Toyota C-HR: Evoluzione di Stile e Sostanza tra Generazioni

La Toyota C-HR ha sempre rappresentato un punto di riferimento nel panorama dei crossover compatti, distinguendosi per un design audace e una proposta tecnologica all'avanguardia. La nuova generazione non fa eccezione, portando avanti l'eredità del suo predecessore con un'evoluzione stilistica e tecnica che mira a consolidare e ampliare il suo successo. Analizzare le differenze tra i modelli, dalla prima serie del 2016 alla generazione 2023, rivela un percorso di miglioramento continuo, focalizzato su efficienza, connettività e un'esperienza di guida sempre più raffinata.

Design Esterno: Dalla Prima Generazione al Futuro

Fin dal suo debutto, la Toyota C-HR ha colpito per il suo look fuori dagli schemi, che si fa ancor più moderno nella nuova generazione, quasi da concept car. La prima serie, presentata al Salone di Ginevra nel 2016 dopo essere stata anticipata come prototipo al Salone di Parigi nel 2014 e aggiornata al Salone di Francoforte nel 2015, già sfoggiava linee aggressive e una silhouette da coupé. Il restyling di fine 2019 ha poi affinato ulteriormente questi elementi, con modifiche alla mascherina, ai paraurti, ai fari e ai fanali, confermando la vocazione della vettura a chi ama distinguersi.

La seconda generazione, lanciata ufficialmente nell'ottobre 2023, compie un ulteriore passo avanti. Pur mantenendo un passo invariato di 2,64 metri, la lunghezza totale è stata ridotta di 30 mm, arrivando a 4,36 metri. Questa scelta controcorrente, mascherata dalla sinuosa carrozzeria, fa percepire l'auto come più lunga e slanciata grazie alle proporzioni del cofano e della coda. L'altezza è rimasta invariata a 1,56 metri, ma dettagli come i cerchi da 20", la coda in colore a contrasto e i nuovi gruppi ottici conferiscono una fisionomia rinnovata. Fondamentale è stata anche la riduzione degli sbalzi e l'aumento di 30 mm della larghezza totale, ora arrivata a 1,83 metri. Il nuovo stile del design Toyota è evidente, caratterizzato dalla particolare forma dei fari che si ritrova anche su altri modelli come la Prius XW60 e la Aygo X Concept. La versione GR Sport, in particolare, è dotata di cerchi da 20 pollici e un sistema di trazione integrale E-four 4WD.

Toyota C-HR prima generazione vs nuova generazione frontale

Interni e Abitabilità: Comfort e Sostenibilità

Gli interni della C-HR, fin dalla sua prima apparizione nel 2016, hanno colpito per il design moderno e anticonformista. La versione 2023 mantiene questa peculiarità, cambiando genere ma rimanendo distintiva rispetto alle altre Toyota. L'abitacolo è molto curato, con abbondanza di superfici morbide al tatto, materiali sostenibili e pellami sintetici. L'elaborato disegno della plancia lascia spazio alla virtualità, con un quadro strumenti e l’infotainment da 12,3” di serie su tutta la gamma, mentre sulla base la strumentazione è da 7”. Non mancano comunque i tasti fisici per controllare le principali funzioni.

Rispetto alla prima generazione, dove la strumentazione era inizialmente analogica e l'infotainment da 8", la nuova C-HR compie un salto importante. La strumentazione ora è uno schermo da 8 o 12,3" personalizzabile, mentre lo schermo dell'infotainment è cresciuto di 4,3", passando ai 12,3". La console centrale è stata rialzata e la leva del cambio è stata sostituita da comandi digitali. Nuovi anche molti dei servizi disponibili a bordo, che spaziano dalla Digital Key all'Ambient Lighting a 64 tonalità con programmi automatizzati di gestione in base all'orario del giorno e illuminazione delle portiere in relazione agli avvisi del Safe Exit Assist.

