Il settore automobilistico si trova di fronte a una sfida cruciale: la guida autonoma rischia di annullare le emozioni al volante e appiattire di conseguenza le differenze fra le automobili, portando a una situazione in cui i marchi non avranno più una precisa identità. In questo contesto, la domanda se il “guidatore” si sentirà ancora emotivamente coinvolto mentre il pilota automatico controllerà sterzo, freni e acceleratore della vettura è di fondamentale importanza per i costruttori. Toyota affronta questo tema con il prototipo LQ, una futuribile berlina elettrica a guida autonoma in grado di creare un legame emozionale con il guidatore, sfruttando la tecnologia per rafforzare la connessione tra l'uomo e la macchina.
Yui: L'Intelligenza Artificiale al Servizio del Viaggio
La Toyota LQ, presentata in anteprima al Salone dell’auto di Tokyo, è dotata dell’assistente virtuale Yui. Questo "cervellone" regola alcuni aspetti dell’auto per offrire al guidatore e ai tre passeggeri un’esperienza di viaggio più coinvolgente. Yui non si limita a comunicare a voce con i passeggeri, ma gestisce una serie di funzioni cruciali per il comfort e il benessere a bordo. Tra queste, l'inclinazione degli schienali dei sedili, l’illuminazione di bordo, il "clima", il sistema per la purificazione dell’aria, la profumazione dell’abitacolo e la musica. Tutte queste regolazioni sono finalizzate a ridurre lo stress o aumentare il livello di allerta, ad esempio quando l'intelligenza artificiale percepisce che il guidatore si sta assopendo.

Un aspetto innovativo della LQ è la capacità di Yui di controllare la postura dei passeggeri. Questo avviene attraverso sedili regolabili messi a punto dalla controllata Toyota Boshoku, azienda specializzata in parti per l’interno delle auto. Questi sedili sfruttano l’aria del climatizzatore per gonfiare o sgonfiare porzioni dello schienale, in modo da far assumere al passeggero una posizione più o meno votata al comfort. Questa attenzione al dettaglio dimostra come la tecnologia possa essere impiegata per personalizzare l'esperienza di viaggio in modo profondo e significativo.
La Comunicazione Emozionale Attraverso i Colori
L’assistente virtuale Yui può comunicare con i passeggeri anche illuminando il soffitto e il pavimento dell’auto, creando un dialogo visivo che arricchisce l'interazione. Ad esempio, la superficie può brillare di un colore quando è in funzione la guida autonoma e di un altro quando è disattivata, fornendo un feedback immediato e intuitivo sullo stato del veicolo. Inoltre, Yui può colorare il pavimento in prossimità di un sedile per avvisare il passeggero di quel sedile che si sta prendendo cura di lui, un gesto che rafforza il senso di attenzione e personalizzazione.

