Zagabria: Cuore Pulsante della Croazia

Mappa della Croazia con Zagabria evidenziata

Zagabria (AFI: /d͡zaˈɡabrja/; in croato Zagreb, AFI: [ˈzɑːɡrɛb]), nota in passato come Agram durante l'Impero austro-ungarico e Zágráb in ungherese, è la capitale e la città più grande della Croazia, con i suoi 769.944 abitanti. Questa metropoli non è solo il principale centro urbano del paese, ma anche il fulcro della vita culturale, scientifica, religiosa, politica e amministrativa croata. A Zagabria si trovano gli organi centrali dello Stato, inclusi il Parlamento, il Presidente della Repubblica, il Governo e il Primo ministro, la Corte Costituzionale, la Corte Suprema, e praticamente tutti i ministeri, rendendola il cuore decisionale della nazione. Si estende tra i 120 e i 163 metri sul livello del mare, adagiata presso le pendici meridionali della Zagrebačka Gora e in prossimità del corso del fiume Sava, nel nord-ovest della Croazia, a circa 170-180 km dal Mar Adriatico.

Cenni Storici: Dalle Origini al XXI Secolo

Veduta storica di Zagabria

L'area di Zagabria vanta una storia millenaria, con testimonianze di insediamenti umani risalenti sin dal Neolitico. All'epoca romana risalgono le ben conservate vestigia di Andautonia, un'importante traccia del passato antico. Tuttavia, la storia moderna della città prende avvio solo nell'XI secolo. Nel 1094, il re d'Ungheria Ladislao eresse una sede vescovile sulla collina di Kaptol. Contemporaneamente, sulla vicina collina di Gradec, si sviluppò un'altra comunità, indipendente dal vescovo. Questi due insediamenti subirono l'invasione dei Mongoli nel 1242, un evento che lasciò un segno profondo.

Durante il XIV e il XV secolo, Gradec e Kaptol furono spesso in conflitto, cercando costantemente di danneggiarsi a vicenda. In queste lunghe dispute, la città vescovile di Kaptol poteva scomunicare Gradec, che rispondeva incendiando la rivale. I due centri collaboravano solo per motivi commerciali, come le tre grandi fiere annuali della durata di due settimane. L'unificazione di Gradec e Kaptol in un'unica città, Zagabria, avvenne all'inizio del XVII secolo. Questi due centri costituiscono ora il nucleo culturale della capitale croata, mentre il polo cittadino degli affari e del commercio si è spostato più a sud. Dalla sede vescovile di Kaptol ha avuto origine l'odierna arcidiocesi di Zagabria.

Il XVII e il XVIII secolo furono segnati da eventi funesti per Zagabria, con un incendio e la peste che colpirono la città. Nonostante ciò, nel 1621 Zagabria fu scelta come sede dei viceré di Croazia, aumentando la sua importanza politica. Nel 1669 fu fondata la Neoacademia Zagrabiensis, il primo ateneo della città, gestito dai gesuiti.

Il XIX secolo vide un'ulteriore crescita dell'importanza di Zagabria. Nel 1862 fu aperto il primo tratto ferroviario che la collegava con Zidani Most (Slovenia) e Sisak, e l'anno successivo fu costruito un impianto per la lavorazione del gas. Nel 1874, l'Accademia in cui si insegnava giurisprudprudenza fu rifondata come Università Francesco Giuseppe con quattro facoltà. Nel 1878 venne aperto l'acquedotto.

Un evento cruciale fu il forte terremoto del 1880, che danneggiò numerosi edifici, inclusa la cattedrale, che sarebbe stata interamente ricostruita dall'architetto Hermann Bollé e riaperta solo 26 anni dopo. La ricostruzione post-sisma portò a un importante rinnovamento urbanistico, con la costruzione di molti grandi edifici pubblici. Nel 1891 fecero la loro prima comparsa i tram, inizialmente trainati da cavalli. La costruzione della ferrovia contribuì anche all'unificazione delle due parti della città, la Città Alta e la Città Bassa.