La linea da coupé, tuttavia, continua a penalizzare l'accesso alle sedute posteriori, con un'imboccatura piccola. Una volta a bordo, però, lo spazio per gambe e testa è sufficiente. Si paga di più l'assenza delle bocchette d'aerazione, delle maniglie al soffitto e delle tasche nelle portiere, elementi che nella prima serie erano presenti e che ora sembrano essere stati sacrificati per una maggiore pulizia estetica e un design più minimalista.

Powertrain: Efficienza Ibrida e Plug-in

La filosofia Toyota di concentrarsi su motorizzazioni ibride è stata confermata e ulteriormente sviluppata nella nuova generazione della C-HR. La prima serie, inizialmente proposta anche con un motore 1.2 turbobenzina, ha poi lasciato spazio alle versioni ibride 1.8 e 2.0 da 122 e 184 CV.

La nuova generazione fa tesoro dell'evoluzione della tecnologia Toyota per offrire un mix ancora più efficace tra prestazioni ed efficienza. Troviamo quindi due powertrain full hybrid: un 1.8 da 143 CV e un 2.0 da 198 CV, quest'ultimo disponibile anche con trazione integrale AWD-i grazie a un secondo motore sull'asse posteriore. I dati ufficiali di consumo sono interessanti: la nuova C-HR 1.8 dichiara una media di 18,9 km/l, un valore identico al modello precedente, che però aveva 21 CV in meno. Il powertrain 2.0 full hybrid dichiara percorrenze medie di 18,9 km/l, mentre la versione con trazione integrale scende leggermente a 18,9 km/l.

In alternativa, c'è la versione plug-in hybrid da 223 CV, che con la batteria da 13,8 kWh può percorrere fino a 66 km in modalità elettrica. I full hybrid Toyota si confermano tra i powertrain migliori in termini di efficienza, bassi nei consumi e divertenti da guidare. In città, la parte elettrica si fa sentire molto di più rispetto a prima, con il vantaggio di riprese più pronte e scatti più vivaci.

Schema funzionamento powertrain Toyota C-HR full hybrid

Esperienza di Guida e Dinamica

Come va la nuova Toyota C-HR? Il migliorato comfort a bordo è una delle prime sensazioni, grazie al buon lavoro delle sospensioni e all'isolamento acustico. La tenuta di strada è convincente: la C-HR non impensierisce neppure nelle manovre d'emergenza, dove interviene con efficacia un ESP ben tarato.

I powertrain full hybrid si distinguono per consumi estremamente contenuti, ma quando si chiede tutta la potenza, la trasmissione a variazione continua (CVT per il 1.2 e E-CVT per le ibride) tende a far salire molto di giri il motore termico, con un aumento della rumorosità. Tuttavia, la nuova generazione sembra aver affinato questo aspetto, con una maggiore prontezza nelle riprese e una guida più fluida, specialmente in ambito urbano dove la propulsione elettrica è più frequentemente utilizzata.

La prima generazione offriva la trazione integrale (AWD) esclusivamente con il motore 1.2 turbo benzina. Con la seconda generazione, la trazione integrale è ora disponibile anche per il powertrain 2.0 full hybrid (AWD-i), ampliando le opzioni per chi cerca maggiore sicurezza e aderenza su fondi scivolosi.

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Connettività e Sicurezza: Un Salto Tecnologico

La seconda generazione della Toyota C-HR ha apportato un significativo aggiornamento dei powertrain e della connettività. Oltre al miglioramento degli schermi per la strumentazione e l'infotainment, la vettura è ora equipaggiata con un sistema Toyota Smart Connect da 8" (sulla versione Active) o 12,3" (sulle versioni superiori) con connettività wireless per Apple CarPlay e Android Auto.

