Il 1° agosto 1981, sulle televisioni degli Stati Uniti, andava in onda una rivoluzione. Le immagini erano quelle dello sbarco sulla Luna del 1969, ma al posto della bandiera a stelle e strisce, se ne vedeva una dai colori sgargianti con la scritta MTV. John Lack, creatore dell'emittente, introdusse le scene dell'allunaggio dell'Apollo 11 con le parole: "Ladies and gentlemen, rock and roll!". Così nacque MTV, inizialmente acronimo di Music Television, un canale televisivo a pagamento statunitense con sede a New York, destinato a cambiare per sempre la scena musicale e televisiva.

Le Origini e la Nascita di un Fenomeno Culturale
L'idea di un canale tematico musicale, che diede vita a MTV, venne originariamente a Robert W. Pittman, il quale in seguito divenne amministratore delegato di MTV Networks. Pittman aveva testato un programma televisivo musicale di circa 15 minuti, intitolato "Album Tracks", per la rete WNBC negli anni settanta. Il suo superiore, il vicepresidente esecutivo John Lack, introdusse invece "PopClips", un programma televisivo creato dall'ex membro dei The Monkees Michael Nesmith, che pose una particolare attenzione a questo genere di format verso la fine degli anni settanta.
Inoltre, nel libro "The Mason Williams FCC Rapport", lo scrittore Mason Williams affermò di aver avanzato alla CBS l'idea di creare un programma televisivo dedicato alla musica, il cui obiettivo principale era quello di trasmettere musica con immagini introdotte dai disc jockey. La CBS, contraria all'idea, cancellò il progetto, ma Williams non si arrese e decise di comporre un brano musicale strumentale, "Classical Gas", che accompagnava lo show televisivo "Smother Brothers Comedy Hour", di cui egli era scrittore. I Beatles avevano già fatto spesso uso dei video musicali per promuovere gran parte del loro lavoro discografico, dimostrando il potenziale di questo mezzo.
La prima versione sperimentale di MTV, però, non convinse lo stesso Nesmith, in quanto il canale era "pieno di spot delle case cinematografiche". Aggirato il primo ostacolo, Lack riuscì comunque a creare la sua MTV, trascinando anche gli azionisti e soprattutto le case discografiche, prima tra tutte la Warner, che fornivano gratuitamente video promozionali. L'idea vincente alla base del programma era quella di aver inventato un brand più che un semplice format; fino a quel momento, lo spettatore tendeva ad identificarsi con il programma piuttosto che con il canale.
La prima trasmissione si aprì con le parole di John Lack "Ladies and gentleman, rock and roll" e le immagini dell'intera preparazione al lancio dello Space Shuttle Columbia, avvenuto nell'aprile di quell'anno. A queste parole fece seguito il tema musicale originale di MTV, un brano rock composto da Jonathan Elias e John Petersen, mentre il video mostrava lo sbarco del primo uomo sulla luna con in mano una bandiera con il logo di MTV, che cambiava velocemente colore, tema e design. L'idea di utilizzare queste immagini fu dei produttori originali di MTV, Alan Goodman e Fred Seibert, i quali intendevano trasmettere allo spettatore la sensazione di assistere a un momento televisivo storico. Seibert rese noto che l'intenzione originale era quella di citare la celebre frase di Neil Armstrong, ma gli avvocati e lo stesso Armstrong si opposero; pertanto la frase venne censurata con un beep.
Il primo videoclip ad essere trasmesso fu "Video Killed the Radio Star" della band britannica The Buggles, canzone emblematica che sottolineava come l'era della televisione e dei video avrebbe sostituito quella della radio. Già dal suo esordio, MTV impresse una svolta alla scena musicale e televisiva americana. MTV divenne in poco tempo il primo canale tematico di intrattenimento.
Chi ha INVENTATO il VIDEOCLIP MUSICALE? NON è MTV!
L'Epoca d'Oro dei VJ e l'Influenza sui Generi Musicali
Come responsabile dei palinsesti, Robert W. Pittman decise di reclutare una squadra composta da Tom Freston (che poi prenderà il posto di Pittman come amministratore delegato di MTV Networks), Fred Seibert, John Sykes, Carolyn Baker, Marshall Cohen, Gail Sparrow, Sue Steinberg (produttore esecutivo), Julian Goldberg, Liz Nealon, Brian Diamond e Robin Zorn, Steve Casey (creatore del marchio MTV e primo direttore di rete), Marcy Brahman e Ronald E.
