La Volkswagen Tiguan si presenta come un'opzione di spicco nel segmento dei SUV compatti, un mercato in continua espansione che vede una crescente domanda di veicoli versatili, capaci di coniugare praticità quotidiana, comfort e capacità off-road. La seconda generazione della Tiguan, in particolare, ha segnato un punto di svolta per il modello, introducendo un design più audace, un pianale modulare all'avanguardia e un'ampia gamma di motorizzazioni e tecnologie. Nonostante le sue indubbie qualità, la vettura ha suscitato un dibattito articolato tra gli automobilisti, con opinioni che spaziano dall'entusiasmo per il suo stile e le sue prestazioni, a dubbi più specifici, come l'efficacia dei consumi in contesti geografici particolari, o il retaggio di problematiche passate legate al marchio.

Design e Dimensioni: Un Equilibrio tra Presenza e Agilità
La nuova Volkswagen Tiguan, rispetto alla sua progenitrice, ha guadagnato in presenza scenica e muscolosità. Con un aumento di larghezza e lunghezza, e una linea di cintura più alta che accentua le spalle, la vettura presenta un look più imponente e audace. I passaruota pronunciati strizzano l'occhio all'off-road, conferendo un'estetica più avventurosa. Nonostante l'incremento delle dimensioni esterne, che la portano a una lunghezza di 4.486 millimetri, la percezione alla guida è quella di un veicolo più compatto, merito anche di un passo allungato di 77 millimetri, che raggiunge i 2.68 metri. Questo aumento del passo si traduce in un netto miglioramento dello spazio a bordo, in particolare per i passeggeri posteriori, e contribuisce a una maggiore stabilità di guida.
Il bagagliaio ha visto un incremento significativo, raggiungendo i 520 litri di capacità minima, che possono essere estesi a 615 litri scorrendo in avanti i sedili posteriori. Questa soluzione intelligente permette di massimizzare lo spazio di carico quando necessario, senza compromettere la configurazione a cinque posti. Il divano posteriore scorrevole, con ben 18 cm di corsa, offre una flessibilità notevole nel modulare l'abitacolo in base alle esigenze, garantendo un elevato livello di abitabilità.
Piattaforma MQB: Fondamento Tecnologico e Dinamico
La seconda edizione della Tiguan è costruita sulla piattaforma modulare trasversale MQB, un pilastro tecnologico del Gruppo Volkswagen. Questo pianale, già impiegato con successo su modelli come la Golf e la Passat, consente un risparmio di peso (circa 50 kg in meno rispetto alla generazione precedente) e una maggiore rigidità strutturale, con ricadute positive sulla dinamica di guida. La MQB è stata progettata per ospitare diverse tipologie di motorizzazione, dal benzina al diesel, passando per il metano, fino alle soluzioni ibride ed elettriche, dimostrando la lungimiranza del gruppo nello sviluppo di piattaforme versatili e proiettate al futuro.
La piattaforma MQB si rivela un eccellente supporto per le attitudini fuoristradistiche delle versioni 4Motion. Le sospensioni ben tarate e l'architettura generale del telaio contribuiscono a un comportamento dinamico equilibrato e facile da guidare, anche quando si forza l'andatura. La Tiguan appare sin dal primo momento molto solida e prevedibile, trasmettendo sicurezza anche alle alte velocità o in condizioni di scarsa aderenza.
Motorizzazioni e Prestazioni: Un Ventaglio di Scelte per Ogni Esigenza
La gamma motori della nuova Tiguan è stata ampiamente rivista, offrendo un ventaglio di opzioni che spaziano tra le unità a benzina e diesel, con potenze che variano significativamente per soddisfare le diverse esigenze di guida.
Al lancio, nel 2016, erano disponibili due motori a benzina: il 1.4 TSI, con potenze di 125 o 150 CV (quest'ultimo abbinato al cambio DSG), e il 2.0 TSI da 179 CV, riservato alla trazione integrale e alla trasmissione automatica. Parallelamente, l'offerta diesel comprendeva il 1.6 TDI da 116 CV e il 2.0 TDI, declinato in varianti da 150, 190 o 239 CV.
Nel corso degli anni, la gamma si è evoluta. Nel 2017 è stata introdotta la Tiguan Allspace, una versione a passo lungo e sette posti, inizialmente proposta con il solo 2.0 diesel da 150 o 190 CV. Nel 2018, la gamma diesel è stata razionalizzata, mantenendo solo le varianti 2.0 TDI da 150 e 190 CV. Il 2019 ha visto il ritorno dei motori a benzina, tutti omologati Euro 6 d-TEMP, con l'introduzione del 1.5 TSI (131 o 150 CV) e un 2.0 TSI potenziato a 190 CV.
Le prestazioni variano notevolmente a seconda della motorizzazione. Il 1.6 turbodiesel, ad esempio, può risultare un po' "moscio" prima dell'intervento del turbo, richiedendo di essere tenuto sopra i 2.000 giri per un'accelerazione più pronta. Il 2.0 turbodiesel, invece, offre una spinta più robusta e corposa, con un'erogazione che si fa sentire in modo deciso intorno ai 2.000 giri, richiedendo un breve periodo di adattamento per chi è abituato a motori più lineari.
