Dopo quasi due decenni di silenzio, la Toyota Celica è pronta a tornare sulla scena automobilistica mondiale, segnando un evento tra i più attesi nel panorama sportivo. Le indiscrezioni giunte dal Giappone parlano chiaro: il celebre modello sportivo della casa di Aichi sarebbe già in fase avanzata di sviluppo, con un debutto ufficiale che, secondo fonti accreditate, potrebbe avvenire nel 2027. Questo ritorno non sarà un semplice revival nostalgico, ma un'evoluzione che promette di incarnare lo spirito più puro del marchio, unendo tradizione sportiva e innovazione tecnica. Il progetto, infatti, porta la firma del reparto più performante di Toyota: Gazoo Racing (GR).

Un'Eredità da Onorare: Cosa Rappresenta Toyota Celica
Toyota Celica ha scritto pagine indelebili nella storia delle auto sportive compatte. Dal suo esordio nel 1970 fino alla settima generazione, uscita di produzione nel 2006, Celica è sempre stata sinonimo di dinamismo, design distintivo e accessibilità delle prestazioni. Non si trattava solo di una coupé accattivante: Celica ha dominato i rally internazionali, vincendo tre titoli piloti e due costruttori nel WRC tra il 1988 e il 1995, contribuendo a consolidare la reputazione sportiva del brand Toyota nel mondo. Il nome Celica è stato utilizzato per la prima volta oltre mezzo secolo fa e ha attraversato sette generazioni in 35 anni, dal 1970 al 2005. In Europa, è diventata un oggetto di culto a partire dalla quarta generazione, quella che ha gareggiato nel Mondiale Rally nella versione GT-Four (ST165) del 1986.
L'ultima Toyota Celica è scomparsa dai listini nel 2005, ma ora sembra che la casa giapponese abbia intenzione di riportare in vita il modello. Se ne parla da tempo, ma ora arrivano le conferme ufficiali. Come riportato dal sito giapponese Bestcarweb, a precisa domanda su un ritorno della Celica, il vicepresidente della Toyota Hiroki Nakajima ha risposto che si farà. In occasione del Rally del Giappone, il manager nipponico ha detto che fino ad ora tutto era rimasto segreto: "Ci sono molte persone all'interno dell'azienda che attendono con ansia la Celica". Questo rilancio ha un obiettivo chiaro: portare l'esperienza GR su un modello iconico, reinterpretato in chiave moderna ma fedele al DNA sportivo originale. Toyota la chiamerà Celica: la Casa avrebbe già registrato il nome GR Celica in alcuni Paesi.

Il Cuore GR per la Nuova Celica: Motore e Prestazioni Previste
Le anticipazioni pubblicate da Best Car Japan svelano una delle notizie più attese: la nuova GR Celica potrebbe essere equipaggiata con un potente motore 2.0 turbo quattro cilindri, siglato G20E, già presentato da Toyota nel 2023. Questo propulsore, annunciato per la prima volta nel 2024 come parte di una famiglia di nuovi motori più compatti ed efficienti, nella sua versione standard, è in grado di erogare circa 400 cavalli. Le potenzialità non si fermano qui: secondo i tecnici di Gazoo Racing, il motore sarebbe in grado di superare i 600 cavalli, grazie a un turbocompressore maggiorato e a soluzioni derivate direttamente dal motorsport. Toyota ha dichiarato che il nuovo G20E potrebbe erogare tra 400 e 450 CV, con un turbocompressore più grande in grado di portare la potenza a oltre 600 CV. Questo stesso motore è già stato utilizzato sulla GR Yaris M Concept, una concept car radicale a motore centrale svelata al Tokyo Auto Salon, pensata per test su pista e sviluppi futuri nel motorsport.
Il segreto del dominio della Toyota nel WRC Rally: la Carlos Sainz GT Four
Non si esclude inoltre l'elettrificazione: alcune voci parlano di una nuova Celica con sistema ibrido da 500 CV. La Casa sta sviluppando motori quattro cilindri 1,5 litri e 2,0 litri, con il più piccolo proposto sia aspirato sia turbo. La gamma prestazionale Toyota negli Stati Uniti è oggi composta da GR86, GR Corolla e GR Supra. La GR86 oggi parte da 30.000 dollari, mentre la Corolla si posiziona attorno ai 40.000 dollari. Sappiamo che Toyota vuole ampliare la gamma GR, rendendo Gazoo Racing un marchio prestazionale separato, che avrà bisogno di prodotti. Questo significa verosimilmente che il prossimo prodotto GR potrebbe essere proprio la nuova Celica Mk8.
Un Possibile Cambio di Filosofia: Motore Centrale
Tradizionalmente, Toyota Celica ha sempre adottato un layout a motore anteriore e trazione anteriore o integrale, a seconda delle versioni. Tuttavia, le ultime indiscrezioni parlano di un possibile layout a motore centrale, una vera e propria rivoluzione tecnica. Questa scelta renderebbe la nuova GR Celica più vicina a un'altra leggenda della casa giapponese: la Toyota MR2. Alcune voci parlano addirittura di una fusione concettuale tra i due progetti, con l'obiettivo di offrire un'esperienza di guida ancora più estrema, in linea con le super sportive moderne.
In ogni caso, se confermato, il posizionamento centrale del propulsore porterebbe Celica in una fascia superiore del mercato, sia per prestazioni che per posizionamento strategico. Nonostante Toyota abbia disseminato diversi indizi sullo sviluppo di una nuova Celica, non ha fornito dettagli su una possibile data di debutto. All'epoca, il vice presidente della pianificazione prodotto per il Nord America ha detto che la sportiva era in una fase di sviluppo "piuttosto avanzata".