Ma la comunicazione visiva della Toyota LQ va oltre l'abitacolo. Attraverso evoluti fari a led, la vettura può creare complessi disegni da proiettare sull’asfalto. Questa funzionalità non è solo estetica, ma ha un'importante valenza informativa: fa capire a passeggeri e pedoni che l’asfalto è accidentato. Questa informazione viene ottenuta dalle auto che sono passate in precedenza in quel punto, creando una rete di condivisione dati che migliora la sicurezza stradale per tutti.
Guida Autonoma e Parcheggio Intelligente
La Toyota LQ è dotata di un raffinato sistema di guida autonoma che le permette di muoversi senza l’apporto del guidatore anche in città. L’autopilota è del livello quattro sui cinque previsti, dove quest’ultimo indica la totale automazione (il veicolo può anche essere privo del volante). Questo significa che la LQ può gestire autonomamente la maggior parte delle situazioni di guida, sebbene con alcune limitazioni rispetto al livello cinque.
Toyota Teammate advanced park
Una delle funzionalità più apprezzate è la capacità della LQ di raggiungere in completa autonomia un parcheggio in struttura. Il veicolo può scaricare i passeggeri vicino alla destinazione e raggiungere da solo la piazzola, sfruttando le telecamere, il sonar e il radar che compongono i suoi visori. È importante notare che nel parcheggio devono comunque essere presenti telecamere per motivi di sicurezza, a garanzia di un'operazione fluida e senza rischi. Il sistema di guida autonoma può essere disattivato dal guidatore in qualsiasi momento. In questo caso, la persona al volante apprezzerà il sistema AR-HUD (Augmented Reality Head-Up Display), un evoluto head-up display che proietta le informazioni fuori dall'auto. Chi guida le scorge sovrapposte alla strada, in modo da evitare le distrazioni e mantenere l'attenzione sulla guida manuale.
Design Futuristico e Trasparenza
Lo stile della Toyota LQ è marcatamente futuristico, come denotano le ampie superfici vetrate che avvolgono l'abitacolo, offrendo una sensazione di spaziosità e apertura verso l'esterno. Le ruote posteriori nascoste alla vista contribuiscono a una silhouette pulita e aerodinamica, rafforzando l'immagine di un veicolo proiettato nel futuro. Questa scelta di design non è solo estetica, ma riflette anche la volontà di Toyota di esplorare nuove forme e funzionalità nel campo della mobilità.

Il concept della LQ, quindi, non si limita a mostrare avanzamenti tecnologici, ma riflette anche un'evoluzione nel rapporto tra l'uomo e l'automobile. La trasparenza del design, con le sue ampie vetrate, può essere interpretata anche come una metafora della trasparenza e dell'affidabilità che Toyota vuole offrire ai suoi utenti attraverso l'intelligenza artificiale e la guida autonoma.
L'Impegno di Toyota per l'Inclusione e la Diversità
Oltre alle innovazioni tecnologiche nel campo della mobilità, Toyota dimostra un forte impegno per l'importanza delle persone e il rispetto delle diversità di ognuno, in modo da garantire pari opportunità e inclusione per tutti. L'inclusione non è un concetto astratto, ma un obiettivo concreto che necessita di un impegno quotidiano per essere raggiunto.
Nel giugno 2023, Toyota ha introdotto i bagni GENDER NEUTRAL, pensati per includere tutte le identità di genere, e dunque anche tutte le persone che non si identificano come uomo o donna. Questa iniziativa concreta sottolinea la volontà dell'azienda di creare un ambiente accogliente e rispettoso per tutti i suoi dipendenti e visitatori.
Il compito del Diversity Board, insieme al Team People, Legal & Corporate, è quello di indirizzare e proporre le attività in tema di Diversity, Equity e Inclusion in azienda. La sua composizione è studiata per essere inclusiva, con membri che rappresentano diverse fasce d'età, generi e posizioni aziendali, garantendo così una ricchezza di prospettive. Il 50% dei membri del team viene aggiornato ogni anno, tramite candidatura spontanea vagliata dal team People e dallo Steering Committee, assicurando un costante rinnovamento e un'attenzione sempre viva a queste tematiche.
Un'altra iniziativa di Toyota per promuovere l'inclusione e l'ascolto attivo è l'Eat&Share Lunch. Ogni anno, centinaia di donne role model raccontano le loro esperienze professionali e personali durante incontri "faccia a faccia", offrendo ispirazione e promuovendo la condivisione di conoscenze ed esperienze. Questo tipo di eventi rafforza la cultura aziendale basata sul dialogo e sull'apprendimento reciproco.
In Italia, l'impegno di Toyota si estende anche al mondo dello sport e dell'inclusione sociale. Oltre 19.000 atleti partecipano ogni anno a centinaia di eventi a livello locale, nazionale e internazionale, sostenuti da iniziative che promuovono l'attività fisica e l'integrazione. Questo impegno a 360 gradi dimostra come Toyota intenda andare oltre la semplice produzione automobilistica, contribuendo attivamente a costruire una società più equa e inclusiva.