Toyota C-HR: Evoluzione e Novità di un Crossover Iconico

La Toyota C-HR si è affermata come un punto di riferimento nel segmento dei crossover compatti, grazie a un design audace e futuristico, abbinato a una tecnologia ibrida all'avanguardia. Dalla sua prima presentazione come prototipo al Salone di Parigi nel 2014, evolvendosi poi nel modello di serie presentato al Salone di Ginevra nel 2016, la C-HR ha saputo distinguersi. L'auto è stata oggetto di un restyling a fine 2019, con inizio delle vendite nel 2020, che ha introdotto anche la versione ibrida con motore 2.0 litri da 184 CV. Con la seconda generazione, lanciata ufficialmente nell'ottobre, il marchio giapponese rinnova ulteriormente uno dei suoi modelli più rappresentativi, introducendo un design ancora più audace, motorizzazioni ibride perfezionate e nuove soluzioni tecniche. La Nuova Toyota C-HR HEV è un crossover compatto, dinamico e tecnologicamente avanzato, pensato per chi cerca efficienza senza rinunciare al carattere.

Toyota C-HR design esterno

Design Esterno: Audacia e Linee Scultoree

La nuova Toyota C-HR colpisce per uno stile distintivo che richiama fedelmente il concept da cui deriva. Le linee tese e scolpite, la carrozzeria coupé con cintura alta, la tinta bicolore e i cerchi da 19 pollici creano un insieme sportivo e moderno. Il posteriore presenta una nuova firma luminosa a LED a tutta larghezza e un lunotto molto inclinato, che dona slancio alla silhouette. La C-HR ora presenta il nuovo stile del design Toyota, caratterizzato dalla particolare forma dei fari che si trovano anche sulla Prius XW60 e sulla Aygo X Concept. Il tetto sfaccettato contribuisce inoltre a conferirle un carattere distintivo e contemporaneo. La gamma di colori disponibili permette di personalizzare il veicolo attraverso una vasta gamma di tonalità e finiture.

Rispetto alla prima generazione, la lunghezza totale è diminuita di 30 mm, fino a 4,36 metri, pur mantenendo un passo invariato di 2,64 metri, che le permette di offrire una buona abitabilità ai passeggeri posteriori. Al contrario, si è visto un aumento di 30 mm della larghezza, che arriva ad 1,83 metri. Pur essendo una scelta controcorrente secondo la moda attuale, questa diversità non si nota alla prima occhiata; è infatti ben mascherata dalla carrozzeria che rende la Toyota C-HR più lunga e slanciata grazie alle proporzioni del cofano e della coda. Le sue linee da coupé creano uno stile audace che continua a distinguersi sia nella gamma Toyota che nel segmento C-SUV. Piccole modifiche sia alla parte anteriore che a quella posteriore dell’auto aggiungono semplicità, raffinatezza e dinamismo, mentre i fari e i gruppi ottici posteriori sono stati riconfigurati con la più recente tecnologia LED.

Scegli di distinguerti con Nuovo Toyota C-HR

Interni e Tecnologia: Comfort e Connettività

All’interno, la plancia è progettata intorno al guidatore e integra due schermi digitali da 12,3 pollici: uno per la strumentazione, l’altro per il sistema multimediale compatibile con Apple CarPlay e Android Auto in modalità wireless. Non mancano tasti fisici per le funzioni principali. I designer degli interni hanno dato alla plancia una forma avvolgente, che dalla parte superiore prosegue visivamente sui pannelli porta con una linea sottolineata anche dall'illuminazione ambientale dell'abitacolo, che si può impostare in 64 colori diversi. La qualità percepita all’interno dell’abitacolo della nuova Toyota C-HR rimane elevata, con i materiali utilizzati per i rivestimenti e le sellerie che appagano sia il tatto che la vista ed il design riveste un ruolo fondamentale. Rispetto al passato, nell'abitacolo della nuova Toyota C-HR i materiali riciclati raddoppiano.