Le versioni più potenti, come il 2.0 BiTDI da 240 CV, offrono prestazioni scattanti, ma l'enfasi sembra essere posta maggiormente sul comfort piuttosto che su una dinamica esasperatamente sportiva. Le riprese sono buone, ma alcuni si aspettavano un coinvolgimento maggiore da un motore di tale potenza. La Tiguan 2.0 TDI da 150 CV con cambio DSG a 7 marce, pur capace di raggiungere i 200 km/h e accelerare da 0 a 100 km/h in 9,3 secondi, si distingue per un temperamento polivalente, con un'apprezzabile elasticità e spinte convincenti, grazie a una coppia di 340 Nm disponibile già da 1.500 giri.
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La Trasmissione DSG e le Potenziali Criticità
La trasmissione a doppia frizione DSG, pur essendo un elemento apprezzato per la sua fluidità e rapidità nei cambi marcia, non è esente da critiche. Alcuni utenti hanno segnalato una rumorosità metallica in determinate condizioni, soprattutto su sconnesso, e occasionalmente strappi nei cambi di marcia. Tuttavia, si sottolinea che l'aggiornamento della centralina di controllo spesso risolve questi inconvenienti.
Trazione Integrale 4Motion: Sicurezza e Versatilità
Le versioni dotate di trazione integrale 4Motion rappresentano un punto di forza della Tiguan, soprattutto per chi desidera una maggiore sicurezza su strade scivolose o per affrontare percorsi sterrati. L'evoluta trazione 4x4 utilizza una frizione a lamelle che ripartisce la trazione in modo continuo tra l'asse anteriore e posteriore, potendo arrivare fino al 100% a uno dei due assi. In condizioni normali, il sistema privilegia la trazione anteriore per ottimizzare i consumi, ma interviene prontamente trasferendo la coppia necessaria all'asse posteriore in caso di perdita di aderenza.
La 4Motion Active Control permette di adattare la risposta della trasmissione e del motore alle caratteristiche del tracciato, con diverse modalità di guida selezionabili: Strada, Neve, Offroad e Offroad "personalizzato". Quest'ultima consente anche di impostare parametri come la risposta dell'acceleratore e dello sterzo in base alle preferenze del pilota.
Tuttavia, è importante sottolineare che, nonostante le capacità off-road migliorate, la Tiguan non è concepita per affrontare percorsi fuoristradistici estremi. L'altezza da terra maggiorata (200 mm per le versioni 4Motion) e l'angolo d'attacco aumentato (25,6° con l'Offroad Pack) ne migliorano le prestazioni su terreni accidentati, ma non la trasformano in un vero e proprio fuoristrada.
Interni e Comfort: Un Ambiente Curato e Funzionale
L'abitacolo della nuova Tiguan si distingue per la qualità dei materiali e l'ottima cura degli assemblaggi. Lo stile è essenziale e funzionale, in linea con la tradizione Volkswagen, ma con un tocco di modernità. I sedili sono stati ridisegnati per offrire maggiore comfort e supporto, soprattutto nei lunghi viaggi. L'ariosità dell'abitacolo contribuisce a una sensazione di benessere, accentuata dall'ottimo isolamento acustico.

Un elemento di spicco è l'Active Info Display, il cruscotto digitale da 12,3 pollici disponibile come optional o di serie sugli allestimenti più elevati. Questo display offre grafiche variabili che integrano tachimetro, contagiri, mappe di navigazione e una miriade di informazioni utili, tutto a portata di sguardo. Il sistema di infotainment, con touchscreen da 8 pollici, integra navigatore, radio e connettività Wi-Fi.
Nonostante l'eccellente insonorizzazione dei motori, alcuni utenti hanno riscontrato qualche fruscio aerodinamico in più a livello degli specchietti retrovisori alle velocità autostradali.
Consumi e Questioni Ambientali: Un Punto di Interrogativo
Uno dei dubbi sollevati riguarda i consumi, in particolare per chi vive in zone collinari come la Toscana, dove il continuo sali-scendi potrebbe incidere negativamente sull'efficienza. Sebbene la Tiguan offra motorizzazioni sempre più efficienti e sia costruita su una piattaforma che favorisce la riduzione dei pesi, il comportamento dinamico e lo stile di guida giocano un ruolo fondamentale.
In città, con un traffico intermedio, un esemplare con motore 2.0 turbodiesel da 150 CV ha registrato consumi superiori ai 14 km al litro. Questi dati, sebbene non eccezionali, sono in linea con le aspettative per un SUV di queste dimensioni e prestazioni. La ricerca di un'auto a metano, come nel caso della Skoda Octavia SW 1.4 TSI Bz/metano menzionata, rispecchia una crescente attenzione verso soluzioni più ecologiche e economiche, sebbene la disponibilità di tali motorizzazioni su modelli come la Tiguan sia stata limitata o assente.
