Per anni, la Suzuki Grand Vitara ha rappresentato una scelta solida per coloro che desideravano un fuoristrada pratico, funzionale e adatto anche all'uso autostradale e cittadino, senza essere eccessivamente ingombrante. Questa vettura, che ha sostituito la Suzuki Vitara, pioniera del segmento dei fuoristrada compatti nei primi anni '90, offriva più spazio e una migliore guidabilità rispetto al piccolo Samurai, mantenendo intatte le sue capacità off-road.
Negli anni 2000, la Suzuki Vitara si è trasformata in Grand Vitara, disponibile con carrozzeria a tre o cinque porte. Pur cominciando a strizzare l'occhio all'asfalto, manteneva la trazione integrale e le marce ridotte, senza però raggiungere l'estremizzazione tipica dei veri fuoristrada.

Le Dimensioni della Grand Vitara e le Specifiche del Bagagliaio
La Suzuki Grand Vitara è un SUV prodotto a partire dal 2008, con una carrozzeria che, nella sua seconda generazione (2005-2015), ha ingentilito le linee, assumendo un aspetto più da SUV che da fuoristrada puro e duro. Il modello ha subito una modernizzazione (facelift) tra il 2008 e il 2012.
Una delle specifiche più rilevanti per l'uso quotidiano è la capacità del bagagliaio. La Suzuki Grand Vitara del 2008 offre una capacità di 398 litri. Questa dimensione rende il veicolo versatile per diverse esigenze, dal trasporto della spesa settimanale ai bagagli per un weekend fuori porta. È importante notare che il grande portellone posteriore della Grand Vitara è ad apertura laterale, un design che ospita, su gran parte dei modelli, la ruota di scorta a vista, un elemento distintivo dei veri fuoristrada. Alla fine della sua carriera, dal 2013, era possibile anche optare per un Grand Vitara privo di ruota di scorta a vista, per un look decisamente più da SUV cittadino. Questa caratteristica della ruota di scorta esterna, sebbene enfatizzi il suo carattere off-road, richiede attenzione durante le manovre di parcheggio in retromarcia. Tuttavia, non essendo eccessivamente lunga e grazie alla buona visibilità, questa fuoristrada se la cava anche tra gli "ostacoli" cittadini.
Dalla vista laterale si nota una differenza di circa 20 cm a livello di passo e di quasi 35 cm a livello di lunghezza complessiva tra la versione a tre porte e quella a cinque porte. La tre porte è dotata di un montante centrale molto generoso e un finestrino posteriore risicato, mentre la più pratica e spaziosa cinque porte presenta uno stile decisamente più pacioso. In coda, le differenze sono limitate: i fari laterali squadrati e il lunotto non troppo grande completano uno stile muscoloso ma anche discretamente elegante.

Design Esterno: Eleganza e Robustezza
Lo stile della seconda generazione di Suzuki Grand Vitara è pulito ed elegante, ispirato ad altri modelli coevi della Casa giapponese, ma non nasconde le velleità fuoristradistiche del modello. Il frontale di Suzuki Vitara è piuttosto personale, con fari squadrati, una mascherina generosa e un lungo cofano che nasconde il motore longitudinale, uniti a un paraurti avvolgente che conferiscono un bel carattere alla vettura. Il modello è stato ristilizzato nel 2013 con una nuova calandra anteriore, meno cromata e più aggressiva, e con nuovi gruppi ottici con luci diurne a LED.
Interni: Spaziosità e Funzionalità
Gli interni della Suzuki Grand Vitara riprendono lo stile delle vetture della Casa giapponese dell’epoca, come S-Cross o Swift, offrendo un abitacolo assemblato con cura, pratico ma poco vivace. Tutte le superfici e i materiali sono pensati per durare, e sono realizzati in plastica rigida, scura e piuttosto lucida. Rispetto ad altri fuoristrada, però, la Grand Vitara offre un abitacolo decisamente spazioso sia davanti che dietro nella versione a cinque porte.
La plancia è dominata da una console centrale contornata da due elementi in simil-alluminio, che "abbracciano" una console dotata di bocchette dell’aria generose, radio (o navigatore da 6,1 pollici touch sulle ultime Grand Vitara), comandi del clima manuale o automatico e la fondamentale rotella per gestire il sistema di trazione integrale, tra quattro ruote motrici, ridotte e blocco del differenziale.