Toyota C-HR interni

Gli interni della C-HR AX10, una volta svelati, hanno colpito per il design moderno e anticonformista. Lo stesso scalpore hanno suscitato gli ambienti interni della C-HR, che mantengono la linea guida che Toyota sta creando per tutti i suoi modelli. Vengono aggiunte linee curve che, partendo dai rivestimenti delle portiere, raccordano la plancia. Inoltre è stata alzata la console centrale e la leva del cambio è stata sostituita da comandi digitali. La plancia con tutti i controlli e lo schermo (ingranditosi di 4,3") sono rivolti verso il conducente. Rimangono i tasti fisici, ma allo stesso tempo l'infotainment viene migliorato, la strumentazione è passata da analogica a digitale e lo schermo personalizzabile passa dagli precedenti 8" agli attuali 12,3". Tra gli optional si sono aggiunti l'Ambient Lighting a 64 tonalità e il Digital Key.

A bordo, l’adozione del sistema multimediale di ultima generazione Toyota consente la piena integrazione dello smartphone tramite “Apple CarPlay” e “Android Auto”. Inoltre, questo sistema facilita gli aggiornamenti delle mappe “Over The Air” e mette a disposizione una proprietaria piattaforma di navigazione. Per controllare da remoto la propria Toyota C-HR è possibile sfruttare l’app MyT. La tecnologia porta l’introduzione dell’ultima versione del Toyota Smart Connect con il display touch screen centrale HD da 8 pollici.

Per quanto riguarda i vani portaoggetti, al centro del tunnel ci sono i due portabicchieri mentre davanti alla leva del cambio la piastra per ricaricare ad induzione il telefono con una presa USB di tipo C. Le tasche delle portiere non sono rivestite all’interno e nella media in quanto a grandezza e lo stesso discorso vale per il cassetto davanti al sedile del passeggero. Sulla plancia lato destro c’è una mensola, mentre il bracciolo centrale è profondo e dotato di una presa USB C e di una 12V.

La seconda generazione della Toyota C-HR ha una personalità molto decisa e finiture curate, ma i posti dietro sono sempre "di serie B": per accedere al divano c’è da chinare parecchio la testa e dentro mancano le tasche nei pannelli porta (ci sono giusto due piccoli portabibita), il bracciolo centrale, le maniglie al soffitto e le bocchette del "clima". La linea da coupé continua a penalizzare l’accesso alle sedute posteriori, con un’imboccatura piccola. Una volta a bordo, però, lo spazio per gambe e testa è sufficiente; si paga di più l’assenza delle bocchette d’aerazione, delle maniglie al soffitto e delle tasche nelle portiere.

Motorizzazioni Ibride: Efficienza e Prestazioni

Il cuore della nuova C-HR è il collaudato sistema Full Hybrid Toyota, ora disponibile anche con trazione integrale. La Casa giapponese crede fermamente nell’ibrido e la seconda generazione della Toyota C-HR è proposta di base con questa motorizzazione (full-electric invece la CH-R+). Due le motorizzazioni Full Hybrid: un 1.8 da 140 cavalli e un 2.0 da 197 cavalli, che consente uno 0-100 km/h in 8,1 secondi. Quest’ultima versione offre una guida brillante, soprattutto in modalità Sport, ma rimane estremamente efficiente: è facile ottenere consumi tra i 18 e i 22 km/l nel ciclo misto, con punte di 25-26 km/l in extraurbano. In autostrada si attestano intorno ai 15-16 km/l, un dato comunque positivo per una full hybrid.

Motore ibrido Toyota

Oltre alle versioni Full Hybrid, è disponibile una versione plug-in. La scelta in listino è tra il 1.8 full hybrid da 140 CV ed il 2.0 litri plug-in hybrid da 223 CV abbinato ad una batteria agli ioni di litio da 13,8 kWh di capacità in grado di regalare una accelerazione da 0 a 100 Km/h in 7,4 secondi. Il sistema ibrido della C-HR plug-in è formato anche da un 4 cilindri 2.0 a benzina da 152 CV e 190 Nm, per una potenza complessiva del modulo di 223 CV, 7.4 secondi nello 0-100 km/h e 180 km/h di velocità massima. Con la batteria carica, la versione plug-in promette quasi 70 km in elettrico. La versione Plug-in Hybrid da 223 CV può raggiungere 66 km di autonomia solo elettrica (con consumi dichiarati di 1,1 l/100 km WLTP) e consumi medi intorno ai 16-17 km/l quando la batteria è scarica.

