Trichechi e Cambiamento Climatico: Una Tragica Realtà da "Our Planet"

Il documentario "Our Planet", una serie di otto puntate prodotta da Netflix e disponibile dallo scorso 5 aprile, ha sconvolto gli spettatori di tutto il mondo con le sue immagini crude e toccanti. Realizzata dallo stesso gruppo che ha girato le celebri edizioni di "Planet Earth" per BBC, questa serie naturalistica narra la sterminata varietà degli ecosistemi del nostro pianeta, evidenziando al contempo la loro fragilità e i rischi a cui sono esposti a causa delle attività umane. Al centro di un acceso dibattito e di profonda commozione, vi è una scena in particolare contenuta nel secondo episodio, che mostra la tragica situazione dei trichechi.

Trichechi ammassati sulle scogliere

La Drammatica Situazione dei Trichechi nell'Artico

Le immagini mostrate nel documentario "Our Planet" evidenziano una triste realtà: le conseguenze devastanti dei cambiamenti climatici sugli animali che popolano l'Artico, in particolare i trichechi. Sir David Attenborough, voce narrante del documentario targato Netflix, spiega con lucidità cosa sta accadendo a questi magnifici animali, costretti a morire in maniera violenta per colpa del clima. I trichechi dello Stretto di Bering stanno perdendo il loro habitat di ghiaccio a causa dell'aumento delle temperature dovuto al cambiamento climatico, una dinamica che il WWF Canada definisce sempre più frequente.

Tradizionalmente, nel periodo estivo, i trichechi frequentano le coste dell'Alaska e della Russia, dove trovano abbondanza di molluschi e crostacei. Successivamente, si trasferiscono sulle grandi placche di ghiaccio, che utilizzano per riposare e allevare i loro piccoli. Negli ultimi anni, tuttavia, la disponibilità di ghiaccio è diminuita enormemente a causa del riscaldamento globale.

Un Comportamento Inusuale e Pericoloso

Il video di Netflix mostra i trichechi disorientati e arrampicati sulle scogliere, un comportamento insolito per questi animali. Le immagini documentano una scena impressionante, con circa 100mila trichechi ammassati su vari livelli lungo una scogliera. Attenborough descrive la situazione, spiegando che i trichechi si raccolgono lì spinti "dalla disperazione, non per scelta", e che una fuga precipitosa può verificarsi in qualsiasi momento.

I trichechi, come spiega Sir David Attenborough, hanno una vista pessima quando si trovano al di fuori del mare. Nel tentativo di raggiungere l'acqua per nutrirsi, non potendo più scivolare sul ghiaccio che si è sciolto, cadono sulle rocce. I loro corpi scivolano agilmente sul ghiaccio, ma sulle scogliere appaiono goffi e in seria difficoltà, il che li rende estremamente vulnerabili.

Il documentario spiega che i trichechi provano a scalare la scogliera per trovare un po’ di spazio ed evitare di essere schiacciati dagli altri esemplari che man mano arrivano dal mare. Le riprese mostrano la difficoltosa scalata che compiono questi animali, dotati di pinne e quindi in difficoltà a muoversi lungo percorsi scoscesi e ripidi, fuori dall'acqua. Alcuni si spingono fino alla sommità della scogliera, a quasi 80 metri di altezza, mentre altri li seguono, attratti dall'odore dei loro compagni, nella speranza di trovare spazio per riposare.

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Le Cadute Mortali e il Dibattito Scientifico

Quando diventano affamati, i trichechi hanno bisogno di tornare in acqua. Le scene del documentario, piuttosto crude, mostrano la caduta di diversi trichechi da decine di metri di altezza. Molti perdono la presa mentre stanno scalando la scogliera, altri mentre cercano di percorrerla al contrario per tornare in acqua. Le cadute sono rovinose e causano la morte di centinaia di loro, ferendosi mortalmente sugli speroni rocciosi.

Queste forti immagini, raccolte nel documentario "Our Planet", hanno offerto lo spunto per fermarsi a riflettere sui danni causati dal cambiamento climatico. Tuttavia, la diretta correlazione tra le cadute e il cambiamento climatico è stata oggetto di dibattito scientifico. Lori Quakenbush del Dipartimento per la pesca dell’Alaska, per esempio, osserva che i trichechi sono solitamente ben contenti di starsene in aree molto affollate e in compagnia dei loro simili, anche quando ci sarebbe più spazio a disposizione. Quakenbush e altri suoi colleghi sono scettici sul mettere direttamente in collegamento le cadute dei trichechi con il cambiamento climatico, considerato che fenomeni di questo tipo erano già stati messi in evidenza in passato.

