Tempi di Consegna Autoveicoli Citroën: Un Percorso a Ostacoli tra Ritardi e Incertezze

Le promesse di tempi di consegna rapidi per i veicoli Citroën sembrano essere sempre più un miraggio, con scenari che, a distanza di circa un anno dalla segnalazione di forti ritardi per la Citroën C3 elettrica, mostrano poche variazioni. L'affidabile testata automotive francese L'Argus conferma questa persistente criticità, riportando nuovi rallentamenti che interessano diversi modelli del gruppo Stellantis, in particolare quelli equipaggiati con il motore MHEV (Mild Hybrid Electric Vehicle) da 1.2 litri.

I Modelli Più Colpiti dai Ritardi

Tra i veicoli che stanno subendo attese prolungate, la Citroën C3 si distingue, nonostante sia attualmente proposta in una allettante promozione a soli 49 euro al mese. Anche la Citroën C3 Aircross e la Peugeot 208 sono coinvolte in questa problematica. Le tempistiche di consegna variano significativamente da modello a modello: mentre per la C3 Aircross si parla di circa sei mesi, la versione ibrida leggera della C3 può richiedere un'attesa che si estende fino a dodici mesi.

Citroen C3 elettrica

Il Nodo Cruciale: La Trasmissione eDCT

Il cuore del problema, che non riguarda esclusivamente la linea C3, sembra risiedere nella trasmissione elettrificata eDCT. Questa componente chiave del sistema ibrido, un cambio automatico a doppia frizione a sei rapporti integrato con un motore elettrico da 29 cavalli, viene assemblata nello stabilimento Punch Powertrain PSA e-Transmissions di Metz-Tremery, in Francia. Tuttavia, la catena di approvvigionamento sta affrontando ritardi significativi, con un impatto diretto e inevitabile sull'intera produzione.

La storia della trasmissione eDCT non è iniziata sotto i migliori auspici. Fin dalla fase iniziale di sviluppo, sono emersi problemi tecnici che hanno richiesto modifiche strutturali nel corso del 2024, comportando un conseguente rallentamento nella produzione. Questa situazione ha costretto, oltre alla Citroën C3, anche Peugeot a posticipare il debutto di modelli ibridi plug-in come le nuove e-3008 ed e-5008. Nonostante gli sforzi dello stabilimento di Metz-Tremery per dare priorità ai modelli 208, C3 e C3 Aircross, l'elevato volume di ordini ha inevitabilmente dilatato i tempi di attesa.

Situazioni Diverse per Motorizzazioni Alternative

È importante sottolineare che le versioni full electric o interamente a benzina sembrano essere esenti da questi rallentamenti, mostrando tempi di consegna rapidi e senza intoppi. Questo evidenzia come la criticità sia specificamente legata alla catena di produzione e fornitura della tecnologia ibrida mild-hybrid.

L'Esperienza dei Clienti: Un Mosaico di Incertezze

Le esperienze dei clienti dipingono un quadro complesso e spesso frustrante. Molti segnalano che, al momento dell'ordine, vengono fornite tempistiche indicative che poi si rivelano ottimistiche. Un utente riporta che, ordinando a metà gennaio, la consegna era prevista tra fine aprile e inizio maggio, con la promessa che l'auto "probabilmente arriverà prima". Tuttavia, l'esperienza passata con acquisti di auto nuove porta a un certo scetticismo, soprattutto quando il concessionario non fornisce aggiornamenti costanti, lasciando intendere una mancanza di precisione sulla data di consegna, o forse, come ipotizza qualcuno, una strategia commerciale per vendere l'auto già ordinata a clienti più frettolosi.

Un altro cliente ha firmato un contratto il 2 febbraio con una dicitura di 90 giorni per la consegna. Tuttavia, è stato successivamente informato che la consegna potrebbe slittare alla prima settimana di maggio. A complicare ulteriormente la situazione, la necessità di montare un bloccasterzo e ordinare un ruotino aftermarket, mentre la scadenza del bollo della sua vecchia auto si avvicina, creando la potenziale necessità di rottamarla entro fine aprile per evitare costi aggiuntivi.

Diagramma di flusso dei tempi di consegna di un'auto

La Rivelazione del Configuratore Online

Una scoperta su un sito francese di Citroën ha offerto una prospettiva diversa e, per alcuni, preoccupante. La possibilità di ordinare l'auto online, pur con sconti limitati, permette di ottenere una previsione sulla consegna che, se accurata, indica tempi in crescita. Per l'allestimento Feel Pack, si parla di 7 settimane per quasi tutti i motori, tranne il diesel 110cv, per cui sono indicate 15 settimane. Per gli allestimenti Shine, le tempistiche salgono a 15 settimane, raddoppiando per il diesel 110cv. Queste sembrano essere le stime minime, con una forbice di tre settimane aggiuntive come tempo massimo. La consapevolezza di aver scoperto questo strumento solo dopo aver firmato il contratto genera rammarico in alcuni acquirenti.

Problemi di Produzione e Fornitura: Cause e Conseguenze

La questione dei ritardi non è isolata e sembra essere un problema diffuso all'interno del gruppo Stellantis e non solo. Si fa riferimento a problemi nella fabbrica di Madrid, in seguito a nevicate che hanno posticipato la produzione di circa 1000 vetture, e a una presunta carenza di componenti elettronici prevista per marzo. Queste problematiche sollevano interrogativi sulla reale conoscenza della situazione da parte dei concessionari, che a volte appaiono reticenti nel fornire informazioni precise.

