La storia delle monovolume Renault rappresenta una delle pagine più significative dell'automobilismo europeo. Dall'intuizione pionieristica della Espace fino alla democratizzazione dello spazio con la Scénic, la casa della Losanga ha saputo interpretare le esigenze delle famiglie, trasformando il concetto di "viaggio" in un'esperienza di comfort e convivialità.
Il genio della Espace: la nascita di un mito
Renault Espace è stato l'inizio di un tipo di auto europeo completamente nuovo, gli MPV. Il modello è stato lanciato nel 1984 e Renault ha dimostrato che la praticità potrebbe anche essere confortevole. La Renault Espace offriva spazio e comfort, distinguendosi nettamente dai veicoli commerciali leggeri che, all'epoca, sacrificavano il benessere dei passeggeri in nome della capacità di carico. Renault Espace è stato sviluppato insieme a Matra dal designer britannico Fergus Pollock come successore del Matra Rancho. Il prototipo P18 è stato creato sulla base della Renault 23, da cui è stata sviluppata Renault Espace, la prima monovolume europea.

La costruzione dell'auto era rivoluzionaria: la sua carrozzeria consisteva in pannelli di plastica montati sul corpo galvanizzato. La modularità era straordinaria: i sedili sono intercambiabili e amovibili. Nella versione standard, l'auto è stata consegnata con cinque posti, mentre due posti extra erano opzionali. I sedili dietro i due sedili anteriori erano montati su un pavimento completamente piatto dove potevano essere montati i mobili rimanenti. I posti davanti potevano essere girati, creando una "posizione di conferenza" in cui la quinta sedia diventava un tavolo.
L'affermazione di un fenomeno sociale
Con il passare degli anni, Renault Espace è diventato il fenomeno sociale del settore automobilistico. L’amore per questa concept car è cresciuto esponenzialmente. Tutte e cinque le generazioni, che si sono succedute in circa 40 anni, sono riuscite ad evolvere per stare al passo con i tempi. Nel 1983, Renault sconvolge il panorama automobilistico europeo con il reveal della prima monovolume familiare di grandi dimensioni. Per dare un nome a questo “UFO”, vero e proprio oggetto “rotabile” non identificato, Renault opta per “Espace”. Lo slogan pubblicitario dell’epoca, “Renault Espace, la strada dell’innovazione”, fa riferimento all’inedita forma monovolume, che ricorda quella del primo TGV, nato poco prima.
Espace, un nome che evoca 40 anni di storia di Renault
La seconda generazione di Espace ha migliorato l’aerodinamica, con i retrovisori disegnati seguendo la parte superiore del cofano. Un dettaglio stilistico che caratterizzerà anche la terza generazione. Con la terza serie, il look interno è diventato molto innovativo: la strumentazione si sposta al centro e fa uso di tecnologia LCD, mentre i moduli di riscaldamento/climatizzazione sono installati su entrambi i lati del veicolo.
La rivoluzione compatta: l'ascesa della Scénic
Sin dall'inizio del progetto X64, da cui poi è nata la famiglia Mégane, la Renault aveva in mente di realizzare una monovolume di taglia media, da mettere a metà strada fra la piccola neonata Twingo e la storica Espace. Fu così che si realizzò una monovolume con soli 5 posti, ma che per il resto non aveva niente da invidiare alle avversarie di taglia maggiore. La novità stava proprio nel fatto che nelle dimensioni e nell'ingombro di una vettura compatta, grazie all'aumento dell'altezza, c'era lo spazio di una vettura di dimensioni ben superiori.
Già alla fine del 1997 la Scénic era diventata un fenomeno automobilistico. Renault sviluppò anche una versione crossover a trazione integrale della Scénic originale, la Scénic RX4, lanciata nel 2000. Dotata di un differenziale centrale viscoso a dischi multipli progettato dagli specialisti austriaci Steyr Daimler Puch, offriva una trazione integrale inseribile. Tuttavia, nonostante il successo iniziale, la produzione cessò nel dicembre 2003, con l’arrivo della Scénic II.
Il cambio di rotta: verso l'era dei SUV
Dopo 30 anni di carriera, Espace continua ad evolvere e fare innovazione. Sempre al passo con i tempi, Nuovo Renault Espace è un distintivo SUV familiare, a 5 o 7 posti. Apre un nuovo capitolo portando avanti il DNA del rinnovamento della Marca Renault, pur restando fedele alla tradizione delle generazioni precedenti: confortevole, innovativo e alto di gamma. La sesta generazione di Renault Espace non avrà più una architettura da grande monovolume ma diventa un Suv.

Qualcuno dirà che è una notizia scontata, nel momento in cui tutti i modelli di carrozzeria a ruote alte - Suv, crossover, fuoristrada - rappresentano oltre la metà del venduto in Europa mentre la quota delle monovolume sembra avviata all’estinzione. Eppure, questo cambio di stagione fa effetto: Espace è stata la prima grande monovolume europea nel 1983. Il design, come afferma Gilles Vidal, capo del centro stile Renault, deve andare oltre la parte estetica e migliorare il mondo del futuro. Il mondo corre veloce e Renault si adatta, senza approcci dogmatici, mantenendo vivo il nome Espace come simbolo di comfort e convivialità.
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