I primi cambiamenti di MTV iniziarono dopo la top 40 delle radio. Ogni video veniva introdotto da un uomo o una donna e in seguito trasmesso. Questi conduttori presero il nome di VJ (video jockey), coniato da un gioco di parole sulla sigla DJ. I primi cinque VJ di MTV nel 1981 erano Nina Blackwood, Mark Goodman, Alan Hunter, J.J. Jackson e Martha Quinn. I VJ avevano il compito di accompagnare lo spettatore nella lunga selezione di video programmata da MTV, alternata da notizie musicali, interviste e promozioni.
Nel corso degli anni '80, MTV divenne rapidamente un fenomeno culturale, ampliando il suo pubblico e diversificando la sua offerta grazie anche a programmi come "Headbangers Ball", dedicato alla musica heavy metal, e "Yo! MTV Raps", che portò l'hip hop al grande pubblico. MTV divenne rapidamente un punto di riferimento per la promozione di nuovi artisti e generi musicali, dando visibilità a band e cantanti emergenti. Il canale contribuì alla crescita della popolarità di generi come il rock, il pop e successivamente l'hip hop, influenzando la cultura giovanile e musicale degli anni '80 e '90.
Diverse band rock degli anni 1980 riconobbero il successo grazie ad MTV. La maggior parte di loro suonava musica new wave, hard rock o heavy metal come Adam Ant, Blondie, Eurythmics, Culture Club, Mötley Crüe, Split Enz, Prince, Ultravox, Duran Duran, Van Halen, Bon Jovi, Ratt, Def Leppard, The Police e The Cars. MTV ha anche trasmesso diversi video di artisti rock, come David Bowie, Dire Straits (i quali nel testo del brano "Money for Nothing" citavano sia MTV che il suo slogan "I want my MTV"), Journey, Rush, Aerosmith, John Mellencamp, Billy Joel, Genesis, Billy Squier, Robert Palmer, Rolling Stones, Rod Stewart, The Who e ZZ Top; solisti emergenti come Robert Plant, Phil Collins, Paul McCartney, David Lee Roth e Pete Townshend; i supergruppi come Asia, The Power Station, The Firm, Traveling Wilburys, nonché Michael Stanley Band, Shoes, Blotto e Taxxi.
L'influenza di MTV fu rapidissima. Subito dopo il lancio di MTV, HBO decise di ideare un programma contenitore di video musicali, con il titolo di "Video Jukebox", che andò in onda fino alla fine del 1986. Inoltre, proprio durante questo periodo, HBO trasmetteva spesso qualche video musicale tra un film e l'altro. SuperStation WTBS lanciò invece il programma "Night Tracks" il 3 giugno 1983, che prevedeva 14 ore consecutive di video musicali e venne trasmesso fino al 1992. Vennero anche lanciati altri canali tematici, indipendenti da MTV; il più famoso fu KVMY Channel 21, che debuttò nel mercato americano nell'estate del 1984 con il nome di KRLR-TV Vusic 21. Casualmente, il primo video trasmesso dalla rete fu proprio lo stesso che trasmise MTV, "Video Killed the Radio Star". La risposta più concreta ad MTV durante quegli anni fu quella della NBC e del suo "Friday Night Videos" (in seguito semplicemente "Friday Night"), un programma di soli video musicali che andò in onda dal 1983 fino alla fine degli anni 1980. Il fondatore della TBS Ted Turner lanciò Cable Music Channel nel 1984, il cui intento era quello di trasmettere innumerevoli video musicali rock, così come faceva MTV.

MTV e la Cultura Pop: Dai VMAs alle Nuove Tendenze Musicali
Nel 1984 la rete produsse i suoi primi MTV Video Music Awards, conosciuti anche con l'acronimo di VMAs. Visti come misura di auto-indulgenza da parte di una rete principiante, i "VMAs" furono creati come una sorta di antidoto per i Grammy Award. La prima edizione dello show del 1984 è soprattutto ricordata dai media per la provocatoria esibizione di "Like a Virgin" di Madonna, in cui la cantante, vestita da sposa, si rotolava lascivamente sul palco. I vincitori delle varie categorie vengono omaggiati con una statuetta raffigurante l'uomo sulla luna di MTV, icona simbolo della rete, nonché prima immagine trasmessa nel 1981.