I full hybrid Toyota si confermano tra i powertrain migliori in termini di efficienza: bassi nei consumi e divertenti da guidare: in città la parte elettrica si fa sentire molto di più rispetto a prima, con il vantaggio di riprese più pronte e scatti più vivaci. Tutte le Toyota C-HR assicurano bassi consumi, specie in città, quando si marcia spesso in elettrico. Guidandole normalmente, ripagano con una apprezzabile fluidità di marcia; accelerando con un po' di decisione, o in salita, i quattro cilindri lavorano però ad alto numero di giri e si fanno sentire con un rombo monotono. A proposito di rumore, c’è da segnalare anche qualche fruscio dopo i 100 km/h; in compenso, pure con i cerchi di 19” l’assorbimento dello sconnesso non delude.

La batteria ibrida della C-HR sfrutta un pacchetto più grande con una maggiore densità di energia. La potenza totale delle singole celle è stata mantenuta, ma il numero di celle (56) è stato aumentato per adattarsi al motore elettrico più potente e consentire un maggiore assorbimento di energia durante la frenata rigenerativa. La batteria si ricarica in autonomia sfruttando il motore elettrico principale che eroga 80 kW e 202 Nm. I pacchi batteria dei sistemi da 1,8 e 2,0 litri si trovano interamente sotto i sedili posteriori, evitando qualsiasi intrusione nel vano di carico. Hanno una maggiore efficienza di raffreddamento e una gamma di rigenerazione più ampia. Il sistema Hybrid Dynamic Force da 2,0 litri è dotato di una batteria al nichel-metallo idruro (NiMH) molto compatta con un totale di 180 celle e una tensione nominale di 216 V.

Guida e Dinamica: Agilità e Comfort

La trasmissione è affidata al cambio ECVT, fluido e adatto a uno stile di guida rilassato. Agile in città e stabile sulle strade extraurbane, la C-HR si dimostra ben bilanciata e facile da gestire. Il comportamento dinamico è supportato da uno sterzo preciso e da un assetto equilibrato. Guidando la nuova C-HR si apprezza l'insonorizzazione acustica dell'abitacolo, ottenuta con l'utilizzo di più materiali isolanti in zone come il parafiamma, la base del parabrezza o l'imperiale del tetto; e anche per l'irrigidimento della scocca grazie ad acciai alto resistenziali. Lo sterzo è omogeneo e lineare, così come il pedale del freno che non presenta spugnosità tra la fase di rigenerazione elettrica e quella di frenata meccanica. Migliorato anche il confort a bordo, sia per il buon lavoro delle sospensioni che dell'isolamento acustico. Convincente la tenuta di strada: la C-HR non impensierisce neppure nelle manovre d’emergenza, dove interviene con efficacia un Esp ben tarato.

Sicurezza e Sistemi di Assistenza alla Guida (ADAS)

La Toyota C-HR ha elevati standard di sicurezza attiva e passiva. La suite Toyota Safety Sense permette di avere il sistema di pre-collisione (incluso il riconoscimento dei pedoni), Adaptive Cruise Control, Lane Departure Alert con controllo dello sterzo, abbaglianti automatici e Road Sign Assist. I modelli top di gamma beneficiano dell’aggiunta di Adaptive Front Light System, Intelligent Clearance Sonar e Rear Cross Traffic Alert con funzione di frenata. Tra gli Adas della seconda generazione compaiono l'Acceleration Suppression e il Proactive Driving Assist. Il pacchetto Tech Pack (disponibile solo per gli allestimenti Style e Lounge) include il sistema di assistenza al mantenimento della corsia, l’avviso di ostacoli posteriori, il controllo degli angoli ciechi, fari posteriori oscurati, fendinebbia a LED, fari a LED anteriori e posteriori e indicatori di direzione anteriori dinamici a LED.

Toyota Safety Sense

Versioni e Allestimenti

La Nuova Toyota C-HR HEV è disponibile a partire da 34.700 euro per la versione da 140 cavalli. La gamma è ampia per soddisfare diverse esigenze:

  • C-HR 1.8 Hybrid 140 CV: Equipaggiata con un motore a benzina da 1.8 litri abbinato a un motore elettrico, questa versione eroga 140 CV complessivi. Grazie alla tecnologia ibrida, i consumi si attestano sui 4,7 l/100 km, con emissioni ridotte di CO2, rendendola perfetta per chi cerca efficienza e sostenibilità. È la scelta migliore per chi cerca un SUV ibrido compatto ed efficiente, con un buon compromesso tra prezzo, tecnologia e consumi ridotti.

