L'evoluzione tecnologica e globale della Volkswagen Tiguan: dalle innovazioni europee alle varianti per il mercato cinese

La Volkswagen Tiguan è un SUV prodotto dalla casa automobilistica tedesca Volkswagen dal 2007. Viene costruita sulla base comune a parecchi modelli del gruppo tedesco, come le Volkswagen Golf e Touran, la Audi A3 e la SEAT Altea. Nel corso degli anni, questo modello si è affermato come uno dei best seller del marchio tedesco, attraversando diverse generazioni e aggiornamenti che ne hanno ridefinito il posizionamento sul mercato globale. Un nuovo modo di pensare e concepire l’auto ha dato vita alla rivoluzionaria Volkswagen Tiguan disponibile in diverse motorizzazioni, portando avanti una potenza innovativa e un design ricercato che fanno di questo modello un leader nelle vendite del proprio segmento.

La piattaforma MQB Evo e la dinamica di guida avanzata

La terza generazione di un modello che in breve tempo si è affermato come uno dei pilastri del gruppo utilizza la relativa piattaforma Mqb Evo, un nome di cui la Volkswagen si è innamorata in tempi in cui le crescenti pressioni sui costi impongono di fare di convenienza virtù. Sulla pista di Ehra-Lessien, a mezz’ora da Wolfsburg, il tracciato di prova super-protetto del gruppo Volkswagen, occultato da una fitta boscaglia e sovrastato da una no-fly zone, una serie di birilli sull’asfalto ci consentono di saggiare l’agilità nello slalom della futura Tiguan. Rispetto alla generazione precedente, cresce leggermente nelle dimensioni, con una lunghezza di 4,54 metri, una larghezza di 1,84 metri e un’altezza di 1,64 metri, mantenendo invariato il passo di 2,68 metri.

Dettaglio tecnico delle sospensioni DCC Pro e ammortizzatori a due valvole

L'assetto è stato rivisto per migliorare il comfort e la dinamica di guida, anche grazie all'adozione del sistema di sospensioni adattive DCC Pro, gestito dal Vehicle Dynamics Manager. Nel nostro breve percorso di prova, sulla pista e nelle stradine di campagna adiacenti, la Tiguan ha dato una dimostrazione eloquente di come funzioni il nuovo sistema di controllo del telaio. Software a parte, il segreto sta anche nell’adozione di ammortizzatori a due valvole, anziché una, il che consente di regolare la rigidità individualmente per la fase di compressione e per quella di distensione. Un settaggio unico, infatti, si scontra inevitabilmente con la differente frequenza di oscillazione di corpo vettura e ruote, con il primo che si muove all’incirca una volta al secondo e le ultime che hanno un intervallo molto più rapido, circa 10-15 volte al secondo. Di conseguenza, l’irrigidimento degli ammortizzatori per stabilizzare il corpo vettura finisce per restituire ai passeggeri un “rosario” di microscuotimenti fastidiosi dalle ruote. Con le due valvole, invece, il risultato è un assetto piatto, super-confortevole nell’abitacolo, senza scendere a compromessi sulla sportività.

Interni rivoluzionari e interfaccia MIB4

Il lavoro fatto sul piano del controllo dello chassis trova un contraltare nell’abitacolo, tutto nuovo, con sedili ridisegnati e ora arricchiti della funzione massaggio. Gli interni sono profondamente rinnovati, con una plancia semplificata e tecnologica dominata da un sistema infotainment di ultima generazione MIB4, disponibile con display centrale da 12,9 o 15 pollici, affiancato da un cruscotto digitale e da un head-up display. La plancia lineare è dominata da uno schermo centrale a tablet per l’infotainment da 12,9” di serie e da ben 15” a richiesta. A parte dimensioni e sinergie, gli schermi sono condivisi con tutti i modelli nuovi che via via vengono introdotti, linea ID inclusa.