Con l'avvento degli anni '90, MTV iniziò ad espandere il suo palinsesto oltre i video musicali, diventando in poco tempo il primo canale tematico di intrattenimento. Furono i Nirvana a dare una svolta nella programmazione di MTV con il loro sound alternative rock nel 1991 attraverso il video di "Smells Like Teen Spirit". Verso la fine del 1991 e l'inizio del 1992, MTV cominciò a trasmettere sempre di più video di artisti di questo genere, come Nirvana, Pearl Jam, Alice in Chains, Soundgarden, Nine Inch Nails, Tori Amos, PM Dawn, Arrested Development, Björk e Gin Blossoms. MTV aumentò nuovamente la rotazione di tali video attraverso il programma settimanale "120 Minutes" prima e lo show quotidiano "Alternative Nation" poi, entrambi destinati a trasmettere video alternative e underground.
Negli anni successivi, dal 1994 al 1997, MTV iniziò invece a dare maggior spazio agli artisti pop-punk, tra cui vanno ricordati i Green Day e The Offspring, nonché agli artisti ska-rock come No Doubt, The Mighty Mighty Bosstones e Sublime. Dal 1997, MTV pose particolare attenzione verso la musica elettronica, introducendo nella sua rotazione sempre più videoclip di tale genere. Gli artisti presenti nella playlist della rete furono The Prodigy, The Chemical Brothers, Moby, Aphex Twin, Daft Punk, The Crystal Method e Fatboy Slim.
Verso la fine dell'anno, l'attenzione di MTV si spostò invece verso la musica pop, dovuta anche all'incredibile successo delle Spice Girls e dalla nascita delle boyband in Europa. Tra il 1998 e il 1999, la programmazione di MTV era principalmente basata sulla messa in onda di video dei Backstreet Boys e NSYNC, e delle nuove "principesse" del teen pop come Britney Spears, Christina Aguilera, Mandy Moore e Jessica Simpson. La messa in onda di videoclip rock, electronica e alternative venne bruscamente ridotta. La musica hip-hop invece continuò ad essere regolarmente trasmessa, attraverso i video di Puff Daddy, Master P, DMX, Busta Rhymes, Jay-Z, Missy Elliott, Eminem e Ja Rule.
Dalla fine del 1997, MTV ridusse progressivamente la messa in onda di video rock, portando alla nascita dell'espressione popolare "Rock is dead". La brusca riduzione della musica rock da parte di MTV fu dovuta al fatto che i fan di tale genere erano sempre meno materialistici e non sopportavano comprare musica basandosi sui suggerimenti filtrati dalla televisione. MTV così rivolse l'attenzione solo alla musica pop, hip hop e R&B.
Durante questi anni fino al 2004, MTV tentò comunque di reintrodurre la musica pop rock. Tra il 1998 e il 1999, la band punk-rock dei Blink-182 veniva spesso trasmessa da MTV con il video "All the Small Things", in cui questi si prendevano gioco di alcune boyband che MTV stava mandando in onda in quegli anni. Nel frattempo, alcune band rock che non stavano ricevendo a sufficienza il supporto di MTV, come i Korn e i Creed, continuarono comunque a vendere dischi. Una band strettamente legata ai Korn, i Limp Bizkit, ricevette il privilegio di comparire nella rotazione di MTV grazie alla cover di George Michael "Faith", che divenne una hit a livello mondiale. Dal 2000, alle band precedentemente elencate, vennero aggiunte quelle dei Sum 41, Linkin Park, Jimmy Eat World, Mudvayne, Cold, At the Drive-In e Alien Ant Farm. Contestualmente, MTV lanciò il canale digitale via cavo MTVX, dedito alla trasmissione di videoclip rock, esperimento che durò fino al 2002.

L'Espansione Globale di MTV e l'Approdo in Europa
In tutta Europa, MTV approdò via satellite in edizione localizzata il 1° agosto 1987. Mentre in altri Paesi europei era possibile riceverla anche via cavo, in Italia (dove la diffusione delle trasmissioni televisive via cavo era praticamente nulla) l'edizione europea di MTV era visibile solamente tramite il satellite Astra.
Nel 1995 MTV Networks Europe, l'editore dell'edizione europea di MTV, firmò un accordo con TELE+, la prima pay-tv italiana disponibile sia sul terrestre analogico che in digitale via satellite con il nome DStv, per poter ritrasmettere in chiaro a livello nazionale il suo segnale sulle frequenze di Telepiù 3. Dal 21 giugno 1995 l'edizione europea di MTV divenne visibile per 13 ore al giorno in tutta Italia sulle frequenze di TELE+3, oltre ad essere presente per 24 ore al giorno nel pacchetto satellitare digitale DSTV. Gli orari di trasmissione su TELE+3 dell'edizione europea di MTV erano i seguenti: tutti i giorni dalle 13:00 alle 19:00 e da mezzanotte alle 07:00. Successivamente una legge sulle comunicazioni impedì a Telepiù di ritrasmettere su TELE+3 l'edizione europea di MTV in chiaro per 13 ore al giorno e venne fissato un tetto massimo di 7 ore al giorno.
