La Nissan Qashqai, fin dal suo debutto nel 2006, ha rivoluzionato il segmento automobilistico creando la categoria dei crossover, unendo l'eleganza di una berlina alla praticità di un SUV. Questo azzardo stilistico e tecnico ha gettato le basi per un successo consolidato, rendendo il nome Qashqai, che fa riferimento a una popolazione nomade iraniana, sinonimo di versatilità e adattabilità sia su strade sterrate che sui viali cittadini. La sua continua evoluzione, culminata con le recenti generazioni e restyling, ha mantenuto il modello ai vertici del mercato, soddisfacendo le esigenze di una clientela dinamica e attenta all'innovazione.
Design Esterno: Eleganza e Muscolosità

Il design della Nissan Qashqai ha sempre rappresentato un punto di forza, fin dal suo debutto nel 2014, quando lo stile ha subito conquistato grazie all'equilibrio delle forme, alle fiancate dal look dinamico e muscoloso, all'originale disegno del montante C e alla presenza di cromature e nervature che arricchiscono l'impatto visivo. Il frontale, in particolare, colpisce maggiormente, risultando accattivante e grintoso. Le profonde nervature sul cofano, la calandra con la grande "V" che racchiude al suo interno il logo Nissan e il design a freccia dei fari diurni a LED sono tre elementi stilistici che non passano inosservati.
Con la versione restyling, da poco in produzione, l'impatto estetico è risultato ancora più gradevole, grazie a modifiche stilistiche molto ben azzeccate, che l'hanno resa ancora più apprezzabile dal vivo che in fotografia. Le linee spigolose disegnano una carrozzeria muscolosa ma non sgradevole, riprendendo il corso stilistico già visto su altri modelli Nissan, come la Juke, e adattandolo alle proporzioni della Qashqai. Questa sapiente combinazione di spirito off-road e dinamismo, elementi classici e modernità, si traduce in una carrozzeria che, pur sfoggiando un fascino da SUV, non risulta invadente o sgraziata. La vettura misura poco più di 4,30 metri, rendendola un SUV medio compatto che si differenzia piacevolmente da molte concorrenti.
Interni e Abitabilità: Spazio, Comfort e Qualità Percepita

Entrando nell'abitacolo della Nissan Qashqai, si percepisce immediatamente uno sforzo significativo da parte di Nissan nel realizzare un ambiente rifinito con cura e perizia. Il disegno della plancia è complessivamente gradevole, specie il quadro strumenti che integra al centro un bel display a colori. I materiali utilizzati sono piacevoli al tatto e anche la stoffa dei sedili appare solida e robusta. Inserti in nero lucido arricchiscono l'atmosfera interna, insieme all'illuminazione ambientale nella zona del cambio.
L'abitabilità interna è molto buona, con spazio sufficiente per cinque passeggeri senza sacrifici, anche per i lunghi viaggi. In particolare, la versione +2, più lunga della standard, offre una maggiore abitabilità soprattutto per chi siede dietro e, all'occorrenza, permette di viaggiare in sette grazie a due sedili aggiuntivi che si estraggono dal fondo del baule. Questi sedili in terza fila, pur avendo una seduta corta, sono sufficientemente comodi anche per due adulti e, quando non utilizzati, si ripiegano nel fondo del baule, consentendo una buona modularità dello spazio.
Per quanto riguarda la qualità dei materiali, pur non essendo una vettura di segmento premium, le plastiche utilizzate offrono un'apprezzabile qualità percepita, sia al tatto che alla vista. La parte alta della plancia, soprattutto negli allestimenti più esclusivi come il Tekna+, è rivestita con plastiche morbide e, in generale, si percepisce un deciso cambio di prospettiva verso un livello superiore. Tuttavia, le plastiche dei pannelli porta e della parte bassa della plancia rimangono di media qualità in alcune versioni.
I sedili, in tessuto o in pelle (di serie sull'allestimento Tekna), sono confortevoli e si apprezzano dopo lunghi viaggi, anche se alcune recensioni segnalano una seduta dura che può indolenzire il fondoschiena nei viaggi prolungati e, per le persone più alte, schienale e seduta potrebbero risultare troppo corti, con la parte superiore delle spalle che non si appoggia correttamente. La regolazione a scatti dello schienale non è considerata il massimo della precisione.
Il vano di carico offre una discreta capacità e sfruttabilità. La versione standard offre 430 litri, che possono diventare oltre 1.500 abbattendo i sedili. Il bagagliaio è ben modulabile, con il fondo che si lascia abbassare o utilizzare come divisorio. La capacità del serbatoio è notevole, con 65 litri, un valore difficile da trovare in veicoli di pari dimensioni. Tuttavia, la soglia di carico a 76 cm dal suolo non è il massimo della praticità e lo stretto angolo di apertura del portellone posteriore può costringere le persone di altezza superiore agli 1,80 metri a fare attenzione per non sbatterci la testa.