La prima metà del XX secolo fu caratterizzata da una grande espansione urbana. I sobborghi di Stara Peščenica a est e di Črnomerec ad ovest furono eretti prima della Prima Guerra Mondiale. Dopo la guerra, i quartieri della classe lavoratrice furono costruiti tra la linea ferroviaria e il fiume Sava, mentre i quartieri residenziali sorsero sulle pendici meridionali della montagna Medvenica.

Durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale, dal 1941 al 1945, Zagabria fu la capitale dello Stato Indipendente di Croazia, retto da Ante Pavelić, leader degli Ustascia, ultranazionalisti croati che promossero la pulizia etnica contro serbi, ebrei e rom.

Dopo la guerra, Zagabria registrò un'altra grande fase di crescita urbanistica. L'espansione verso sud portò alla creazione di Novi Zagreb, mentre l'espansione verso est e ovest incorporò i sobborghi di Dubrava, Podsused, Jarun, Blato e altri settori. L'aeroporto internazionale venne costruito nel 1962, e a sud-est fu creato un grande centro industriale.

Zagabria rimase all'interno della Jugoslavia fino al 1991, quando Franjo Tuđman dichiarò l'indipendenza della Croazia. La guerra che ne seguì tra le truppe indipendentiste e la JNA non causò gravi danni alla città, anche se nel 1995 alcuni colpi di artiglieria sparati dalle truppe serbe uccisero sette civili.

Più recentemente, il 22 marzo 2020, la città è stata nuovamente colpita da un terremoto, che ha provocato 17 feriti e danni a 26.197 edifici, di cui 1.900 dichiarati inutilizzabili. Nonostante le avversità, Zagabria ha sempre dimostrato una notevole capacità di resilienza e rinnovamento.

Geografia e Clima

Grafico delle temperature e precipitazioni medie annuali di Zagabria

Zagabria è collocata nella fascia del clima oceanico, vicino al confine del clima continentale umido. È caratterizzata da estati molto calde e afose e inverni freddi. La temperatura media invernale è di 1 °C (34 °F), mentre la temperatura media estiva è di 20 °C (68 °F). Durante l'autunno, pioggia e nebbia sono comuni, mentre la neve si presenta facilmente da dicembre a marzo.

Di seguito una tabella riassuntiva delle temperature medie e assolute per mese e stagione:

MesiGenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDicInvPriEstAutAnno
T. max. media (°C)3,16,111,316,421,324,626,726,222,316,29,34,44,516,325,815,915,7
T. min. media (°C)−4,0−2,50,94,99,212,714,213,710,45,81,8−1,9−2,85,013,56,05,4
T. max. assoluta (°C)19,422,226,030,533,737,640,439,834,028,325,422,522,533,740,434,040,4

Da maggio a settembre il clima è gradevole, con una temperatura media di 22° C. Tutti pensano alla Croazia come meta di una vacanza estiva, ma la sua capitale è una città entusiasmante da visitare sia in estate che in inverno, offrendo un'atmosfera diversa in ogni stagione.

Demografia ed Etnie

Secondo il censimento del 2001, i croati costituiscono il gruppo etnico di gran lunga maggioritario in città, rappresentando il 91,94% della popolazione. Di conseguenza, la religione più praticata a Zagabria è il cattolicesimo. La religione ortodossa è praticata dalla piccola minoranza serba. Prima della Seconda Guerra Mondiale, Zagabria ospitava anche una numerosa comunità ebraica di origine sia sefardita che aschenazita, ben integrata nella società, che contava 11.000 persone nel 1940. Le persecuzioni degli Ustascia, che colpirono duramente anche i serbi, estinsero quasi del tutto la comunità ebraica. Zagabria concentra un quarto dell’intera popolazione nazionale, rendendola un crogiolo di diverse influenze e storie.

Amministrazione e Suddivisione Territoriale

Mappa dei distretti cittadini di Zagabria

La Città di Zagabria è divisa in 17 quartieri o distretti cittadini (gradske četvrti), simili alle circoscrizioni comunali italiane, ma dotati di personalità giuridica propria. Gli organi di questi quartieri sono il consiglio, eletto dai cittadini residenti, e il presidente, eletto dai suoi membri.

