Audi TTS Coupé Quattro: L'equilibrio tra prestazioni e design

Audi TT seconda generazione

L'Audi TT, sin dal suo esordio, ha rappresentato un connubio di design distintivo e prestazioni dinamiche. La seconda generazione, presentata ufficialmente il 6 aprile 2006 e disegnata da Walter de Silva, ha segnato un'evoluzione significativa, introducendo innovazioni tecniche e stilistiche che ne hanno consolidato la posizione nel segmento delle coupé sportive compatte. Un focus particolare merita la versione TTS Coupé Quattro, che incarna al meglio la filosofia Audi di sportività raffinata e ingegneria avanzata.

L'Architettura Innovativa: Telaio e Sospensioni

Una delle principali novità introdotte con la seconda generazione della TT è il suo telaio specifico, caratterizzato da una costruzione ibrida: l'anteriore è realizzato in alluminio, mentre il posteriore è in acciaio. Questa scelta ingegneristica mirava a ottenere un miglior bilanciamento dei pesi, contribuendo a migliorare la dinamica di guida complessiva del veicolo. Sebbene la piattaforma derivi dalla Golf V, molti componenti sono stati profondamente modificati per adattarsi alle esigenze prestazionali e di handling della TT.

La carreggiata anteriore è stata allargata di 26 millimetri, mentre quella posteriore ha visto un incremento di 30 millimetri. La sospensione anteriore di tipo MacPherson è realizzata interamente in alluminio, incluso il telaietto di supporto, e vanta una geometria differente rispetto a quella della Golf. Gli attacchi dei bracci inferiori sono stati modificati ed allungati, un accorgimento tecnico volto ad alzare il centro di rollio e ad avere un maggior recupero dell'angolo di camber. I portamozzi sono specifici per questa vettura, sottolineando l'attenzione ai dettagli e la personalizzazione meccanica.

Per quanto riguarda la sospensione posteriore, essa presenta un sistema multilink a 3 bracci e mezzo con portamozzi anch'essi specifici e realizzati in alluminio. Un'altra innovazione degna di nota sono le sospensioni adattive, denominate Audi Magnetic Ride. Questo sistema permette al conducente di scegliere tra diverse modalità di guida, influenzando la rigidità degli ammortizzatori e adattando il comportamento della vettura alle condizioni stradali e allo stile di guida desiderato.

Audi magnetic ride DEU

Motorizzazioni e Prestazioni

La TT Mk2 è stata inizialmente offerta con due motorizzazioni principali. La prima era un 2.0 TFSI a iniezione diretta e turbocompresso da 200 CV, lo stesso propulsore della Golf GTI, abbinato sia alla trazione anteriore sia a quella integrale. La seconda opzione era un 3.2 FSI a iniezione diretta aspirato da 250 CV, un motore già utilizzato nella generazione precedente, disponibile esclusivamente con la trazione integrale. Le prestazioni complessive sono migliorate rispetto al modello precedente, non solo per l'adozione di motori a iniezione diretta di benzina, ma anche grazie al contributo dell'alluminio nella realizzazione del telaio, che ha permesso una riduzione del peso complessivo del veicolo.

Nel settembre 2008, è stata introdotta una versione speciale e più performante di quest'auto, denominata TTS. Questa versione, prodotta sia in variante coupé sia roadster, è dotata di un motore 2.0 TFSI da 272 CV. Questo propulsore è il prodotto dell'elaborazione del 2.0 TFSI "standard" e rappresenta un ottimo connubio delle due tecnologie Audi introdotte con la TT Mark1: iniezione diretta di benzina e sovralimentazione turbo. La TTS coupé con cambio automatico è capace di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 5,2 secondi e raggiunge una velocità massima di 250 km/h, limitata elettronicamente. Questo motore da due litri a quattro cilindri ha ricevuto per quattro anni consecutivi, a partire dal 2005, il titolo di "Motore dell'Anno". Non si tratta solo della potenza elevata che viene erogata a rendere speciale il TFSI, ma contribuiscono anche la coppia generosa e il rendimento (con consumi relativamente ridotti per la categoria). Il cambio adottato nella TTS è il doppia frizione S-tronic, che permette cambi di marcia estremamente veloci e fluidi.

