La storia della Società Automobilistica Potentina (SAP) è un affascinante viaggio attraverso oltre un secolo di evoluzione nel settore del trasporto pubblico, un'eredità che affonda le sue radici nel cuore di Potenza Picena e si estende fino ai giorni nostri. Nata in un'epoca di pionierismo meccanico, la SAP ha saputo adattarsi e prosperare, diventando un punto di riferimento per la mobilità nel territorio maceratese e non solo.
La Nascita di un'Azienda Pioniere
Il 5 ottobre 1912 segna una data epocale per Potenza Picena e per il trasporto pubblico locale. Presso l'abitazione del signor Giuseppe Rinaldelli, situata in Via XX Settembre n° 132 (oggi Via Guglielmo Marconi), alla presenza del notaio Francesco Buscalferri di Montelupone, veniva ufficialmente costituita la Società Automobilistica Potentina, con la denominazione completa "Ferdinando Cittadini e compagni snc, Società Automobilistica Potentina". Questa iniziativa segnava l'inizio del servizio pubblico con mezzi meccanici nel comune.
I quattro soci fondatori, ognuno con un capitale sociale di Lit. 20.000 per un totale di Lit. 80.000, erano: Ferdinando Cittadini fu Giuseppe, vetturale; Giuseppe Rinaldelli fu Antonio, vetturale (il cui cognome sarebbe in seguito stato erroneamente modificato in Linardelli); Giuseppe Riccobelli di Domenico, vetturale; e Alberto Pasqualetti fu Antonio, possidente, che ricopriva anche il ruolo di amministratore della società, essendo esattore delle tasse, nato a Sarnano il 6/3/1866 e residente a Potenza Picena. I testimoni dell'atto costitutivo furono i signori Bernacchia Nazzareno fu Luigi, falegname, e Miti Lorenzo di Luigi, caffettiere.

L'impulso per l'avvio di questo servizio innovativo venne dal Comune di Potenza Picena, guidato dal sindaco conte Carlo Buonaccorsi. La SAP ricevette l'incarico di gestire il trasporto pubblico e procedette all'acquisto di tre Omnibus dalla ditta SPA di Genova, tramite la concessionaria Mengoni e Umani di Ancona. L'ordine comprendeva due Omnibus HP20 da 10 posti, capaci di raggiungere una velocità massima di 30 Km/h, e un Omnibus HP30 da 14/16 posti, con una velocità massima di 26 Km/h. Il costo totale di questa prima flotta fu di Lit. 49.800. I tre mezzi giunsero a Potenza Picena nel novembre 1912.
Le Prime Sfide e l'Espansione del Servizio
L'arrivo dei nuovi mezzi non fu privo di imprevisti. Durante il tragitto da Ancona, uno dei tre Omnibus subì un incidente a Porto Recanati, nei pressi del ponte sul fiume Potenza, riportando danni. Questo evento sottolineava la fragilità e la novità della tecnologia in uso all'epoca.
Per garantire un servizio efficiente e collegare le comunità, tra i comuni di Potenza Picena e Montelupone venne istituito un consorzio per la gestione del servizio giornaliero di collegamento. Tuttavia, fin dagli albori del servizio, la comunità di Montelupone espresse diverse lamentele riguardo al trattamento riservato ai propri utenti, evidenziando le complessità logistiche e gestionali legate all'integrazione tra diverse realtà territoriali.
Per ospitare la nuova flotta di mezzi meccanici, il Comune di Potenza Picena intraprese la costruzione di un grande garage, situato a fianco della Chiesa di San Francesco, presso il Pincio. I lavori furono affidati all'impresa edile di Pasquale Clementoni di Potenza Picena e seguirono il progetto dell'ingegnere comunale Luigi Pierandrei.
I primi a mettersi al volante di questi pionieristici mezzi di trasporto, all'epoca definiti "chaffeur", furono Giuseppe Gasparroni di Antonio da Potenza Picena, Domenico Riccobelli di Giuseppe da Potenza Picena (figlio di uno dei soci fondatori), e Senigallia Romeo di Treia. La famiglia Consolani emerse in seguito come una delle più legate alla guida dei mezzi SAP, con Pietro, i suoi figli Nazzareno e Luigi, e il nipote Aido che continuarono la tradizione. Altri autisti che hanno contribuito a scrivere la storia della SAP includono Luigi Linardelli, Alfio Sargentoni, Duilio Carlocchia, Romeo Domenichini e Alfredo Bernaroli. I primi bigliettai furono i tre soci fondatori: Ferdinando Cittadini, Giuseppe Riccobelli e Giuseppe Rinaldelli.