Con l'inizio delle trasmissioni via satellite in digitale, venne ulteriormente sviluppato il processo di regionalizzazione di MTV con l'intento di trasmettere edizioni diverse del canale per le varie regioni d'Europa. A differenza di quanto succede con la televisione analogica terrestre, infatti, con il digitale si possono trasmettere più segnali su una stessa frequenza. L'edizione inizialmente destinata all'Italia fu denominata "MTV Southern" ed era identificata come "MTV 3" nella piattaforma digitale presente sui satelliti Hotbird con cui MTV Networks Europe diffondeva in Europa le edizioni europee di MTV. Il nome "MTV 1" veniva usato per la storica edizione europea di MTV, mentre "MTV 2" veniva usato per "MTV Central", ossia l'edizione di MTV per i Paesi come la Germania, l'Austria e parte della Svizzera.
La versione britannica di MTV, fin dalla sua nascita, trasmetteva nel Regno Unito e in Irlanda. Solo per un breve periodo, tra il luglio 1997 e giugno 1998, la rete era anche disponibile gratuitamente in Nuova Zelanda tramite un contratto speciale tra TVNZ e Viacom International Media Networks. Il canale inizialmente era visibile in analogico con il satellite Astra 1A, in seguito nell'aprile 2001, il canale è trasmesso solo in via digitale.
MTV Italia: Un Percorso Tra Musica e Intrattenimento
Il 1° settembre 1997 prendono ufficialmente il via le trasmissioni della versione italiana di MTV con l’"MTV Unplugged" dei Nirvana, e la rete inizia a trasmettere videoclip in attesa del 20 settembre, il primo MTV Day, concerto di apertura della rete in attesa della trasmissione serale della data italiana degli U2. MTV trasmetteva su Rete A per 22 ore e mezza al giorno (praticamente tutta la giornata tranne dalle 9:00 alle 10:00 e dalle 19:00 alle 19:30, orari in cui su Rete A andavano ancora in onda Shopping Club, programma di televendite e cartomanti, e il TGA) e anche all'interno della nuova piattaforma satellitare D+ (dove il canale musicale copriva anche gli orari mancanti). Con il lancio di MTV in Italia aumentò la quantità dei programmi in lingua italiana, anche se per quasi tutta la stagione 1997/1998 il palinsesto restò estremamente simile alla storica versione europea: continuarono infatti a essere riproposti quasi tutti i programmi paneuropei dell'emittente in lingua inglese non sottotitolati.
Con l'arrivo in Italia di MTV debuttarono nuovi VJ italiani come Victoria Cabello, Alessandra De Siati e Andrea Pezzi, che naturalmente andavano in onda dagli studi di Londra e si alternavano con gli altri VJ di MTV Networks Europe fino al novembre 1997. Oltre al lancio delle versioni italiane di alcuni programmi, nel 1998 venne concesso sempre più spazio ad Andrea Pezzi, VJ carico di idee tanto particolari quanto innovative; seguirono quindi alcuni formati originali da lui ideati come "Tokusho" e "Kitchen". Nell'estate 1998 arrivarono altre due nuove VJ, Kris Grove e Kris Reichert, sempre presenti in coppia e meglio note come Kris & Kris. A loro venne affidata la conduzione di "Dancefloor Chart", che presentarono ogni settimana fino all'estate 2001. Nel settembre 1998 arrivò anche Giorgia Surina, seguita da Marco Maccarini.
Il 30 giugno 1998, ad esempio, andò in onda l'ultima puntata di "Alternative Nation", programma settimanale dedicato alla musica alternativa, indie, elettronica e underground nato il 2 luglio 1995 dalle ceneri di "120 Minutes", uno dei programmi di culto della storia di MTV, sia in Europa che in America. Alla fine di dicembre 1998 anche le leggendarie edizioni paneuropee di "Chill Out Zone", "Party Zone" e "Superock" lasciarono il palinsesto. Rete A e MTV restarono assieme fino al 1° maggio 2001, giorno della MTV Regeneration.
