Toyota Yaris Hybrid: La Rivoluzione Silenziosa nel Segmento delle Citycar

La quarta generazione della Toyota Yaris Hybrid stupisce per divertimento di guida e consumi medi da appena 31,2 km/l, anche 25 ad alta andatura: prezzi a partire da 21.500 euro. La prova su strada di una protagonista annunciata del mercato, ma in un luogo molto significativo per le sfide che l'auto sarà destinata ad accettare. Bruxelles è la patria delle istituzioni comunitarie impegnate nella lotta alle emissioni di CO2, e sulle sue strade Gazzetta Motori ha testato nuova Toyota Yaris, quarta generazione di un modello di estremo successo, ma anche novità eclatante sul piano tecnologico: la sua piattaforma Full Hybrid consente ora consumi medi e reali nell'ordine di 31,2 Km/l ed emissioni pari a 64 g/km.

L'immagine non è tutto, ma è importante se aiuta bene a rappresentare il cambiamento. Il salto generazionale tra la terza e questa nuova quarta generazione di Toyota Yaris è evidente, innanzitutto sul piano estetico, se è vero che il look diventa più sportivo e giovanile. Yaris 2020 diminuisce in lunghezza e arriva a 394 cm, ma poi ne guadagna 5 in larghezza fino a quota 174, e ancora ne perde altrettanti in altezza, fino alla soglia di 147 cm. Quella che era un citycar piuttosto razionale ora è una vettura molto dinamica, soprattutto nel frontale, costruito attorno al logo Toyota, ai fari a led che si allargano verso le ruote, e poi alle fiancate muscolari che salgono verso la coda alta. La distanza tra le ruote anteriori e posteriori di 256 cm slancia molto il profilo laterale, ed è innegabile che Yaris abbia ora un appeal più grintoso.

Toyota Yaris Hybrid frontale sportivo

Un Abitacolo che Avvicina al Premium

All'interno, Toyota ha giocato ancora più nettamente nell'avvicinarsi alle sensazioni da ibrido premium del suo marchio di lusso Lexus, e questo soprattutto nell'ergonomia del posto guida e nelle proporzioni tra volante ben verticale e ingombri del cruscotto, con un compromesso azzeccato tra visibilità e vicinanza ai comandi. Piace molto il lavoro piuttosto meticoloso svolto per razionalizzare l’interfaccia d’uso della plancia, con indicazioni ben coordinate tra il Toyota Touch Screen centrale, il display sul quadro strumenti e l’Head Up Display. Dietro c'è chiaramente uno sviluppo software che ha come risultato quello di evitare distrazioni alla guida. Curata con altrettanta logica la scelta dei materiali, a volte perfino lo spessore dei rivestimenti, come quelli delle portiere, per non rubare spazio a disposizione dei passeggeri anteriori. Guardare con attenzione all'abitacolo della nuova Yaris significa anche capire dov'è la prima rivoluzione di questo modello. Entrambi i sedili anteriori sono arretrati e spostati verso l’esterno, in modo da riportare le proporzioni di una vettura di maggiori dimensioni.

La Rivoluzione della Piattaforma GA-B

Un cambiamento di questo tipo è stato possibile solo scegliendo un nuovo telaio, anzi adottando la filosofia di una Global Architecture, la piattaforma modulare GA-B, che fa da base a Yaris e che appartiene alla stessa linea ingegneristica di quella GA-C utilizzata da Prius, C-HR e nuova Corolla, o della GA-K che fa da base a RAV4. L'utilità sta tutta nella distribuzione dei pesi studiata in modo millimetrico, e nell'aumento della rigidità torsionale del telaio, che con nuova Yaris è superiore del 37% rispetto al modello precedente, ai vertici nella categoria delle citycar. Le sospensioni hanno uno schema MacPherson all'anteriore, con ammortizzatori ad attrito ridotto, e la barra di torsione posteriore ora è più rigida dell’80% rispetto al passato.