Tecnologia e Infotainment: Tra Innovazione e Aspetti da Migliorare
Come impostare NissanConnect Services?
La Nissan Qashqai offre una dotazione tecnologica che, sebbene in costante evoluzione, presenta sia punti di forza che aspetti che potrebbero essere migliorati. Il quadro strumenti integra al centro un bel display a colori, e nella terza generazione il quadro strumenti da 9" offre buone possibilità di personalizzazione ed è sempre leggibile anche in condizioni di forte luminosità, sebbene le grafiche non siano sempre all'altezza della migliore concorrenza.
Il sistema di infotainment, il Nissan Connect, permette di replicare sullo schermo alcune app dello smartphone, sebbene le app disponibili siano poche in alcune versioni. Nella terza generazione, un nuovo sistema di intrattenimento su schermo da 12,3" si distingue per qualità grafica e definizione delle immagini di altissimo livello, piena compatibilità con Apple CarPlay (anche wireless) e Android Auto, e supporto agli aggiornamenti da remoto per integrare nuove funzionalità. Tuttavia, la disposizione del menù risponde a logiche che per alcuni potrebbero risultare un po' superate, pur rimanendo intuitiva e pratica. Una scelta apprezzata è il mantenimento di un'impostazione fisica per il controllo della climatizzazione, con un pannello che raccoglie tutti i comandi necessari.
Tra gli aspetti che sono stati oggetto di critica nelle generazioni precedenti si annoverano le mappe del navigatore datate e non aggiornabili autonomamente, la grafica e la risoluzione del Nissan Connect, la mancanza di un selettore delle modalità di guida, e l'assenza delle bocchette dell'aria posteriori. Inoltre, alcuni dettagli pratici, come i pulsanti degli alzacristalli e di chiusura delle portiere non illuminati, o i finestrini non comandabili da telecomando, possono rappresentare un passo indietro rispetto a modelli di altri marchi. Il sistema di Park automatico è stato giudicato da alcuni poco pratico e di scarso utilizzo dopo la prima prova.
Tuttavia, l'elettronica di bordo è impressionante, soprattutto nelle versioni più recenti. Il navigatore touch screen è considerato una grande comodità e più intuitivo rispetto a sistemi di marchi premium. Gli ADAS (Advanced Driver-Assistance Systems) sono un elemento distintivo degli allestimenti più ricchi, con la versione Tekna che offre abbaglianti intelligenti, assistenti di frenata e tenuta di corsia, assistente segnaletica stradale, luci d'ambiente, sedili anteriori riscaldati, tettuccio panoramico vetrato, parabrezza riscaldabile e fari automatici.
Motorizzazioni e Trasmissioni: Potenza, Efficienza e Trazione Integrale

La gamma motori della Nissan Qashqai ha subito un'evoluzione significativa nel corso degli anni, adattandosi alle esigenze di potenza, efficienza e sostenibilità.
Motorizzazioni Diesel (generazioni precedenti):
- 1.6 dCi: Questo motore, spesso abbinato al cambio automatico a variazione continua Xtronic o a un manuale a 6 marce, si distingue per la sua brillantezza e vivacità. Eroga un notevole valore di coppia massima (320 Nm), con una buona parte già disponibile ai bassi regimi, e il cambio asseconda adeguatamente le richieste di potenza. Il cambio Xtronic, pur non avendo la sportività o l'efficienza di un robotizzato a doppia frizione, è in linea con lo spirito del mezzo. In modalità DS e M, tende a comportarsi come un cambio convenzionale a rapporti discreti (7), assicurando cambiate sorprendentemente veloci e risposte pronte. Il trascinamento è avvertibile ma non eccessivo. I consumi, con un uso misto, si attestano intorno ai 15 km/l, considerati buoni per un'auto con trazione integrale, sebbene superiori ai valori registrati da berline diesel di pari cilindrata. Questo motore è stato il top di gamma diesel e l'unico abbinabile alla trazione 4WD, con 130 cavalli e 320 Nm di coppia massima a 1.750 giri, offrendo un'erogazione piena e regolare.
- 2.0 dCi: Questa motorizzazione, da 150 CV, è stata la più potente tra le diesel disponibili in alcune versioni. Un motore con comando a catena dalla potenza di 320 Nm che convince in generale per la sua silenziosità e le ottime reazioni, anche se dopo la partenza a freddo può "battere in testa". Necessita di circa dieci secondi per raggiungere i 100 km/h, con una velocità massima dichiarata di 190 km/h. Questo propulsore è stato elogiato per la sua fruibilità e la capacità di spingere con vigore oltre i 2000 giri.
