Toyota Celica Nuova: Il Ritorno di un'Icona Sportiva

Per anni è rimasta poco più di una voce di corridoio, una suggestione per appassionati nostalgici. Eppure, la Toyota Celica sembra davvero pronta a tornare. Toyota ne parla da tempo, lasciando indizi qua e là: un riferimento in una serie anime, alcune mosse strategiche sui marchi registrati e persino indiscrezioni secondo cui alcuni concessionari avrebbero già visto l’auto in anteprima, chiaramente lontano da occhi indiscreti.

A riaccendere le voci è stato un avvistamento recente in Portogallo di una coupé sportiva misteriosa, impegnata in test su strada. Sebbene non sia arrivata nessuna conferma diretta da Toyota, secondo quanto riportato da Autocar, una fonte interna avrebbe addirittura già svelato il nome del modello: “Celica Sport”. Il ritorno della Toyota Celica pare non essere più soltanto un’indiscrezione. La silhouette avvistata durante i test è chiaramente diversa dall’attuale GR Yaris: il corpo vettura appare più lungo, con proporzioni tipiche di una sportiva compatta.

Prototipo camuffato Toyota Celica Sport in test su strada

Il progetto rientra nella visione di Akio Toyoda, determinato a restituire al listino quei modelli sportivi capaci di far battere il cuore agli appassionati. Le prime conferme fisiche dell'esistenza del progetto arrivano direttamente da Toyota Gazoo Racing (GR), che nelle scorse settimane ha condotto sessioni di test in Portogallo con quello che appare come il prototipo della GR Celica sviluppata secondo il nuovo regolamento WRC27. Il ritorno della Toyota Celica non è solo una questione di marketing nostalgico, ma rappresenta un segnale forte di come il costruttore giapponese voglia continuare a presidiare il segmento delle sportive compatte, un’area che molti marchi stanno abbandonando.

L'Eredità della Celica: Un Nome che Evoca Successi nel Rally

Il nome Celica porta con sé un’eredità importante per Toyota nei rally. La vera e propria fama arriva con la partecipazione ai rally e la consacrazione come vettura antagonista di molte beniamine dell’epoca, in particolare con il modello degli anni ’90. La Toyota Celica ha scritto pagine indelebili nella storia delle auto sportive compatte. Dal suo esordio nel 1970 fino alla settima generazione, uscita di produzione nel 2006, Celica è sempre stata sinonimo di dinamismo, design distintivo e accessibilità delle prestazioni.

Le versioni GT-Four conquistarono quattro titoli piloti e due costruttori tra il 1990 e il 1994, contribuendo a consolidare la reputazione sportiva del brand Toyota nel mondo. Queste vetture particolarissime, come la Celica GT-Four che era per l’epoca la Toyota Celica più veloce di sempre, vestendo la livrea Castrol, furono realizzate in 2.500 modelli, ma solo 300 vennero vendute in Europa, la maggior parte rimasero nel Sol Levante.

Toyota Celica GT-Four livrea Castrol in azione

Ora, a distanza di anni, il suo ritorno ha un obiettivo chiaro: portare l’esperienza GR su un modello iconico, reinterpretato in chiave moderna ma fedele al DNA sportivo originale. Un altro tema che sta alimentando l’entusiasmo tra gli appassionati riguarda un possibile ritorno della Celica nel mondiale rally WRC. L’idea non è affatto campata in aria: Toyota sta valutando l’introduzione di una variante speciale GR Celica pensata per l’omologazione FIA e sviluppata per le competizioni. Questo rilancio rappresenterebbe un ponte ideale con il passato glorioso della Celica, che negli anni Novanta ha dominato le prove su terra, ghiaccio e asfalto. Il know-how attuale di Gazoo Racing, combinato con le tecnologie ibride e la trazione integrale GR-Four, renderebbe la nuova Celica un’avversaria temibile anche nei rally moderni.

Motore e Prestazioni: Un Cuore GR Potenziato

Sotto il cofano della nuova Celica Sport? Tutto fa pensare al nuovo motore “G20E”, un quattro cilindri turbo da 2.0 litri progettato per superare i 400 cavalli. Per la versione stradale (più realistica) ci si aspetta una potenza attorno ai 400 CV. Il nuovo modello, firmato Gazoo Racing, dovrebbe adottare la trazione integrale.