Schema piattaforma modulare Toyota GA-B

Il Cuore Pulsante: Il Sistema Hybrid Dynamic Force

Entrando nel cuore della nuova Yaris, a questo punto servono una precisazione e un ragionamento. La vettura sarà disponibile anche con una motorizzazione 1.0 benzina tre cilindri tradizionale da 72 Cv di potenza, ma è evidente che la proposta più forte sul mercato è ibrida. La precedente Yaris Hybrid, lanciata nel 2012, è stata la prima auto Full Hybrid Electric al mondo introdotta nel segmento B delle citycar, e da allora ne sono state commercializzate oltre 500 mila solo in Europa. Ragionare di piccoli cambiamenti avrebbe garantito comunque un successo, ma la casa delle tre ellisse ha invece rivoluzionato l'intero baricentro del suo sistema, ora denominato Hybrid Dynamic Force e soprattutto pensato per avere una percentuale nettamente maggiore di mobilità esclusivamente elettrica a disposizione. L'ibrido è un sistema energetico e non solo una soluzione a doppia motorizzazione, questo il concetto, tanto che al propulsore 3 cilindri benzina da 1.490 cmc a ciclo Atkinson, con fasatura variabile delle valvole e 92 Cv, ora è abbinato un secondo motore elettrico dalla potenza cresciuta fino ad 80 Cv, una caratteristica che come vedremo cambia del tutto la personalità dell'ibrido Toyota. La batteria agli ioni di litio è più leggera del 27% rispetto a quella al nichel-metallo idruro in dotazione della versione uscente, e il sistema ha una potenza complessiva di 116 Cv, ovvero 85kW, e il 20% di efficienza in più che racconta molto meglio il cambiamento rispetto ai dati numerici di accelerazione 0-100 km/h e velocità massima, rispettivamente 9,7 secondi e 175 km/h.

La Toyota Yaris è stata aggiornata, soprattutto a livello tecnico: lo stile un po’ grintoso di questa piccola è rimasto praticamente uguale a prima e anche le dimensioni non sono cambiate. Stesso discorso per lo spazio: il baule è discreto per la categoria, mentre l’abitabilità sconta il divano piuttosto stretto; l’accesso risente un po’ della forma rastremata delle porte posteriori. Le novità più importanti riguardano i motori. Scompare la 1.0 a benzina da 72 CV con cambio manuale, rimane la versione da 115 CV full hybrid e le si affianca quella nuova da 131 CV, che rende l’auto più reattiva e scattante. Sotto il cofano della Toyota Yaris Hybrid più potente c’è sempre il 1.5 tre cilindri a benzina da 92 CV, abbinato però a un motore elettrico più grande e con 84 cavalli invece di 80. Quando lavorano insieme, però, il guadagno è maggiore: 15 cavalli.

Toyota Hybrid System - Versione Italiana / Italian Version

Dinamiche di Guida Trasformate

Yaris quarta generazione è l'erede della precedente e anche molto altro. La prova su strada non racconta solo come sia migliorato il sistema ibrido in sé, ma anche quante possibilità in più abbia di offrire lunghi tratti di funzionamento in modalità a zero emissioni, e contemporaneamente come la piattaforma GA-B ne abbia trasformato le caratteristiche dinamiche quando l'andatura richiesta è più grintosa. Non parliamo più di una vettura a doppia motorizzazione, ma casomai dal doppio volto, perché poggia su un telaio rigido ma con ammortizzazione più morbida, in grado di attutire bene le asperità, con uno sterzo davvero preciso anche nei piccoli movimenti e una generale sensazione di compattezza dell'assetto che aiuta molto a prendere subito confidenza, per altro ben ripagata. Yaris non è mai stata così precisa in inserimento di curva, con un rollio pressoché azzerato e freni con una risposta così rapida da far dimenticare i ritardi legati alla funzione di arresto rigenerativo. Poi entra in campo il nuovo motore elettrico da 80 Cv, l'elemento che invece in uscita di curva pensa ad annullare i ritardi di risposta e sincronizzazione dei due propulsori, fornendo da solo quei 141 Nm che valgono una spinta istantanea. Il complesso batteria/inverter ora velocizza del 50% l’erogazione di energia, l'intero sistema è fluido e trasparente nel ricorso al motore a benzina a pieni giri quando la richiesta di potenza diventa massima, con un effetto di trascinamento del cambio e-Cvt davvero poco avvertibile, e comunque compensato dall'elettrico, dunque con sproporzioni ormai minime tra il salire del regime del tre cilindri e l'effettivo aumento di velocità.