Motorizzazioni: Potenza ed Efficienza
La gamma motori della Suzuki Grand Vitara sul mercato italiano è formata da quattro motorizzazioni, tre a benzina e una a gasolio. La Grand Vitara è stata la prima della "dinastia" Vitara ad abbandonare il telaio a longheroni per accogliere una piattaforma monoscocca, che però ospita soluzioni molto interessanti e dedicate all’offroad. Il motore, ad esempio, è posizionato longitudinalmente come i veri fuoristrada, e il sistema di trazione integrale, di serie, è a prevalenza posteriore, tanto che in alcuni mercati è stata offerta anche con la sola trazione posteriore.
La vera gamma motori della Suzuki Grand Vitara partiva dal piccolo 1.6 aspirato quattro cilindri a benzina da 106 CV, il più indicato per l’utilizzo cittadino, in quanto, sebbene dotato di trazione integrale, non dispone di marce ridotte, al contrario delle altre versioni. Il 1.6 è poi disponibile anche con impianto a GPL, per abbattere i costi di gestione.
Al top della gamma a benzina troviamo il 2.4 VVT quattro cilindri aspirato con variatore di fase, dotato di 166 CV sulla tre porte e 169 sulla cinque porte, e accoppiato anche a un classico cambio automatico a 4 marce (con ridotte) oltre che con il cambio manuale a 5 rapporti.
La versione più potente, il 3.2 V6, ha una potenza massima di 171 kW e la migliore accelerazione 0-100 km/h in 9,3 secondi. La variante più economica, il 1.9 DDiS, ha un consumo di carburante combinato di 6,8 l/100 km e emissioni di CO2 di 179 g/km.
Suzuki Gran Vitara 1.9 DDis test drive da HDmotori.it
Il motore turbodiesel da 1.9 DDiS, di origine Renault, è stato un punto di forza, offrendo una corposa coppia che non faceva mancare un certo brio. Questo motore spinge bene dai regimi inferiori e non costringe a ricorrere di continuo al cambio (dagli innesti precisi ma ruvidi, e dall’escursione lunga). In città, il turbodiesel brioso allo spunto e le sospensioni "tenere" sul pavé rendono la guida piacevole, e anche i consumi (10,6 km/l) sono accettabili per una vettura a trazione integrale che supera i 1650 kg di massa.
In autostrada, la quinta marcia del 1.9 DDiS è piuttosto corta (130 orari a 2900 giri) e favorisce più le capacità di ripresa che la souplesse. Questo può portare a un rumore del turbodiesel troppo presente, sia in accelerazione che ad andatura costante, e a un fruscio dell'aria che scorre sulla carrozzeria che si fa sentire quando ci si avvicina ai limiti di velocità. Anche il rumore di rotolamento delle gomme è percettibile. I freni sono correttamente modulabili, ma poco potenti, portando a spazi d'arresto superiori a quelli delle rivali di impostazione più stradale.
Prezzi e Allestimenti della Grand Vitara
Al lancio, il listino prezzi della Suzuki Grand Vitara si apriva, nel 2005, con la 1.6 benzina in allestimento base e carrozzeria tre porte, offerta a un prezzo di 22.700 euro. Prodotta per ben 10 anni tra il 2005 e il 2015, la Grand Vitara alla fine della sua carriera era offerta in due soli allestimenti, Evolution ed Evolution+, entrambi molto completi e rifiniti. La versione più venduta sul mercato italiano è stata la 1.9 DDiS da 129 CV, che in versione Evolution+ a 5 porte era offerta a 33.300 euro.
Oggi, i prezzi della Suzuki Grand Vitara usata variano. Le Grand Vitara più chilometrate dotate del 1.9 DDiS partono da circa 5.000 euro per modelli Euro 4, mentre le 1.6 benzina, non adatte al fuoristrada più duro ma versatili e usabili in città, partono da circa 6.000 euro.
Sicurezza: Un Valore Aggiunto
Il modello ha ottenuto una valutazione di 4 su 5 nei test di sicurezza EURONCAP. A vegliare sulla stabilità, specialmente fuori città, c'è un ESP tarato per reagire in fretta al minimo scompenso, nonostante il baricentro alto, le sospensioni morbide, l’abbondante spalla delle gomme e lo sterzo poco diretto che potrebbero raffreddare i bollori sportivi in curva.
Guidabilità e Prestazioni su Diversi Terreni
La Suzuki Grand Vitara 1.9 DDiS, con i suoi oltre quattro metri e mezzo di lunghezza, non mette in difficoltà in città, anche perché la posizione di guida rialzata e le superfici vetrate poco inclinate favoriscono la visuale. I sensori di parcheggio posteriori (optional) non sono indispensabili, anche se si deve tener conto della sporgenza della ruota di scorta in retromarcia. Le morbide sospensioni fanno passare comodamente sul pavé, ma fra le curve il rollio si sente e lo sterzo è poco diretto.

Nessun problema se l’asfalto finisce: la generosa altezza da terra della vettura permette di affrontare fondi piuttosto accidentati. Per le situazioni limite ci sono le marce ridotte e il differenziale centrale bloccabile. Tramite una manopola alla base della consolle si selezionano le marce lunghe (H, high) o quelle ridotte (L, low); in entrambi i casi si può bloccare il differenziale centrale (Lock), una possibilità che in condizioni di aderenza precarie può essere risolutiva. È prevista anche la posizione N (ruote e motore scollegati, come in folle), che facilita il traino dell’auto in caso di necessità. Rispetto a rivali di concezione più moderna, manca il limitatore automatico della velocità in discesa, ma ciò non toglie che questa Suzuki sia davvero efficace sui terreni difficili, favorita anche dai 20 cm di luce a terra.
Le sospensioni morbide, la buona insonorizzazione e la morbidezza dei comandi rendono la Suzuki Grand Vitara un’auto ancora parecchio desiderabile. Se si desidera fare fuoristrada con un SUV, la Grand Vitara è una delle migliori vetture in circolazione per chi vuole andare dappertutto con un comfort da autovettura.
Concorrenti della Suzuki Grand Vitara
La Suzuki Grand Vitara è una vettura dotata di un abitacolo davvero spazioso rispetto alle dimensioni esterne, una ottima dotazione di serie (soprattutto sulle ultime versioni) e una visibilità eccellente grazie ai montanti sottili. Nonostante ciò, la sua impostazione "alla vecchia maniera" con motore longitudinale e trazione integrale da fuoristrada, regala una guidabilità su strada deficitaria rispetto alle concorrenti di Suzuki Grand Vitara, che spesso puntano a un'esperienza di guida più stradale.
La Suzuki Grand Vitara è stata una delle ultime vetture compatte davvero dedicate all’offroad, con uno stile che racconta tutta la versatilità fuoristrada di cui è capace.
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