni di NOx, che in precedenza erano state aggirate.

Motore Diesel EA189 in un veicolo Škoda

Il "Dieselgate" ha sollevato ampie discussioni e ha portato a diverse azioni legali e richiami in tutto il mondo. Personalmente, ritengo che non debba essere il cliente a rischiare per una "caxxata" di VW. Anche se alcuni proprietari hanno espresso l'idea di non partecipare a class action o di richiedere un pagamento per il disturbo, l'aggiornamento tecnico è stato proposto come soluzione al problema delle emissioni. Molti utenti si sono chiesti se l'aggiornamento fosse obbligatorio e quali fossero le implicazioni di non aderirvi.

È importante sottolineare che, sebbene le case automobilistiche raccomandino vivamente l'aggiornamento, non è sempre imposto legalmente come obbligatorio in tutte le nazioni, anche se in alcuni paesi il richiamo è diventato un requisito per la vendita o la revisione del veicolo. ŠKODA ha sempre dichiarato che l'implementazione dell’aggiornamento tecnico non determina conseguenze negative sui valori di consumo carburante, sui valori delle emissioni di CO2, sulla potenza, sulla coppia o sulla rumorosità o sulla durata del motore e dei suoi componenti. Tutti i valori rilevanti per l'omologazione del veicolo rimangono validi. Le Autorità competenti hanno confermato esplicitamente che i requisiti legali sono soddisfatti, inclusi i requisiti di durata dei sistemi di controllo delle emissioni.

Il Piano di Rafforzamento della Fiducia "TBM" (Trust Building Measure)

Per affrontare le preoccupazioni dei clienti e rafforzare la fiducia nel marchio in seguito al "Dieselgate", ŠKODA ha introdotto il piano di rafforzamento della fiducia "TBM" (Trust Building Measure). Questo piano mira a rassicurare i clienti e a informarli che l'azienda prenderà in considerazione qualsiasi eventuale inconveniente segnalato successivamente all'implementazione della Campagna d’intervento 23R6, a condizione che sia connesso a determinati componenti del motore e del sistema di trattamento dei gas di scarico.

Il piano "TBM" ha una validità di 24 mesi a decorrere dal giorno in cui l’aggiornamento tecnico è stato effettuato, a condizione che il chilometraggio del veicolo sia inferiore a 250.000 km al momento della verifica presso un Service Partner ŠKODA ai fini dell’implementazione del TBM stesso. Questo piano è volto a rafforzare la fiducia dei clienti nell’intervento tecnico e dovrebbe incoraggiare ancora più clienti a sottoporre i propri veicoli all’aggiornamento. I clienti possono ricevere informazioni dettagliate sui termini e condizioni del piano "TBM" presso tutti i Concessionari e Service Partner della marca del proprio veicolo.

Il piano "TBM" è valido per tutti i motori Diesel EA189 dei modelli Volkswagen, Audi, SEAT, ŠKODA e Volkswagen Veicoli Commerciali, sui quali è stato eseguito l'aggiornamento tecnico. Si applica a tutti i clienti ŠKODA le cui veicoli sono dotati di motore Diesel EA189 e che sono stati o saranno sottoposti ad aggiornamento nell'ambito della Campagna d'intervento 23R6. È importante che il veicolo abbia una percorrenza massima di 250.000 km al momento della verifica per l’implementazione del TBM. Per poterne fruire, i clienti devono dimostrare, esibendo la relativa documentazione, di essere in regola con tutti i lavori “service” e di manutenzione previsti dal Costruttore.

Il piano "TBM" vale anche retroattivamente per tutti i veicoli sui quali è già stata eseguita la Campagna d’intervento, con validità di 24 mesi dalla data di effettiva esecuzione della Campagna, qualora tutte le altre condizioni siano soddisfatte. Inoltre, il piano è legato al numero di telaio del veicolo e pertanto si trasmette al nuovo proprietario in caso di vendita dello stesso intervenuta durante i 24 mesi dalla data di esecuzione della Campagna. È valido a livello mondiale ad eccezione di Stati Uniti, Canada e Corea del Sud, dove vigono condizioni specifiche diverse.