Motore 2.0 TFSI della TTS

Sempre dal secondo semestre del 2008, è stata prodotta una versione con un turbodiesel 2.0 TDI da 170 CV, disponibile sia per le versioni Coupé sia Roadster, offrendo un'opzione più orientata all'efficienza senza rinunciare a un buon dinamismo.

Versioni Speciali e Concept

L'Audi TT ha ispirato diverse versioni speciali e concept, dimostrando la versatilità del suo design e della sua piattaforma.

Audi TT Clubsport Quattro Concept

Nel 2007 è stata presentata una concept della TT denominata Clubsport Quattro. Questa vettura implementava ritrovati tecnologici derivati dal mondo delle competizioni e aveva una configurazione di tipo barchetta, enfatizzando la sua vocazione sportiva estrema. Sono state aggiunte numerose prese d'aria supplementari per migliorare il raffreddamento dell'unità propulsiva, costituita da un 2.0 TFSI potenziato a 300 CV di potenza. Quest'ultimo era gestito da un cambio a sei marce a doppia frizione. L'impianto luci sfruttava il sistema LED, all'epoca una tecnologia all'avanguardia. Il terminale di scarico era in acciaio inox e le maniglie delle porte d'accesso erano state eliminate per migliorare l'aerodinamicità della vettura. Erano installati cerchi da 20" avvolti in pneumatici in misura 265/30. Negli interni erano presenti sedili sportivi con cinture a quattro punti e numerosi inserti in alluminio per contenere il peso complessivo. I freni erano a disco in ceramica, una soluzione tipica delle auto ad alte prestazioni.

Audi TT RS e TT RS Plus

Al salone di Ginevra 2009 è stato presentato il modello di punta della gamma: la versione RS. Caratterizzata da un vistoso alettone posteriore, questa versione era dotata di un inedito propulsore 5 cilindri di 2,5 litri in grado di erogare 340 CV di potenza. Le prestazioni erano eccezionali, con una velocità massima di 280 km/h e uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 4,6 secondi.

Nel 2012 ne è stata realizzata la versione Plus, la quale era dotata di un propulsore TFSI 2.5 potenziato a 360 CV. Questo incremento di potenza permetteva alla vettura di raggiungere la velocità massima di 280 km/h, con un'accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 4,2 secondi. La coppia era stata incrementata a 465 Nm, garantendo una spinta poderosa a ogni regime. Per la gestione del propulsore erano disponibili un cambio manuale a sei marce e il modello S-Tronic a sette rapporti con doppia frizione, mentre la trazione era integrale. L'impianto frenante era costituito da freni a disco forati gestiti da quattro pistoncini, per garantire spazi di arresto adeguati alle prestazioni.

Audi TT RS Plus in azione

Audi TT da Competizione

Della TT RS fu realizzata anche una versione da competizione dalla Raeder Motorsport in collaborazione con l'Audi, per partecipare alle ultime prove del Veranstaltergemeinschaft Langstreckenpokal Nürburgring del 2010. La meccanica fu completamente rivisitata rispetto al modello stradale, con l'implementazione di una sospensione anteriore a quadrilatero e la rimozione del sistema di trazione integrale, come da regolamento. Furono aggiunti tutti i sistemi di sicurezza FIA e installati nuovi componenti aerodinamici per migliorare l'aerodinamica della vettura.

Successivamente, è stata presentata una concept per un'eventuale versione per il campionato FIA GT4. Come propulsore venne scelto un TFSI da 340 CV di potenza, mentre le componenti aerodinamiche erano derivate dalla TT RS. Molte di queste componenti erano state realizzate in CFRP (polimero rinforzato con fibra di carbonio), mentre i finestrini erano in plastica, contribuendo a un'ulteriore riduzione del peso. Il cambio era un S-tronic con bloccaggio del differenziale.

Audi magnetic ride DEU

Audi TT Ultra Quattro Concept

Infine, l'Audi TT ultra quattro Concept al Worthersee 2013 ha esplorato le possibilità di leggerezza e performance. Tale modello è stato dotato di un motore 2.0 TFSI a iniezione diretta dalla potenza di 310 CV e 400 Nm, con un rapporto peso-potenza di 3,6 kg per CV. Utilizzando numerose parti in carbonio e magnesio, il peso della vettura è stato contenuto fino a 1.111 kg, dimostrando il potenziale di questa architettura per future applicazioni.