Nel 2001, infatti, Telecom Italia Media, ramo della compagnia telefonica Telecom Italia che si occupa di mass media, dopo aver acquistato le frequenze di Telemontecarlo (canale generalista) e TMC 2 (canale anch'esso generalista, ex Videomusic), trasformò rispettivamente le due reti in LA7 e MTV, abbandonando quindi le frequenze di Rete A. Dopo il suo trasferimento su TMC 2, MTV venne in possesso dell'archivio di Videomusic fatto di programmi, interviste, concerti e videoclip inerenti agli anni d'oro della musica italiana e internazionale realizzati in 17 anni di Videomusic e TMC 2.
Con il cambio di frequenze, il palinsesto di MTV rimase invariato per numerosi anni, introducendo allo stesso tempo numerosi anime e programmi di attualità che hanno da sempre caratterizzato la seconda serata della rete. Proseguirono le puntate di "Total Request Live" che, per l'occasione, si trasferì definitivamente negli uffici del Centro Culturale Sardo che affacciano su Piazza Duomo, di "MTV Select", che nel suo salotto continuò ad ospitare numerosi volti del mondo della musica e di "Brand:New", programma dedicato a coloro che vogliono scoprire le nuove tendenze musicali.
Programmi Iconici di MTV Italia
Tra i programmi più noti e apprezzati dell'emittente italiana vi sono:
- Total Request Live (TRL): Uno dei programmi di punta di MTV Italia, andato in onda dal 1999 al 2010, TRL era un contenitore di videoclip musicali scelti dal pubblico tramite votazione. Il programma includeva interviste con ospiti celebri e performance dal vivo. Durante il suo primo anno di vita, ogni giorno centinaia di fan urlanti si appostavano proprio sotto gli studi di TRL. Nell'autunno del 1999, venne data la possibilità di assistere agli spettatori alle puntate dello show direttamente negli studi. Il primo conduttore di TRL, Carson Daly, portò alla popolarità lo show. Nel 2002, Carson Daly lasciò MTV e TRL per proseguire la sua carriera da conduttore alla NBC. Dopo il suo addio, cominciò lentamente il declino di Total Request Live. Prima della sua fine nel 2008, la risorsa principale di video musicali per MTV rimase Total Request Live, il quale trasmetteva quattro volte a settimana ma non mandava comunque in onda per intero i vari videoclip presenti in classifica.
- Loveline: Un talk show in onda dal 2000 al 2010, dedicato alla sessualità e alle relazioni, condotto inizialmente da Camila Raznovich e, successivamente, da altri conduttori. Il programma affrontava temi spesso considerati tabù in modo diretto e informativo.
- Pimp My Ride: La versione italiana del celebre format americano, che trasformava auto malridotte in veicoli da sogno. Il programma era particolarmente popolare tra i giovani appassionati di motori.
- MTV Brand New: Un programma dedicato alla scoperta di nuovi talenti musicali, che ha contribuito a lanciare molte carriere artistiche.
- South Park: La serie animata satirica americana che MTV Italia ha trasmesso, diventando un cult tra i giovani spettatori per il suo humor irriverente.
- Tokusho e Kitchen: formati originali ideati dal VJ Andrea Pezzi.
- Dancefloor Chart: condotto da Kris & Kris, presentava ogni settimana le classifiche di musica dance.
- Flash / MTV News: Fino al 28 febbraio 2010 andava in onda il notiziario "Flash", la cui linea editoriale si fondava su esteri, attualità, cronaca e politica legata al mondo dei giovani, cultura, spettacolo e sport. Dal 1° marzo 2010 MTV Italia lanciò il suo nuovo notiziario "MTV News", che racconta un reportage di attualità sui giovani italiani. Finora oltre 500 le storie raccontate, con un mosaico che fotografa in presa diretta la realtà dei ragazzi. Il programma ha raccolto consensi e riconoscimenti importanti come il Premio Ilaria Alpi (2011 - Miglior Reportage Lungo per Libia: i ragazzi e la Rivoluzione; 2007 - Miglior documentario lungo per No Excuse Speciale: I capitani al World Social Forum 2007); l'International Civis Media Prize 2009 (Miglior documentario europeo lungo per True Life: Lampedusa porta d'Europa); Premio Sodalitas per il Giornalismo Sociale 2009 (Miglior documentario per True Life: Lampedusa porta d'Europa).
VJ e Contenuti Originali in Italia
La figura del VJ risale alla nascita del canale statunitense MTV nel 1981, per essere poi riproposta nella versione italiana del canale. I VJ che si sono succeduti negli anni sono stati numerosi: fra i volti noti, vi sono stati Enrico Silvestrin, Andrea Pezzi, Fabio Volo, Victoria Cabello, Camila Raznovich, Giorgia Surina, Marco Maccarini, Alessandro Cattelan, Paola Maugeri, Valeria Bilello, Francesco Mandelli, Federico Russo, Carolina Di Domenico e Daniele Bossari. Tramite il programma "Cercasi VJ", una sorta di video-casting, alcuni ragazzi sono diventati conduttori della rete.