Componenti Coperti dal Piano "TBM"

Il piano di rafforzamento della fiducia "TBM" copre un totale di 11 componenti cruciali del sistema di ricircolo dei gas di scarico (EGR), del sistema di iniezione carburante e del sistema di trattamento delle emissioni. Questi includono:

  • Sonda Lambda: Essenziale per la misurazione dell'ossigeno nei gas di scarico e per il controllo della combustione.
  • Sensore di temperatura: Utilizzato per monitorare le temperature in vari punti del sistema di scarico.
  • Valvola di commutazione EGR: Controlla il flusso dei gas di scarico reindirizzati nel motore.
  • Valvola di ricircolo gas di scarico (EGR): Regola la quantità di gas di scarico reintrodotti nella camera di combustione per ridurre gli ossidi di azoto (NOx).
  • Sensore differenza di pressione ricircolo gas di scarico: Misura la pressione differenziale per un controllo accurato del flusso EGR.
  • Iniettore: Componente chiave del sistema di iniezione carburante, responsabile della nebulizzazione precisa del carburante.
  • Pompa alta pressione: Genera l'elevata pressione necessaria per l'iniezione diretta del carburante.
  • Rail carburante: Distribuisce il carburante ad alta pressione agli iniettori.
  • Valvola controllo pressione: Regola la pressione del carburante nel rail.
  • Sensore pressione: Monitora la pressione nel sistema di iniezione.
  • Tubazioni alta pressione: Trasportano il carburante ad alta pressione ai vari componenti.

Il piano "TBM" non influenza la posizione di ŠKODA secondo la quale la Campagna d’intervento non determina conseguenze negative sulla durata del motore e dei suoi componenti. Le Autorità competenti hanno confermato che la misura tecnica soddisfa tutti i requisiti legali e non comporta peggioramenti in relazione a consumo di carburante, emissioni di CO2, potenza del motore, coppia e rumorosità.

Iniettore Pompa vs. Common Rail - Ascesa e Declino del Diesel Ep.1

Condizioni per l'Applicazione del Piano "TBM"

Oltre alle condizioni già descritte, l'applicazione del piano di rafforzamento della fiducia "TBM" è soggetta a precise restrizioni e requisiti:

  1. Valutazione e Applicazione: Il piano può essere valutato, applicato e utilizzato solo presso un Service Partner autorizzato. È valido per segnalazioni solo per i materiali utilizzati e i lavori eseguiti sui componenti specifici del sistema EGR, del sistema di iniezione carburante e del sistema di trattamento delle emissioni (sonda Lambda, sensore di temperatura, valvola di commutazione EGR, valvola EGR, sensore differenza di pressione EGR, iniettore, pompa alta pressione, rail carburante, valvola controllo pressione, sensore pressione, tubazioni alta pressione). Non prevede vetture sostitutive, il rimborso di ogni altra spesa e non copre danni accessori.
  2. Requisiti del Veicolo:
    • Il veicolo con motore Diesel EA 189 deve aver effettuato la Campagna d'intervento 23R6.
    • Sul veicolo deve essere stata eseguita correttamente la manutenzione come da programma service, aggiornamenti e azioni, come richiesto da ŠKODA.
  3. Esclusioni: Il piano non si applica nei seguenti casi:
    • Casi di naturale usura, ovvero compromissione del veicolo causata da usura in seguito a normale utilizzo.
    • Il veicolo non risulta in regola con le riparazioni o la manutenzione ordinaria (secondo quanto specificato dal Costruttore, ad esempio se sono stati utilizzati pezzi di ricambio non autorizzati).
    • Non siano state rispettate le istruzioni per l'utilizzo, il trattamento e la cura del veicolo, riportate ad esempio nel Libretto Uso e Manutenzione.
    • Il veicolo sia stato danneggiato da cause terze o in seguito a eventi esterni come incidenti, temporali/grandine, inondazioni ecc. che hanno causato l’inconveniente lamentato.
    • Qualsiasi segnalazione di inconveniente riguardante il filtro antiparticolato, causato da carico di cenere.
    • Sul veicolo sono stati montati componenti non autorizzati o è stata effettuata una modifica non autorizzata, ad esempio il chip-tuning.
    • Il veicolo non è stato utilizzato correttamente, ad esempio per competizioni sportive o in caso di sovraccarico.
    • Il proprietario del veicolo non ha segnalato inconvenienti in tempi ragionevoli.
    • Il proprietario del veicolo non ha dato a ŠKODA la possibilità di affrontare la questione in tempi ragionevoli.

