La Skoda Citigo rappresenta un capitolo fondamentale nella storia delle vetture compatte di segmento A, un progetto nato dalla sinergia industriale del gruppo Volkswagen noto come "New Small Family". Il nome stesso della vettura è una parola portmanteau e deriva dall'unione dei termini inglesi "City" e "Go", definendo fin dalla genesi la sua vocazione urbana. La Citigo condivide la maggior parte dei componenti con le sue "sorelle" di progetto, la SEAT Mii e la Volkswagen up!, distinguendosi però per una personalità estetica peculiare che riflette il design del marchio ceco. La produzione viene avviata il 13 ottobre 2011 e la commercializzazione inizia due mesi più tardi, inizialmente solo in Repubblica Ceca. Al salone di Ginevra del 2012, il 6 marzo per l'esattezza, viene svelata la variante a cinque porte, e nello stesso periodo la Škoda dà inizio alla vendita nel resto dell'Europa.

Identità stilistica e architettura tecnica
Sebbene l'architettura di base sia la medesima delle sue consorelle, la Skoda Citigo si distingue per i paraurti: quello anteriore è più spigoloso, mentre quello posteriore presenta una forma semplificata. I proiettori anteriori mostrano linee più squadrate e i fanali presentano un disegno caratteristico a "C". Un elemento distintivo è il portellone: realizzato in lamiera, risulta più convenzionale rispetto alla soluzione in vetro adottata dalla Volkswagen up!, avvicinandosi maggiormente alla scelta stilistica della SEAT Mii.
La vettura è stata concepita su una piattaforma che favorisce l'abitabilità interna nonostante dimensioni esterne contenute. Con un passo generoso di 2420 mm, i tecnici ŠKODA sono riusciti a ricavare un abitacolo che vanta spazio a sufficienza anche per i passeggeri posteriori. La ŠKODA CITIGO è la prova concreta che anche un'utilitaria può sfoggiare interni spaziosi. La lunghezza totale della vettura è di 3563 mm, aumentata a 3597 mm in seguito al restyling del 2017. La larghezza della versione a cinque porte è di 1645 mm, mentre l'altezza si attesta sui 1478 mm.
L'approccio alla sicurezza: standard di categoria superiore
Uno degli aspetti più qualificanti di questo progetto è l'attenzione posta alla protezione degli occupanti. La Volkswagen up!, che condivide lo scheletro con la Citigo, è stata sottoposta alle prove d'urto Euro NCAP e ha ottenuto cinque stelle. Nello specifico, il veicolo testato ha ottenuto l'89% per la protezione degli occupanti, l'80% per i bambini, quarantasei punti su cento per la protezione dei pedoni e la dotazione standard di sicurezza è stata valutata con un buon 86%. Date le analogie strutturali, la Skoda Citigo si conferma come una delle citycar più sicure del suo segmento di mercato.
Il punto di riferimento tecnologico per la sicurezza attiva è l'assistente automatico di frenata, denominato "City Safe Drive". Questa funzione di frenata di emergenza aiuta a evitare tamponamenti nel traffico urbano. L'assistente si attiva automaticamente a velocità comprese tra 5 e 30 km/h. Un sensore laser integrato nel parabrezza (o radar presente nello specchio retrovisore interno, a seconda delle specifiche di produzione) scansiona un'area di dieci metri dinanzi alla vettura. In caso di collisione imminente, in assenza di una reazione da parte del conducente, viene condizionato il funzionamento dell'impianto frenante mentre si interviene sulla sensibilità dell'assistente idraulico di frenata. Se necessario, l'impianto avvia una frenata a fondo fino all'arresto oppure, in caso di frenata non abbastanza decisa da parte del conducente, interviene con efficacia frenante integrale.
La dotazione di sicurezza passiva include di serie l'ESP (Controllo Elettronico della Stabilità), airbag frontali e airbag laterali progettati per proteggere anche la testa degli occupanti.

