La casa automobilistica cinese BYD (Build Your Dreams), fondata nel 1995 come produttore di batterie e trasformatasi in uno dei maggiori produttori di automobili della Cina, amplia il suo portafoglio con un accattivante veicolo fuoristrada. BYD è particolarmente nota per i suoi veicoli elettrici e si sta espandendo sempre più nei mercati internazionali. Nel momento in cui ha iniziato seriamente lo sbarco sul mercato europeo con i suoi prodotti di fascia medio e medio-alta, come il SUV compatto Atto 3, l'altro SUV Tang a sette posti e la berlina Han, ha deciso di puntare più in alto, lanciando il nuovo brand Yangwang. Yangwang è il brand di lusso controllato dal colosso automobilistico cinese BYD, commercializzato solo nel mercato locale con l’obiettivo di imporsi come punto di riferimento dell’off-road di alta gamma.
Tra i modelli innovativi che spiccano sotto questo nuovo brand c'è lo Yangwang U8, un SUV a propulsione elettrica progettato per stupire sia su strada che in acqua come veicolo anfibio. Questo imponente fuoristrada XXL, dalle forme atipiche e con una caratteristica unica nel settore, è lungo 5 metri, largo 2 e ha un passo di 3 metri. Rappresenta una delle auto più costose attualmente presenti sul mercato cinese, con un prezzo di circa 152.000 dollari (circa 140mila euro o 1.098.000 yuan).

Potenza e Prestazioni Straordinarie: Il Cuore Elettrico dell'U8
Lo Yangwang U8 è dotato di quattro motori elettrici, uno per ruota, con una potenza singola di 220/240 kW e una coppia di 320/420 Nm. Questa motorizzazione garantisce una potenza totale di oltre 1100 CV (809 kW), con una potenza incredibile di ben 1.196 CV, quasi 300 CV per ogni singola unità elettrica. Questa configurazione consente un'accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 3,6 secondi (o 4 secondi secondo alcune fonti), collocando questo SUV nel regno delle auto supersportive in termini di prestazioni.
Un ulteriore motore a combustione, un turbo a benzina di 2 litri con un serbatoio di carburante da 75 litri, funge da range extender, che ricarica la batteria da 49 chilowattora (o 49,05 kWh) quando necessario. In condizioni d’emergenza è possibile sfruttare il motore a benzina per ricaricare la batteria, la quale alimenterà i motori elettrici per far spostare l’auto. Questa scelta particolare porta l’autonomia complessiva del veicolo a ben 1000 chilometri, unendo i “soli” 49 kWh di batteria (piuttosto ridotti se raffrontati alla potenza dei 4 motori) e i 75 litri del serbatoio.
La BYD dichiara un'enorme autonomia di 1000 chilometri. Questo, insieme alla capacità massima di traino di 3,5 tonnellate, rende l'U8 una vera alternativa al motore a combustione, anche per i capitani di rimorchio. Le emissioni di CO2 combinate sono pari a 0g/km. È importante notare che il consumo effettivo di energia in condizioni reali varia a seconda dello stile di guida, delle caratteristiche topografiche del percorso, della temperatura esterna, dell'uso del riscaldamento e dell'aria condizionata e di eventuali pesi aggiuntivi. L'autonomia reale e il consumo di energia possono dipendere dallo stile di guida dell'utente, dalla velocità del veicolo, dalle condizioni ambientali, dalla temperatura esterna, dalle caratteristiche topografiche del percorso e da altre ragioni, il che significa che i valori effettivi possono differire leggermente dai risultati del test.
Le batterie al litio-ferro-fosfato (LFP) utilizzate sono coperte da una garanzia completa che valorizza la tecnologia avanzata LFP e garantisce prestazioni stabili per oltre 5.000 cicli di ricarica. Le sospensioni sono state inoltre sviluppate per assicurare massima resistenza al peso (probabilmente prossimo alle tre tonnellate) e alla torsione.