È interessante il fatto che il noto 1.6 litri già visto su Toyota GR Yaris e Toyota GR Corolla non sia più adeguato. Secondo il responsabile marketing GR, Mikio Hayashi, non riesce a rispettare le normative sulle emissioni sempre più stringenti. Da qui la necessità di passare a una cilindrata maggiore. Il motore G16E-GTS si scontra con le sempre più stringenti normative europee sulle emissioni, e Toyota è consapevole di dover puntare su un'unità differente.

La dichiarazione suggerisce l’adozione di una qualche forma di elettrificazione, per ridurre le emissioni di CO2 e al tempo stesso aumentare la potenza complessiva. Naturalmente ciò aggiungerà complessità e peso, ma gli ibridi sono sempre più necessari per mantenere in vita le sportive ad alte prestazioni.

Quello che si può considerare praticamente certo è che la Celica Sport adotterà la trazione integrale, riallacciandosi alla tradizione delle leggendarie Celica GT-Four nelle generazioni ST165, ST185 e ST205. Furono proprio quelle vetture a regalare a Toyota i suoi trionfi più celebri nel WRC durante l'era del Gruppo A, con piloti del calibro di Carlos Sainz, Juha Kankkunen e Didier Auriol al volante.

Toyota Celica GT-Four ST185 Turbo 4WD | 1992–1994: La storia degli anni Castrol nel WRC

Nel frattempo, Toyota continua a sperimentare. L’obiettivo sembra più ampio, ovvero creare una base tecnica comune per tutta la gamma sportiva GR. E proprio la Celica potrebbe essere la prima a concretizzarsi. Mikio Hayashi, responsabile marketing di Gazoo Racing, ha confermato che il team sta valutando diverse configurazioni senza aver ancora preso una decisione definitiva. Le aspettative sulla potenza sono notevoli: a seconda della configurazione e delle dimensioni del turbocompressore, il nuovo propulsore potrebbe erogare tra i 450 e i 600 CV, un range che consentirebbe a Toyota di declinare la stessa unità in molteplici applicazioni. Dalla sportiva stradale fino alle vetture impegnate nella classe GT500 del campionato Super GT, passando per altri modelli della gamma.

Le anticipazioni pubblicate da Best Car Japan svelano che la nuova GR Celica potrebbe essere equipaggiata con un potente 2.0 turbo quattro cilindri, siglato G20E, già presentato da Toyota nel 2023. Nella sua versione standard, questo propulsore è in grado di erogare circa 400 cavalli, ma le potenzialità non si fermano qui. Secondo i tecnici di Gazoo Racing, il motore sarebbe in grado di superare i 600 cavalli, grazie a un turbocompressore maggiorato e a soluzioni derivate direttamente dal motorsport. Questo stesso motore è già stato utilizzato sulla GR Yaris M Concept, una concept car radicale a motore centrale svelata al Tokyo Auto Salon, pensata per test su pista e sviluppi futuri nel motorsport.

Non è ancora chiaro se si tratterà di un ibrido tradizionale o plug-in, ma la direzione è evidente: meno emissioni, più efficienza e, possibilmente, ancora più prestazioni. Per ora la Casa ha già affermato che il nuovo motore supporterà un ampio ventaglio di applicazioni, potenzialmente diventando la spina dorsale della gamma GR. Oltre che sulla Celica, il nuovo motore potrebbe eventualmente essere adottato anche sulle GR Yaris e GR Corolla, oltre che sulla nuova sportiva a motore centrale che sarebbe in arrivo nei prossimi anni.

Design e Interni: Stile Riconoscibile e Funzionalità Sportiva

Il look dell’ultima serie della Toyota Celica risulta immediatamente riconoscibile, con le sue linee piacevoli e per nulla superate nonostante l’età. La coupé giapponese fa grande sfoggio di un muso allungato e di un corpo vettura relativamente compatto. Sebbene non siano ancora stati avvistati muletti su strada, fonti interne Toyota - tra cui Cooper Ericksen, vicepresidente di Toyota North America - hanno confermato che alcuni prototipi sono già stati mostrati ai concessionari USA.