  • C-HR 2.0 Full Hybrid 197 CV: Offre una guida più brillante e scattante, con ottimi consumi nel ciclo misto. Questo motore è disponibile anche con trazione integrale.

  • C-HR 2.0 Plug-in Hybrid 223 CV: In listino è presente anche una versione ibrida plug-in con motore 2.0 litri da 152 CV, per una potenza complessiva di 223 CV. Il consumo è di 0,8 l/100 km e le emissioni sono bassissime, di 19 g/km. Con la batteria carica, promette quasi 70 km in elettrico.

I prezzi di listino per la C-HR 1.8 Hybrid 140 CV partono da 35.700 euro.

Scegli di distinguerti con Nuovo Toyota C-HR

Gli allestimenti disponibili includono:

  • Active: L'allestimento base in gamma, offre di serie cerchi in lega da 17″ a 5 doppie razze, Smart Entry & Start System, telecamera posteriore di assistenza al parcheggio e sistema multimediale Toyota Touch 3. I prezzi d listino partono da 28.750 euro.
  • Trend: Introdotto a fine 2017, disponibile sia per la versione 1.2 benzina che per quella ibrida.
  • Lounge: Un allestimento più ricco, che può essere combinato con il Tech Pack.
  • Lounge Hero: Nuovo allestimento top di gamma.
  • GR Sport: La Toyota C-HR GR Sport è dotata di cerchi da 20 pollici con un sistema di trazione integrale che utilizza il sistema E-four 4WD del marchio.
  • GR Sport Black Edition: La versione top di gamma su base GR Sport. Raggiunge i 35.800 euro per la versione Black Edition su base GR Sport.

L'auto inizialmente è stata proposta unicamente con cambio automatico (denominato CVT per il 1,2 ed E-CVT per la 1,8), poi è arrivato il manuale soltanto per la motorizzazione 1.2. La trazione integrale (AWD) è disponibile esclusivamente con il motore 1.2 turbo benzina nella precedente generazione, mentre nella nuova è disponibile con il 2.0 full hybrid.

La Toyota C-HR+: Il Futuro Elettrico

Toyota ha presentato la versione full electric della SUV coupé C-HR, chiamata C-HR+, rappresentando il secondo tentativo dopo la bZ4x da parte della Casa di puntare alla mobilità completamente sostenibile. Stilisticamente, la C-HR+ rimane molto simile all’ibrida originale, con forme e aspetto da coupé, ma risulta essere più lunga di 16 cm, misurando in totale 4,52 metri.

La entry level include di serie cerchi in lega da 18 pollici, luci full LED (proiettori a matrice), monitor centrale da 14 pollici, assistente vocale, bocchette posteriori, climatizzatore automatico bi-zona, caricatore wireless per lo smartphone e il sistema Toyota Safety Sense (che integra abbaglianti automatici, rear cross alert, cruise control adattivo) e tanto altro ancora.

Anche il powertrain varia in base all’allestimento, e quello della versione base è composto da una batteria da 57,7 kWh e motore anteriore da 167 CV, per un’autonomia dichiarata di 456 km. L’allestimento Premium infine prevede l’aggiunta di cerchi in lega da 20 pollici, colorazione bi-tono, sedili anteriori riscaldabili, Lane Change Assist, Front Cross Traffic Alert, telecamera posteriore a 360° e funzione di parcheggio da remoto e la trazione integrale. Con la trazione integrale la batteria rimane da 77 kWh, ma si aggiunge un secondo motore elettrico all’asse posteriore, portando la potenza ad un totale di 343 CV per un’autonomia di 500 km. Per tutte le versioni la potenza di ricarica massima arriva a 150 kW in corrente continua DC, mentre in alternata AC la C-HR+ con batterie da 57,7 kWh si ferma a 11 kW, le altre arrivano a 22 kW.

Capacità di Carico

La minore lunghezza si fa sentire nella capacità del bagagliaio della variante plug-in hybrid, che raggiunge i 310 litri. Per le versioni ibride, il motore ibrido 1.2 (della precedente generazione) avrà un baule con capacità di 377 litri mentre il 2.0 (della precedente generazione) di 358 litri. Con il divanetto posteriore tutto giù si raggiunge una capacità di circa 1100 litri.

Bagagliaio Toyota C-HR

tags: #toyota #chr #motori #e #nuove #versioni