Un caso emblematico riguarda la Citroën C3 elettrica. Due lettori segnalano tempi di consegna molto lunghi, mettendo a rischio la possibilità di usufruire degli incentivi statali, il cui termine ultimo per l'utilizzo è fisso. In un caso, un contratto firmato il 31 maggio 2024 prevedeva la consegna entro il 10 ottobre 2024. Tuttavia, a fine ottobre la consegna era stata rinviata a fine novembre, poi a metà dicembre e infine a fine gennaio. La preoccupazione è alta, poiché la scadenza per gli incentivi si avvicina, e il cliente si sente preso in giro, minacciando azioni legali.

Un altro cliente ha stipulato un contratto il 3 giugno 2024, usufruendo dell'incentivo statale per la rottamazione. Ad oggi, le risposte riguardo alla consegna sono incerte e dubbiose, con la scadenza dell'incentivo fissata per il 28 febbraio 2025. La domanda che emerge è: cosa accadrà se l'autovettura non verrà consegnata entro tale data?

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La Risposta di Stellantis e le Implicazioni per i Clienti

Stellantis Italia, interpellata in merito, non ha ancora fornito una risposta ufficiale. I dati disponibili indicano che le consegne della e-C3 sono iniziate in ritardo e a rilento, a causa di problemi nella messa a punto del software. A fine novembre, in Italia erano state immatricolate solo 758 unità del SUV elettrico Citroën, a fronte di consegne più consistenti in Francia, dove la domanda è maggiore.

La logica suggerirebbe che i clienti che rischiano di perdere gli incentivi per mancata consegna vengano agevolati. L'ipotesi opposta, che sfocerebbe in contenziosi legali, è da scongiurare, con incerte possibilità di successo per il cliente.

La Storia Infinita della Citroën C3 Aircross: Ritardi e Modifiche

I lunghi tempi di consegna della Citroën C3 Aircross sembrano essere una "storia senza fine". Un ordine effettuato a febbraio 2022 stava per festeggiare involontariamente un anniversario di un anno. Sebbene la filiale Stellantis mantenga il contatto con i clienti in attesa, le notizie sono spesso negative.

Oltre ai tempi di consegna infiniti, emerge un altro problema: il veicolo non viene consegnato come ordinato. Si segnalano difficoltà nel reperire materiali, che impediscono la produzione di singoli componenti e portano alla semplificazione degli elenchi di opzioni, con conseguente eliminazione di funzionalità. Un cliente ha ricevuto l'informazione che la sua Citroën C3 Aircross ordinata verrà consegnata senza l'opzione "Pacchetto City 2", poiché non è possibile adattare completamente tale opzione.

Citroen C3 Aircross

Mancanza di Equipaggiamenti e Aumento dei Prezzi

La mancanza di equipaggiamenti specifici, come il "Pacchetto City 2" e probabilmente il "Pacchetto City 1" su cui si basa, implica l'assenza di controlli comfort per gli alzacristalli elettrici, specchietti ripiegabili elettricamente e telecamera per la retromarcia. La mancanza di tali attrezzature potrebbe consentire l'annullamento dell'ordine, previa fissazione di un periodo di grazia.

Parallelamente, si osserva un aumento generale dei prezzi delle auto nuove. Il configuratore online conferma che la Citroën C3 Aircross non può più essere configurata come un anno prima, con il "Pacchetto Città 2" evidentemente cancellato e un aumento del prezzo di listino di oltre 3.000 euro, che al netto delle attrezzature mancanti rappresenta un incremento di oltre il 10% in un anno.

Strategie e Soluzioni per i Clienti

Di fronte a questa situazione, i clienti si trovano a dover ponderare diverse strategie. Alcuni consigliano di stabilire un periodo di grazia e insistere sulla consegna contrattuale. Altri valutano la possibilità di rescindere il contratto e cercare alternative. La consapevolezza di essere vicini alla "dirittura d'arrivo" e la difficoltà di trovare offerte comparabili al momento, sia per prezzo che per servizi, rendono la decisione ancora più complessa.

La scelta di un'auto europea, come nel caso di una famiglia che predilige Citroën per reminiscenza del passato e simpatia per il marchio, si scontra con la realtà di tempi di consegna dilatati e modifiche alle specifiche del veicolo.

Servizi e Garanzie Citroën: Un Faro nella Nebbia?

Nonostante le problematiche legate alla produzione e alla consegna, Citroën offre una serie di servizi volti a rassicurare i propri clienti. La rete di assistenza garantisce l'affidabilità e la sicurezza del veicolo nel tempo, mentre l'applicazione "My Citroën" permette di restare connessi con l'auto, accedere alle sue informazioni, usufruire di assistenza personalizzata e monitorare consumi e costi dei viaggi tramite GPS.

Per quanto riguarda gli acquisti online, i prodotti disponibili in magazzino vengono generalmente spediti entro 24 ore dal ricevimento dell'ordine. Per gli articoli che richiedono un tempo di attesa per il rifornimento dal magazzino centrale Citroën, vengono indicate tempistiche precise (2-3 giorni, 2-5 giorni, 7-14 giorni, 7-30 giorni). In caso di indisponibilità futura, viene comunicato che il prodotto tornerà disponibile senza una data precisa.

Il diritto di recesso entro 14 giorni dal ricevimento della merce è garantito per gli acquirenti consumatori (acquisti B2C), a condizione che i prodotti vengano restituiti integri e nella confezione originale, con le spese di spedizione a carico del cliente. Inoltre, i prodotti acquistati da un consumatore sono coperti da garanzia legale di conformità per 2 anni dalla data di consegna.

Tuttavia, la difficoltà nel reperire informazioni precise sui tempi di consegna e la frequente discrepanza tra le aspettative e la realtà continuano a rappresentare una sfida significativa per i clienti che attendono il proprio veicolo Citroën.

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