La Subaru Impreza, un nome che evoca immediatamente il mondo dei rally e delle prestazioni sportive, ha visto nel corso della sua storia diverse evoluzioni. Tra queste, una versione che ha suscitato particolare interesse e dibattito è stata quella equipaggiata con un propulsore diesel. Questo articolo esplora le caratteristiche, le peculiarità e il posizionamento sul mercato della Subaru Impreza a gasolio, analizzando le sue qualità intrinseche e le sfide che ha dovuto affrontare.

L'Arrivo del Diesel nel DNA Subaru: Una Scommessa Innovativa
Nel panorama automobilistico del 2009, Subaru si trovava di fronte a una scelta strategica: continuare a puntare sui suoi rinomati motori boxer a benzina, o abbracciare la crescente domanda di propulsori diesel, soprattutto in Europa. La casa automobilistica giapponese, con una storia quasi leggendaria nei rally, e un manipolo di ingegneri dediti all'innovazione, decise di intraprendere una nuova strada. L'obiettivo era quello di offrire un'alternativa efficiente e performante, senza rinunciare al DNA sportivo e alla trazione integrale che contraddistingue da sempre il marchio.
Il risultato di questo investimento in innovazione fu il motore EE20, un propulsore boxer diesel da 2.0 litri capace di erogare 150 CV (110 kW). Questo motore rappresentò una svolta significativa per Subaru, che fino a quel momento si era affidata prevalentemente a motori a benzina o, in passato, aveva utilizzato motori di altri costruttori per alcuni modelli. L'introduzione dell'EE20 segnò un impegno serio nello sviluppo di una tecnologia proprietaria, destinata a equipaggiare non solo la Impreza, ma anche altri modelli della gamma come la Legacy, la Forester e l'Outback.
Al Salone di Ginevra del 2007, il prototipo di questa nuova Impreza fece la sua comparsa, accolta con entusiasmo dai giornalisti e dagli appassionati. Tuttavia, il lancio effettivo sul mercato, avvenuto nel marzo 2008, coincise con una reazione pubblica a volte esagerata. La quarta generazione della Impreza, infatti, abbandonò la tradizionale carrozzeria a tre volumi per adottare un design hatchback. Sebbene la meccanica rimanesse fedele alla tradizione Subaru, con la sua inconfondibile trazione integrale, il cambiamento stilistico generò un certo sconcerto tra i puristi, timorosi che la "leggendaria berlina blu con i cerchi oro" avesse perso la sua magia.
Il Cuore Diesel: Prestazioni e Caratteristiche dell'EE20
Il motore boxer diesel EE20 da 150 CV è indubbiamente il protagonista di questa versione della Subaru Impreza. A differenza della percezione comune dei motori diesel, l'EE20 si distingue per una notevole fluidità e rotondità di erogazione. All'avvio, una breve vibrazione attesta la presenza del propulsore, ma una volta che il motore si assesta, scompare la tipica sensazione di "trattore" associata ai diesel di vecchia generazione.

La spinta è vigorosa, soprattutto oltre i 2000 giri al minuto. La turbina a geometria variabile, sebbene possa presentare una certa inerzia ai regimi più bassi, una volta entrata in gioco, trasforma la vettura in un vero e proprio proiettile. La coppia generosa di questo propulsore diesel, unita alla trazione integrale Symmetrical AWD di Subaru, permette un'accelerazione bruciante e una tenuta di strada eccezionale in ogni condizione.
La frizione, tuttavia, può essere messa a dura prova dalla coppia immensa del motore, e alcuni proprietari hanno segnalato questa come un'area di potenziale debolezza. Nonostante ciò, la sensazione di guida è quella di un'auto sportiva, capace di affrontare curve e svincoli autostradali con una velocità e una sicurezza impressionanti. Il Cruise Control, anch'esso influenzato dalla coppia del motore, può rivelarsi persino irruento, con continui aggiustamenti dovuti alle variazioni di carico.
La Sfida della Prima Generazione: Un Problema Nascosto
Nonostante le indubbie qualità, i motori boxer diesel Subaru di prima generazione (Euro 4) hanno rivelato una problematica nota tra gli addetti ai lavori e i proprietari più attenti. Un numero significativo di unità ha manifestato cedimenti strutturali ai supporti di banco. Questi componenti, fondamentali per il corretto funzionamento dell'albero motore, potevano fratturarsi, causando oscillazioni anomale dell'albero stesso e portando infine alla sua rottura per fatica, spesso con il motore che si spegneva improvvisamente.
Questa criticità, sebbene non diffusa in modo capillare, ha rappresentato un costo considerevole per alcuni proprietari, che si sono trovati a dover affrontare la sostituzione dello "shortblock", ovvero la parte inferiore del motore, con un'unità aggiornata delle versioni Euro 5 o superiori, dove il problema è stato, almeno in parte, risolto. È importante sottolineare che la progettazione e i test iniziali del motore EE20, pur rigorosi, potrebbero non aver intercettato tutte le potenziali criticità a lungo termine. La testimonianza di due ingegneri Subaru che discutono della sufficienza di 150.000 km di test per l'EJ25, suggerisce una cultura aziendale orientata alla robustezza ma forse non sempre predittiva di tutti gli scenari di stress estremo.
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Dinamica di Guida: Trazione Integrale e Agilità Sorprendente
La Subaru Impreza a gasolio, con la sua configurazione hatchback, si posiziona più vicina a una "hot hatch" che a una berlina tradizionale, offrendo un'agilità e una reattività notevoli, nonostante il peso di circa 1480 kg. Questo risultato è in gran parte dovuto all'adozione della trazione integrale Symmetrical AWD, un sistema che distribuisce la coppia in modo variabile tra l'asse anteriore e posteriore tramite un differenziale centrale meccanico a slittamento limitato.
A coadiuvare la trazione integrale interviene il VDC (Vehicle Dynamics Control), un sistema elettronico che agisce come un rudimentale "torque vectoring by braking". In pratica, il VDC frena le ruote sull'asse che sta perdendo aderenza per ridistribuire la coppia verso quelle con maggiore trazione, migliorando ulteriormente la stabilità e la capacità di affrontare curve ad alta velocità.
L'assetto della vettura, come nel caso dell'esemplare provato con un setup Tein, contribuisce in modo significativo al comportamento su strada. Anche con un ribassamento di soli 10 mm rispetto all'originale e cerchi da 16 pollici con pneumatici Michelin Primacy 4, la vettura si dimostra un "mostro" sulle strade secondarie, gestendo asperità, buche e salti con notevole efficacia.