L'Assemblea della Città di Zagabria (Gradska skupština Grada Zagreba), l'organo rappresentativo cittadino, è formata da 51 membri (consiglieri) eletti ogni quattro anni a suffragio universale e diretto (da tutti i cittadini con più di 18 anni), utilizzando il sistema proporzionale (metodo d'Hondt, con soglia di sbarramento al 5%). L’Assemblea ha un presidente e quattro vicepresidenti, eletti e destituiti tra i suoi membri.

L'amministrazione è guidata dal sindaco di Zagabria (Gradonačelnik Grada Zagreba), eletto anch'esso mediante voto popolare a suffragio universale e diretto, utilizzando il sistema maggioritario con ballottaggio. Il sindaco è eletto contestualmente all'elezione dell'Assemblea della Città, e due vicesindaci (o sostituti, zamjenici gradonačelnika) sono eletti con lo stesso meccanismo. Una delibera è emanata se al referendum la maggior parte degli elettori che hanno votato si è espressa a favore, a patto che questa maggioranza rappresenti almeno ⅓ del numero complessivo degli elettori iscritti nel registro degli elettori della Città di Zagabria.

Economia e Turismo

Skyline di Zagabria con edifici moderni e storici

Gran parte dell'industria croata è concentrata a Zagabria. La città è relativamente ricca, considerando la condizione media dell'Europa orientale. Redditi e prezzi sono però ancora bassi, anche se paragonati ai minimi livelli occidentali. Zagabria è un importante centro turistico, non solo perché punto di passaggio per raggiungere la costa della Dalmazia, ma anche per quello che offre. L'attivo settore secondario include industrie meccaniche, chimiche, elettrotecniche, grafiche e dell'abbigliamento, il cui sviluppo è in buona misura dovuto alla posizione nodale occupata da Zagabria rispetto alle grandi vie di comunicazione europee.

Ancora ignorata dal turismo di massa, Zagabria è una città tutta da esplorare, con un'atmosfera rilassata ma vivace, che saprà emozionare ad ogni passo. Zagabria, dotata del fascino da vecchia Europa che normalmente associamo a città come Budapest e Vienna, è al tempo stesso una città giovane e moderna, con un'incredibile varietà di musei e gallerie d'arte contemporanea, eventi culturali, club e locali di musica live. L’insospettabile Zagabria ha vinto per due anni consecutivi il premio come miglior Mercatino di Natale di European Best Destinations, offrendo un'alternativa affascinante alle più conosciute capitali europee.

Attrazioni Principali: Un Viaggio tra Storia e Modernità

Zagabria è divisa in due zone ben distinte, collegate tra loro da una funicolare: la Città Alta (Gornji grad o Gradec) e la Città Bassa (Donji grad). La Città Alta sorge su una collina ed è la parte più antica della capitale croata, con edifici storici e importanti chiese. La Città Bassa è una zona più recente, dove sono concentrati i principali musei della città e dove si possono ammirare interessanti esempi di architettura dell’Ottocento e del Novecento. Se si ha solo un weekend a disposizione, una buona idea è dedicare la prima giornata alla Città Alta e la seconda alla Città Bassa.

La Città Alta (Gornji Grad - Gradec) e Kaptol

La parte antica della città si trova in collina a nord della piazza Ban Jelačić, all'interno dei distretti di Gornji Grad (città alta), Donji Grad (città bassa) e Kaptol. La parte vecchia ha un impianto medievale con chiese, palazzi, musei, gallerie e sedi del governo e parlamento.