I produttori di "Our Planet" hanno risposto alle critiche spiegando che, come avviene sempre con i documentari, le immagini mostrate sono il frutto dell’unione di scene e momenti diversi, ripresi nel corso dei lunghi appostamenti degli operatori. Le immagini dei trichechi sono state girate in due punti diversi della scogliera: uno dove c’erano oltre 100mila trichechi e un altro dove sono avvenute le cadute. In questa seconda area, hanno specificato i documentaristi, i trichechi hanno iniziato la loro scalata solo quando la scogliera in basso era ormai satura e non c’era fisicamente spazio per altri esemplari.

Mappa delle aree interessate dal ritiro dei ghiacci nell'Artico

Le Conseguenze per l'Ecosistema e le Comunità Locali

Nonostante il dibattito sulle cause immediate, è innegabile che i tratti di costa lungo i quali si rifugiano i trichechi sono aumentati notevolmente negli ultimi anni, proprio per la mancanza di sufficienti piattaforme di ghiaccio. Nicole Misarti dell’Università dell’Alaska Fairbanks, sull'Atlantic, ha spiegato questa crescente tendenza.

Questa situazione non è solo un problema per i trichechi, ma anche per le popolazioni locali che da secoli cacciano e vivono in armonia con questi animali. A Vankarem, un piccolo villaggio di poco meno di 200 abitanti nel circondario autonomo della Čukotka (Russia), il fenomeno del ritiro dei ghiacci e della morte dei trichechi si ripete da diverse estati, attirando anche gli orsi polari, con ulteriori implicazioni per l'ecosistema e la sicurezza delle comunità.

Non è ancora completamente chiaro cosa determini il comportamento dei trichechi ripreso dalle telecamere di "Our Planet". Tuttavia, i dati climatici mostrano un quadro preoccupante. Il 2018, ad esempio, è stato il quarto anno più caldo mai registrato, secondo i dati raccolti dalla NASA e diffusi ufficialmente all'inizio del 2019. In quell'anno, la temperatura media globale è stata di oltre un grado Celsius superiore rispetto alla media registrata negli ultimi decenni dell'Ottocento, quando le attività umane iniziarono a comportare l'emissione di maggiori quantità di anidride carbonica nell’atmosfera. Queste scene scioccanti offrono uno spunto per una profonda riflessione sui danni causati dal cambiamento climatico e sull'urgente necessità di un'informazione libera e indipendente che promuova la consapevolezza sulla fragilità del nostro pianeta.

"Something Very Bad Is Going to Happen": Un Thriller Horror che Sconvolge

Mentre il mondo riflette sulle drammatiche immagini dei trichechi, Netflix ha recentemente catturato l'attenzione del pubblico con una nuova serie horror intitolata "Something Very Bad Is Going to Happen". Questa nuova serie horror dalla trama inquietante ha rapidamente conquistato le classifiche di Netflix a pochi giorni dalla sua uscita, tenendo gli spettatori con il fiato sospeso e quella sensazione costante che stia per succedere qualcosa di davvero terribile. La serie si conclude con un finale sconvolgente nell'episodio 8, lasciando poche certezze e molte conseguenze.

Locandina della serie

La Trama Inquietante e la Maledizione del Matrimonio

"Something Very Bad Is Going to Happen" presenta una trama che ruota attorno a una maledizione estremamente precisa: se non credi davvero che la persona che stai per sposare sia la tua anima gemella, muori in modo orribile, con il sangue che ti cola dagli occhi. Se invece decidi di tirarti indietro all’ultimo momento, la maledizione non si spezza, ma si trasferisce alla famiglia della persona che hai lasciato all’altare. Non proprio l’ideale, no?

Per tutta la stagione, la protagonista Rachel si tormenta con un’unica domanda: lei e Nicky sono davvero anime gemelle? Alla fine, però, nonostante i suoi dubbi, sceglie comunque di andare fino in fondo e celebrare il matrimonio. È a questo punto che la storia prende una svolta inaspettata.

Il Finale Sconvolgente: Il Rifiuto all'Altare e le sue Conseguenze

Dopo che Rachel pronuncia un discorso commovente, dichiarando con convinzione che lei e Nicky sono anime gemelle, è proprio Nicky a tirarsi indietro all'altare. Non è più sicuro di volerla sposare. Rachel, comprensibilmente, va in crisi, non solo perché questo significa che la maledizione si abbatterà sulla famiglia di lui, ma anche perché gliene ha parlato per tutto questo tempo, e a quanto pare, Nicky non le ha mai creduto davvero.

A quel punto, al ricevimento, succede l’impensabile: praticamente tutti gli invitati iniziano a sanguinare dagli occhi. È il segno inequivocabile che la maledizione si è abbattuta su Nicky e non solo su di lui, ma su tutta la sua famiglia. Anche su chi si era sposato anni prima e che evidentemente non credeva davvero di aver trovato la propria anima gemella. La cosa diventa ancora più inquietante quando il sangue comincia a colare anche dagli occhi di Victoria, la prova definitiva che, in fondo, non ha mai davvero pensato che il padre di Nicky fosse la sua anima gemella.