All’atto pratico, la Toyota Yaris Hybrid più potente ci è parsa sempre agile e rassicurante, ma con un pizzico di brio in più. Ciò si apprezza soprattutto in ripresa e durante i sorpassi, dove la velocità cresce con più prontezza e decisione. In città, invece, il connubio fra il tre cilindri a benzina e il nuovo motore elettrico regala soddisfazioni sotto il profilo del comfort e dei consumi. Infatti, se non si forza troppo sull’acceleratore, l’energia immagazzinata nella batteria al litio da 0,7 kWh è più che sufficiente per muoversi a zero emissioni (e in silenzio) per qualche centinaio di metri. Quando si preme a fondo sull’acceleratore, il tre cilindri della Toyota Yaris sale subito di giri, con una rumorosità evidente e monotona: è il classico “effetto scooter” dovuto alla particolare trasmissione a ingranaggi epicicloidali: nelle forti accelerazioni tiene molto su di giri (con il rombo che ne consegue) il motore a benzina. Se si percorrono tanti chilometri in autostrada, il comfort acustico viene un po’ compromesso. Questa è la situazione in cui il sistema full hybrid dà meno vantaggi. Ciò non toglie che i 16-17 km/l “visti” a 130 km/h costanti siano un risultato niente male.

Consumi da Primato: La Realtà della Guida Ibrida

È chiaro che la natura di Yaris 2020 abbia virato con decisione verso l'idea di una piattaforma dove la marcia ad emissioni zero è una porzione molto importante del tempo di utilizzo, addirittura l'80% possibile in città (frutto della somma fra marcia in modalità elettrica, frenate e rilasci), con una capacità di veleggiamento fino ai 130 orari che tiene a bada i consumi anche in autostrada. I consumi dichiarati di 31,2 km/l sono realistici nel ciclo Nedc, e nella nostra prova è stato facile aumentare di più l’andatura e mantenersi sempre entro i 25 km/l. Dopo un centinaio di chilometri su un percorso misto, il valore medio da computer di bordo è stato di 20,5 km/l. In autostrada consumo tra i 5 e i 5,5 litri di benzina x 100 km (18-20 km con un litro), mentre in città e tra le colline del varesotto consumo 4-4,5 litri x 100 km (22-25 km con 1 litro). Nuovi consumi ed emissioni, per noi di Ecoverso la cosa più importante: 27,7 km/lt in ciclo combinato WLTP (molto più rigido del vecchio NEDC con il quale i consumi si attestano sui 33 km/lt).

C'è una logica in questo, tanto che Toyota si sta aprendo alla considerazione di premiare i comportamenti di guida virtuosa, proponendo addirittura la formula assicurativa WeHybrid Insurance che offre una copertura Rca e Kasko completa a 5 centesimi per ogni chilometro percorso in modalità ibrida, mentre sono gratuiti quelli affrontati con il solo motore elettrico in funzione.

Grafico comparativo consumi Yaris Hybrid NEDC vs WLTP

Tecnologia e Sicurezza all'Avanguardia

L'impianto multimediale della Toyota Yaris viene rinnovato. Tutte quelle da 130 cavalli montano di serie un nuovo schermo a sbalzo di 10,5” (prima era di 10”). È di forte impatto e intuitivo da utilizzare, ma sono scomparsi i pulsanti “scorciatoia” ai lati del display che velocizzavano la navigazione fra i menù. Il cruscotto dispone di un nuovo schermo di 12,3” (molto personalizzabile) che sostituisce il quadrante con indicatori tondi della vecchia generazione. Sono rimasti al loro posto i pratici comandi fisici per la regolazione del clima bizona, mentre le porte Usb (di tipo C), un po’ infossate nella plancia, sono difficili da raggiungere (non sono previste per chi siede dietro). Inoltre, il collegamento dello smartphone tramite Apple CarPlay o Android Auto ora è wireless. Infine, grazie all’applicazione MyT, il cellulare si trasforma in una vera e propria chiave digitale che consente di aprire, bloccare e avviare l’auto. I cambiamenti coinvolgono anche i sistemi di sicurezza. Nella Premiere del test ci sono una nuova telecamera e un radar frontale che “scandagliano” la strada per individuare meglio pedoni, ciclisti e ostacoli. Da notare la presenza del sistema che arresta il veicolo con una manovra d’emergenza in caso di malore del guidatore (quando non interviene per un certo periodo di tempo su sterzo, acceleratore o freno).