Cattedrale dell'Assunzione della Beata Vergine Maria

Cattedrale di Zagabria

Questo edificio in stile neogotico è considerato uno dei simboli della città. Dedicata all'Assunzione della Beata Vergine Maria e ai due re santi Santo Stefano d'Ungheria e San Ladislao d'Ungheria, la chiesa è l'edificio di culto più alto del paese. I lavori di costruzione della cattedrale iniziarono nel 1093, ma fu distrutta dai Tatari nel 1242. Alla fine del XV secolo, con l'invasione dei turchi ottomani in Bosnia e Croazia, furono costruite fortificazioni intorno alla cattedrale, alcune delle quali rimangono tuttora. Fu ricostruita in forme gotiche dopo la distruzione dei Mongoli nel 1242 e più volte rimaneggiata. Il suo interno ospita importanti resti artistici, ed è la sede dell'arcidiocesi di Zagabria.

Chiesa di San Marco

Chiesa di San Marco a Zagabria

La chiesa di San Marco, che risale al XIII secolo, conserva una finestra romanica sul lato meridionale e la base del campanile. Il portale gotico, composto da 15 figure poste in nicchie poco profonde, è stato scolpito nel XIV secolo. All'interno sono custodite due opere di Ivan Meštrović, il più famoso scultore della Croazia, e gli affreschi del pittore Jozo Kljaković. Si trova in piazza San Marco, vicino al Parlamento, il Palazzo del Governo (Banski dvori) e il Palazzo municipale vecchio, nel centro storico, politico ed amministrativo della città.

Piazza San Marco

Piazza San Marco si trova nella città alta di Zagabria. Al centro si trova la chiesa di San Marco, ai lati opposti si trovano il palazzo del parlamento croato e il palazzo del governo croato.

Banski Dvori

Banski Dvori è un palazzo barocco a due piani costruito da Ignaz Gyulai nella prima metà del XIX secolo. Attualmente ospita il Palazzo del Governo.

Torre di Lotrščak

Tra i tanti luoghi turistici si può ricordare la torre di Lotrščak, una torre fortificata risalente al XIII secolo situata a Gornji grad, che serviva per difendere l'ingresso sud. Da questa torre è possibile godere di una bella vista panoramica sulla città.

Ponte di Pietra (Kamenita Ulica)

Uno dei luoghi simbolo della città antica di Zagabria si trova in Kamenita Ulica: il Ponte di Pietra.

Radićeva ulica e Tkalčićeva Ulica

Radićeva ulica è una strada che, fra discese, salite e traverse, rappresenta un vero punto di ritrovo dei giovani del posto. Tkalčićeva Ulica è una delle vie più allegre e movimentate della capitale, con caffè e ristoranti che si susseguono sui lati della strada e dehors. È una vivace via pedonale nella Città Bassa.

Mercato di Dolac

A Gornji Grad si tiene il Dolac, il mercato agricolo, uno dei mercati più famosi di Zagabria, colorato e vivace mercato di frutta e verdura che si tiene tutti i giorni nel quartiere di Kaptol.

La Città Bassa (Donji Grad)

La Città Bassa è la zona più recente di Zagabria, dove si trovano la maggior parte dei musei, viali eleganti e parchi.

Piazza Ban Jelačić

Vicino al Dolac si trova piazza Ban Jelačić, risalente al XVII secolo, con il monumento equestre del bano Josip Jelačić, opera dello scultore austriaco Anton Fernkorn. Circondata da palazzi eleganti, è considerata il centro della città di Zagabria. Affollata tutto l’anno, la piazza dà il meglio nel periodo dell’Avvento, quando viene allestito il mercatino natalizio.

Piazza Preradovića

Sempre nella Città Bassa, si trova un'altra piazza molto bella, Piazza Preradovića, famosa per le colorate e divertenti esibizioni degli artisti di strada e per un incantevole mercato dei fiori.

Via Illica

Via Illica è la via più estesa della Città Bassa, con un'ampia scelta di negozi, bar, pub e ristoranti.

Parchi e Giardini

La città di Zagabria può vantare numerose aree verdi, parchi e giardini che costituiscono oasi di relax nel frastuono della vita cittadina.

Parco Maksimir

Il parco più grande e bello di Zagabria è il parco di Maksimir, uno dei più antichi d’Europa. È un'incantevole composizione di giardini all’inglese, laghi artificiali (ben cinque!), gazebi, padiglioni, sculture e viali pedonali, a cui in anni più recenti si sono aggiunti lo zoo di Zagabria e un finto chalet svizzero con caffetteria.

