Il segmento dei multispazio, emerso con forza tra la fine degli anni '90 e i primi anni Duemila, ha rappresentato una declinazione intelligente dei veicoli commerciali leggeri, adattandoli efficacemente all'uso familiare. Questi mezzi, pur mantenendo una spiccata vocazione lavorativa, hanno saputo conquistare anche chi cercava spazio e versatilità per la vita di tutti i giorni. In questo contesto, modelli come il Fiat Doblò e il Renault Kangoo (o il suo alter ego più orientato al lavoro, il Renault Express) sono diventati iconici, popolando le strade d'Europa e dimostrando la loro affidabilità e adattabilità per una vasta gamma di esigenze, da quelle del piccolo artigiano a quelle di grandi enti. Questi veicoli, ideali per carichi fino a 4 m³, offrono una solidità comprovata e la possibilità di ampie personalizzazioni. Sebbene si pongano quasi sullo stesso piano per misure e prestazioni, presentano differenze significative in termini di costi di acquisto, allestimenti e consumi, aspetti che possono influire notevolmente sulla scelta a lungo termine, specialmente per chi li utilizza per lavoro.

Design Esterno: Stili a Confronto
Il design esterno gioca un ruolo, seppur secondario rispetto alla funzionalità, nella percezione complessiva di un veicolo commerciale. In questo ambito, il Fiat Doblò Cargo, giunto alla sua quarta generazione e aggiornato nel 2015, si presenta con uno stile curato, che lo avvantaggia leggermente sul rivale francese. In particolare, la cura nei gruppi ottici anteriori e il taglio più personale della vista frontale, caratterizzata da una doppia griglia, gli conferiscono un aspetto più simpatico e coinvolgente. Non mancano spunti di derivazione auto generalista, come gli indicatori di direzione integrati negli specchietti retrovisori. Il Doblò è disponibile con quattro body e in undici colorazioni, con un sovrapprezzo massimo di 400 € rispetto al bianco base. È importante notare che i paraurti non sono verniciati nemmeno nell'allestimento di base.

Dall'altro lato, il Renault Kangoo Express, un classico arrivato alla terza generazione e aggiornato nel 2013, adotta linee più morbide e tondeggianti rispetto al Doblò. Il suo frontale espressivo, con un'ampia calandra che richiama gli altri modelli della gamma Renault, e la firma luminosa a LED a forma di "C", insieme a un cofano più scolpito, gli conferiscono un look accattivante senza sacrificare la funzionalità. Tuttavia, partendo dall'allestimento base, il Kangoo Express presenta meno finezze estetiche e maggiori superfici plastiche nere, che possono essere integrate pagando cifre non esagerate. È possibile optare per cerchi in acciaio o in lega da 15’’ o 16’’ (con un costo aggiuntivo di 250 o 330 €).
Interni e Funzionalità: Comfort e Versatilità
Quando si parla di abitabilità, bagagliaio e capacità di carico, la praticità e la versatilità sono aspetti fondamentali per l'uso quotidiano di questi veicoli. All'interno, il Fiat Doblò Van, con un peso a vuoto di 1.329 kg, offre una portata utile di 991 kg, superando la Renault Express che, con 1.296 kg, ha una capacità di 700 kg. Il Doblò offre inoltre più posti a sedere, 5 contro i 2 della Renault Express.
Per quanto riguarda le dotazioni interne, la Renault Kangoo Techno si distingue per la cura dei dettagli e le funzionalità pensate per un utilizzo familiare e quotidiano. Tra queste troviamo tavolini posteriori pieghevoli, una mensola sopra il parabrezza, bocchette d'aerazione posteriori e un sedile passeggero ribaltabile opzionale, utile anche per dormire in auto. Il sistema multimediale con navigatore da 8 pollici è ben integrato, e la climatizzazione è automatica e bi-zona.
