Subaru Outback Seconda Serie: Un Crossover Tra Famigliare e SUV

La Subaru Outback, un modello derivante dalla Legacy, si distingue per la sua carrozzeria elevata da terra e dal design robusto, caratterizzato da numerose protezioni. Si tratta pertanto di un crossover, che rappresenta una via di mezzo tra una vettura familiare e un SUV, offrendo così una buona manovrabilità sui terreni difficili. La storia dell'Outback è ricca di evoluzioni, partendo da una versione fuoristrada della Subaru Legacy per arrivare a un modello autonomo e apprezzato a livello globale.

Subaru Outback prima generazione

Le Origini: La Prima Generazione dell'Outback

La prima versione della Subaru Outback nacque come versione fuoristrada della Subaru Legacy seconda generazione. Questa incarnazione iniziale poneva le basi per il concetto di veicolo polivalente che avrebbe caratterizzato le generazioni successive. In Giappone, era venduta con il nome di Legacy Grand Wagon, sottolineando il legame con la famiglia Legacy. Un'interessante variante berlina, denominata Subaru SUS, fu venduta esclusivamente negli Stati Uniti, dimostrando un precoare tentativo di diversificare l'offerta per specifici mercati. Questo approccio multifunzionale fin dall'inizio ha permesso alla Subaru di sperimentare e perfezionare la formula del crossover, un segmento che sarebbe diventato sempre più popolare.

La Seconda Serie: Evoluzione e Consolidamento

La Subaru Outback seconda serie fu commercializzata dalla Subaru dal 1999 al 2003. Durante questo periodo, il modello consolidò la sua identità e la sua posizione sul mercato. In Giappone, questa serie era conosciuta come Legacy Lancaster, mentre nel resto del mondo manteneva il nome Outback, rafforzando la sua immagine distintiva. L'estetica non subì modifiche radicali rispetto alla generazione precedente, preservando i tratti distintivi che avevano già riscosso successo. Tuttavia, la meccanica fu significativamente aggiornata, un intervento cruciale per migliorare le prestazioni e l'affidabilità del veicolo.

Nel 2002, la seconda serie fu sottoposta a un lieve restyling, un aggiornamento estetico mirato a rinfrescare il look senza stravolgere il design originale. Nello stesso anno, il modello fu sottoposto al crash test dell'Euro NCAP, ottenendo un risultato di quattro stelle su cinque per la sicurezza automobilistica. Questo riconoscimento sottolineò l'impegno di Subaru verso la protezione dei passeggeri, un aspetto sempre più rilevante per i consumatori.

Motore Subaru Boxer

Subaru Outback 2.5i (124 kW) POV Test Drive + Acceleration 0-200 km/h

Inizialmente, l'offerta motoristica per la seconda serie comprendeva un motore a quattro cilindri da 2,5 litri, capace di erogare una potenza di 115 kW (156 CV). Questo propulsore forniva un buon equilibrio tra prestazioni e consumi, adatto alle esigenze di un veicolo familiare con velleità fuoristradistiche leggere. Alla fine del 2000, la gamma fu arricchita con l'introduzione di un motore a sei cilindri da 3,0 litri, che sviluppava 154 kW (209 CV). Questa opzione più potente offriva prestazioni superiori, ampliando l'attrattiva del veicolo per chi cercava maggiore dinamismo e capacità di traino. La disponibilità di diverse motorizzazioni permetteva ai clienti di scegliere il modello più adatto alle proprie necessità, bilanciando potenza e efficienza.

Le Generazioni Successive: Continua Evoluzione

La Subaru Outback terza serie fu prodotta dal 2003 al 2009. Per questa generazione, il nome esatto del modello divenne Legacy Outback, rimarcando il legame con la berlina di origine. Questa versione includeva anche una variante Sedan destinata specificamente al mercato statunitense, confermando la strategia di Subaru di adattare l'offerta ai gusti regionali. Nel 2006, la terza serie ricevette un restyling che apportò lievi modifiche al posteriore, alla mascherina anteriore e, in particolare, l'eliminazione del paraurti anteriore in plastica, un dettaglio che contribuì a raffinare l'estetica generale del veicolo. Un significativo riconoscimento per questa serie arrivò nel 2007, quando fu eletta auto dell'anno dalla rivista Top Gear, assieme alla Ford Mondeo, a testimonianza del suo successo e della sua apprezzata versatilità.

Subaru Outback terza generazione

La Subaru Outback quarta serie fu prodotta dal 2009 al 2014. Per questa generazione, il nome era semplicemente Outback o Liberty in alcuni mercati. Subaru prese la decisione strategica di venderla esclusivamente nella versione Station Wagon, per evitare una sovrapposizione eccessiva con la Legacy e delineare più chiaramente il posizionamento dell'Outback come crossover familiare. Rispetto alla terza generazione, la quarta serie presentava dimensioni maggiori: era più larga di 50 mm e più alta di 105 mm, offrendo un'abitabilità interna superiore e una maggiore presenza su strada, pur con una lunghezza complessiva inferiore di 20 mm. Questo equilibrio tra dimensioni esterne e spazio interno fu una mossa pensata per ottimizzare la maneggevolezza e il comfort.