Nel disperato tentativo di salvare sua madre e anche sua sorella Portia, che nel frattempo si è sposata di nascosto a Las Vegas con qualcuno che di certo non era la sua anima gemella, Nicky costringe Rachel a portare a termine la cerimonia e a pronunciare comunque i voti. Spoiler: non serve a nulla! La maledizione non si ferma perché Rachel, a quel punto, non crede più davvero che Nicky sia la sua anima gemella. E infatti inizia a sanguinare dagli occhi anche lei, poi esce all’aperto e crolla nella neve, apparentemente morendo.

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La Sopravvivenza e il Futuro Incerto dei Protagonisti

È a questo punto che le cose si complicano ulteriormente. Nell e Jules sopravvivono, perché è evidente che siano davvero anime gemelle, il che è dolce e leggermente ironico, considerando che stavano per divorziare. E Nicky? Non è chiaro come abbia potuto sopravvivere alla maledizione, visto che ha sposato una donna che apparentemente non era la sua anima gemella. Una teoria personale suggerisce che Nicky abbia creduto sinceramente che Rachel fosse la sua anima gemella, e che questa fede l’abbia salvato. A sostegno di ciò, la showrunner Haley Z Boston ha dichiarato in un’intervista a RadioTimes: "Mi sembra logico che Nicky creda ancora che lei sia la sua anima gemella. È un romanticone e, in fin dei conti, penso che stia facendo ciò che ritiene giusto".

Rachel, contro ogni aspettativa, torna in vita. Il testimone, infatti, muore proprio durante il ricevimento di nozze, lasciando a Rachel il compito di diventare la sua nuova testimone. In pratica, il vecchio testimone le aveva già lasciato un biglietto con un messaggio chiaro: "la prossima sei tu". Rachel, tornata in vita, vaga alla ricerca del suo accendino e, con un tocco ironico e dolce, dice al figlio di Jules che un giorno sarà lui a essere testimone al suo matrimonio. La puntata si chiude con lei che si allontana a bordo del camion del testimone, cantando a squarciagola le canzoni alla radio, lasciando lo spettatore con un finale surreale e leggermente liberatorio.

La Produzione e il Contrasto dei Personaggi

Il finale della serie "Something Very Bad Is Going to Happen" lascia poche certezze e molte conseguenze. Dopo aver abbandonato Rachel all’altare, Nicky si ritrova a fare i conti con un disastro che ha travolto non solo la sua relazione, ma anche la sua famiglia. Crede anche di aver perso Rachel, ma lei sopravvive e decide di lasciarlo, un epilogo che ribalta completamente il loro rapporto.

Adam DiMarco, interprete di Nicky, immagina - nell’intervista con DenOfGeek - che la storia tra i due non sia davvero finita: “Penso che, una volta uscito da questo incubo vivente, potrebbe provare a rintracciarla e chiarire le cose. Voglio dire, non è morto. È ancora vivo. Crede che lei sia la sua anima gemella, ma spero anche che riesca a imparare a rispettare i suoi spazi e i suoi confini, lasciandola andare avanti con la sua vita.” Un’idea che lascia aperta la porta a un possibile riavvicinamento, ma anche a una separazione definitiva.

Secondo DiMarco, il cuore della serie resta il contrasto tra i due personaggi: “Continuo a pensare ai tatuaggi che hanno i nostri personaggi, con un coniglio nero e uno bianco che si inseguono in cerchio. A volte ti senti uno o l’altro. All’inizio della serie Nicky è sicuramente più simile al coniglio bianco, ma alla fine forse diventa quello nero.” Una dinamica che riflette l’evoluzione emotiva della coppia.

La sequenza conclusiva, segnata da una violenza improvvisa e disturbante, è stata realizzata combinando effetti pratici e CGI. Camila Morrone, che interpreta Rachel, ha spiegato nel dettaglio il processo: “C’era un sistema applicato sotto gli occhi, nel naso e dietro le orecchie. Il sangue usciva in tempo reale grazie a una pompa collegata a sacche di sangue. Poi giravamo anche delle riprese con sangue molto denso e appiccicoso - quello che chiamavamo il ‘sangue da gargarismo’.” Un lavoro fisico e tecnico tutt’altro che semplice, soprattutto per il cast. Morrone ha anche sottolineato quanto siano state impegnative le riprese per le comparse: “Un applauso agli invitati al matrimonio per essere rimasti con noi fino alla fine. È stato davvero duro per loro. Pensavano: ‘Dev’essere una serie divertente a cui partecipare’. E invece noi: ‘Benvenuti all’inferno!’” Un finale caotico e disturbante che lascia i personaggi e il pubblico senza una vera via di fuga.

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