La Toyota Verso, una monovolume giapponese versatile e spaziosa, si è affermata come una scelta popolare per le famiglie che cercano un veicolo confortevole e pratico. Lunga circa quattro metri e mezzo e disponibile anche a sette posti, la Verso è stata prodotta dal 2009 al 2018, subendo un significativo restyling nel 2013 che ne ha modernizzato l'aspetto, specialmente nel frontale, rendendola più grintosa. Questo aggiornamento l'ha posizionata tra le monovolume più dinamiche sul mercato.

Sebbene la sua vocazione sia prettamente familiare e orientata al comfort, la Verso offre un'esperienza di guida piacevole, grazie a uno sterzo preciso e a un impianto frenante potente, paragonabile a quello di un'auto sportiva. Le sospensioni, pur essendo tarate per privilegiare il comfort, garantiscono una buona precisione di guida anche tra le curve. La sua completezza e la cura costruttiva, insieme a una ricca dotazione, la rendono una proposta difficile da battere nel segmento delle monovolume a sette posti di dimensioni compatibili con l'uso cittadino.
Motorizzazioni e la Scelta tra Benzina e Diesel
La Toyota Verso è stata introdotta sul mercato con una gamma di motori diversificata. Inizialmente, erano disponibili due motori a benzina (un 1.6 da 132 CV e un 1.8 da 147 CV) e tre turbodiesel (un 2.0 D-4D da 126 CV e due 2.2 D-CAT da 150 e 177 CV). La versione diesel più potente è stata ritirata dal mercato nel 2010. Con il restyling del 2013, la potenza del motore diesel da due litri è stata leggermente ridotta a 124 CV, e ha fatto il suo ingresso un nuovo motore diesel 1.6 di derivazione BMW.

La scelta tra motorizzazione benzina e diesel è un punto di discussione frequente tra i proprietari e i potenziali acquirenti della Toyota Verso, influenzata da variabili quali il costo iniziale del veicolo, il prezzo del carburante e l'uso prevalente dell'auto. Molti acquirenti, valutando la differenza di costo iniziale tra un motore diesel (almeno 4000 euro in più) e un motore a benzina, e considerando il proprio chilometraggio annuo (ad esempio, 10.000-11.000 km/anno), optano per la versione a benzina.
Un calcolo matematico semplice può mostrare che per ammortizzare il costo aggiuntivo del diesel, si dovrebbero percorrere un numero elevato di chilometri. Se si considera una differenza di costo del carburante di 0,30 euro al litro e si calcola che per pareggiare la differenza di prezzo del motore diesel (4000 euro) si dovrebbero consumare almeno 15000 litri di benzina, significa percorrere circa 170.000 km con un consumo medio. Per il diesel, il punto di pareggio potrebbe superare i 250.000 km. Queste considerazioni, unite alla manutenzione più complessa e costosa dei motori diesel moderni (specialmente per chi fa un uso prevalentemente urbano, dove EGR e altri componenti possono risentire maggiormente), spingono molti verso la benzina.
Consumi di Carburante del 1.6 Benzina
Nonostante la sua massa di circa 1.450 kg e la potenza di 132 CV, il motore 1.6 benzina della Toyota Verso si distingue per un consumo ottimizzato, che spesso sorprende positivamente i proprietari. Nel percorso urbano, il consumo si attesta intorno ai 10-11 km/l. Tuttavia, una volta fuori città o in autostrada, i consumi migliorano notevolmente, arrivando anche a 17 km/l a una velocità di crociera tra i 110 e 120 km/h con il cruise control inserito. È importante considerare che superando i 130 km/h, il consumo aumenta a causa della massa e dell'aerodinamica del veicolo.
Toyota Verso: Il test drive di HDmotori.it
I proprietari che hanno percorso oltre 37.000 chilometri con la Verso 1.6 benzina hanno notato un'ulteriore diminuzione dei consumi nel tempo, con medie di circa 17,8 km/l alla pompa in viaggi autostradali con saliscendi e curve, a velocità contenute (limite di 110 km/h). Il computer di bordo, in generale, segna un consumo medio di 16,1-16,2 km/l. Questi dati dimostrano che il motore 1.6 benzina, sebbene non sia un "carro armato" in termini di consumi, richiede una guida attenta e un utilizzo prevalentemente extraurbano per esprimere al meglio la sua efficienza.
Un aspetto da non sottovalutare è il "piede" del guidatore e la tipologia di traffico. Nel traffico cittadino intenso, dove si impiegano lunghi minuti per percorrere pochi chilometri, il consumo può scendere drasticamente a 7-8 km/l. Tuttavia, non appena il traffico si fluidifica, i consumi tornano rapidamente a livelli più che soddisfacenti per un veicolo di questa categoria.
Consumi del 1.6 Diesel (di derivazione BMW)
Il nuovo motore 1.6 a gasolio, introdotto con il restyling del 2013 e di derivazione BMW, è stato progettato per contenere la rumorosità e i consumi. Infatti, i consumi verificati per questo propulsore sono davvero bassi. Tuttavia, non si possono chiedere miracoli in ripresa, in quanto la quinta e la sesta marcia sono "allungate" per favorire l'efficienza. Questo significa che per una ripresa vivace, è spesso necessario scalare una o due marce. Nonostante questo, il tiro del motore è soddisfacente a partire dai 1800 giri, e utilizzando il cambio (preciso, seppur leggermente contrastato) la vivacità è notevole.