Nel corso degli anni MTV Italia ha prodotto numerosissimi speciali, reportage e talk show dedicati all'attualità e all'informazione. Da ricordare tra il 2000 e il 2001 "True Life Italia": serie di documentari che approfondiscono tematiche di rilevanza sociale. Dal 2004 al 2007 MTV Italia ha prodotto e trasmesso "Avere vent'anni", serie documentaristica scritta e condotta da Massimo Coppola, oltre 50 reportage sulla condizione sociale, lavorativa, culturale e religiosa dei giovani in Italia.
Trasformazione Digitale e Cambiamenti nel Palinsesto
Nel 1997, MTV venne aspramente criticata dagli spettatori di non trasmettere abbastanza video musicali come in passato. La risposta di MTV fu la creazione di quattro show incentrati sui video musicali: "MTV Live", "Total Request", "Say What?" e "12 Angry Viewers". Fu proprio durante questi anni, inoltre, che MTV aprì i suoi nuovi studi a Times Square.
Dal 2000, alle band precedentemente elencate, vennero aggiunte quelle dei Sum 41, Linkin Park, Jimmy Eat World, Mudvayne, Cold, At the Drive-In e Alien Ant Farm. Contestualmente, MTV lanciò il canale digitale via cavo MTVX, dedito alla trasmissione di videoclip rock, esperimento che durò fino al 2002.
A partire dagli anni 2000, MTV ridusse drasticamente le fasce di rotazione musicale. Mentre nel 2000 i video musicali occupavano 8 ore al giorno del palinsesto di MTV, nel 2008 venivano dedicate alla musica solo 3 ore scarse. Nonostante il passare degli anni, MTV continuò comunque a dedicare, seppur limitatamente, spazio alla musica, anche se gran parte della sua rotazione venne spostata sui canali tematici. Qualche tempo dopo la musica venne trasmessa esclusivamente nella prima mattinata o in forma condensata nello show "Total Request Live". Nonostante la sfida lanciata da Timberlake, MTV continuò nel suo violento processo di riduzione musicale.
Durante gli attacchi dell'11 settembre al World Trade Center e al Pentagono, MTV sospese la quotidiana programmazione, così come il suo canale VH1, per trasmettere ininterrottamente il simulcast del canale CBS News, fino alle 23:00 del giorno stesso.
Nell'estate 2008, MTV trasmise il nuovo "FNMTV", un contenitore di video musicale (che aveva anche uno speciale settimanale intitolato "FNMTV Premieres") condotto da Los Angeles da Pete Wentz dei Fall Out Boy. "FNMTV Premieres" venne cancellato prima dell'edizione 2008 degli MTV Video Music Awards. Vi furono alcuni speciali che riportarono la nomenclatura del programma, dapprima a dicembre dello stesso anno e in seguito durante lo spring break del 2009. Lo show in seguito non fece mai ritorno nei palinsesti, lasciando così MTV, per la prima volta nella sua storia, senza programmi musicali condotti da VJ. Il marchio "FNMTV" venne comunque riutilizzato dalla rete nell'ultima parte del 2008, ma si trattò in questo caso di un semplice contenitore di video a rotazione. La musica tornò nuovamente su MTV nel marzo 2009, con un blocco denominato "AMTV" che mostra diversi videoclip musicali, ma in orari in cui gli spettatori sono a letto, a scuola o al lavoro (dalle 3:00 di notte alle 9:00 di mattina). A differenza del suo predecessore "FNMTV", "AMTV" alterna tra un video e l'altro notizie, interviste e performance live. MTV ha fatto risorgere dalle sue ceneri lo storico show "MTV Unplugged" con le performance di Adele, Katy Perry e Paramore.
Nel 2007, MTV Italia festeggiò i suoi primi dieci anni di vita e per l'occasione il tradizionale appuntamento dell'MTV Day venne spostato per la prima volta da Bologna alle due più importanti città italiane: Roma, in Piazza San Giovanni, e Milano, nella cornice di Piazza del Duomo. Tutti i vj, che nel frattempo avevano abbandonato MTV per proseguire la carriera altrove, si riunirono in occasione del decimo anniversario della rete. Vennero inoltre rispolverati dagli archivi di MTV Italia numerosi show che hanno fatto la storia della rete, i quali sono stati riproposti sotto forma di classifica, condotta da Francesco Mandelli per rivivere gli anni di gloria del canale.