Nel Fiat Doblò, in allestimento base (l'unico disponibile), queste dotazioni non sono incluse di serie. Tuttavia, è possibile raggiungere un livello simile aggiungendo tre pacchetti opzionali che offrono sedili posteriori singoli e ribaltabili, riscaldamento per volante e sedili, climatizzatore automatico, infotainment da 10”, navigatore, keyless e tetto panoramico Magic Top, oltre a finiture estetiche più curate.

Il Doblò lavorativo offre numerose versioni alternative, tra cui Maxi, Tetto alto, XL, Work up o Cabinato, pensate per soddisfare le esigenze professionali più disparate. È disponibile con quattro body, due varianti di altezza e due passi ruota. Nella versione Standard, il vano di carico varia da 1820 mm a 3050 mm (con sedile passeggero anteriore abbattuto), con una larghezza da 1518 mm a 1714 mm e un'altezza di 1305 mm. La volumetria va da 3,4 a 3,8 m³ (con sedile abbattuto), e la portata utile da 750 a 1005 kg. La visibilità è buona e i movimenti all'interno sono agevoli, anche per corporature ingombranti. È importante ricordare che sono tre i posti disponibili anteriormente volendo, con un vano sotto i sedili di 17,5 litri. La strumentazione è ordinaria e analogica, con pochi comandi ma ben fruibili, e non mancano prese a 12V (due) e USB. Il volante è un semplice tre razze cui si possono integrare i comandi radio. Le maniglie delle portiere sono verticali, adeguate alle eventuali due laterali scorrevoli (la prima di serie, la seconda a 330 €). L'apertura del vano posteriore può essere basculante o ad ante battenti (asimmetriche) con soglia a 54,5 cm da terra.
Il Kangoo Express offre tre possibilità dimensionali (normale, compact o maxi) integrabili dagli allestitori. Anche qui, rimanendo sulla versione classica, la funzionalità è al primo posto, con qualche pulsante in più alla sinistra del volante (Start&Stop e TC ad esempio) e una superficie vetrata leggermente inferiore. L'eventuale contenuto Infotainment è su un display posto più in alto rispetto al Doblò, grazie a un'impostazione della plancia che rende più ariosa la parte superiore. Ci sono meno pulsanti frontali rispetto a Fiat Professional e un tema più simmetrico per le tre manopole del clima, così come per la strumentazione o le prese d'aria. Il volume di carico è di 3,5 m³, mentre la portata va da 595 a 745 kg in configurazione base, poi estendibile. Ciò che lo differenzia maggiormente sono i dettagli, come le maniglie orizzontali, che dipendono anche dall'abitudine. Le porte posteriori sono asimmetriche con apertura a 180°.
RENAULT KANGOO, FIAT DOBLO, VW CADDY hladilnik
Motore e Prestazioni: Chi ha l'Anima Più Sportiva?
Sotto il cofano si evidenziano le differenze in termini di potenza e prestazioni. La Fiat Doblò Van, con 136 CV, offre notevolmente più potenza rispetto alla Renault Express, che si ferma a 102 CV, una differenza di circa 34 CV. Anche nella coppia si nota una differenza: la Fiat Doblò Van offre 300 Nm contro i 240 Nm della Renault Express.
Questi veicoli non sono certo pensati per emozionare alla guida, ma per macinare chilometri in tranquillità. La Renault Kangoo monta un 1.5 Blue dCi da 95 CV, con consumi medi dichiarati di 5.3 l/100 km, una velocità massima di 164 km/h e uno 0-100 km/h coperto in 15,1 secondi. Il Fiat Doblò offre un 1.5 diesel da 100 CV, con consumi medi dichiarati uguali a quelli della Renault, pari a 5.3 l/100 km, una velocità massima di 173 km/h e un'accelerazione 0-100 in 14,3 secondi.
