La Subaru Levorg, in particolare nella sua configurazione Sport Style, rappresenta una proposta affascinante e quasi unica nel panorama automobilistico attuale. È una vettura che, pur strizzando l'occhio al dinamismo e alle prestazioni, non rinuncia alla praticità e al comfort tipici di una station wagon. Fin dalle prime esperienze su strada, la Levorg ha saputo conquistare per il suo carattere distintivo, un mix sapiente di estetica aggressiva e funzionalità, che la rende un prodotto di nicchia ma estremamente interessante per un pubblico alla ricerca di qualcosa di diverso. Il suo posizionamento, almeno per il mercato italiano, è dettato in parte dalla scelta di proporre unicamente la motorizzazione a benzina, una decisione che, se da un lato ne limita la diffusione rispetto ai modelli diesel più in voga, dall'altro esalta le qualità intrinseche del propulsore boxer, offrendo un'esperienza di guida appagante e ricca di emozioni.

Un Design che Non Passa Inosservato: Aggressività e Funzionalità
La Subaru Levorg riesce a unire aspetti sportivi, evidenti nella grossa presa d’aria mutuata direttamente dalla WRX STI e nei passaruota muscolosamente allargati, con la praticità che si aspetta l'utenza di un'auto di questa tipologia. Questo connubio ha dato vita a una vettura compatta ma con un'ottima abitabilità, che a dire il vero è ideale per quattro persone, poiché il quinto passeggero potrebbe trovare uno spazio per le gambe un po' sacrificato. La lunghezza si attesta a 469 centimetri, dieci in meno rispetto alla precedente Legacy, una scelta che incontra il favore di chi preferisce dimensioni meno imponenti rispetto, ad esempio, alla Outback che raggiunge i 482 cm.
La silhouette della fiancata è particolarmente gradevole, sia per i tratti aggressivi menzionati, sia per i cerchi da 18” (di serie sulla Sport Style, mentre sono da 17 sulla Free) dalla bella finitura con il taglio esterno a contrasto, ma anche per la vetratura che si restringe sapientemente nella parte posteriore. Una particolarità degna di nota riguarda gli specchietti laterali, che non sono fissati come di consueto nell'angolo anteriore del finestrino, ma più in basso sulla portiera, una scelta progettuale che contribuisce a migliorare la visibilità. Il posteriore si presenta con un tono anch'esso sportivo, grazie ai due scarichi posti separatamente ai lati e allo spoiler sulla parte superiore del portellone, le cui dimensioni non eccedono, conferendo alla Levorg un'eleganza maggiore rispetto all'anteriore. È innegabile che la grossa bocca sul cofano, deputata a convogliare aria fresca all'intercooler sottostante, debba incontrare il gusto personale, poiché è tutt'altro che discreta, ma contribuisce in maniera decisiva al carattere distintivo del veicolo.

Interni: Un Balzo in Avanti in Qualità e Design
Se in passato anche gli amanti più accaniti delle vetture della Casa delle Pleiadi dovevano ammettere che gli interni delle loro auto non erano al top per modernità e qualità percepita, la Levorg ha fatto passi da gigante in questo senso. La cura e l'attenzione ai dettagli sono subito evidenti non appena si sale a bordo. Il "trattamento" si estende dal cruscotto realizzato in materiali morbidi al tatto alla maggiore attenzione al design e alle finiture. Alcuni dettagli, come le cuciture blu a contrasto dei sedili, sono marcatamente sportivi ma comunque piacevoli. Anche il profilo davanti al passeggero, che simula il metallo, aggiunge un tocco di carattere non eccessivamente sobrio, che potrebbe non entusiasmare tutti, ma nel complesso il risultato è certamente apprezzabile.
La Levorg è un'auto che si fa apprezzare giorno dopo giorno, con sedili comodi e ben profilati che non affaticano anche dopo lunghi periodi di guida. Il generoso touchscreen da 6,2” è posizionato centralmente e facilmente raggiungibile. Permane l'impostazione con i tre display, una soluzione che non ha sempre riscosso unanime apprezzamento: un secondo display si trova nella parte alta della plancia, comandato da un tasto tra le bocchette dell’aria, oltre a quello sul quadro strumenti, posto tra i due classici elementi circolari per contagiri e tachimetro. La gestione di tutte le funzioni, incluso il navigatore (opzionale con un costo aggiuntivo di 1.300 euro), è abbastanza intuitiva, ad eccezione forse della regolazione dell’ora, che richiede una consultazione del manuale per la modifica dei minuti.