- 1.5 dCi: Con 105 o 110 CV, offre una coppia più generosa (24,5 kgm) rispetto al 1.6 benzina, rendendolo una soluzione interessante per chi cerca efficienza e un buon compromesso tra prestazioni e consumi.
Motorizzazioni Benzina (generazioni precedenti):
- 1.6 benzina: Il quattro cilindri a benzina di 1.6 litri, 16 valvole, da 115 CV e 15,9 kgm di coppia massima, è stato la motorizzazione base. Offre un discreto brio, con un tempo di 12 secondi netti per passare da 0 a 100 km/h e una velocità massima di 175 km/h. Sebbene non eccezionale in termini di prestazioni pure, si rivela sufficientemente elastico per l'uso quotidiano.
- 2.0 benzina: Un 2.0 litri benzina da 141 CV era disponibile per chi desiderava più potenza rispetto alla motorizzazione base.
- 1.6 DIG-T: Con 163 cavalli, questa motorizzazione turbo a benzina è stata considerata brillante, ma rara nel mercato italiano, tradizionalmente dominato dal diesel.
Nuove Motorizzazioni (terza generazione):
La terza generazione di Qashqai segna un momento decisivo per il futuro del modello, con la scomparsa dell'alimentazione a gasolio. La gamma motori si compone esclusivamente di soluzioni ibride:
- 1.3 mild hybrid: Disponibile con 140 CV o 158 CV. La versione più performante, abbinata a trazione integrale e cambio a variazione continua di rapporto Xtronic, offre 260 Nm di coppia, permettendo di spostarsi con disinvoltura in città e garantendo stabilità in extraurbano. In autostrada, il motore 1.3 litri viaggia sereno, riducendo al minimo vibrazioni e interferenze acustiche. I consumi medi registrati sono di circa 13 km/l in città, 17/18 km/l in extraurbano e 15/16 km/l in autostrada (guidando con attenzione). Il cambio Xtronic è particolarmente elogiato per la sua efficienza e fluidità.
- e-POWER: Prevista per metà 2022, questa innovativa soluzione prevede un motore termico che funge da generatore di energia per un'unità elettrica che muove il veicolo, offrendo un'esperienza di guida completamente elettrica ma senza la necessità di ricarica esterna.
Trazione Integrale (4x4):
La trazione integrale è un elemento distintivo della Qashqai 4x4, offrendo maggiore sicurezza e capacità su fondi a bassa aderenza. È solitamente gestita da una manopola nel tunnel centrale, che permette di scegliere tra la trazione anteriore (2WD) per massimizzare l'efficienza, la modalità automatica con ripartizione della coppia fra i due assi tramite frizione Haldex, e la possibilità di bloccare la frizione al 50% nelle situazioni più impegnative.
La trazione integrale è promossa a pieni voti, soprattutto in condizioni di neve e ghiaccio, dove offre un grip elevato e permette di affrontare situazioni che sarebbero difficili con altri tipi di vetture, anche con gomme invernali. Tuttavia, la Qashqai 4x4 non è una vera fuoristrada, data l'assenza di marce ridotte e le limitazioni imposte da pneumatici da strada e una scarsa altezza da terra in alcune versioni. È più un crossover, adatto a percorsi sterrati leggeri e fondi innevati, piuttosto che a un fuoristrada estremo. Per la maggior parte degli utenti, la variante a trazione anteriore può essere più che sufficiente.
Esperienza di Guida: Comfort, Maneggevolezza e Affidabilità

Come impostare NissanConnect Services?
La Nissan Qashqai è stata progettata per offrire un'esperienza di guida equilibrata, che combina comfort e sicurezza, pur mantenendo una buona agilità per la sua categoria. Alla guida, si apprezzano soprattutto la posizione di guida sopraelevata, che permette di dominare la strada, e il buon livello di comfort in termini di assorbimento delle sospensioni. Lo sterzo è piuttosto diretto e preciso, e il carico volante può essere regolato secondo due diverse modalità disponibili: normal e sport.
Comportamento su strada:Il Qashqai, pur essendo un SUV, si comporta più come una berlina compatta per quanto riguarda il piacere di guida. Il peso contenuto per la categoria (circa 1.297 kg per la 1.6 2WD in alcune versioni, fino a 1.542 kg per la 1.3 mild hybrid 158 CV 4x4) e un assetto ben tarato contribuiscono a una tenuta di strada fuori dal comune per la categoria. Le sospensioni copiano le asperità del fondo stradale mitigandone gli effetti sui passeggeri, senza ricorrere a un assetto eccessivamente rigido. Il rollio è presente ma mai eccessivo, e non si riscontrano violenti trasferimenti di carico. Questo si traduce in una guida sicura e, a volte, sorprendentemente sportiva, soprattutto sui percorsi misti. Tuttavia, in presenza di sconnessioni, il posteriore tende a saltellare in alcune versioni, e l'ESP (Electronic Stability Program) è stato criticato per essere lento a intervenire in passato, sebbene nelle versioni più recenti i controlli elettronici siano più raffinati.