Il Doblò Cargo Multijet, nonostante un'aerodinamica necessariamente limitata, offre una guida sana. Sebbene sia leggermente meno brillante del rivale, a causa di un 1248 cm³ quattro cilindri sovralimentato a gasolio che ha qualcosa in più di potenza massima (5 CV a 3750 giri) ma meno coppia "sotto" rispetto al rivale francese (200 Nm a 1500 giri), i suoi limiti si evidenziano solo per usi estremi e non tradisce al volante. Fuori città, con carico leggero, la prestazione non manca, ed è anche un veicolo abbastanza silenzioso e sicuro, viaggiando a ritmo da codice stradale. Il feeling è ben lontano dal vecchio modello "fratello" della Punto 188, e a vantaggio dell'handling ci sono sospensioni Bi-link.
Il veicolo francese, il Kangoo Express, è altrettanto gradevole e leggero da guidare quanto il rivale italiano, forse ancor più lieve e neutro a velocità medio-basse, mentre la prestazione massima, prossima ai 160 km/h, si equivale. A facilitarlo sono un po' la massa, di poco più leggera, e il passo ruota, anch'esso inferiore, con maggiore praticità anche nelle manovre, dove è ridotto il raggio di sterzata (10,7 metri). Ha qualcosa in più anche nella ripresa ovviamente, perché il 1.461cc gasolio francese vanta maggiore coppia (220 Nm) grazie alla cubatura. Motore e trazione anteriori, cinque rapporti: come il Doblò Cargo. Tuttavia, sullo sterrato o sui fondi davvero duri, i francesi offrono la motricità rinforzata (allestimento dedicato) che offre un valido aiuto senza aggiungere oneri troppo elevati.
Configurazioni e Allestimenti: Flessibilità vs Pacchetti
La configurazione e gli allestimenti rappresentano un'altra area di distinzione tra i due modelli. La Renault Kangoo è proposta in tre livelli di allestimento. Per un confronto approfondito, è stata scelta la versione Techno, il top di gamma, per la sua dotazione completa. L'allestimento intermedio Equilibre, sebbene più accessibile, non include di serie dotazioni come gli alzacristalli elettrici posteriori, il display centrale con navigazione o i cerchi in lega. Per integrare queste mancanze, si dovrebbe aggiungere diversi optional, facendo salire il prezzo fino a sfiorare quello della Techno, che invece offre tutto questo di serie e anche di più, come la retrocamera, l'accesso facilitato Easy Access System e il climatizzatore bi-zona. Inoltre, pur essendo la versione più equipaggiata, la Techno può essere ulteriormente arricchita con optional singoli, a seconda delle esigenze. La Renault Kangoo offre, quindi, una configurazione più flessibile, con la possibilità di scegliere optional singoli.
Il Fiat Doblò, invece, è proposto in un unico allestimento base, da arricchire tramite tre pacchetti preconfigurati: Style Plus, Tech e Comfort. Non è possibile scegliere singolarmente gli optional, ma si acquistano solo a blocchi. Il Pack Style Plus contribuisce a valorizzare l'aspetto del veicolo con cerchi in lega da 17 pollici, barre al tetto, il tetto panoramico Magic Top con tendine elettriche e alcune finiture esterne in nero lucido. Il Pack Tech arricchisce l'esperienza di bordo con sistema infotainment da 10 pollici, navigatore integrato, Apple CarPlay e Android Auto, oltre al sistema keyless entry/go. Il Fiat Doblò adotta, quindi, una strategia semplificata con un solo allestimento base e pacchetti predefiniti.

I materiali, le dotazioni e il livello di finitura complessivo sono un pochino migliori per il Doblò Cargo in allestimento SX, grazie a un aggiornamento modello più recente di due anni rispetto al rivale francese. All'interno si arricchisce rispetto al passato di possibili dotazioni superiori come l'Infotainment a display da 5'' (UConnect Nav Live a 605 €) e utili avvisi di sicurezza, come il passaggio corsia. Il navigatore è intuitivo e funzionale. La sensazione è simile a quella di una Punto di qualche anno fa, ma con una seduta più ampia e più alta. Il configuratore online di Fiat Professional è completo e ben fruibile per sceglierne i dettagli. Con l'allestimento SX sono già inclusi regolazioni del sedile conducente, clima manuale e presa corrente. Tra i pacchetti opzionali non mancano un kit climi freddi (riscaldamento retrovisori e sedili) e sensori di parcheggio. I vetri oscurati sono disponibili a 80 €.