L'abitacolo della Subaru Levorg è grande e luminoso, ma pur avendo fatto notevoli progressi, alcuni potrebbero ancora percepirlo come un po' troppo semplice e non pienamente moderno, specie la plancia. In generale, i materiali sono di qualità apprezzabile, ma alcune finiture, come i profili tipo fibra di carbonio nella plancia, potrebbero dare l'impressione di essere stati aggiunti all'ultimo momento e di non essere perfettamente integrati. La posizione di guida, rialzata per una station wagon e con il sedile largo, è confortevole. D'altro canto, la disposizione della strumentazione è un po' dispersiva, essendo suddivisa tra il cruscotto e i due schermi nella plancia e nella consolle, mentre il volante, affollato di tasti, potrebbe risultare meno pratico.
Subaru Levorg | test drive #AMboxing
Spazio e Comfort: Un Baule Capiente e Funzionale
Sul divanetto posteriore si viaggia comodi, sebbene il terzo posto centrale, come accennato, sia un po' sacrificato a causa dell'ingombro nella zona delle ginocchia. Per quanto riguarda il bagagliaio, nulla da eccepire: è capiente, di forma regolare e, agendo sulle comode levette nelle pareti, si può ampliare ripiegando gli schienali del divano, che si appiattiscono senza formare gradini. Questo aspetto enfatizza la versatilità della Levorg, rendendola una vettura ideale per chi necessita di ampio spazio per carichi ingombranti o per le necessità quotidiane di una famiglia.
Piacere di Guida: L'Anima Sportiva che Ama le Curve
Se sull'estetica il gusto personale gioca un ruolo fondamentale, sul piacere di guida e sulla comodità, la Levorg si distingue senza timori di smentita. A bordo si viaggia coccolati da un abitacolo ben realizzato e con spazio sufficiente, arricchito da una dotazione tecnologica che eleva l'esperienza di guida. Tra le funzionalità spiccano il Vehicle Dynamic Control per la frenata assistita, l'High-Beam Assist che gestisce automaticamente l'accensione e lo spegnimento degli abbaglianti, e il Subaru Rear Vehicle Detection, che segnala la presenza di veicoli negli angoli ciechi. Sul fronte acustico, il comfort è notevole: la Levorg è silenziosa e sostanzialmente priva di fastidiosi fruscii aerodinamici. Anche le sospensioni non sono eccessivamente rigide e assorbono efficacemente le asperità del terreno.
Tuttavia, il vero punto di forza della Levorg risiede nella sua capacità di conciliare tutto questo con un piglio sportivo insospettabile. Quando si desidera affrontare percorsi misti con un po' più di brio, la vettura offre un'esperienza di guida gratificante e sicura. Merito della rinomata trazione integrale Subaru, una delle poche a meritare pieni voti sia nella guida su strada che in situazioni potenzialmente difficili. A ciò si aggiungono un assetto e uno sterzo che richiamano i modelli più sportivi della Casa, regalando belle soddisfazioni. Il pianale e le sospensioni anteriori sono, infatti, quelli della WRX STI. Dimenticate il rollio di altre auto, perché la Levorg ama le curve. Se proprio si volesse trovare un difetto, forse i freni non sono completamente all'altezza delle altre caratteristiche dell'auto, sebbene meritino comunque abbondantemente la sufficienza.