Capacità Anfibia: Navigare Dove Nessun SUV Ha Mai Navigato
La particolarità dello Yangwang U8 è la sua capacità di nuotare in acqua, che gli permette di essere un mezzo completamente anfibio. Il SUV è infatti dotato della protezione IP68 che gli consente di galleggiare completamente sull’acqua. Tutte le versioni di U8 sono in grado di superare un metro di guado ma la specifica Off-Road Master è garantita fino a 1,4 metri - un valore record per un’auto stradale - grazie allo snorkel a fianco del parabrezza. I motori della Yangwang U8 sono certificati IP68, quindi completamente impermeabili.
Secondo il produttore, il SUV può guidare per 30 minuti in 1,40 metri d'acqua, potendo così rimanere in acqua fino a 30 minuti. Può raggiungere una velocità di 3 km/h. Per attivare questa funzione, l'U8 offre una speciale "modalità yachting". Questa capacità natatoria nasce infatti da uno dei pericoli che si creano in Cina dopo tempeste che riversano in poco tempo enormi quantità d’acqua che trasformano le strade in fiumi e laghi dove gli automobilisti, non riuscendo a valutare l’altezza dell’acqua, si avventurano in attraversamenti che si trasformano in trappole mortali. La Yangwang U8 nasce per fronteggiare queste situazioni d’emergenza in sicurezza e non certo per farne un improbabile succedaneo del pedalò, o tentare di attraversare corsi e specchi d’acqua, peggio ancora se percorsi da correnti e moto ondoso.
La vettura offre una speciale modalità Yachting pensata proprio per muovere la SUV nell’acqua. In questa modalità, i sensori di bordo rilevano l’entrata in acqua e alzano le sospensioni, la carrozzeria viene sollevata alla massima altezza, il motore a combustione viene disattivato, la ventilazione viene impostata sul ricircolo dell'aria, i finestrini si chiudono e il tettuccio apribile viene aperto - come uscita di emergenza nel caso in cui l'acqua sia troppo profonda e il veicolo affondi. Quindi, se qualcosa va storto durante il processo di scivolamento, non ci si deve preoccupare di affondare l'auto.
Quando i sensori a onde millimetriche che si trovano sotto gli specchietti retrovisori rilevano un’altezza dell’acqua maggiore, si attiva automaticamente la modalità “floating”. In questo frangente, le portiere si bloccano, il sistema di climatizzazione e i finestrini si chiudono e si apre il tetto apribile. La U8 inizia così a galleggiare con un assetto leggermente inclinato in avanti, a causa del peso del motore a scoppio. La spinta arriva dalle ruote grazie alla conformazione di cerchi e del battistrada degli pneumatici che girando creano lateralmente vortici in senso antiorario permettendo così alla U8 di marciare alla velocità di 3 km/h. Per virare, si gira il volante e il sistema rallenta la ruota interna anteriore e accelera quelle esterne, soprattutto quella posteriore, invertendo contemporaneamente il senso di rotazione di quella interna. Grazie al controllo individuale di ogni ruota, la U8 può compiere anche inversioni di marcia strettissime senza alcuna inclinazione. Se si preme il pedale del freno, i motori elettrici invertono il senso di rotazione fino all’arresto della vettura e si può fare anche retromarcia. Una volta uscito dall’acqua, il SUV anfibio cinese gronda acqua, ma all’interno non è entrata neppure una goccia, grazie a guarnizioni a tenuta stagna su portiere, pacco batteria, motori, finestrini e scocca.
Tuttavia, i primi video di guida mostrano che la posizione di galleggiamento, leggermente appesantita, potrebbe essere migliorata.
BYD Yangwang U8 Floating Mode Video 3 | Driving in Water Immersive Experience
Tecnologia di Rotazione Innovativa e Manovrabilità Eccezionale
Un'altra caratteristica tecnica speciale dello Yangwang U8 è la sua capacità di girare sul posto (tank turn), o ruotare su se stessa di 360 gradi, facendo girare le ruote in modo che il tutto avvenga senza muovere la vettura. Lo fa grazie a quattro motori posizionati su ogni ruota. Grazie ai quattro motori elettrici controllabili in modo indipendente, il SUV può far ruotare le ruote in direzioni opposte, ottenendo così un raggio di sterzata di zero metri. Questa funzione dovrebbe essere particolarmente vantaggiosa nei passaggi off-road stretti o in città.