Il 1° dicembre 1912, la SAP ottenne un importante riconoscimento ufficiale: un Decreto Reale autorizzava la Società a svolgere il servizio pubblico di trasporto con vetture automobili da Potenza Picena a Macerata per la durata di nove anni, sancendo la sua importanza strategica per la mobilità regionale.
Cambiamenti di Proprietà e Ritorno alle Origini
Il panorama della SAP subì una significativa trasformazione nel 1921, quando la società passò nelle mani dell'avvocato Piero Mangini di Macerata. In questo periodo, la denominazione della società cambiò in L.A.P. (Litoranea Automobilistica Potentina, o una sigla simile legata al nuovo proprietario). Tuttavia, questa fase di transizione fu di breve durata.
Il 20 aprile 1923, tramite un atto notarile rogato dal notaio Nicola Maletti, l'avvocato Mangini cedette sia il servizio che la società. La SAP tornò così a chiamarsi ufficialmente Società Automobilistica Potentina e la sua sede fu nuovamente stabilita a Potenza Picena. I nuovi proprietari erano Augusto Principi, agente rurale; Giuseppe Rinaldelli, commerciante; Giuseppe Stefano Piani, macellaio; e Tito Bracci, agente di campagna, nato a San Ginesio il 12 gennaio 1892 e residente a Potenza Picena. Questa riacquisizione segnò un ritorno alle radici e alla gestione locale, rafforzando il legame dell'azienda con il territorio.
I trasporti
La SAP Oggi: Un'Azienda Centenaria all'Avanguardia
Oggi, la SAP Viaggi opera come una società a responsabilità limitata, con un capitale sociale di 51.480 €. Si fregia del titolo di azienda più antica del Comune di Potenza Picena e di una delle poche nella Provincia di Macerata ad aver superato il traguardo dei 100 anni di attività. Questa longevità testimonia la capacità dell'azienda di adattarsi ai cambiamenti economici, sociali e tecnologici.
Attualmente, la SAP Viaggi è gestita da Giovanni Viola, che detiene la maggioranza delle quote sociali. L'azienda vanta un parco macchine considerevole, composto da 50 mezzi, e impiega 50 dipendenti, tra cui autisti, impiegati e meccanici. Dal 1923, la SAP Viaggi si è distinta per l'eccellenza dei servizi offerti, mantenendo sempre elevati standard di qualità.
A garanzia del proprio impegno e dei risultati raggiunti, la SAP dispone delle certificazioni ISO 9001, un riconoscimento internazionale che attesta l'ottimale gestione della qualità nel servizio di trasporto pubblico e in tutte le attività correlate.
Attualmente, SAP Viaggi gestisce il trasporto pubblico in un'area estesa che comprende 30 Comuni nella provincia di Macerata, servendo un territorio con una popolazione complessiva di circa 400.000 abitanti. L'offerta di servizi si è diversificata per rispondere alle esigenze di un mercato in continua evoluzione. Oltre al trasporto pubblico locale, l'azienda offre servizi di noleggio di minibus e autobus Gran Turismo. Il vasto parco mezzi permette di soddisfare ogni tipo di richiesta, disponendo di veicoli da 16-30 posti, ideali per piccole comitive, fino ai classici autobus da 53 posti.
L'offerta di servizi per viaggi organizzati si rivolge sia alle agenzie turistiche, che cercano soluzioni di alta qualità per i propri clienti, sia a comitive private desiderose di viaggiare nel massimo comfort e in totale sicurezza. Le risorse della SAP sono impiegabili per una vasta gamma di itinerari, tra cui visite a città d'arte, pellegrinaggi, tour nazionali ed europei, e soggiorni estivi o invernali. Per i viaggiatori più esigenti, la flotta include autobus dotati di tecnologie moderne come TV satellitare, connessione internet wireless e prese di alimentazione per dispositivi portatili, dimostrando la costante attenzione dell'azienda verso l'innovazione e il comfort dei passeggeri.
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