Giardini Botanici

Un altro luogo di grande fascino per chi ama il verde sono i Giardini botanici, che si estendono paralleli ai binari del treno ma sembrano distanti anni luce dalla città. Con più di 10.000 specie di piante tra indigene ed esotiche, i giardini sono un tripudio di colori e profumi.

Parco Zrinjevac

Per un tuffo nel passato si può passeggiare nel romantico Parco Zrinjevac: il suo principesco padiglione musicale fa da suggestivo scenario a concerti di musica fin dall’Ottocento.

Altri Monumenti e Luoghi di Interesse

Teatro Nazionale Croato di Zagabria

Teatro Nazionale Croato di Zagabria

Inaugurato per la prima volta nel 1840, il Teatro Nazionale Croato di Zagabria, ovvero il teatro dell'opera, ha assunto la forma attuale nel 1895 quando l'imperatore Francesco Giuseppe diede a Ferdinand Fellner ed Hermann Helmer il compito di rinnovarlo. Il neobarocco Teatro Nazionale Croato è un simbolo della città e motivo di orgoglio per i suoi cittadini; progettato nel 1894, è ancora oggi un tempio per gli appassionati di lirica, balletto e musica classica. I più importanti artisti croati hanno lavorato nel teatro, come il direttore Ivan Zajc o la ballerina Mia Čorak Slavenska.

Sabor (Parlamento)

Un altro monumento simbolo di Zagabria è il Sabor, ovvero il Parlamento: è un palazzo molto caro al popolo croato perché proprio dal balcone di questo elegantissimo edificio del primo Novecento fu proclamata la secessione della Croazia dalla monarchia austro-asburgica nel 1918.

Fortezza Medievale di Medvegrad

Per una bella vista sulla città si può salire alla fortezza medievale di Medvegrad, costruita nel Trecento per difendere la città dalle invasioni dei Tatari. La fortezza si trova in una posizione panoramica sulla collina di Medvenica, immersa in uno scenario naturale di suggestiva bellezza. Le pendici della collina sono attraversate da numerosi sentieri che faranno la gioia degli amanti del trekking.

Cimitero Mirogoj

Un altro luogo a suo modo romantico e affascinante è il cimitero Mirogoj, uno dei più belli d’Europa, progettato nella seconda metà dell’Ottocento da uno più famosi architetti croati, Herman Bollé. In questo storico cimitero sono sepolti scrittori, politici e altre personalità di spicco della storia croata, ma è piacevole venire qui anche solo per passeggiare indisturbati lungo i graziosi viali circondati dal verde.

Chiesa Ortodossa della Trasfigurazione del Signore

Completata nel 1866, è la sede del metropolita di Zagabria e Lubiana (e fino al 2011 di tutti i serbi-ortodossi che vivono in Italia).

Sinagoga di Zagabria

Costruita nel 1867 in stile neomoresco, era il centro della vita ebraica cittadina, in grado di contenere più di 500 persone. La sua costruzione fu finita nel 1901.

Cultura e Musei

Zagabria offre una vasta e ricca offerta culturale, con numerosi musei e gallerie d'arte che coprono diverse epoche e stili.