La piattaforma inedita, denominata Yisifang, prevede quattro motori indipendenti e offre quindi la massima mobilità in tutte le condizioni di aderenza. La batteria, inoltre, è sigillata per permettere di affrontare guadi senza difficoltà.

BYD: Un Gigante in Crescita e l'Espansione del Marchio Yangwang
BYD (Build Your Dreams) è passata da produttore di batterie a uno dei maggiori produttori di automobili della Cina. L'azienda è particolarmente nota per i suoi veicoli elettrici e si sta espandendo sempre più nei mercati internazionali. L’anno scorso, l’azienda ha venduto 1,6 milioni di veicoli completamente elettrici a batteria, avvicinandosi agli 1,8 milioni di vendite complessive di BEV di Tesla. Sommando le vendite di tutti i cosiddetti veicoli a nuova energia, compresi i veicoli a sola batteria e gli ibridi plug-in, BYD ha venduto ben 3 milioni di veicoli nel 2023.
Attualmente, BYD vende cinque modelli in Europa: gli economici Dolphin, Seal, Han e i SUV Atto 3 e Tang. Il colosso cinese dei veicoli elettrici BYD potrebbe portare in Europa due SUV elettrici fuoristrada venduti in Cina che potrebbero rivaleggiare con il Land Rover Defender, la Mercedes Classe G e il Ford Bronco. La Yangwang U8 è un SUV di lusso full-size con un prezzo di circa 152.000 dollari in Cina, alimentato da una batteria da 49 chilowattora e da un motore a benzina range-extender, che gli consente un’autonomia di 1.000 km.
Il nuovo brand Yangwang, con l'introduzione di modelli come il SUV U8 e la sportiva U9, segna la "Sfida delle Sfide" per BYD, puntando a sfidare i giganti europei del settore con prodotti di alto livello realizzati con la propria tecnologia. La U9 utilizza lo stesso schema a quattro motori di U8, ma sfida le sportive europee biposto a motore centrale. Il focus è quindi sulle prestazioni, con uno 0-100 km/h che viene coperto in 2 secondi netti. Anche in questo caso il design punta sull'originalità: se la coda è infatti simile a quella di una tradizionale coupé a motore centrale, il frontale è dominato da grandi gruppi ottici a Led con numerosi elementi singoli interni, mentre le prese d'aria scure su cofano e fiancate contrastano con le tinte accese della carrozzeria.

Le Radici del Concetto Anfibio e la Visione Futuristica di BYD
L'idea di un veicolo capace di affrontare un elemento avverso come l’aria o l’acqua è antica e ha trovato espressione in particolare sui mezzi militari. Non sono pochi quelli che, per riuscire a muoversi anche sui corsi d’acqua, hanno una parte inferiore conformata come uno scafo. Uno di questi è la celebre Volkswagen Schwimmwagen, utilizzata durante la Seconda Guerra Mondiale dall’esercito tedesco e spinta dallo stesso motore 4 cilindri boxer del Maggiolino. È ricordata come l’automobile anfibia più prodotta della storia con oltre 15mila unità. Un altro caso celebre è la Amphicar del 1960 e prodotta dal Quandt Group (quello che ha dato vita alla BMW). Ne possedette una anche il presidente statunitense Lyndon B. Johnson, una attraversò la Manica e l’abbiamo vista in diversi film e persino in un episodio dei Simpsons.
Val la pena ricordare la Lotus Esprit protagonista del film “Agente 007, la spia che mi amava” del 1977: era capace di immergersi come un sottomarino e sparare siluri e missili. Più recentemente, Tesla ha millantato per il suo Cybertruck una qualche capacità anfibia, ma le sue promesse sono letteralmente affondate con alcuni esemplari messi alla prova da proprietari.