Il 1° luglio 2009 MTV uniformò il suo look a quello delle versioni europee cambiando il logo e tutte le grafiche inerenti ai videoclip musicali. Il nuovo pacchetto di identità è composto da personaggi o temi in versione animata a cui si associa un'interazione del logo; quest'ultimo, per la prima volta nella storia del canale, venne spostato in alto a sinistra e incorniciato in un quadrato bianco. Nel corso dell'anno, MTV Italia visse un momento di difficoltà legato alla crisi che colpisce anche altre emittenti televisive, che si tradusse con il mancato rinnovo dei contratti di diversi collaboratori a progetto.
Il 17 maggio 2010 sul digitale terrestre sbarcò MTV+ (che poi diventerà MTV Music dal 1° marzo 2011), canale dedicato solamente alla musica. Da questo momento in poi, MTV trasmise perlopiù programmi non musicali italiani e statunitensi, per la maggior parte dedicati all'attualità o al mondo dei giovani. Lo spazio alla musica occupava le prime ore della notte e quelle del primo mattino nei giorni feriali. Il 1° luglio 2011 MTV si uniformò alla rispettiva versione statunitense lanciando un nuovo logo, privo della tagline "Music Television", e un nuovo sito web. Dalla stessa data iniziò a trasmettere in formato 16:9. Conseguentemente si decise di spostare tutta la programmazione musicale su MTV Music, dove continuarono a essere trasmesse alcune delle produzioni abbandonate dal canale madre come "Behind the Music", "Storytellers" o "Hitlist Italia" (quest'ultimo ridotto a semplice contenitore di video), i vari concerti organizzati da MTV in Europa con "MTV World Stage", le classifiche dei dischi più venduti e rotazioni dei videoclip principalmente del presente. Su MTV, invece, venne dedicata una parte sempre più esigua del palinsesto alla trasmissione dei videoclip con il contenitore "Only Hits", che dapprima occupava le prime ore del mattino, poi quelle della tarda notte, per sparire definitivamente nel 2014.
Dal 16 settembre 2012 MTV venne rilevato dall'Auditel e, contestualmente, dal 17 settembre 2012 il canale è disponibile nella piattaforma satellitare Tivùsat. Dal 16 ottobre 2013 il canale iniziò a trasmettere anche in alta definizione solo sulla piattaforma Sky Italia, che si spostò dal canale 108 al 121.
Campagne Sociali e Impegno per i Giovani
Fin dai suoi esordi in Italia, MTV ha prodotto campagne di sensibilizzazione dedicate a temi come effetti delle droghe, sessualità, AIDS, sicurezza stradale, abuso di alcool, sotto il brand "Free your Mind". Accanto alle campagne sono stati sviluppati numerosi documentari e programmi di approfondimento sulle stesse tematiche. Nel 2005 è stata lanciata la campagna sociale di Mtv Italia per "No Excuse 2005", contro la povertà estrema e per uno sviluppo mondiale sostenibile, in collaborazione con le Nazioni Unite. Nel novembre 2008 ha creato la campagna "Tocca a Noi", il primo esperimento di web-democracy creato da una rete televisiva per far scrivere ai ragazzi e portare in parlamento una legge di iniziativa popolare.
Dal 2000 al 2010 MTV Video è stato il teletext del canale e forniva classifiche musicali, il suo palinsesto e quello di LA7 e la descrizione dei programmi che andavano in onda, pubblicità di suonerie e altro. Il servizio era disponibile solo sul canale principale di MTV Italia.
L'Evoluzione dei Canali Tematici di MTV
Con il passare del tempo, MTV ha lanciato, per il mercato americano, innumerevoli canali a tema, alcuni dei quali sono in seguito diventati indipendenti.Tra i vari canali tematici e programmi specifici che hanno caratterizzato la storia di MTV:
- MTV HD (in precedenza MTVNHD): Era la versione europea completamente in alta definizione lanciata da MTV Europe nel 2008, visibile sulla piattaforma britannica Sky. Trasmetteva interviste, dietro le quinte, videoclip musicali e concerti da tutto il mondo con la qualità dell'alta definizione. Era visibile esclusivamente a pagamento su Sky Italia al canale 705.
- MTV2: L'emittente era indirizzata sugli spettacoli a tema indie alternativi e video musicali. Fu lanciato per far competizione al canale The Hits della compagnia EMAP. In seguito rinominato "MTV Two" nel Regno Unito per seguire il processo di tutti i canali inglesi.