Musei d'Arte

  • Galleria Strossmayer di Antichi Maestri: Collezione di opere d'arte fondata dal vescovo Josip Juraj Strossmayer. Ospitata all’interno dell’Accademia croata di Scienza ed Arte, espone opere di epoche e stili diversi, inclusi maestri e artisti minori del Rinascimento italiano e capolavori di pittori del calibro di El Greco e Goya.
  • Museo Mimara: Impressionante collezione privata che comprende più di 3750 oggetti di epoche e stili diversi, comprese opere di tutti i mostri sacri della storia dell’arte dal rinascimento al Novecento.
  • Museo Croato di Arte Naïf: Importante museo a livello mondiale dell'Arte Naïf. Al suo interno sono conservate ben 1.500 opere (pitture, sculture, disegni) Naïf, soprattutto di artisti croati ma anche stranieri. Questa galleria presenta opere dei più importanti artisti nazionali di questo genere d’arte, tipicamente croato, e di artisti internazionali.
  • Museo d'Arte Contemporanea: Nato nel 1954 come galleria civica di Arte contemporanea nel palazzo Kulmer a Gornji Grad, nel 1998 fu spostato nel moderno edificio progettato dall’architetto Franić nel quartiere di Novi Zagreb. Dopo 6 anni di lavori, il museo ha aperto i battenti nel dicembre del 2009. L’edificio ha una superficie totale di 14.600 metri quadrati, di cui 3.500 riservati all’esposizione permanente composta da 600 pezzi.
  • Museo dell'Arte e dell'Artigianato: Museo creato per conservare la memoria delle tradizioni e dell'arte croata prima dell'epoca industriale.
  • Atelier Meštrović: La casa dove Ivan Meštrović, considerato il più importante scultore croato del Novecento, visse e lavorò per vent’anni oggi è un museo a lui dedicato, con un centinaio di statue, bozzetti, disegni e litografie, oltre a testimonianze del suo impegno in ambito filosofico e religioso.
  • Galleria Klovicevi Dvori: È il più importante museo dedicato all’arte croata moderna. Comprende un’esposizione permanente e mostre temporanee. Sono state esposte qui, ad esempio, personali di Andy Warhol, Mimmo Rotella e Auguste Rodin.

Musei Storici e Scientifici

  • Museo archeologico: Il museo contiene al suo interno quasi 400.000 reperti provenienti sia dalla Croazia che da altre regioni del globo.
  • Museo croato di storia naturale: Museo estremamente importante per quanto riguarda reperti dell'uomo di Neandertal; molti di questi resti sono stati recuperati vicino alla città di Krapina.
  • Museo della Tecnologia: Istituito nel 1954, il museo contiene molti macchinari come aeroplani, automobili ed equipaggiamenti; alcuni di questi pezzi risalgono al 1830.
  • Museo della Città di Zagabria: Museo istituito nel 1907 dedicato alla storia della città di Zagabria dal periodo romano fino a quello moderno.
  • Museo storico croato: Museo fondato nel 1846.

Musei Unici

  • Museo delle Relazioni Interrotte: Cuori infranti o meno, a Zagabria c’è uno dei musei più strambi al mondo: è il Museo delle Relazioni Interrotte, che si trova dietro piazza San Marco. La visita al museo è un’esperienza a tratti toccante, a tratti divertente e sicuramente unica!

Infrastrutture e Trasporti

Schema dei trasporti pubblici di Zagabria

Zagabria, grazie alla sua posizione nodale, è un importante hub dei trasporti, sia a livello nazionale che internazionale.

Aeroporti

L'Aeroporto Internazionale di Zagabria (ufficialmente: Aeroporto Internazionale di Zagabria dr. Franjo Tuđman), chiamato anche Aeroporto Pleso, è il più grande di Zagabria e di tutta la Croazia. Costruito nel 1962 a Pleso, un sobborgo di Velika Gorica distante una decina di chilometri dalla stazione ferroviaria di Zagabria, nel corso degli anni è stato ampliato diverse volte. L'aeroporto ha la funzione di Hub and spoke per la Croatia Airlines ed è una delle basi più importanti per l'aviazione militare croata. Un secondo aeroporto si trova a Lučko, un quartiere di Novi Zagreb, con funzione sportiva e come base per le forze speciali di polizia.

Stazioni Ferroviarie e Autobus

I lavori di costruzione della stazione di Zagabria (Glavni kolodvor) vennero completati nel 1892. Questa stazione accoglie treni internazionali provenienti dall’Europa dell’Est o dall’Italia, inclusa la linea diretta Venezia (Mestre)-Trieste-Lubiana-Zagabria che impiega circa 7 ore e trenta minuti. La stazione Glavni Kolodvor è collegata anche con le altre capitali della ex-Jugoslavia e le altre città della costa croata. Dalla stazione per arrivare in piazza Trg Bana Josipa Jelacica è possibile prendere il tram n.6 o n.13.