Internamente, pur solido e funzionale, il Kangoo Express paga qualcosa a livello di percezione e contenuti moderni rispetto al rivale italiano, anche perché si considera un allestimento di partenza che solo con accessori e pacchetti aggiunti diviene abbastanza completo. Ciò che conta però è la sostanza lavorandoci, e invero non manca nulla, pur se appare meno vicino al mondo auto anche perché aggiornato nel 2013. Quasi più "vuoto" osservandolo, il Kangoo Express, anche se il configuratore online della Casa francese permette di sceglierne e comprenderne bene le varianti, soprattutto con gli accessori da includere, tra cui il pacchetto Techno con sensori di parcheggio, cruise control e radio (300 + 500 €) e quello Ice (1000 €) per il clima, o meglio il più completo Hisolution (1300 €).
Prezzo e Consumi: L'Efficienza nel Lungo Periodo
Il prezzo e l'efficienza sono fattori cruciali in cui si notano le differenze più evidenti tra questi due veicoli, e spesso proprio qui si decide quale modello conviene di più nel lungo periodo. La Renault Express è in modo evidente più economica, con un prezzo di partenza di 20.500 €, mentre la Fiat Doblò Van costa 25.500 €. La differenza è di circa 5.015 €.
Anche nei consumi di carburante si nota una differenza: la Renault Express consuma in una certa misura meno, con 4,6 L/100km contro i 5,2 L/100km della Fiat Doblò Van.
Il prezzo di listino del Doblò Cargo 1.3 Multijet 16v 95CV E6 SX è di 17.450 € (+ IVA). L'acquisto di un mezzo commerciale passa ovviamente, secondo i casi, dai servizi finanziari pensati per aziende e professionisti. Fiat Professional propone sia uno strumento online per stimare il costo totale di possesso dei propri veicoli, sia una serie di servizi da FCA Bank per acquisto rateale o leasing (con Be-lease includendo l'assicurazione). Il tutto è necessariamente da valutare caso per caso, fruendo poi delle varie promozioni che la casa torinese offre, come la rottamazione. Ogni veicolo Fiat Professional comprende una garanzia di 24 mesi, cui è possibile aggiungere tramite Mopar un po' di tutto, per dormire sonni tranquilli: dalla prosecuzione Powertrain (solo su motore, cambio e trasmissione) o Maximum (completa di ogni guasto elettro-meccanico) fino a più 3 anni o 150mila km (535 €) la prima, oppure 200mila Km (2300 €) la seconda. Non mancano utili piani di manutenzione EasyCare, TopCare o Oil Care, da 2 a 5 anni (spesa massima 2600 € per 200mila Km) oppure le semplici Essential Care. Usando tecnica e sistemi ampiamente condivisi (es. elettronica motore Magneti Marelli MJD) parzialmente superati dalle compatte generaliste del gruppo come la Punto, il Doblò è molto facile da far riparare ovunque in Italia con costi contenuti anche tramite la rete Aftermarket: un piccolo vantaggio per le manutenzioni programmate a 35.000 km. Un tipico caso di necessità extra è la chiave aggiuntiva, che costa circa 50 €. Sul fronte consumi, il Doblò Cargo 1.3 segna (NEDC) 5 L/100 Km: peggio del rivale. Dotandosi di Ecopack "beve" l'8% in meno, arrivando a quota 4,6 L/100 Km, che per chi fa i conti su larga scala non è poco; si devono però pagare in acquisto la diversa gestione alternatore, pompa olio (e olio stesso), aerodinamica, pneumatici e Start & Stop. Anche in questo caso si paga comunque qualcosa al più parco Kangoo.