Il Cuore Pulsante: Il Motore 1.6 DIT e la Trasmissione Lineartronic
L'assenza di una motorizzazione diesel potrebbe frenare le ambizioni commerciali di un modello così interessante. Tuttavia, il "bello del benzina" in questo segmento, ormai raro, ha il suo indubbio fascino. Appena avviata, la Levorg regala subito emozioni, con un'erogazione particolarmente vivace ai bassi regimi, evidente anche nel traffico cittadino. Il motore 1.6 DIT (Direct Injection Turbo) è accreditato di 170 cavalli a soli 4.800 giri, ma soprattutto vanta una curva di erogazione decisamente particolare, brillante e piena fin dai bassi regimi, che lo rende sorprendentemente efficace rispetto a un diesel, senza rinunciare al carattere tipico di un motore a benzina quando i giri salgono.
Questo è merito di una coppia massima costante di 250 Nm, disponibile da 1.800 a 4.800 giri. Sopra questo regime, la potenza si mantiene costante al suo valore massimo fino a 5.600 giri. Questi dati si traducono in un grande piacere di guida, qualunque sia lo stile adottato: il motore è appagante quando si preme a fondo l'acceleratore, ma anche elastico e fluido quando si guida in modo più tranquillo.
Il cambio è unicamente il Lineartronic, una scelta che Subaru ha adottato con successo. Per molti, rimane l'unico esempio di CVT (Continuously Variable Transmission) che merita una piena promozione. In abbinamento a questo propulsore, la sinergia tra i due elementi meccanici offre il meglio, sia in termini di efficienza che di prestazioni e piacere di guida. La peculiarità del CVT di Casa Subaru è legata alla sofisticata gestione della trasmissione, che elimina i fastidi classici dei variazione continua, simulando anche le cambiate quando si preme l'acceleratore con maggiore vigore. Le prestazioni sono discrete, con un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 8,9 secondi e una velocità massima di 210 km/h.
Il motore turbo della Subaru Levorg 1.6 GT-S Sport Style Lineartronic è più morbido che aggressivo nell'erogare i suoi 170 CV, risulta assai pronto e spinge sempre con decisione, specialmente nella modalità più sportiva delle due selezionabili tramite i tasti al volante. Il cambio, che ha ridotto al minimo lo sgradevole effetto di trascinamento delle trasmissioni a variazione continua di rapporto, è morbido e abbastanza rapido nel funzionamento. Permette anche di selezionare sei marce impostate dall'elettronica tramite le levette dietro il volante: in questo caso, la risposta è più immediata e adatta alla guida sportiva.
Subaru Levorg | test drive #AMboxing
Quando possibile, i più smaliziati possono sfruttare al meglio la trazione integrale e divertirsi con sovrasterzi controllati; in ogni caso, la tenuta di strada è sempre sicura. I freni e lo sterzo, leggero e preciso, sono all'altezza della situazione, così come la visibilità favorita dall'estesa superficie vetrata e dai sottili montanti del tetto. Per quanto riguarda il comfort, è di buon livello, nonostante le sospensioni ferme che beneficiano l'agilità, mentre i consumi non sono tra i più bassi: la media calcolata dal computer di bordo si aggira intorno ai 10 km/l. Del resto, da una brillante station wagon a benzina con trazione integrale permanente, non ci si possono aspettare miracoli in termini di efficienza pura.
Consumi ed Efficienza: Un Compromesso Accettabile
Il propulsore 1.6 DIT sulla carta promette un'efficienza molto elevata con consumi contenuti. "Sul campo", i dati rilevati sono discreti e meno distanti da quanto dichiarato rispetto ad altre vetture testate. Se Subaru per la Sport Style dichiara nel ciclo combinato 7.1 L/100 Km (6.9 per la Free, che beneficia di una gommatura più efficiente per le dimensioni più contenute), i test hanno rilevato un consumo medio di poco meno di 9 litri ogni 100 Km. Considerando uno stile di guida non eccessivamente parsimonioso, è plausibile avvicinarsi senza troppa fatica al dato rilevato a 130 Km/h, ovvero 7.6 L/100 Km (o 13 Km/l).

Allestimenti e Prezzi: La Scelta tra Free e Sport Style
La Subaru Levorg è proposta in un'unica motorizzazione, ma con due allestimenti. La versione Free è in vendita a 25.990 euro, mentre la Sport Style, oggetto di questa analisi, costa 29.990 euro. La differenza di prezzo si giustifica con una dotazione più ricca per la Sport Style, che include i cerchi da 18” anziché da 17, e il tetto apribile. Il pacchetto di optional inclusi nel prezzo con la Sport Style è davvero completo e comprende elementi come i fendinebbia, la telecamera posteriore per il parcheggio, il sistema senza chiave per apertura e accensione, l'High Beam Assist e i sedili riscaldabili. Le uniche voci mancanti sono la vernice metallizzata (550 euro) e soprattutto il navigatore (ben 1.300 euro aggiuntivi).
"Figlia" della WRX: Una Nascita da Pedigree Sportivo
La Levorg non nasconde le sue origini e la Casa giapponese non fa mistero che la base tecnica sia di prim'ordine: il pianale e tutta la parte anteriore sono quelli della Subaru WRX 2.5 STI, un modello da 300 CV. Questo pedigree sportivo si traduce in un comportamento dinamico di alto livello, confermando la Levorg come una station wagon di medie dimensioni con caratteristiche uniche. Il motore 1.6 turbo a iniezione diretta di benzina è nuovo ma, fedele alla tradizione, è a cilindri contrapposti, garantendo il baricentro basso e l'equilibrio tipici di Subaru. Normalmente la trazione viene trasmessa per il 60% all'avantreno e per il restante 40% al retrotreno; a seconda delle condizioni di guida, il sistema provvede a variare automaticamente questa ripartizione, potendo inviare fino al 100% della coppia a un solo asse.

In sintesi, la Subaru Levorg Sport Style si presenta come una scelta eccellente per chi cerca una sportiva senza eccessi, ma che garantisca lo spazio e il comfort di una familiare tradizionale, il tutto arricchito da un design accattivante e una dinamica di guida coinvolgente. I suoi pregi principali includono un motore brillante, omogeneo e silenzioso, uno spazio abbondante per persone e bagagli, e un'ottima visibilità in ogni direzione. Tra i difetti, alcuni potrebbero segnalare interni non eccessivamente ricercati, una strumentazione potenzialmente dispersiva e un volante affollato di tasti. Tuttavia, nel complesso, la Levorg Sport Style si afferma come un'auto di carattere, capace di offrire un'esperienza di guida completa e appagante.