L'Opel Zafira, un nome che evoca versatilità e spazio, ha rappresentato per decenni una solida opzione nel segmento delle monovolume, rivolgendosi in particolare alle famiglie numerose e a chi necessitava di un veicolo capace di adattarsi a molteplici esigenze. Dalla sua introduzione sul mercato nel 1999, la Zafira ha attraversato diverse generazioni, ognuna con le proprie evoluzioni stilistiche, tecnologiche e, soprattutto, motoristiche. Questo articolo si propone di esplorare in profondità le diverse anime propulsive che hanno animato questo apprezzato modello Opel, analizzando le soluzioni a benzina, diesel, metano e, più recentemente, elettriche, che hanno caratterizzato la sua lunga carriera.

Le Origini: Combattere l'Avversario con Flessibilità
La nascita dell'Opel Zafira negli anni '90 fu una risposta strategica all'ascesa della Renault Scenic, un modello che aveva ridefinito il concetto di monovolume compatta. Opel, con la Zafira, mirava a offrire un'alternativa robusta e familiare, condividendo pianale e meccanica con la beniamina della casa, l'Opel Astra. La prima serie, lanciata nel 1999, stabilì nuovi standard nel segmento MPV grazie alla sua flessibilità e a un design orientato alla famiglia. Fin da subito, la Zafira si distinse per la sua capacità di accogliere comodamente sette persone, grazie al rivoluzionario sistema di sedili modulari "Flex-7". Questo sistema permetteva di abbattere e far scomparire i sedili della terza fila nel pavimento del bagagliaio, trasformando rapidamente la vettura da un sette posti a un comodo cinque posti con un ampio vano di carico.
La Seconda Generazione (Zafira B): Crescita e Raffinamento
La seconda generazione della Zafira, nota come Zafira B, debuttò al Salone dell'automobile di Ginevra del 2005. Questa nuova incarnazione del modello presentava un deciso aumento delle dimensioni rispetto alla sua antenata, con una crescita in lunghezza di circa 15 cm. Questo incremento permise alla Zafira B di proporsi come un'alternativa più imponente, posizionandosi leggermente al di sopra della fascia di mercato occupata dalla precedente versione e distanziandosi da concorrenti dirette come la Citroën Xsara Picasso.
Dal punto di vista del design esterno, la Zafira B non fece mistero della sua parentela tecnica con l'Opel Astra H. Elementi come i gruppi ottici anteriori trapezoidali e la calandra con la barra cromata superiore richiamavano lo stile dell'Astra. Il paraurti presentava tre prese d'aria trapezoidali orizzontali, con le due più esterne che ospitavano i fendinebbia. La vista laterale, pur aggiornata, non mostrava particolari stravolgimenti, mentre il posteriore era caratterizzato da nuovi gruppi ottici quadrangolari con plastiche divise da una grigliatura chiara. Il portellone era solcato da una barra cromata che univa i fari, e lo scudo paraurti appariva più massiccio.
Internamente, la Zafira B riproponeva alcune soluzioni collaudate, primo fra tutti il sistema Flex-7, ottimizzato per migliorare l'abitabilità nei posti posteriori e la capacità di carico. L'abitacolo, pur sobrio, risultava più moderno, con particolare attenzione all'ergonomia. La consolle centrale presentava un display, bocchette di aerazione e comandi per climatizzazione e impianto hi-fi, mentre il cruscotto era dominato da strumenti circolari con cornici cromate.
Dal punto di vista meccanico, la Zafira B condivideva pianale e meccanica con l'Astra H, adottando il pianale a passo allungato di 9 cm rispetto alle versioni berlina e coupé. La geometria delle sospensioni rimaneva invariata: avantreno di tipo MacPherson e retrotreno a ruote interconnesse con bracci longitudinali. L'impianto frenante prevedeva dischi sulle quattro ruote, con ABS ed ESP di serie.
Motorizzazioni della Zafira B: Un Ventaglio di Scelte
La gamma motori della Zafira B offriva diverse opzioni per soddisfare le esigenze di un pubblico variegato:
- Motori a Benzina: Inizialmente, era disponibile un 1.6 a benzina da 105 CV, che venne successivamente sostituito da un'unità da 1.6 con una potenza aumentata a 115 CV, aggiornata per soddisfare la normativa Euro 5. Per le versioni più sportive, era presente un 2.0 turbo da 200 CV, sebbene questo sia stato eliminato dal listino italiano in un secondo momento, mantenuto in altri mercati. Un'altra opzione era il 1.8 da 140 CV, disponibile anche in versione bifuel benzina/GPL (GPL-Tech) dal 2009.