Il prezzo di listino del Kangoo Express Energy dCi 90 è di 14.950 € (escl. IVA): ben meno del rivale tricolore in allestimento SX. Tuttavia, considerando gli accessori minimi o i pacchetti indicati in precedenza (Ice per clima e Techno), la differenza è meno rilevante, pur sensibile. Pensando di dover configurare a piacimento il Kangoo, o addirittura allestirlo, spesso alcuni specialisti lo gradiscono rispetto al Doblò Cargo, per questioni tecniche. Questo fatto, unito a un buon prezzo degli accessori, lo rende un po' più competitivo in acquisto, anche se la negoziazione per lo sconto e i servizi finanziari, da valutare caso per caso, possono far recuperare il gap a Fiat Doblò. I consumi lo avvantaggiano oggettivamente, con 4,3 L/100km dichiarati nel misto (urbano 4,7, extra-urbano 4,2), che sulla carta fanno parecchia differenza per ampie percorrenze. Sul fronte dell'usato, il Kangoo Cargo è ben rivendibile come il rivale, più apprezzato specie qualora, oltre a essere in buone condizioni, vanti un allestimento speciale. Per manutenzione e garanzia aggiuntiva, Renault offre contratti come il Gold, di durata e chilometraggio flessibile, oppure il Platinum, includendo tutte le manutenzioni programmate (a sua volta diviso in Basic o Platinum che, oltre alla manutenzione, comprende materiali d'usura). I prezzi variano da caso a caso ma se anche qui tecnica e sistemi sono affidabili e ultra collaudati, da vetture generaliste come Clio, a differenza del rivale nostrano, usando alcuni sistemi elettronici più dedicati al mondo francese per eventuali sostituzioni di parti straordinarie o ricodifiche, rimanda alla rete della Casa. Sono comunque rarissimi casi.
Assicurazione e Bollo: Costi Fiscali e Gestione Rischio
Entrambi i veicoli, essendo Euro6 e con una potenza simile, non presentano grandi differenze in termini di imposizione fiscale e costi assicurativi. Questi ultimi, peraltro, sono in parte gestibili tramite le reti delle case automobilistiche (ad esempio, Renassic propone polizze Furto & Incendio per nuovi veicoli Renault fino a 84 mesi). Valutando le polizze low cost gestibili online, per i due veicoli commerciali in esame, le stime per società con conducenti esperti sono vicine, pur non identiche. La sola RC vede una differenza inferiore a 50 euro, con il Doblò Cargo più frequentemente oneroso, specialmente includendo ulteriori garanzie.
Considerazioni Finali sul Confronto
In un confronto oggettivo dei dati, il Fiat Doblò Van emerge chiaramente vincitore nel duello. Il Doblò è descritto come un furgone che lavora senza clamore: maneggevole in città e sorprendentemente capiente quando serve, ideale per chi fa dei ritmi incalzanti il pane quotidiano. Dall'altra parte, la Renault Express è presentata come un compagno di lavoro pragmatico e senza fronzoli, perfetto per chi cerca spazio e praticità senza drammi.
La sommatoria delle valutazioni qui considerate porta a un equilibrio formale per i due modelli specifici, con un piccolo vantaggio per il Fiat Doblò Cargo. La realtà, tuttavia, è variabile a seconda delle necessità e delle versioni scelte, soprattutto quando ci si concentra sull'uso lavorativo. Il modello Fiat Professional è più curato esteriormente, con tante versioni e capacità di carico da sfruttare, ma meno conveniente in acquisto. Il Kangoo Express è meno dotato e più razionale, però si avvantaggia per usi più "leggeri" e urbani, oltre che nel consumo.
Fiat Professional propone il Doblò Cargo con ben sei motorizzazioni diverse, tra cui metano per chi considera attentamente i costi del carburante o i vantaggi ecologici. Renault, da parte sua, è invece forte di versioni X-Track con motricità rinforzata, per non fermarsi anche quando la strada non sia un classico manto asfaltato pianeggiante, oltre che di una trasmissione automatica EDC sei marce, a doppia frizione (la versione elettrica Z.E. è poco rilevante ad oggi in Italia).