Affidabilità e Problemi Riscontrati: Un Bilancio tra Pregi e Difetti
La Volkswagen Tiguan gode di una reputazione di affidabilità, in linea con la fama dei modelli della casa di Wolfsburg. Tuttavia, la seconda generazione non è stata esente da qualche inconveniente, specialmente nei primi anni di produzione.
Tra i problemi segnalati ai motori, si annoverano guasti al regolatore di pressione del carburante per il 1.4 TFSI e cedimenti della pompa dell'acqua nel 2.0 TDI. Per gli esemplari dotati di cambio DSG, è stata riscontrata una rumorosità metallica su sconnesso.
L'elettronica ha rappresentato un altro fronte di criticità, con segnalazioni di interventi non motivati della frenata automatica d'emergenza e malfunzionamenti del sistema multimediale. Infiltrazioni d'acqua dal tetto apribile sono state indicate come causa potenziale di cortocircuiti.
È importante notare che molti di questi problemi sono stati riscontrati nei primi anni di produzione e potrebbero essere stati risolti con aggiornamenti software o modifiche in fase produttiva. La seconda edizione della Tiguan, inoltre, ha visto un miglioramento generale in termini di affidabilità, pur rimanendo la consapevolezza che nessun veicolo è completamente immune da difetti.
Il Contesto del Marchio: Fiducia e Controversie
Le discussioni sulla Tiguan non possono prescindere dal contesto più ampio del marchio Volkswagen, segnato in passato da controversie come lo scandalo "Dieselgate". Questo ha portato alcuni consumatori a esprimere dubbi sulla fiducia da riporre nel marchio, anche a fronte di prodotti validi. La critica "neppure sotto tortura darei i miei soldi a VW" riflette un sentimento di profonda sfiducia, alimentato dalla percezione di essere stati "presi in giro".
Tuttavia, è altresì vero che molti possessori di auto tedesche, anche in presenza di difetti, continuano a dare fiducia a certi marchi, attratti da fattori come la qualità costruttiva percepita, il design, le prestazioni o la rete di assistenza. La Tiguan, in questo senso, cerca di bilanciare queste aspettative con un prodotto concreto e tecnologicamente avanzato.
Alternative e Concorrenza: Un Mercato Affollato
La Tiguan si posiziona in un segmento estremamente competitivo. Tra le principali concorrenti, spiccano la Hyundai Tucson, anch'essa disponibile con motorizzazioni elettrificate, e modelli del medesimo gruppo Volkswagen come la Skoda Karoq e la Seat Ateca. La Karoq, a parità di bagagliaio, risulta più corta e meno costosa, mentre la Ateca offre un posizionamento di prezzo simile.
Altre alternative degne di nota, pur con caratteristiche diverse, includono la Nissan Qashqai, spesso indicata come un punto di riferimento nel segmento, e la Mercedes-Benz GLK, apprezzata per le sue linee squadrate e un certo fascino. La Skoda Octavia SW, pur essendo una vettura valida e apprezzata per i consumi bassi e la possibilità del cambio DSG, presenta un design che alcuni trovano più anonimo, quasi una "cugina povera" di Audi, e la sua uscita di produzione del modello a metano nel 2017 ha rappresentato un limite per chi cercava quella specifica motorizzazione.
Il Futuro dei SUV Volkswagen
La nuova Tiguan rappresenta, secondo la Casa tedesca, "l’inizio di un processo che prevede il lancio di numerosi nuovi SUV/crossover a marchio Volkswagen". Questo sottolinea la strategia del gruppo di puntare con decisione sul segmento dei SUV, ampliando la propria offerta per coprire diverse fasce di mercato e rispondere alla crescente domanda globale. L'introduzione di un nuovo modello per ogni segmento di SUV entro la fine del decennio evidenzia l'impegno di Volkswagen in questo settore strategico.
Considerazioni Finali sulla Tiguan
La Volkswagen Tiguan di seconda generazione si presenta come un SUV maturo e completo, capace di offrire un elevato livello di comfort, tecnologia e versatilità. Il suo design più audace, le dimensioni generose ma gestibili, e la piattaforma MQB all'avanguardia ne fanno un concorrente temibile nel suo segmento. Le motorizzazioni offrono un'ampia scelta, mentre la trazione integrale 4Motion garantisce sicurezza e capacità anche su terreni non convenzionali.
Le preoccupazioni sui consumi in zone collinari sono legittime e meritano un'attenta valutazione in fase di acquisto, magari attraverso test drive prolungati. L'affidabilità, pur essendo generalmente buona, presenta alcune criticità storiche, soprattutto legate all'elettronica e alla trasmissione DSG, che richiedono una valutazione ponderata.
In definitiva, la Tiguan incarna la filosofia Volkswagen di offrire veicoli solidi, ben costruiti e tecnologicamente avanzati, capaci di soddisfare le esigenze di un'ampia platea di automobilisti, pur non essendo esente da un dibattito che riflette anche le dinamiche più ampie legate al marchio e al mercato automobilistico.