- Motori Diesel: La Zafira B ha visto l'introduzione di diverse motorizzazioni diesel per offrire un buon compromesso tra prestazioni ed efficienza. Tra queste, figuravano il 1.9 CDTI in diverse varianti di potenza (101 CV, 120 CV e 150 CV) e, dal 2007, il nuovo 1.7 CDTI da 110 CV, che andò a sostituire il 1.9 CDTI da 101 CV. Successivamente, nel 2009, il 1.9 CDTI da 120 CV fu rimpiazzato dal nuovo 1.7 CDTI da 125 CV.
- Motori a Metano (EcoM): Per rispondere alla crescente domanda di alternative ecologiche, la Zafira B offrì anche versioni a metano. La Zafira 1.6 EcoM, inizialmente con un motore aspirato da 97 CV (poi depotenziato a 94 CV), venne successivamente sostituita dalla Zafira EcoM Turbo nel 2009. Questa versione sovralimentata del 1.6 bifuel benzina/metano erogava una potenza di 150 CV, offrendo prestazioni decisamente superiori.

La Zafira B, nonostante l'arrivo della nuova generazione, continuò ad essere prodotta come modello economico e più compatto, affiancando la Zafira Tourer che si posizionava un gradino più in alto in termini di ingombri e prezzo.
La Terza Generazione (Zafira Tourer e Zafira Life): Evoluzione e Nuove Direzioni
La terza generazione della Zafira, presentata al Salone di Francoforte del 2011, segnò un'evoluzione significativa del modello, con la denominazione "Tourer" che sottolineava un posizionamento più premium e un design rinnovato.
La Zafira Tourer: Un Passo Avanti in Stile ed Efficienza
La Zafira Tourer si distinse per un design più dinamico e moderno, con linee più fluide e un frontale dominato da due sottili gruppi ottici che abbracciavano una mascherina di dimensioni importanti, con il logo Opel al centro. Le nervature sul cofano e le linee marcate del paraurti contribuivano a un aspetto più aggressivo e contemporaneo. La fiancata era caratterizzata da una linea netta e continua che si congiungeva con i fianchi laterali, mentre la parte bassa presentava una modanatura a contrasto.
Gli interni della Zafira Tourer offrivano un elevato livello di spaziosità e modularità, con la possibilità di scegliere configurazioni a sette o nove posti. Il cruscotto manteneva un design contemporaneo e avvolgente, e la plancia era dominata da un monitor dell'infotainment LCD da 7” (optional), compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, oltre alla connessione Bluetooth. Il volante racchiudeva i comandi principali, e dietro si trovava un quadro strumenti con contagiri analogici e un piccolo display digitale.
Motorizzazioni della Zafira Tourer (fino al 2020): Un Focus sull'Efficienza
La Zafira Tourer, prodotta dal 2017 al 2020, venne lanciata come restyling della precedente generazione, proponendo una gamma di sette motori turbo:
- Motori a Benzina: Due unità 1.4 turbo benzina, con potenze di 120 CV e 140 CV.
- Motori Diesel CDTI: Quattro opzioni diesel: un 1.6 CDTI da 120 CV e 136 CV, e un 2.0 CDTI da 131 CV e 170 CV.
- Motore a Metano: Un 1.6 a metano da 150 CV, che uscì di scena già nel 2018.
Nel corso della sua produzione, la gamma motori subì alcuni aggiornamenti. Nel 2018, il motore a metano venne eliminato, così come il 1.6 diesel da 120 CV e i 1.4 benzina. Questi vennero rimpiazzati da un nuovo 1.6 diesel da 136 CV, che offriva un miglior equilibrio tra prestazioni ed efficienza.
Un esempio concreto di questa evoluzione è rappresentato dal motore 1.6 CDTI depotenziato a 120 CV, omologato Euro 6 con emissioni di CO2 di 119 g/m. Questo propulsore, progettato in Italia, dichiarava un consumo medio di 4,5 l/100 km, circa 22 km con un litro. A livello tecnico, questa versione introduceva un sistema di recupero dell'energia cinetica in frenata, una batteria AGM ad alte prestazioni, un cambio manuale a sei marce a bassa resistenza meccanica e il catalizzatore selettivo SCR Blueinjection con iniezione di AdBlue per il rispetto della normativa Euro 6.

La Zafira Life: Il Minivan Multispazio per Eccellenza
Con l'evoluzione del mercato e l'integrazione all'interno del gruppo PSA (ora Stellantis), l'Opel Zafira ha assunto nuove connotazioni, diventando parte integrante di una famiglia di veicoli multispazio condivisi con altri marchi. La versione più recente, denominata Zafira Life, rappresenta una svolta, unendosi a modelli come il Peugeot Traveller e il Citroën Spacetourer per unificare le linee di produzione.