Il TBM è valido anche per tutti i veicoli che sono stati sottoposti all'intervento tecnico a partire dalla data di effettuazione della Campagna, ammesso che tutti gli altri requisiti per il Piano di rafforzamento della fiducia TBM siano soddisfatti. Se il cliente avesse già sostenuto spese per lavori sul suo veicolo successivamente all'intervento previsto dalla Campagna, ŠKODA sarà lieta di verificare se queste possano essere rimborsate.

Altre Campagne di Richiamo ŠKODA

Oltre alla Campagna 23R6 legata al "Dieselgate", ŠKODA effettua regolarmente altre campagne di richiamo per garantire la sicurezza e la qualità dei propri veicoli. Tra queste, una delle più significative e ampiamente diffuse è la campagna di richiamo relativa agli airbag Takata.

Airbag difettoso Takata

Campagna di Richiamo Airbag Takata

Il richiamo degli airbag Takata interessa numerosi modelli di diverse case automobilistiche, inclusi diversi modelli ŠKODA. Questo richiamo è di estrema importanza a causa del pericolo per la sicurezza che un airbag difettoso può rappresentare per il conducente e i passeggeri. Un airbag non funzionante correttamente o, peggio, che si attiva in modo anomalo, può causare lesioni gravi o persino fatali. ŠKODA, come parte del suo impegno per la sicurezza e la qualità, interviene rapidamente in questi casi per risolvere eventuali problemi, garantendo che la vettura rimanga sicura e piacevole da guidare.

Esempi di Difetti Tecnici Comuni nei Richiami

Le campagne di richiamo possono riguardare una vasta gamma di difetti tecnici. Ad esempio, nel passato sono stati riscontrati problemi come:

  • Problemi al pedale del freno: La saldatura che unisce la piastra del pedale del freno alla relativa leva potrebbe non essere stata eseguita correttamente, compromettendo la funzionalità del sistema frenante.
  • Anomalie alla centralina del cambio DSG: La centralina del cambio DSG (robotizzato a doppia frizione) a sei marce potrebbe "impazzire", richiedendo una riprogrammazione per garantire il corretto funzionamento della trasmissione.

Questi esempi illustrano la varietà di problemi che possono portare a una campagna di richiamo, sottolineando l'importanza di tali interventi per la sicurezza del veicolo e dei suoi occupanti.

Obbligatorietà e Conseguenze del Non Aggiornamento

La questione se l'aggiornamento della centralina nell'ambito della campagna 23R6 sia obbligatorio ha generato molte discussioni tra i proprietari di veicoli ŠKODA. È importante chiarire che, in Italia, ad oggi, non sono previste sanzioni pecuniarie di alcun tipo nei confronti dei proprietari di vetture coinvolte che non eseguano l'intervento. La raccomandata inviata da ŠKODA non utilizza termini di "obbligo", ma piuttosto informa che "la misura tecnica specifica per la sua auto è disponibile, e che la Rete di Assistenza Skoda è a sua completa disposizione per eseguirla".

Tuttavia, esiste una procedura importante da seguire se un cliente decide di non aderire all'aggiornamento. Se ci si reca in un Service Partner ŠKODA (e ne rimane traccia, ad esempio tramite una fattura), l'officina è obbligata a far scegliere tra il prendere appuntamento per l'aggiornamento o far firmare una informativa/manleva. Con questo documento, il cliente dichiara di essere stato avvisato della necessità di eseguire l'intervento e di aver rifiutato, sollevando così il Service Partner e Volkswagen Group Italia S.p.A. da qualunque responsabilità in connessione alla mancata esecuzione del suddetto aggiornamento. La frase chiave in questi documenti recita: "Il Cliente dichiara di essere stato informato dal Service Partner della necessità di effettuare sulla vettura identificata dal telaio sopra indicato quanto previsto dalla Campagna d'Intervento 23R6 e di rifiutare l'esecuzione di tale intervento consistente nell'aggiornamento della centralina motore, assumendosi integralmente ogni responsabilità in connessione alla mancata esecuzione del suddetto aggiornamento e manlevando il Service Partner, Volkswagen Group Italia S.p.A."