Tra gli Adas (sistemi di assistenza alla guida) della seconda generazione compaiono l'Acceleration Suppression e il Proactive Driving Assist, che si aggiungono al pacchetto Toyota Safety Sense di serie su tutta la gamma. Questo pacchetto include funzioni come il cruise control adattativo, la frenata automatica d'emergenza con riconoscimento pedoni e ciclisti, il mantenimento di corsia e il riconoscimento della segnaletica stradale.

La prima generazione, già ricca di dotazioni di serie, offriva airbag per le ginocchia del guidatore, cruise control adattativo, frenata automatica e mantenimento di corsia. Il pacchetto Tech Pack, disponibile per gli allestimenti Style e Lounge, includeva sistemi come l'assistenza al mantenimento della corsia, l'avviso di ostacoli posteriori e il controllo degli angoli ciechi.

Allestimenti e Versioni: Personalizzazione e Incentivi

La nuova Toyota C-HR è disponibile in Italia con quattro motorizzazioni e sette allestimenti. I primi esemplari sono disponibili in concessionaria nel mese di dicembre. Gli allestimenti sono denominati Active, Trend Eco, Trend, Lounge, GR Sport, Lounge Premiere e GR Sport Premiere. Le ultime due varianti, Lounge Premiere e GR Sport Premiere, sono ordinabili soltanto nei primi mesi di lancio.

L'allestimento Active, entry-level e disponibile solo per la motorizzazione 1.8, offre di serie il pacchetto Adas Toyota Safety Sense, cerchi in lega da 17", gruppi ottici a Led, strumentazione digitale da 12,3", infotainment Toyota Smart Connect da 8" con connettività wireless, retrocamera e climatizzatore bizona.

La versione Trend aggiunge cerchi da 18", infotainment da 12,3" con navigazione, gruppi ottici Prima Led, cristalli posteriori oscurati e vernice metallizzata. La Lounge eleva il livello con tetto panoramico, illuminazione interna a Led con 64 colori, cerchi da 19", portellone elettrico, interni in tessuto e scamosciato e verniciatura bi-tone.

È prevista anche l'inedita versione C-HR Trend Eco, offerta con la sola motorizzazione plug-in. Il suo prezzo di listino e le emissioni dichiarate permettono di usufruire degli incentivi per i veicoli full electric, che, abbinati allo sconto previsto dalla casa, permettono di ridurre significativamente il prezzo d'acquisto.

La prima generazione, lanciata nel 2016, prevedeva inizialmente tre allestimenti: Active, Style e Lounge. A fine 2017, è stato introdotto l'allestimento Trend. Un'edizione speciale "First Edition", limitata e numerata, caratterizzata da verniciatura bicolore argento con tetto nero, vetri posteriori oscurati e cerchi in lega bicolore da 18", ha riscosso un notevole successo, andando quasi esaurita in pochi giorni.

Considerazioni Finali sull'Evoluzione

La seconda generazione della Toyota C-HR rappresenta un'evoluzione profonda rispetto alla prima. Non si tratta solo di un aggiornamento stilistico, ma di un miglioramento sostanziale in termini di powertrain, connettività e sicurezza. La scelta di ridurre leggermente la lunghezza totale, a fronte di un aumento della larghezza e di un design più muscoloso, contribuisce a un'estetica ancora più dinamica. I miglioramenti nell'abitacolo, con un'enfasi su materiali sostenibili e tecnologie avanzate, rendono l'esperienza a bordo più moderna e confortevole.

La conferma della filosofia ibrida, con potenze aumentate e l'introduzione della trazione integrale anche per le versioni full hybrid, insieme alla promettente versione plug-in, posizionano la nuova C-HR come un'opzione sempre più valida per chi cerca un crossover efficiente, tecnologicamente avanzato e dal design distintivo. Le differenze tra i modelli evidenziano un percorso di costante miglioramento, con Toyota che continua a innovare per rispondere alle esigenze di un mercato in continua evoluzione.

Dettaglio cerchi in lega Toyota C-HR GR Sport

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