La gamma Toyota Yaris Hybrid 1.5 si articola in cinque allestimenti, tutti dotati di serie di cruise control adattativo, frenata automatica d’emergenza con rilevamento dei pedoni e dei ciclisti e dispositivo di mantenimento della traiettoria. La versione di ingresso è la Active dal prezzo di 21.500 euro, con climatizzatore automatico, fari fendinebbia, sensore pioggia e crepuscolare, sistema multimediale Toyota Touch 3 con 4 speaker, schermo da 7'', Dab, smartphone integration e Toyota safety sense. Il livello superiore Trend, in listino a 22.500 euro, prevede cerchi in lega da 16’’ in nero lavorato, fari a led con firma luminosa anteriore e posteriore, fari fendinebbia a Led, display multi-informazioni Tft con schermo da 4,2" e tachimetro digitale binocular. I due allestimenti Style e Lounge, entrambi dal prezzo di 24.000 euro si differenziano rispettivamente per gli esterni bi-tone e per il tetto panoramico ma mantengono gli stessi contenuti di serie aggiuntivi, con Smart Entry & Start System, climatizzatore automatico bizona, il display da 8‘’ e 6 altoparlanti i retrovisori esterni riscaldati e ripiegabili elettricamente, vetri posteriori oscurati ed i sedili con inserti in pelle e cuciture grigie.

Considerazioni Finali e Specifiche Tecniche

Piace: il telaio basato sul pianale modulare GA-B porta la nuova generazione ad un livello di piacevolezza e precisione di guida nettamente più elevati. Il sistema ibrido ha molta vivacità di risposta e consente anche di viaggiare per ampi periodi in modalità elettrica. Silenziosa, confortevole, rilassante. Si guida solo con un piede e una mano. Usandola come ufficio, in macchina sono spesso al telefono. Quando il mio cellulare squilla, mi basta schiacciare un bottone sul volante e parlare. Tutte le persone che avevano un’auto ibrida mi dicevano “quando la provi una volta, non torni più indietro”. Le nuove linee sono più accattivanti sia all’esterno che all’interno. La Toyota Yaris full hybrid è un'utilitaria a cinque porte molto compatta (394 cm di lunghezza sono pochi) e dalle forme sinuose, con parafanghi molto sporgenti, che le regalano un look sportivo. Tutto questo, con qualche rinuncia, ma non eccessiva, per lo spazio interno: si sta seduti piuttosto in basso e quattro adulti viaggiano con soddisfacente comodità, ma il divano è un po' più stretto della media e dietro l'abitacolo non è molto luminoso. Lo stile dell'abitacolo è moderno, con cruscotto ben leggibile (sia quello analogico sia quello completamente digitale delle versioni più ricche) e plancia arrotondata. Buono l'impianto multimediale (non particolarmente ricco, ma intuitivo e rapido da usare) con schermo che arriva fino a 10,4" e svetta al centro della plancia; la vettura è discretamente rifinita, anche se non mancano i dettagli (come il rivestimento del soffitto) realizzati un po' troppo in economia.

In un veicolo ibrido un motore termico e uno o più motori elettrici lavorano insieme in un unico sistema di propulsione avanzata. La batteria ibrida non rientra nella Garanzia Toyota Relax Plus ma può usufruire del programma a pagamento Battery Care (prezzo di listino IVA inclusa € 120), che include una garanzia supplementare della durata di 1 anno/15.000 km, a partire dal primo tagliando eseguito dal 5° anno di anzianità/100.000 km (a seconda di quale evento si verifichi per primo), a condizione che venga effettuato e superato il Battery Health Check. Grazie ai gruppi d’acquisto organizzati da Ecoverso potrai risparmiare circa 1000€ sul miglior prezzo d’acquisto della tua nuova Yaris Hybrid!

Sistema ibrido: motore tre cilindri a benzina aspirato 12 valvole, 1.490 cmc, potenza massima 92 Cv / 68kW, coppia massima 120 Nm; motore elettrico sincrono a magneti permanenti, potenza 80 Cv/59 Kw, coppia massima 141 Nm; potenza totale sistema ibrido 116 Cv/85kW.Trasmissione: E-Cvt, trazione anteriore.Dimensioni (mm): lunghezza 3.940, larghezza 1.745, altezza 1.500, passo 2.560.Peso in ordine di marcia: 1.085 kg.Capacità bagagliaio: 286 litri.Sospensioni: anteriori MacPherson con barra stabilizzatrice, posteriori ad assale torcente.Prestazioni: 0-100 km/h 9,7 secondi; velocità massima 175 km/h.Consumi medi: 31,2 km/l (ciclo Nedc).

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