Il design definitivo non è stato svelato, ma possiamo aspettarci uno stile ispirato ai modelli GR attuali, con linee affilate, prese d’aria generose, spoiler prominenti e un’aerodinamica studiata per l’efficienza alle alte velocità. È plausibile che la nuova Celica adotti soluzioni stilistiche ibride: elementi ripresi dai modelli storici uniti a un look fortemente moderno, aggressivo e ispirato al mondo delle competizioni.

Anche il sistema frenante ha ricevuto particolare attenzione, come si può vedere dalle pinze Brembo a quattro pompanti, riservate però alle versioni più potenti. La linea dei proiettori si presenta di taglio triangolare, mentre le precedenti presentavano un look tondeggiante o con i proiettori retrattili. Questi continui adattamenti sono il simbolo di un adattamento costante alle mode del momento per rendere più sbarazzino il look della Toyota Celica. L’altezza da terra risicata ed il resto della vettura fanno subito capire che si ha a che fare con una sportiva. La presa d’aria è sia nel paraurti basso, sia sul cofano. Questo per lasciare posto ad un’ampia nervatura centrale per migliorare il Cx.

Schematizzazione aerodinamica Toyota Celica

Lateralmente il concetto di unica linea lo si ritrova nella parte centrale con una riga netta e precisa che percorre la Celica appena sopra la maniglia che risulta essere inglobata nella portiera. La parte terminale scende drasticamente per lasciare spazio ad una linea netta e tagliata. Particolarità del fianco è l’indicatore direzionale inglobato nello specchietto retrovisore. Chiude un posteriore basso con i fanali dal taglio rettangolare che lasciano spazio alla linea obliqua del portellone e gli scarichi cromati nella parte bassa e chiudono la vista i cerchi in lega che vanno dai 15 ai 17 pollici. Concludendo, le dimensioni della Toyota Celica sono quelle di una sportiva due più due.

Le linee esterne dinamiche e votate alla sportività fanno intuire come possano essere gli interni della Toyota Celica ultimo modello. Tutti i comandi all’interno dell’abitacolo sono orientati verso il guidatore, mentre i sedili a guscio, con il poggiatesta inglobato, assicurano una perfetta tenuta del corpo in curva, pur garantendo un ottimo comfort senza mai essere troppo contenitivi. Il volante si presenta a tre razze in pelle e solo nella versione sportiva adotta il badge specifico. La prima cosa che spicca nell’abitacolo, oltre al volante, è la plancia centrale che presenta un rivestimento in nero lucido, per il resto l’abitacolo risulta essere semplice e con materiali di buona qualità.

La console centrale vede le bocchette dell’aria tonde con in mezzo un piccolo display contenente l’ora e gli indicatori per le cinture di sicurezza. Sotto uno sportello nel quale vi è un vano portaoggetti. Più sotto si trovano la radio ed i comandi fisici del climatizzatore e, in posizione alta rispetto al resto del tunnel, la leva del cambio e poco dopo quella del freno a mano, in modo da avere tutto sotto controllo. Per concludere gli interni della Toyota Celica, dietro i sedili c’è una piccola panca dove si possono accomodare due persone molto piccole, meglio se bambini.

Un Possibile Cambio di Filosofia: Motore Centrale?

Tradizionalmente, Toyota Celica ha sempre adottato un layout a motore anteriore e trazione anteriore o integrale, a seconda delle versioni. Tuttavia, le ultime indiscrezioni parlano di un possibile layout a motore centrale, una vera e propria rivoluzione tecnica. Questa scelta renderebbe la nuova GR Celica più vicina a un’altra leggenda della casa giapponese: la Toyota MR2. Alcune voci parlano addirittura di una fusione concettuale tra i due progetti, con l’obiettivo di offrire un’esperienza di guida ancora più estrema, in linea con le super sportive moderne. In ogni caso, se confermato, il posizionamento centrale del propulsore porterebbe Celica in una fascia superiore del mercato, sia per prestazioni che per posizionamento strategico.