Inoltre, la stazione degli autobus, Autobusni kolodvor, si trova in Avenija M. Držica bb ed è raggiunta da tutte le compagnie internazionali che arrivano a Zagabria e dall'autobus proveniente dall'Aeroporto di Zagabria.

Trasporto Urbano

Zagabria vanta una rete di autobus e tramviaria molto capillare per spostarsi velocemente da una parte all'altra della città. Nel centro di Zagabria è molto semplice spostarsi in tram grazie alle 15 linee a disposizione durante il giorno e 4 durante la notte. I tram fecero la loro prima comparsa nel 1891 ed erano trainati da cavalli, i primi tram elettrici arrivarono infatti nel 1910. Per raggiungere, invece, i quartieri più periferici si consiglia di spostarsi in autobus.

Funicolare di Zagabria

Per spostarsi dalla Città Bassa alla Città Alta si può prendere la caratteristica Funicolare di Zagabria. La funicolare collega via Ilica, situata in Donji Grad (città bassa), con Strossmayerovo šetalište in Gornji Grad (città alta). La funicolare venne costruita nel 1890 ed è in funzione dal 1893. Inizialmente si muoveva tramite il vapore, sistema che venne sostituito nel 1934 con l'elettricità. La distanza che percorre è di 66 metri con un'inclinazione del 52%, e questo la rende una delle più piccole e ripide funicolari al mondo. I due vagoni blu, tra i simboli della capitale, hanno mantenuto gli arredi storici dell’inaugurazione avvenuta nel 1860.

Come Raggiungere Zagabria dall'Italia

Raggiungere Zagabria, considerata la sua vicinanza alle altre capitali europee, è molto semplice. Dall’Italia si consiglia di prendere un volo diretto da Roma Fiumicino oppure di raggiungerla in auto o in treno da Venezia e Trieste. Dal centro e sud Italia è possibile raggiungere la costa croata in traghetto.

  • In auto da Trieste: Due alternative sono disponibili. La prima è prendere l'autostrada A9 Trieste-Pula, proseguire sulla A6 fino alla A1 in direzione Zagabria (circa 2 ore e trenta minuti). La seconda opzione è prendere la SS14 fino a Opicina, continuare sulla SS58 in direzione Vienna ed attraversare il confine sloveno. Prendere la A3/E70 e a Senozeca la A1/E70 in direzione Lubiana. Nei pressi della capitale slovena prendere la A2 fino al confine croato. Da qui prendere la E70 e la E59 fino a Zagabria.
  • Distanze da città italiane: Trieste circa 220 chilometri; Venezia circa 380 chilometri; Milano circa 670 chilometri e Roma circa 900 chilometri.
  • In treno: La linea diretta Venezia (Mestre)-Trieste-Lubiana-Zagabria impiega circa 7 ore e trenta minuti.
  • Documenti: Per raggiungere Zagabria e la Croazia in generale, i cittadini italiani devono essere in possesso della carta d’identità valida per l’espatrio in corso di validità o del passaporto con validità residua di 90 giorni dalla data prevista di conclusione del soggiorno. Non è richiesto il visto per turismo o per brevi visite d’affari non superiori ai 90 giorni. Entro 48 ore dall’ingresso in Croazia, i turisti devono registrare la propria presenza presso gli organi di polizia locali, procedura solitamente svolta dalle strutture alberghiere.

Sport a Zagabria

Stadio Maksimir di Zagabria

Zagabria è la sede di molte squadre sportive, alcune delle quali hanno ottenuto i più importanti successi nazionali ed internazionali. Il principale club calcistico è la Dinamo Zagabria, formazione di punta del campionato di calcio croato. Altri club nella massima serie sono il Nogometni klub Lokomotiva Zagreb e il NK Zagabria. Nelle serie minori ci sono poi: il NK Croatia Sesvete, NK Hrvatski dragovoljac Zagabria, HŠK Concordia Zagabria, 1. L'HAOK Mladost è la squadra di pallavolo di Zagabria. Il KHL Medveščak Zagreb è la squadra di hockey più titolata della Croazia.