La Zafira Life si presenta come un minivan aggressivo e pronto a tutto, assumendo connotati da vero veicolo commerciale leggero, aggiungendo anche la denominazione "e Life" per le versioni elettriche. Il suo design esterno, pur mantenendo un legame con le vetture Opel, si adatta alle esigenze di un veicolo più spazioso e funzionale. Il frontale è dominato da gruppi ottici sottili e una mascherina importante, mentre il cofano presenta nervature che si integrano nel design complessivo. Il paraurti adotta linee marcate, con prese d'aria e fari diurni a LED. La fiancata è movimentata da una linea netta e continua, con una modanatura a contrasto nella parte bassa che evidenzia la soglia d'accesso.
Gli interni della Zafira Life sono decisamente spaziosi, nonostante le dimensioni compatte. È disponibile con cabina a sette o nove posti, con la possibilità di scegliere configurazioni bus o minivan. Il monitor dell'infotainment LCD da 7” è optional e permette la connessione con smartphone tramite Apple CarPlay e Android Auto.
Nuove Motorizzazioni per la Zafira Life: Diesel e Elettrico
La gamma motori della Zafira Life riflette le tendenze attuali del mercato, con un'offerta che spazia tra motori diesel efficienti e una versione completamente elettrica.
- Motori Diesel: L'Opel Zafira Life ha visto il ritorno di motori diesel performanti e aggiornati. Tra questi, spicca un nuovo quattro cilindri turbodiesel da 2.2 litri, che eroga 180 CV e 400 Nm di coppia massima. Questo propulsore, abbinato a un cambio automatico a otto rapporti, permette alla Zafira di accelerare da 0 a 100 km/h in 10,6 secondi, raggiungendo una velocità massima di 185 km/h. Secondo Opel, questa evoluzione tecnica consente di ridurre consumi ed emissioni di CO2 fino al 13% rispetto ai precedenti diesel della gamma. Il nuovo 2.2 diesel equipaggia anche la gamma Opel Vivaro, disponibile nella versione da 180 CV per il Vivaro Combi e anche in variante da 150 CV per il furgone, con cambio manuale a sei marce o automatico a otto rapporti. Questi motori diesel sono adattati alla norma Euro 6d temp, garantendo un ridotto impatto ambientale.

- Versione Elettrica (Zafira Electric): Parallelamente all'offerta diesel, la Zafira è disponibile anche in versione completamente elettrica, la Zafira Electric. Questa opzione risponde alla crescente domanda di mobilità sostenibile, offrendo zero emissioni locali e consumi dichiarati tra 24,7 e 25,1 kWh/100 km. La scelta tra propulsore diesel o elettrico all'interno della stessa carrozzeria offre ai clienti la massima flessibilità.
Il motore diesel 2.2 è disponibile sia nella versione da 4,98 metri che in quella XL da 5,33 metri, che può raggiungere fino a 4.900 litri di capacità di carico con i sedili posteriori abbattuti. La modularità degli interni rimane uno dei punti di forza, con la possibilità di configurazioni fino a nove posti, sedili indipendenti contrapposti nella seconda fila per creare un vero e proprio salotto mobile, e porte scorrevoli elettriche con apertura a mani libere. L'altezza compatta di 1,90 metri permette l'accesso alla maggior parte dei parcheggi sotterranei.
Opel Zafira Tourer in 60 secondi
Un Percorso di Adattamento e Innovazione
In sintesi, l'Opel Zafira si è sempre distinta per i suoi sedili adattabili, un design robusto e opzioni di carburante versatili. Dalla sua nascita come monovolume familiare compatta, fino all'attuale configurazione multispazio e all'offerta di propulsioni alternative, la Zafira ha dimostrato una notevole capacità di adattamento alle mutevoli esigenze del mercato e alle nuove normative ambientali. La sua evoluzione, in particolare per quanto riguarda le motorizzazioni, riflette un costante impegno verso l'efficienza, le prestazioni e la riduzione delle emissioni, garantendo che questo modello continui a rappresentare una scelta valida e moderna per chi cerca spazio, versatilità e affidabilità. La disponibilità di motori diesel performanti e di una versione elettrica sottolinea la strategia di Opel di offrire soluzioni diversificate, capaci di soddisfare le esigenze di un'ampia gamma di utenti, dai professionisti che percorrono centinaia di chilometri al giorno alle famiglie numerose che necessitano di un veicolo spazioso e funzionale.