Questo turbodiesel si rivela particolarmente sobrio: fuori città si possono raggiungere i 19,2 km/l. In autostrada, a 130 km/h in sesta marcia, il motore è impegnato ad appena 2200 giri, permettendo di percorrere oltre 14 km con un litro di gasolio. Il comfort è garantito anche dall'insonorizzazione curata e dalle sospensioni che non fanno soffrire nemmeno sullo sconnesso. Il 1.6 turbodiesel, più leggero del 2.0 da 126 CV che ha rimpiazzato, consuma meno e ha consentito di allungare gli intervalli di manutenzione. È un motore equilibrato e vivace, che si adatta bene alla natura della Verso.
Anche se alcuni proprietari di diesel più potenti (ad esempio un 2.0 da 140 CV) riportano consumi urbani di 14,2 l/100 km (circa 7,04 km/l), il che può sembrare deludente per un diesel, è fondamentale considerare il peso aggiuntivo (280 kg in più rispetto al 1.6 benzina) e il tipo di traffico. La maggiore efficienza del 1.6 diesel si manifesta pienamente nei percorsi extraurbani e autostradali, dove la sua taratura a basso regime e l'allungamento delle marce contribuiscono a mantenere bassi i consumi.
Prestazioni di Guida e Comfort
La Toyota Verso si distingue per la sua facilità di guida e un carattere dinamico sorprendente per una monovolume. Lo sterzo è abbastanza preciso e diretto, e le sospensioni, pur privilegiando il comfort, non sono troppo cedevoli, garantendo una buona tenuta di strada. L'impianto frenante è potente, al livello di quello di una sportiva, fornendo sicurezza anche nelle frenate d'emergenza.

In città, la Verso è agile, e la retrocamera di serie facilita le manovre. Il motore permette scatti pronti al semaforo. Unico neo in città potrebbe essere il montante sinistro che ostacola leggermente la visuale nelle svolte più strette, e la frizione che può risultare un po' resistente. Il comfort è elevato, grazie all'efficacia delle sospensioni sullo sconnesso e all'intervento rapido e "educato" dello Stop&Start (per le versioni che lo prevedono).
Fuori città, la tenuta di strada è elevata, anche se l'ESP, tarato per la massima sicurezza, può intervenire in modo alquanto invasivo, smorzando gli entusiasmi di una guida più brillante. Nonostante ciò, il 1.6 turbodiesel, una volta superati i 1800 giri, risponde fluidamente e con vivacità.
In autostrada, la Verso si dimostra stabile e sicura a velocità elevate. Il motore turbodiesel garantisce una notevole souplesse, mantenendo bassi i giri del motore a velocità di crociera, il che si traduce in un buon comfort acustico e in consumi contenuti. Tuttavia, dopo un rallentamento, è consigliabile scalare una o due marce per una ripresa più rapida, a causa dei rapporti lunghi.
Interni, Abitabilità e Bagagliaio
L'abitacolo della Toyota Verso è ampio e ben rifinito, accogliente anche nella zona posteriore. La plancia è moderna e ben disegnata, anche se alcune plastiche rigide nelle zone meno in vista e dettagli secondari sono meno curati. Il cruscotto, elegante, offre una buona leggibilità per tachimetro e contagiri analogici, ma l'indicatore di cambiata è poco visibile e manca il termometro del liquido refrigerante.