Durante gli anni della Jugoslavia socialista, Zagabria è stata la città ospitante di diversi eventi sportivi, alcuni dei quali molto importanti; in altre occasioni è stata la sede di alcune partite di tornei che si svolsero in diverse città della nazione. Gli europei di pallacanestro del 1989 e la XIV Universiade si svolsero a Zagabria, mentre gli europei di calcio 1976 videro la capitale croata ospitare la fase finale insieme a Belgrado. Dei diversi impianti sportivi di Zagabria uno dei più famosi è lo stadio Maksimir, stadio storico della Dinamo Zagabria.

Eventi e Festival

Folklore festival "Autumn in Tuscany" 2024 - Highlights - by Blue Diamond

Durante tutto l’anno vengono organizzati a Zagabria numerosi eventi, festival e manifestazioni: tra rassegne di teatro e cinema, concerti di musica classica e rock, feste tradizionali e fiere di settore, il calendario eventi di Zagabria è davvero fittissimo.

Il Festival Internazionale del Folklore, che si svolge da più di 50 anni a luglio, è probabilmente l’evento più affascinante e coinvolgente per i turisti: durante cinque giorni la città si anima di danze e canti tradizionali croati che vengono eseguiti da artisti in costume tipico. Il programma è davvero ricco e comprende anche esibizioni di ospiti internazionali, workshop, concerti di world music e mostre.

Altri appuntamenti di rilievo comprendono il Festival Estivo, l’Animafest - Festival del Cinema di animazione e InMusic Festival, tre giorni di musica rock e indie nella splendida cornice del parco di Jarun. Da non perdere inoltre il festival degli artisti di strada Cest is D’Best. Ad agosto le strade di Zagabria sono invase da centinaia di artisti provenienti da tutto il mondo e dai loro spettacoli che spaziano dalla musica al teatro, dalle attività per i bambini allo sport.

Alloggi e Ristorazione

Zagabria, capitale della Croazia, è una città vivace e diversificata che ha qualcosa da offrire a tutti: che siate alla ricerca di una fuga romantica o di un’avventura emozionante, Zagabria ha la sistemazione perfetta per le vostre esigenze. Con la sua vasta gamma di hotel, ostelli, appartamenti e pensioni, Zagabria è una delle migliori città europee in cui soggiornare.

Il centro di Zagabria è la parte migliore della città in cui soggiornare. Qui è possibile trovare un’ampia gamma di opzioni di alloggio, dagli ostelli economici ai lussuosi hotel a cinque stelle. Il centro città ospita anche alcune delle principali attrazioni di Zagabria, tra cui il Museo delle Arti e dei Mestieri, il Museo di Arte Contemporanea e la Cattedrale di Zagabria. Il centro città è anche il luogo migliore per trovare una varietà di ristoranti e bar. La piazza principale, Piazza Ban Jelacic, è un luogo ideale per mangiare un boccone o prendere un drink.

Tra le opzioni alberghiere, a 200 m dal Museo Archeologico, si aprono le porte del Met Boutique Hotel, cinque stelle dallo stile moderno e raffinato, a pochi passi dai monumenti principali della capitale. Un tuffo indietro nel tempo è possibile in un altro hotel a 5 stelle nel centro di Zagabria, inaugurato nel 1925, che si trova in uno degli edifici Art Nouveau più importanti della città. Il ristorante Zinfandel propone menù creativi a cura di chef Ana Grgić, mentre l’informale Le Bistro mixa piatti tradizionali croati e ricette francesi.

Per quanto riguarda la ristorazione, oltre ai numerosi caffè e ristoranti che si susseguono su Tkalčićeva Ulica, è possibile trovare trattorie tipiche nel cuore della Città Alta con ambienti in stile taverna e tavoli nel dehors. Un indirizzo nuovo in città, destinato a diventare un place to be, è Yezi, a due passi da Piazza Bana Jelacica, che propone cucina pan-asiatica d’eccellenza. L’ambiente è vivace e l’arte del dim sum viene eseguita in maniera raffinata e golosa.

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