Nel 2014, Subaru iniziò la produzione della quinta serie della Subaru Outback, segnando un nuovo capitolo nella storia del modello con ulteriori miglioramenti in termini di tecnologia, sicurezza e design.

Subaru Outback quinta generazione

Nell'aprile 2019, Subaru ha presentato la nuova serie dell'Outback al Salone dell'Automobile di New York, introducendo significative innovazioni e un design rinnovato. L'8 maggio 2021, è avvenuto il lancio per la produzione in Europa, indicando l'importanza di questo mercato per il modello. Nel marzo 2021, Subaru ha anche presentato l'Outback nella più off-road Wilderness Edition, una variante progettata per gli amanti dell'avventura che cercano capacità fuoristrada superiori e un'estetica più robusta. Nel 2021, la nuova serie è stata sottoposta al crash test dell'Euro NCAP, ottenendo un punteggio massimo di cinque stelle su cinque, a riprova dell'eccellenza raggiunta in termini di sicurezza.

L'Outback di nuova serie dispone di due nuove motorizzazioni, entrambe basate sull'architettura boxer distintiva di Subaru: un motore boxer da 2,5 litri con iniezione a collettore e un motore boxer sovralimentato da 2,4 litri. Queste nuove unità motrici combinano efficienza, prestazioni e la tradizionale affidabilità dei motori Subaru.

Il Mercato dell'Usato e la Svalutazione della Subaru Outback

Comprendere il valore di una Subaru Outback usata è fondamentale per i potenziali acquirenti e venditori. Una Subaru Outback usata del 2015, ad esempio, perde in media circa 58 € di valore al mese. Diversi fattori influenzano la svalutazione di una Subaru Outback, tra cui il chilometraggio, l'età del veicolo, il numero di proprietari precedenti, eventuali incidenti o danni subiti, e naturalmente la versione, l'allestimento e gli optional presenti. La svalutazione è un elemento cruciale per calcolare il costo totale di possesso di una Subaru Outback. Oltre alla svalutazione mensile di 58 €, è importante considerare anche i costi di carburante, bollo auto, assicurazione e manutenzione (inclusi pneumatici). In questo modo, si ottiene una visione più chiara della spesa mensile complessiva che un proprietario deve affrontare.

Grafico svalutazione auto usate

I prezzi delle Subaru Outback usate variano notevolmente a seconda dell'anno del modello, delle condizioni e delle specifiche. Una Subaru Outback usata può costare tra 2.300 € per la variante più economica e 53.505 € per il modello più costoso. Un'auto più recente, con meno chilometri sul contachilometri, ha generalmente un prezzo più elevato. Quando si confronta il prezzo di una Subaru Outback usata, è importante confrontare solo con i prezzi di varianti di motore e di equipaggiamento simili per ottenere un'analisi accurata.

Scelta del Carburante e Tipo di Carrozzeria

Prima di scegliere tra i diversi tipi di carburante, si consiglia di tenere conto delle proprie abitudini di guida. Chi guida prevalentemente in aree urbane o su autostrade e superstrade aperte avrà esigenze diverse. Per i viaggi brevi, le auto elettriche, ibride plug-in o a benzina sono spesso la scelta più ovvia. Se si affronta un lungo tragitto quotidiano, un'auto elettrica moderna può essere una buona opzione, specialmente se si ha accesso alla ricarica a casa o al lavoro. In alcuni casi, le auto diesel possono essere ancora utili, ad esempio in caso di viaggi molto lunghi e di mancanza di strutture di ricarica, anche se la loro popolarità è in declino.

La versione station wagon è il tipo di carrozzeria preferito dalla Subaru Outback. Le station wagon sono molto apprezzate nel mercato attuale perché offrono una combinazione di guida eccellente e il vantaggio di molto spazio interno, rendendole ideali per famiglie e per chi necessita di capacità di carico.

Interni Subaru Outback

Subaru Outback 2.5i (124 kW) POV Test Drive + Acceleration 0-200 km/h

Alternative sul Mercato

Nel segmento delle berline familiari medie usate, la Subaru Outback giapponese è considerata una buona decisione d'acquisto per la sua affidabilità e versatilità. Tuttavia, esistono diverse alternative competitive. Con una selezione di 6.507 modelli disponibili su AutoUncle, l'Audi A4 si posiziona inequivocabilmente come una delle migliori alternative alla Subaru Outback. Il prezzo medio di un'Audi A4 usata è di 13.200 €. Anche la BMW 320 è tra i modelli disponibili nello stesso segmento, con 4.131 annunci attualmente pubblicati e un prezzo medio di 11.000 €.

Attualmente, la Subaru Outback non è stata rilasciata in versione completamente elettrica, il che potrebbe essere un fattore limitante per i consumatori che cercano un veicolo a zero emissioni. Tuttavia, la costante evoluzione del mercato automobilistico suggerisce che future iterazioni potrebbero includere opzioni elettrificate.

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