Alcuni utenti hanno espresso pareri contrastanti riguardo l'aggiornamento, con alcuni che lo sconsigliano vivamente perché ritengono che "non risolve, peggiora le prestazioni e il gruppo VAG si para il c**o se accetti il loro intervento in caso di future (e probabili) cause". Altri, invece, hanno proceduto con l'aggiornamento, come nel caso di un utente che ha aggiornato la sua Rapid 1.6 TDI 105cv a circa 100.000 km. È consigliabile che ogni proprietario valuti attentamente la propria situazione e si informi presso i canali ufficiali o esperti del settore per prendere una decisione consapevole.

Consumo di Carburante ed Emissioni: Il Contesto WLTP

Le informazioni relative ai valori di emissioni di CO2 e consumo di carburante sono di fondamentale importanza nel contesto delle campagne di richiamo e delle normative ambientali. I valori attuali sono definiti sulla base di prove ufficiali secondo le disposizioni applicabili in vigore al momento dell'omologazione. A partire dal 1° settembre 2018, i veicoli nuovi sono omologati ai sensi della procedura di prova WLTP (Worldwide Harmonized Light Vehicles Test Procedure).

Confronto cicli di omologazione NEDC e WLTP

La procedura WLTP ha sostituito il ciclo NEDC, la procedura di prova precedentemente utilizzata. Date le condizioni di prova più realistiche, il consumo di carburante e le emissioni di CO2 misurate secondo il WLTP sono generalmente superiori a quelle misurate secondo il NEDC. Vengono indicati i valori di CO2 (il gas a effetto serra principalmente responsabile del riscaldamento globale) e di consumo di carburante per consentire il confronto dei dati del veicolo.

È importante notare che i valori di omologazione di CO2 e consumo di carburante potrebbero non riflettere i valori effettivi, che dipendono da molti fattori legati, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, allo stile di guida, al percorso scelto, alle condizioni meteorologiche e stradali e alle condizioni, uso e dotazione del veicolo. I valori riportati di CO2 e consumo di carburante si riferiscono alla versione base del veicolo e possono variare durante la fase di configurazione successiva a seconda del tipo di equipaggiamento e/o delle dimensioni degli pneumatici che verranno selezionati. I valori di CO2 e il consumo di carburante del veicolo configurato non sono definitivi e possono variare a seguito di cambiamenti nel ciclo produttivo; valori più aggiornati saranno disponibili presso il concessionario prescelto. In ogni caso, i valori ufficiali di CO2 e il consumo di carburante del veicolo acquistato dal cliente verranno forniti con i documenti che accompagnano il veicolo. Nel caso di veicoli omologati secondo la normativa WLTP, i valori NEDC indicati derivano dai valori WLTP.

Potenza Elettrica e Gestione della Batteria in Veicoli Elettrici/Ibridi ŠKODA

Sebbene la Campagna 23R6 riguardi i motori Diesel, è interessante notare come ŠKODA fornisca informazioni dettagliate anche per i suoi veicoli elettrici e ibridi. Un esempio è la potenza elettrica massima di 195 kW, determinata secondo UN-GTR.21, che può essere mantenuta per un massimo di 30 secondi. La potenza disponibile in una situazione di guida individuale dipende da fattori variabili come la temperatura esterna, la temperatura, lo stato di carica e di condizionamento o l’invecchiamento fisico della batteria ad alta tensione.

Batteria di un veicolo elettrico

La disponibilità della potenza massima richiede in particolare una temperatura della batteria ad alta tensione tra 23 e 50 °C e uno stato di carica della batteria superiore all'88%. Scostamenti dai parametri summenzionati possono, in particolare, portare a una riduzione della potenza o addirittura alla mancata disponibilità della potenza massima. In una certa misura, la temperatura della batteria può essere influenzata indirettamente dalla funzione di climatizzazione a veicolo fermo. Lo stato di carica può anche essere impostato nel veicolo. La potenza disponibile sul momento è mostrata nell’indicatore di performance di guida del veicolo. Per mantenere nel miglior modo possibile la capacità utilizzabile della batteria ad alto voltaggio, si raccomanda di impostare un obiettivo di carica dell’80% per la batteria per l’uso quotidiano (commutabile al 100% ad esempio prima dei viaggi a lunga distanza). Queste informazioni, sebbene non direttamente correlate alla campagna 23R6, dimostrano l'attenzione di ŠKODA nel fornire dati trasparenti sulle prestazioni e sulla manutenzione dei suoi veicoli, indipendentemente dalla tipologia di propulsione.

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