Trazione, Cambio e Architettura: Cosa Sappiamo Finora
Oltre alla configurazione del motore, si parla anche delle soluzioni tecniche per quanto riguarda la trasmissione e la trazione. Le indiscrezioni indicano come molto probabile l'adozione del sistema GR-Four, la trasmissione integrale sportiva sviluppata per la GR Yaris e ora affinata per modelli ad alte prestazioni. Questa configurazione, unita alla potenza elevata del propulsore, promette un'accelerazione esplosiva e un'ottima tenuta anche in condizioni estreme, caratteristiche fondamentali per chi cerca un'auto sportiva completa.
Per quanto riguarda il cambio, Toyota starebbe lavorando a due opzioni distinte: un cambio manuale a sei marce, per i puristi della guida sportiva, e un cambio automatico a doppia frizione a otto rapporti, pensato per chi desidera massime performance e comfort. Questa doppia offerta permetterà di coprire esigenze diverse, ampliando il bacino d'utenza e posizionando GR Celica sia per il mercato europeo che per quello statunitense e asiatico.
La Celica GT-Four Turbo 4WD (ST205) è stata la più potente e veloce Celica di sempre, venduta in Europa tra il 1994 e il 1996. La ST205 è stata utilizzata nel WRC, o World Rally Championship. Per i regolamenti di omologazione sono state prodotte 2.500 versioni WRC, che contenevano numerose funzioni extra, ma erano tutte disabilitate. Di 2.500 auto costruite, 2.100 sono state vendute in Giappone, 300 in Europa, 77 in Australia e il resto in altre parti del mondo. La versione WRC era disponibile solo nel 1994.
La sospensione super strut, presente su alcuni modelli Celica precedenti, utilizza gli stessi punti di montaggio dei McPherson standard, ma si differenzia per l'impiego di due bracci individuali inferiori e un collegamento tra il primo braccio e il puntone, al posto di un singolo braccio inferiore. La parte superiore del giunto dello sterzo è collegata al montante tramite un giunto sferico al posto di un comune fisso. La barra stabilizzatrice è collegata all'ammortizzatore al posto del braccio inferiore. Questo tipo di architettura potrebbe influenzare le scelte per la nuova generazione.
Il Design: Tra Eredità Storica e Nuove Soluzioni Aerodinamiche
Sebbene non siano ancora stati avvistati muletti su strada, fonti interne Toyota - tra cui Cooper Ericksen, vicepresidente di Toyota North America - hanno confermato che alcuni prototipi sono già stati mostrati ai concessionari USA. Il design definitivo non è stato svelato, ma possiamo aspettarci uno stile ispirato ai modelli GR attuali, con linee affilate, prese d'aria generose, spoiler prominenti e un'aerodinamica studiata per l'efficienza alle alte velocità. È plausibile che la nuova Celica adotti soluzioni stilistiche ibride: elementi ripresi dai modelli storici uniti a un look fortemente moderno, aggressivo e ispirato al mondo delle competizioni.
All'interno ci aspettiamo un abitacolo orientato al guidatore, con strumentazione digitale e schermo dell'infotainment sulla plancia. Se la nuova Celica riprenderà lo spirito della sua antenata, dovrebbe essere una coupé essenziale con motore anteriore e trazione posteriore, non troppo diversa nell'impostazione dalla Honda Prelude. Al posteriore spiccano una firma luminosa a tutta larghezza, una coppia di terminali di scarico di grandi dimensioni e una linea del tetto spiovente. L'insieme è filante, ma il design della Celica potrebbe anche avvicinarsi a quello della vettura da rally che Toyota sta testando.