Evoluzione della gamma: dal termico all'elettrico
Fin dal suo esordio, l'auto è stata disponibile esclusivamente con il motore 1.0 MPI, un tre cilindri in linea di 999 cm³, con iniezione multi-point e senza contralbero. Tale propulsore è frazionato in due varianti di potenza: una con 60 CV e l'altra con 75 CV, alle quali si aggiunge la G-TEC da 68 CV alimentata a metano. L'unità è montata trasversalmente e la trazione è anteriore. La trasmissione è manuale a cinque rapporti; le versioni a benzina potevano montare, su richiesta, un cambio robotizzato a cinque rapporti ASG, che da maggio 2015 non è più disponibile per la variante da 75 CV.
Nel 2019 è stata presentata la versione con propulsione elettrica, l'unica che sarebbe stata prodotta da lì in poi, denominata Škoda Citigoᵉ iV. Per quanto riguarda la dinamica di guida, le sospensioni prevedono un classico schema MacPherson all'anteriore e un ponte torcente sull'assale posteriore. Il veicolo offre uno sterzo leggero in manovra e abbastanza preciso in velocità, risultando agile nel traffico cittadino e capace di mantenere una buona stabilità anche in curva, con un rollio contenuto.
Restyling e dotazioni di bordo
Mladá Boleslav, 20 febbraio 2017: la ŠKODA CITIGO torna alla ribalta con vistosi ritocchi al design degli esterni e alcune rielaborazioni nell'abitacolo. È stato ammodernato il design di cofano motore, calandra e paraurti, nonché dei fari fendinebbia con funzione "Cornering" opzionale. I cerchi in lega da 15 pollici, disegnati specificamente per la linea d'equipaggiamento Style, vanno a perfezionare il nuovo outfit.
All'interno, la strumentazione si presenta con una configurazione lineare e intellegibile. Gli strumenti combinati con tachimetro, contagiri e indicatore di livello carburante presentano un nuovo design e sono disponibili in due varianti. La ŠKODA CITIGO è disponibile nelle varianti d'equipaggiamento Active, Ambition e Style. Le dotazioni includono soluzioni pratiche come il climatizzatore automatico, il volante multifunzionale in pelle (opzionale) che permette di comandare radio e telefono senza spostare le mani dalla corona, e sistemi di infotainment evoluti come l'autoradio Swing, dotata di display a colori, sei altoparlanti e connessione Bluetooth.
Recensione Skoda Citigo | Che macchina?
Ergonomia e soluzioni "Simply Clever"
La Skoda Citigo è una miniera di piccole trovate ingegnose. Gli interni si fanno apprezzare per una disposizione dei comandi razionale, sebbene alcune scelte testimonino l'indole spartana del progetto. Ad esempio, sulla cinque porte i vetri posteriori sono apribili solo a compasso. Tuttavia, la cura per il dettaglio emerge in elementi come le alette trasparenti sul parabrezza che fungono da porta-biglietto del parcheggio, le reti portaoggetti sui fianchi dei sedili anteriori e il capiente vano davanti alla leva del cambio che accoglie un portacellulare.
Il bagagliaio offre una capacità di 251 litri, che diventano 959 abbattendo il divano posteriore. Sono presenti ganci appendiborse e una gestione dello spazio studiata per ottimizzare l'uso quotidiano. L'app "Move&Fun", disponibile per smartphone iOS e Android, permette di integrare il telefono cellulare nel sistema di infotainment della vettura tramite un supporto dedicato sul cruscotto, consentendo l'accesso a contatti, playlist e dati relativi al consumo di carburante.
Analisi delle varianti d'allestimento
La gamma si articola su tre livelli principali:
- Active: La versione d'ingresso, che offre di serie l'ESP, gli airbag frontali e laterali, e il servosterzo.
- Ambition: Aggiunge elementi di comfort come gli alzavetro elettrici anteriori, la chiusura centralizzata con telecomando, il divano posteriore con schienale frazionato e la regolazione in altezza del sedile del conducente.
- Style (o Elegance nelle versioni iniziali): Il top di gamma, che include climatizzatore manuale, fendinebbia, cerchi in lega da 14 o 15 pollici e specchietti regolabili elettricamente.

Le finiture della Skoda Citigo si distinguono per assemblaggi di prim'ordine: i materiali sono robusti e curati, tanto da non far percepire la sensazione di trovarsi su una vettura di segmento A quando ci si muove nel traffico. Sebbene la cappelliera richieda un sollevamento manuale e alcune parti in lamiera siano lasciate "a vista" nel bagagliaio, la solidità costruttiva rimane un tratto distintivo di tutto il ciclo di produzione, dal 2012 al 2020.
La manovrabilità della vettura, unita a un raggio di sterzata ottimizzato per i centri storici, rende la Citigo un mezzo efficace sia per i brevi spostamenti urbani che per tratti extra-urbani, dove il motore 1.0 MPI mostra un'erogazione costante, in particolare nella versione da 75 CV che garantisce una buona ripresa già a regimi medio-bassi. L'integrazione tra il propulsore a tre cilindri e la trasmissione manuale, caratterizzata da una frizione leggera, favorisce una guida fluida e poco affaticante. Ogni scelta tecnica, dalla taratura delle sospensioni fino alla posizione di guida rialzata e ben visibile, è stata orientata verso l'efficienza e l'affidabilità, pilastri fondamentali della filosofia ŠKODA nel segmento delle utilitarie.
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