Le poltrone anteriori sono ben sagomate, comode e rivestite con tessuto robusto (la pelle è optional). La regolazione in altezza è disponibile solo per il lato guida, e l'inclinazione dello schienale a leva è poco precisa. Il divano centrale è composto da tre sedili scorrevoli di identica larghezza, garantendo comfort anche a chi occupa il posto centrale. I due strapuntini in terza fila sono sufficientemente spaziosi, sebbene le sedute siano vicine al pavimento, rendendo il viaggio più "rannicchiato". Sono presenti pratici portabibita e un cassetto refrigerato nella plancia.
Il bagagliaio della Toyota Verso offre una notevole flessibilità. Con cinque posti in uso e quelli della seconda fila "tutto avanti", si hanno a disposizione 446 litri di capacità. Se si viaggia in due, la capacità sale a 1665 litri. Estraendo gli strapuntini in terza fila, rimangono 31 cm di profondità, sufficienti per un trolley. Queste configurazioni rendono la Verso estremamente funzionale per le esigenze di una famiglia numerosa o per chi ha bisogno di spazio per i bagagli.
Sicurezza e Dotazioni di Serie
La Toyota Verso ha ottenuto un punteggio elevato nei test Euro NCAP del 2010 (versione pre-restyling), guadagnandosi le cinque stelle e una valutazione alta per i dispositivi di assistenza alla guida. La dotazione di serie è superiore alla media e completa per tutta la gamma. Sin dalla versione base, include sette airbag, tra cui quello per le ginocchia del guidatore, e la possibilità di disattivare l'airbag frontale destro per l'installazione di seggiolini per bambini. È da notare che gli airbag a tendina si estendono fino ai posti in terza fila, garantendo una protezione completa.

Di serie per tutte le versioni sono anche l'ESP con sistema anti-arretramento, i fendinebbia e i sensori di pressione per le gomme. La versione Active aggiunge il cruise control, mentre l'allestimento di punta Style include i fari bixeno e il retrovisore interno con dispositivo anti-abbagliamento. La Style, la versione più ricca, offre anche cerchi da 17 pollici al posto dei 16 pollici della versione intermedia Active, che fa risparmiare rinunciando, tra l'altro, al tetto panoramico in vetro e allo specchio retrovisore a oscuramento automatico.
Aspetti da Migliorare
Nonostante le sue molteplici qualità, la Toyota Verso presenta alcuni aspetti migliorabili. La visuale nelle svolte a sinistra è ostacolata dal lungo montante del parabrezza. Alcune plastiche rigide nelle zone meno in vista dell'abitacolo e dettagli secondari sono stati oggetto di critica. Le prese Aux/USB, defilate sulla destra nella consolle, sono fuori portata di chi guida e i cavi possono infastidire il passeggero.
La ripresa, in particolare nelle marce alte (quinta e sesta), è penalizzata dai rapporti "allungati" volti a contenere consumi e rumorosità, costringendo a scalare marcia quando si desidera riguadagnare velocità rapidamente. Infine, fiancate e paraurti non prevedono alcuna protezione contro le "toccatine" da parcheggio, rendendo facile ritrovarsi con la vernice rovinata. Un altro aspetto da considerare è il costo aggiuntivo per tutte le tinte, a eccezione del blu pastello, unico colore senza sovrapprezzo.