- MTV Hits, MTV Dance, MTV Base: Nuove fonti per la trasmissione di video musicali, lanciate nel 2008.
- MTV Flux: Era un canale interattivo. Qui gli spettatori controllavano il contenuto della rete, tra cui playlist e gli ident. Era un misto di video musicali e repliche di programmi MTV. Era un canale in cui i veri protagonisti erano proprio i telespettatori da casa che potevano inviare tramite il sito internet di MTV Flux i loro video che successivamente venivano trasmessi dalla rete, e trasmetteva anche i video musicali più richiesti.
- VH1: Canale gemello di MTV, improntato sulla musica indie rock e mirato al target maschile 25-34. Trasmetteva musica e documentari sulle rockstar del passato.
- MTV Rocks: Era specializzato nella musica rock e indie e proponeva show di grande fama.
- MTV Shows: Precedentemente conosciuto come MTV, era dedicato alle produzioni originali MTV.
- MTV + (poi MTV Music): Canale dedicato solamente alla musica, lanciato sul digitale terrestre il 17 maggio 2010. Il 31 dicembre 2025 MTV Music ha cessato definitivamente le sue trasmissioni (analogamente a tutte le altre versioni del canale in altri paesi).
- MTV Live HD: Era un canale musicale e d'intrattenimento che ha preso il posto di TMF.
Dal 2002, MTV comincia a trasmettere molte delle produzioni americane di MTV, così come tutti gli altri canali in Europa. MTV decise quindi di chiudere molti dei programmi prodotti in patria, a favore della trasmissione di quelli americani. Questi show includono "Jackass", "Date My Mom" e "Dismissed". Nonostante la tematica principale del canale fosse quella della musica, MTV già da questo periodo cominciò a trasmettere sempre meno video musicali nei programmi di rotazione di videoclip. Nel luglio 2007, MTV nel Regno Unito venne rinominata in "MTV One" e venne cambiato ad esso anche tutte le sue grafiche. MTV2 venne ovviamente rinominato in "MTV Two" per seguire lo stesso processo di tutti i canali inglesi. Le pubblicità riguardanti questa nuova mossa commerciale cominciarono il 1° luglio 2007 con lo slogan MTV New 22.07.07.
Per gran parte del 2008, le nuove fonti per la trasmissione di video musicali rimasero MTV Two, MTV Hits, MTV Dance, MTV Base e TMF. A partire dal 2009 gli unici programmi a trattare musica sono MTV Push, MTV World Stage e MTV Iggy. Dal 1° luglio 2009 MTV ha adottato delle nuove grafiche a livello internazionale. Dal 2010 MTV comincia a trasmettere sempre più programmi musicali, tornando al suo target originale, trasmettendo nuovi programmi televisivi musicali.
La Situazione in Ungheria: M1
M1 è un canale televisivo ungherese di proprietà della Magyar Televizió. I programmi ungheresi di M1 possono essere visti in diretta streaming online sul sito ufficiale dell’emittente. Il canale televisivo ungherese M1 è trasmesso anche in alta definizione. Questo è stato sin dall’inizio uno dei canali più visti in tutta la regione ungherese, infatti il suo share era pari al 97% in tutta la nazione.
Il canale M1 trasmette dunque il telegiornale con le notizie locali e internazionali 24 ore su 24. Il sito di notizie è la principale emittente pubblica ungherese nel settore della cronaca e delle notizie d’interesse pubblico locale e mondiale. Le sue edizioni vengono trasmesse ogni 30 minuti. Il palinsesto televisivo del canale M1 ungherese prevede diverse notizie dedicate principalmente alla politica, all’economia, alla cronaca e agli eventi nazionali e internazionali. La programmazione del canale televisivo, come abbiamo accennato, dura 24 ore su 24. Quindi è possibile rimanere aggiornati tutto il giorno su quello che succede in Ungheria e nel resto del mondo.
Le Acquisizioni e i Cambi di Proprietà
Il 13 giugno 2015 il quotidiano la Repubblica annuncia l'acquisto dell'LCN 8 da parte di Sky Italia. L'operazione avvenne il 31 luglio, quando Sky acquistò la società MTV Italia S.r.l. e di conseguenza la posizione 8 del digitale terrestre, lasciando a Viacom la proprietà del marchio MTV (e poi MTV8) fino al 18 febbraio 2016, quando quest'ultimo divenne TV8. Dal 4 giugno 2018 MTV Italia passa al canale 130. Il 1° luglio 2021, in seguito ad una riorganizzazione di alcuni canali Sky, si trasferisce sul canale 131.