Tutorial VW - NUOVO schermo Discover Media - Nuova Volkswagen Tiguan e Golf MK8.5 - 12,9 o 15 pol...

È la gestione del software a scrivere un capitolo nuovo nella evoluzione dell’interfaccia di casa Volkswagen. Nella barra inferiore ci sono i principali comandi della climatizzazione, ma l’impostazione delle temperature si opera anche mediante cursori digitali alla base del tablet, ora retroilluminati. In cima, invece, la barra è configurabile e raccoglie le funzioni e le applicazioni più usate, così da accedervi direttamente, senza passare da alcun sottomenù. C’è pure una rotella e l'assistente Ida; a Wolfsburg sono particolarmente fieri anche del lavoro svolto sull'assistente vocale di bordo, chiamato Ida, ma il cliente potrà cambiare nome a piacimento. La leva del cambio automatico Dsg è stata spostata sul piantone dello sterzo, alla destra del volante, liberando spazio sul tunnel centrale per vani portabicchieri/porta-oggetti e per una manopola multifunzione, che integra input rotativi, a pressione e a scorrimento per scegliere le modalità di guida, le ambientazioni luminose dell'abitacolo e le playlist musicali.

Prospettive per il mercato cinese: Tiguan X e Tayron L

La Volkswagen ha presentato in Cina la Tiguan X, variante Suv coupé del noto modello globale che sarà per il momento proposta solo sul mercato asiatico, grazie alla joint venture tra la Casa tedesca e la SAIC. La soluzione stilistica è simile a quella già scelta dall'Audi per le versioni Sportback delle Q3 e Q5, con il frontale identico al modello gemello, il padiglione più basso e sfuggente e la coda affusolata con un accenno di terzo volume. Nel caso della Tiguan X, la Volkswagen ha usato come base la versione passo lungo della Tiguan offerta in Cina, e per questo la lunghezza totale della vettura raggiunge i 4,76 metri contro i 4,49 della Tiguan europea e i 4,7 metri della Tiguan Allspace.

Volkswagen Tiguan X in versione SUV Coupé per il mercato asiatico

Dal sito del Ministero cinese dell'Industria e dell'Information Technology (MIIT) sono apparse le prime immagini della Volkswagen Tayron L che presto sarà commercializzata sul mercato cinese. Si tratta sostanzialmente della nuova Volkswagen Tiguan Allspace che più avanti sarà proposta anche nel Vecchio Continente. Tuttavia, alcune indiscrezioni affermano che sul mercato europeo potrebbe continuare a chiamarsi Tayron per potersi creare un'identità separata. Il SUV si basa sulla piattaforma MQB evo e misura 4.684 mm lunghezza x 1.854 mm larghezza x 1.685 mm altezza, con un passo di 2.791 mm. Lo stile è ovviamente quello della nuova Tiguan anche se la Tayron L presenta una maggiore lunghezza. Sul mercato cinese, la nuova Volkswagen Tayron L sarà commercializzata con un motore da 1,5 litri da 118 kW e con un'unità da 2.0 litri da 162 kW. In totale, la Tiguan L misura 4.735 mm di lunghezza, 1.859 mm di larghezza e 1.682 mm di altezza, oltre a 2.791 mm di passo. In Cina, la Tiguan L avrà un motore 2.0 turbo benzina da 186 o 220 CV, sempre abbinato a un cambio automatizzato a doppia frizione a 7 rapporti.

Evoluzione del design esterno e varianti di carrozzeria

Il design esterno della terza generazione si ispira alla famiglia elettrica ID., con un frontale più alto, gruppi ottici a LED sottili, una fascia luminosa continua e forme più morbide. Frontale dinamico e linee grintose riescono a dare un tocco in più a questa già fantastica autovettura. I dettagli principali sono quelli comuni al restyling della Tiguan presentato anche in Europa, riconoscibile per il nuovo taglio dei gruppi ottici e dei paraurti. La seconda generazione, lanciata nel 2016, aveva reso il suo stile più squadrato e sportivo. Il frontale si sviluppa in orizzontale e nelle varianti più orientate al fuoristrada include protezioni che migliorano l’angolo d’attacco. Il retro presenta fanali a led e un design pulito con uno spoiler integrato.