Gli studiosi dell’evoluzione animale sono concordi nell’affermare che i primi sulla Terra vivevano in acqua e poi si spostarono sulla terraferma. Le automobili stanno invece tentando di compiere il percorso opposto. Effettivamente un numero sempre maggiore di territori soffre di precipitazioni abbondanti, improvvise e disastrose, segno evidente dei cambiamenti climatici, e dunque un’automobile dalle caratteristiche anfibie come la Yangwang U8 risulta sempre più utile per ragioni di marketing o seguendo effettivamente un’evoluzione che porterà naturalmente alla sopravvivenza degli individui più adatti.
In una città e in una nazione che guardano al futuro, anche l’automobile del futuro ha caratteristiche inedite e che, come molte altre cose, trovano ispirazione nella natura. Il più grande anfibio del mondo si trova in Cina, ma da qualche tempo non è più la celebre salamandra gigante del Sud (nome scientifico Andrias sigloi) descritta per la prima volta nel 1924 dallo zoologo britannico Edward George Boulenger, che può raggiungere una lunghezza di 1,80 metri e quasi 60 kg di peso. Da un anno circa il suo posto è stato preso da un mostro meccanico che si chiama YangWang U8, un SUV che, tra le sue straordinarie caratteristiche, può annoverare anche quella di poter nuotare in acqua. Il caso vuole che li accomuni la stessa regione di provenienza, il Guangdong, ma se la salamandra abita le acque del fiume delle Perle, la U8 viene da Shenzen, cittadina che confina con Hong Kong, con una popolazione di appena 17 milioni di abitanti e dove ha sede la casa madre BYD.

Il Centro Tecnico di Zhengzhou: Un Laboratorio di Innovazione
La BYD dà dimostrazione delle enormi capacità della YangWang U8 all’interno del proprio avanzato Training Centre di Zhengzhou, dove ci sono anche una vasta struttura espositiva per tutti i modelli del gruppo e vari percorsi di prova. Tra questi, il circuito lungo 1,758 chilometri con nove curve e altri tracciati vari.
Quello dedicato allo sport utility che nuota è una grande piscina lunga 70 metri con acqua alta 1,8 metri ed enormi finestre di cristallo per vedere tutto ciò che accade al di sotto della superficie. Grandissime vetrate per vedere in immersione. I vortici in senso antiorario, che si formano accanto alle ruote grazie alla conformazione di cerchi e battistrada, sono la chiave della incredibile capacità natatoria della YangWang U8. Regolando la velocità di ogni singola ruota, il SUV cinese può anche virare, fermarsi e fare retromarcia. Il tutto con facilità e naturalezza.
L’apertura del tetto, insieme al bloccaggio di porte e finestrini, è una funzione di sicurezza che si attiva automaticamente quando l’altezza dell’acqua supera il metro, predisponendo il veicolo per l'assetto di guado con finestrini chiusi e tetto aperto.
La YangWang U8 non sa soltanto nuotare, ma anche arrampicarsi, in particolare sulle dune. Lo dimostra su un altro dei numerosi tracciati presenti presso il BYD Training Centre di Zhengzhou: una spettacolare salita di sabbia alta quasi trenta metri e con una pendenza di 28 gradi. Una struttura imponente e completamente coperta che è stata realizzata con ben 6.200 tonnellate di sabbia studiata per replicare la stessa composizione granulare della sabbia presente nel deserto di Alxa.
Il concetto di fuoristrada ci fa pensare a percorsi difficili, lontani dall’asfalto, ma sempre con le ruote del veicolo ben piantate per terra. La Yangwang, marchio di lusso BYD, con la nuova U8 porta l’offroad su un livello completamente diverso: non fuori dalla strada, ma proprio fuori da qualsiasi ambiente in cui siamo abituati a pensare un’automobile, per la precisione in acqua. Non parliamo solamente di guadare un corso d’acqua, anche se la U8 è comunque in grado di fare anche questo (in versione Off-road Master Edition può guadare fino a 1,4 metri di profondità), ma di muoversi galleggiando come una barca.