Schema configurazione motore centrale

Il prototipo da rally sembra equipaggiato con il tre cilindri 1.6 turbo derivato dal propulsore G16E-GTS della GR Yaris, lo stesso cuore meccanico impiegato nella versione Rally2. Se il tre cilindri ha senso per le speciali del Mondiale, la versione stradale della nuova Celica seguirà una strada diversa. Nel frattempo Toyota sta testando il nuovo motore “G20E” su un prototipo di GR Yaris, posizionato dietro i sedili, disposizione che non verrà ripresa dalla nuova Celica, che manterrà uno schema a motore anteriore.

Trasmissione e Architettura: GR-Four e Doppia Scelta di Cambio

Oltre alla configurazione del motore, si parla anche delle soluzioni tecniche per quanto riguarda la trasmissione e la trazione. Le indiscrezioni indicano come molto probabile l’adozione del sistema GR-Four, la trasmissione integrale sportiva sviluppata per la GR Yaris e ora affinata per modelli ad alte prestazioni. Questa configurazione, unita alla potenza elevata del propulsore, promette un’accelerazione esplosiva e un’ottima tenuta anche in condizioni estreme, caratteristiche fondamentali per chi cerca un’auto sportiva completa.

Per quanto riguarda il cambio, Toyota starebbe lavorando a due opzioni distinte:

  • Cambio manuale a sei marce, per i puristi della guida sportiva;
  • Cambio automatico a doppia frizione a otto rapporti, pensato per chi desidera massime performance e comfort.

Questa doppia offerta permetterà di coprire esigenze diverse, ampliando il bacino d’utenza e posizionando GR Celica sia per il mercato europeo che per quello statunitense e asiatico.

Prezzi delle Vecchie Celica e Prospettive per la Nuova

I prezzi della Toyota Celica risultano essere i più disparati, dato che sono presenti numerose vetture in circolazione negli anni e allestimenti e versioni differenti. Non risulta infatti raro trovare modelli di Toyota Celica a poco meno di 5.000 euro per l’ultimo allestimento con il motore 1.8, ma che vanno decisamente più vicino ai 25.000 euro nel caso delle versioni precedenti con il 2.0 Turbo 4WD. Tutto infatti dipende sia dalle condizioni della vettura, che dalla percentuale di restauro o mantenimento che è stato eseguito nel corso degli anni, oltre che al chilometraggio.

La versione base era denominata SOL, cui seguiva nelle varie versioni la Sport e la GT-R. Queste erano quelle più belle che prevedevano interni specifici rifiniti in alcantara e pelle. In Italia i modelli più rari e costosi non vennero importati, quindi non si possono trovare le particolari versioni anche in tiratura limitata, o le versioni turbo del modello anni 2000. La rivali della Toyota Celica sono nomi eccellenti in questo segmento, dalla sua ha però un prezzo leggermente inferiore rispetto alle sue rivali che le garantiscono un maggior mercato.

Toyota Celica GT-Four ST185 Turbo 4WD | 1992–1994: La storia degli anni Castrol nel WRC

Quando Arriva la Nuova Toyota Celica?

Dopo quasi due decenni di silenzio, Toyota Celica è pronta a tornare sulla scena automobilistica mondiale. Le indiscrezioni giunte dal Giappone parlano chiaro: il celebre modello sportivo della casa di Aichi sarebbe già in fase avanzata di sviluppo. Il suo debutto ufficiale, secondo fonti accreditate, potrebbe avvenire nel 2027, con una presentazione in grande stile prevista per il Tokyo Auto Salon, l’evento più importante per le novità sportive in Giappone. Non è escluso che prime immagini ufficiali o teaser possano arrivare già nel corso del 2026, soprattutto se Toyota dovesse confermare la strategia di introdurre la GR Celica come modello chiave nel suo rinnovato piano sportivo globale.

Il debutto ufficiale della GR Celica potrebbe avvenire al Salone di Tokyo 2027, con arrivo sul mercato nel 2028. Toyota, rispetto al passato, appare più aperta nel parlarne, un segnale che qualcosa si sta muovendo davvero.

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