Il Ritorno nel WRC? Un'Ipotesi Suggestiva ma Concreta
Un altro tema che sta alimentando l'entusiasmo tra gli appassionati riguarda un possibile ritorno della Celica nel mondiale rally WRC. L'idea non è affatto campata in aria: Toyota sta valutando l'introduzione di una variante speciale GR Celica pensata per l'omologazione FIA e sviluppata per le competizioni. Questo rilancio rappresenterebbe un ponte ideale con il passato glorioso della Celica, che negli anni Novanta ha dominato le prove su terra, ghiaccio e asfalto. Il know-how attuale di Gazoo Racing, combinato con le tecnologie ibride e la trazione integrale GR-Four, renderebbe la nuova Celica un'avversaria temibile anche nei rally moderni.
La Celica ha avuto una storia ricca nel motorsport. La prima generazione è rimasta in produzione dal 1970 al 1977. Il modello ha visto un'evoluzione che ha segnato definitivamente l'entrata di Toyota nel Campionato del Mondo con la ST 185 RC (Rally Car), costruita in 5000 esemplari numerati per ottenere l'omologazione in Gruppo A. Il nome GT-Four nasce con la quarta generazione di Celica. Nel 1990 viene sostituita dalla GT-Four ST185, o Celica Turbo 4WD. Per la partecipazione al Mondiale Rally è stata costruita anche una versione speciale della ST185, la GT-Four RC (rally car) conosciuta in Europa come Carlos Sainz Limited Edition e nel mercato anglosassone come Group A. Questa versione venne costruita in 5.000 esemplari numerati dotati di un motore 3S-GTE di II generazione potenziato rispetto alla ST185 con l'aumento della pressione del turbocompressore a 0,95 bar e un intercooler aria/acqua. Oltre a questo, aveva un cambio con rapporti più corti, un ulteriore sincronizzatore per prima e seconda marcia e un differenziale posteriore autobloccante di tipo Torsen. Il modello di punta della serie è rappresentato dalla versione ST205 a trazione integrale permanente, con il motore 3S-GTE da 1998 cm³, sovralimentato tramite turbina, raggiungendo una potenza di 242 cavalli.

Quando Arriva la Nuova Toyota Celica? Le Previsioni sul Debutto
La domanda più frequente tra appassionati e analisti del settore è: quando sarà svelata ufficialmente la nuova Celica? Secondo le principali testate giapponesi, il debutto dovrebbe avvenire nel corso del 2027, con una presentazione in grande stile prevista per il Tokyo Auto Salon, l'evento più importante per le novità sportive in Giappone. Non è escluso che prime immagini ufficiali o teaser possano arrivare già nel corso del 2026, soprattutto se Toyota dovesse confermare la strategia di introdurre la GR Celica come modello chiave nel suo rinnovato piano sportivo globale.
In occasione della tappa giapponese del mondiale WRC i vertici della Toyota hanno confermato ufficialmente l'intenzione di riportare sul mercato la sportiva Celica. Nakajima non ha fornito indicazioni tecniche sulla Celica, ma ha chiarito subito un concetto chiave: la GR86 avrà una sua erede, quindi la Celica affiancherà e non sostituirà l'attuale coupé e potrebbe quindi entrare nella gamma GR. Nelle ultime settimane la Toyota aveva lasciato intendere la possibilità di far rivivere la MR2 e la Celica, anche con la pubblicazione di una serie animata, intitolata "Grip", in cui venivano mostrati su una lavagna un elenco di nuovi modelli: Supra MK6, Celica MK8, MR2 MK4, GR86 MK3 e GR GT3.
Perché il Ritorno della Toyota Celica Conta Davvero
Il ritorno della Toyota Celica non è solo una questione di marketing nostalgico. Rappresenta un segnale forte di come il costruttore giapponese voglia continuare a presidiare il segmento delle sportive compatte, un'area che molti marchi stanno abbandonando. Grazie al lavoro del reparto Gazoo Racing, alla disponibilità di motori ad alte prestazioni e all'adozione di tecnologie all'avanguardia, la nuova Celica si candida a diventare un punto di riferimento per chi cerca emozione, controllo e storia in un'unica vettura.
Toyota ha lasciato intendere da qualche anno l'arrivo di una nuova Celica di ottava generazione. Da allora, Toyota e i suoi dirigenti hanno mantenuto il massimo riserbo sull'auto. Si dice che i concessionari l'abbiano vista lo scorso anno e che i prototipi di sviluppo siano già su strada. Tutto lascia pensare che non siamo mai stati così vicini al ritorno del modello. Questo ritorno è un sogno che si realizza per molti appassionati, che da tempo lamentavano la mancanza di un'auto sportiva di casa Toyota con cui discutere, aprire forum e venerare.
L'ultima generazione, totalmente nuova, si caratterizzava per avere due motori, ambedue da 1800 cm³, aspirati, trazione anteriore, cambio a sei marce. Le ultime versioni della Celica hanno finito la loro carriera con una versione da 143cv e la 192cv VVTL-i. Alcuni appassionati hanno espresso il desiderio di nuove motorizzazioni, magari 1.8 vvtl-i da 180cv e un 2.0 vvtl-i da 220cv, ottimizzati in consumi e prestazioni. Altri sperano in una Avensis più sportiva, con un diesel da 180cv e sospensioni sportive.
Il ritorno della Celica, affiancando modelli come la GR86 e potenzialmente la MR2, riafferma l'impegno di Toyota nel settore delle auto sportive, un segmento che il marchio non intende abbandonare.