Il Fascino della Trazione Integrale: Magia o Ingegneria?
Il comportamento della Subaru Impreza con trazione integrale Symmetrical AWD è spesso descritto come quasi magico. La capacità della vettura di chiudere la traiettoria in curva quando si accelera leggermente prima del punto di corda può mettere in difficoltà chi è abituato a vetture a trazione anteriore. Questa sorprendente agilità, che a volte rischia di far salire le ruote sui cordoli delle rotonde, è una testimonianza dell'efficacia del sistema di trazione integrale di Subaru.
Un altro aspetto degno di nota è la taratura dell'ESP (Electronic Stability Program) e del TC (Traction Control). Su questo modello, questi sistemi sono completamente disattivabili, suggerendo che chi li ha calibrati avesse come priorità il divertimento e la sicurezza del guidatore, piuttosto che la pura prevenzione degli incidenti. La possibilità di disattivare completamente questi ausili elettronici permette ai conducenti più esperti di sfruttare appieno le potenzialità della vettura e del suo sistema di trazione integrale.
Consumi e Praticità: Il Diesel che Sorprende
Nonostante le prestazioni sportive e il piacere di guida, la Subaru Impreza a gasolio non trascura l'efficienza. I consumi si attestano su circa 15 km/litro, un dato notevole considerando che la vettura viene spesso utilizzata con una guida "full gas". Questo la rende una scelta interessante per chi cerca un'auto comoda, accessoriata, con un DNA sportivo e consumi contenuti, ideale sia per i lunghi viaggi che per l'uso quotidiano.
La praticità di una vettura hatchback, con un baule capiente, si unisce alla robustezza e all'affidabilità tipiche di Subaru, rendendo questa Impreza una compagna di viaggio ideale per chi ha bisogno di spazio e versatilità.
Il Mercato dell'Usato: Opportunità e Considerazioni
Analizzando il mercato dell'usato, emerge una vasta disponibilità di Subaru Impreza a gasolio, con prezzi che variano considerevolmente in base all'anno di immatricolazione, al chilometraggio e alle condizioni generali del veicolo. Si trovano esemplari a partire da circa 1.990 € fino a superare i 8.800 €, con chilometraggi che spesso superano i 200.000 km.

È fondamentale, tuttavia, prestare particolare attenzione allo stato del motore, soprattutto per i modelli Euro 4, considerando la potenziale problematica dei supporti di banco. La presenza di tagliandi certificati, garanzie e una documentazione chiara sulla manutenzione effettuata sono elementi cruciali nella scelta di un esemplare usato. Alcuni annunci specificano la necessità di interventi (come perdite d'olio o frizioni dure), indicando che la vendita è "riservata solo ed esclusivamente ad operatori del settore".
Tra gli esemplari disponibili, si notano diverse versioni, tra cui la "Sport 4Q", la "XV Trend", e la "Comfort (RS)", ognuna con le proprie peculiarità e dotazioni. La scelta tra un modello Euro 4 o Euro 5 può essere determinante, considerando le modifiche apportate al motore per risolvere le criticità della prima generazione.
In sintesi, la Subaru Impreza a gasolio rappresenta un'interessante proposta per chi cerca un'auto con un carattere distintivo, prestazioni brillanti, una trazione integrale di riferimento e consumi contenuti. Pur presentando alcune sfide legate alla sua prima generazione di propulsori diesel, un'attenta valutazione dell'esemplare e una manutenzione scrupolosa possono garantire anni di soddisfazione alla guida.