Confronto tra frontale stradale e versione off-road della Tiguan

Il frontale varia a seconda della versione ("stradale" o "off-road"): infatti nella seconda versione l'altezza da terra è aumentata, ci sono più protezioni che consentono un angolo d'attacco di 26,5 gradi rispetto ai 18,3 della prima mentre l'angolo d'uscita è invariato per le due versioni. Dal marzo 2017 la Tiguan è stata resa disponibile in due varianti di passo: oltre a quella a interasse corto con cinque posti, è stata introdotta una versione a interasse lungo che può ospitare fino a sette passeggeri su tre file di sedili, denominata Tiguan Allspace. Il restyling della Tiguan ha esordito il 30 giugno 2020, portando in dote nuovi fanali anteriori e posteriori, griglia e prese d'aria nel paraurti più larghe, un nuovo cofano e un diverso paraurti posteriore.

Gamma motori: tra tradizione Diesel e innovazione eHybrid

La terza generazione della Volkswagen Tiguan offre una gamma motori ampia e diversificata, che include versioni mild hybrid, plug-in hybrid, benzina e diesel. L'ibrido plug-in (eHybrid) è disponibile con potenze di 204 CV (150 kW) e 272 CV (200 kW), e offre fino a 100 km di autonomia elettrica grazie a una batteria da 19,7 kWh. Il turbodiesel c'è, una scelta importante su un'auto dalla vocazione familiare e viaggiatrice. Sarà proposto nel noto frazionamento a quattro cilindri e taglio da 150 cavalli. Sull'auto provata a Ehra-Lessien è parso un po' ruvido e rumorosetto, ma va detto che gli esemplari testati erano all'incirca all'80% del loro sviluppo e ci sono ancora interventi di rifinitura da completare.

Per quanto riguarda le motorizzazioni della seconda generazione e dei suoi aggiornamenti, troviamo:

  • 1.5 TSI ACT 96KW Life - benzina da 130CV
  • 1.5 TSI ACT 110KW Life - benzina da 150CV
  • 2.0 TDI SCR 90KW Life - diesel da 122CV
  • 1.5 TSI ACT 110KW Life DSG - Benzina da 150CV automatica
  • 2.0 TDI SCR 110KW Life DSG - Diesel da 150CV automatica

Grafico delle prestazioni dei motori eHybrid e TDI

I motori annunciati in precedenza erano otto (quattro a benzina e quattro a gasolio, tutti turbo) e per quelli a benzina sono: 1.4 TSI da 125 CV e 150 CV, 2.0 TSI da 180 CV e 220 CV. I Diesel invece sono: 1.6 TDI da 115 CV e 2.0 TDI da 150, 190 e 240 CV. Dopo il restyling di metà carriera entra in gamma la prima variante ibrida plug-in, con il 1.4 turbo abbinato a un motore elettrico integrato nel cambio a doppia frizione per un totale di 245 CV. La Volkswagen Tiguan dopo l’aggiornamento perde il diesel più piccolo, sostituito da una variante depotenziata del 2.0 TDI con 122 CV, mentre l’unità da 190 CV viene portata a 200.

Prestazioni estreme con la Tiguan R

Per la prima volta, in concomitanza con il restyling del 2020, viene presentata la Tiguan nella variante R, allestimento orientato alle prestazioni e che si posiziona all'apice della gamma motori. La Tiguan R è alimentata da un 4 cilindri in linea turbocompresso da 2,0 litri che eroga 320 CV (235 kW) e 420 N⋅m, condiviso con la Arteon R e la Golf 8 R. Il motore è abbinato a un sistema di trazione integrale e al cambio automatico doppia frizione DSG. Questa versione sportiva rappresenta il culmine della dinamica per il SUV tedesco, portando le prestazioni di una compatta sportiva nel corpo di una vettura rialzata.