Comfort e Usabilità Quotidiana

Nonostante la sua chiara vocazione sportiva, l'Audi TT Coupé Quattro si distingue anche per un sorprendente livello di comfort e usabilità, rendendola adatta non solo alla guida dinamica ma anche ai viaggi e all'utilizzo quotidiano.

In Città

In città, le dimensioni ridotte dell'Audi TT le permettono di sgusciare via nel traffico con agilità. Inoltre, non crea particolari problemi nella ricerca del parcheggio, un vantaggio non indifferente negli ambienti urbani congestionati. Tuttavia, la posizione di guida bassa e la scarsa visibilità di tre quarti posteriore richiedono un supplemento di attenzione, soprattutto in retromarcia; i sensori di distanza sono quindi un accessorio consigliabile per facilitare le manovre. I consumi in questo contesto sono normali per una macchina di questo tipo, con una media rilevata di 9,9 km/l.

Fuori Città

È fuori città che l'Audi TT Coupé Quattro esprime al meglio le sue qualità dinamiche. Il cambio, in particolare il rapido S-tronic, è veloce e preciso. Lo sterzo altrettanto preciso, assieme al motore esuberante, all’assetto sportivo e alle efficienti sospensioni attive Magnetic Ride, consentono di guidare in modo brillante, divertendosi in ogni curva. Il rollio in curva e il beccheggio in accelerazione e frenata sono contenuti, contribuendo a una sensazione di controllo e stabilità. I consumi sono discreti se non si esagera, con una media di 14,5 km/l.

In Autostrada

Anche in autostrada, l'Audi TT offre un buon compromesso tra sportività e comfort. I sedili anteriori sono accoglienti e, ad andatura costante, il rumore nell’abitacolo non è eccessivamente fastidioso, benché a 130 km/h il motore lavori a 3200 giri in sesta marcia. Sui giunti dei viadotti, però, le sospensioni dimostrano tutto il loro carattere sportivo, anche se si seleziona la modalità Comfort dell'Audi Magnetic Ride, ricordando costantemente la natura performante del veicolo.

Allestimenti e Personalizzazione

L'Audi TT e in particolare la TTS offrono ampie possibilità di personalizzazione e una dotazione di serie già ricca. Tra gli optional e le dotazioni disponibili, si possono trovare:

  • Retrovisori regolabili e termici regolabili
  • Sedili anteriori regolabili, con la possibilità di rivestimenti specifici. Per la TTS erano disponibili sedili sportivi con cinture a quattro punti e numerosi inserti in alluminio per contenere il peso complessivo.
  • Specchietto retrovisore interno autoanabbagliante.
  • Vetri atermici, spesso in tonalità verde con fascia nella parte superiore del parabrezza per ridurre l'abbagliamento.
  • Volante regolabile in altezza e profondità, spesso in versione sportiva multifunzionale.
  • Proiettori Xeno con regolazione automatica dell'altezza.
  • Cerchi in lega di alluminio, ad esempio da 9 J x 19 a 5 razze a rotore in color nero con pneumatici specifici.
  • Colori individualizzati Audi exclusive, per una maggiore personalizzazione estetica.
  • Comando vocale per il sistema di navigazione Plus e per le funzioni del volante.
  • Dispositivo di assistenza per i proiettori.
  • Guscio look Carbonio Audi exclusive.
  • Pacchetto ampliato in pelle (in combinazione o solo con rivestimenti in pelle per i sedili).
  • Predisposizione per il sistema di ancoraggio del sedile anteriore.
  • Vetri laterali posteriori oscurati.

Questo elenco, sebbene non esaustivo, evidenzia come l'Audi TT Coupé Quattro possa essere configurata per soddisfare diverse esigenze, dal puro piacere di guida sportiva al comfort per i lunghi viaggi, mantenendo sempre un'estetica ricercata e tecnologicamente avanzata.

Interni Audi TTS Coupé

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