Sicurezza, tecnologia di assistenza e affidabilità

L'equipaggiamento dei sistemi elettronici di sicurezza comprende il Front Assist comprendente il City Emergency Braking per la frenata automatica in città, il Lane Assist per monitorare il mantenimento corretto della direzione della corsia di marcia e l'Automatic Post-Collision Braking System che in caso d'incidente continua a frenare dopo la collisione per evitare altri urti. La Tiguan ha ottenuto ottimi risultati nei test Euro NCAP nel 2007, nel 2016 e nel 2024, confermando la solidità del progetto.

Tuttavia, è importante prestare attenzione ad alcuni aspetti tecnici legati alla manutenzione. La seconda generazione della Volkswagen Tiguan monta gli airbag Takata che possono essere difettosi: controllare che siano stati sostituiti in garanzia dal costruttore. Su alcuni esemplari, le viti del gruppo tubazione del freno potrebbero non essere serrate correttamente e portare a una notevole perdita di liquido dei freni, compromettendo il corretto funzionamento dell’impianto. I due motori a benzina o diesel entrambi con 150 CV, abbinati al veloce e preciso cambio DSG a 7 marce, sono le scelte perfette per bilanciare comfort, prestazioni e costi di gestione abbordabili.

Un salto nel passato: le origini del modello

Le trazioni disponibili fin dall'esordio sono la classica trazione anteriore e la trazione integrale, quest'ultima disponibile come optional. Le motorizzazioni benzina disponibili all'esordio nel 2007 sono un motore da 110 kW (150 CV) e 1,4 litri di cilindrata, che eroga una coppia massima di 240 N⋅m, e un 2,0 l da 147 kW (200 CV), con cambio manuale o automatico (Tiptronic 6 rapporti) e una coppia massima di 280 N⋅m. Il terzo propulsore disponibile era un Diesel da 2,0 l con iniezione common rail, con il filtro antiparticolato di serie e due livelli di potenza: 103 kW (140 CV) e 125 kW (170 CV). La versione da 140 CV era abbinata a un cambio manuale a 6 rapporti o al cambio automatico (DSG 7 rapporti). Il frontale dell'epoca, con le parti cromate che creano un'unica figura da un faro all'altro, era sviluppato tutto in orizzontale, un segno distintivo che è evoluto costantemente fino ai giorni nostri.

Comfort e personalizzazione dell'abitacolo

Grazie al sistema di Infotainment riuscirai ad avere un’esperienza di navigazione unica nel suo genere senza alcun tipo di problema, anche sentendo la musica ad alto volume grazie al Sound System harman/kardon. I sedili anteriori possono essere dotati del sistema ergoActive Plus, che include massaggio pneumatico, ventilazione e riscaldamento. L'abitacolo della Volkswagen Tiguan è ben fatto e razionale: a modernizzare il tutto c’è il cruscotto digitale, di serie sugli allestimenti più ricchi. La nuova configurazione del tunnel centrale, resa possibile dallo spostamento del selettore del cambio, permette di avere più spazio per i passeggeri e per i vani portaoggetti, migliorando la vivibilità quotidiana.

Vista panoramica degli interni con display da 15 pollici e luci ambientali

Il sistema di controllo dello chassis e la gestione del software rappresentano un salto generazionale. La manopola multifunzione sul tunnel centrale integra input rotativi, a pressione e a scorrimento (sullo schermetto alla sommità) per scegliere le modalità di guida e le ambientazioni luminose dell'abitacolo. Questo approccio permette di gestire le funzioni principali in modo intuitivo, riducendo le distrazioni durante la guida. La Volkswagen Tiguan continua a evolversi, mantenendo la sua identità di SUV versatile ma abbracciando le sfide della digitalizzazione e dell'elettrificazione.

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