In città:Le dimensioni non sono esagerate, ma la maneggevolezza in città risente del passo lungo in alcune versioni. Nelle manovre, la visibilità posteriore può essere critica a causa della forma del lunotto e dei montanti, rendendo i sensori di parcheggio (di serie) e la telecamera di retromarcia (optional o di serie in base all'allestimento) indispensabili. Il cambio è generalmente morbido e preciso, ma la frizione, se pesante, può affaticare nel traffico. Le sospensioni, pur votate al comfort, possono rivelarsi un po' rigide sullo sconnesso.
Fuori città:Le sospensioni ben "controllate" garantiscono una discreta agilità, anche se la lunghezza e il peso della vettura si fanno sentire. Il turbodiesel (nelle versioni precedenti) o il mild hybrid (nelle versioni più recenti) si mostrano gradevoli e vivaci, spingendo con vigore soprattutto oltre i 2000 giri. Lo sterzo, pur migliorato con il nuovo servocomando elettrico, non convince ancora del tutto in termini di precisione in tutte le situazioni.
In autostrada:A velocità di crociera, il comfort è buono, con il motore che lavora a regimi contenuti grazie a una rapportatura "distesa" della sesta marcia (per i manuali), favorendo la silenziosità e una ripresa brillante. Tuttavia, l'abitacolo dovrebbe essere meglio isolato dal rumore di rotolamento delle gomme e, superando i 120-140 km/h, si possono avvertire fruscii aerodinamici dagli specchietti, anche se alcuni utenti segnalano l'assenza di fruscii fino a 140 km/h. La precisione dello sterzo non è sempre ottimale al crescere della velocità. I freni sono rassicuranti, con spazi d'arresto equivalenti a quelli di una berlina e un ABS ben tarato. Alcuni utenti hanno segnalato una longevità eccezionale delle pastiglie freno.
Fuoristrada leggero:La versione 4x4 si difende bene anche dove l'asfalto finisce. Sebbene non sia una vera fuoristrada, l'altezza minima da terra (circa 20 cm in alcune versioni) è sufficiente per affrontare fondi mediamente accidentati. La possibilità di bloccare la frizione Haldex per ripartire equamente la coppia tra avantreno e retrotreno è utile nei passaggi più impegnativi. La trazione a lamelle con distribuzione variabile della forza permette anche di divertirsi su terreni sterrati, con una tendenza al sottosterzo che diminuisce in modalità 4WD. Tuttavia, le sue capacità fuoristradistiche sono limitate dai pneumatici da strada e dalla sua natura più da crossover che da SUV.
Sicurezza e Dotazioni di Serie

La Nissan Qashqai ha sempre puntato sulla sicurezza, con dotazioni complete sia passive che attive. I crash test Euro NCAP del 2007 per la versione a cinque posti hanno riportato il massimo punteggio (cinque stelle) per la protezione degli occupanti, quattro stelle per i bambini su seggiolini Isofix e due stelle per la tutela dei pedoni in caso di investimento. Risultati che forniscono un valido riferimento anche per i modelli successivi, che impiegano la medesima piattaforma.
L'equipaggiamento standard prevede un set di airbag che comprende anche quelli per la testa estesi ai posti dietro, oltre ai poggiatesta anteriori attivi che riducono le conseguenze del colpo di frusta. La sicurezza attiva è rafforzata dai controlli elettronici d'ordinanza, come l'ABS e l'ESP. La trazione integrale, quando presente, innalza ulteriormente il livello di sicurezza sui fondi a scarsa aderenza. Di serie sono presenti anche i fendinebbia e, in alcuni allestimenti, i fari allo xeno o bi-LED autolivellanti, e l'utile regolatore di velocità.
Gli allestimenti più ricchi, come il Tekna e il Tekna+, offrono una dotazione lussuosa che include abbaglianti intelligenti, assistenti di frenata e tenuta di corsia, assistente segnaletica stradale, luci d'ambiente, sedili anteriori riscaldati, tettuccio panoramico vetrato, parabrezza riscaldabile e fari automatici. Queste dotazioni, insieme all'affidabilità generale del veicolo, confermano l'impegno di Nissan nel garantire viaggi sicuri e confortevoli.
Rapporto Qualità-Prezzo e Alternative
La Nissan Qashqai è considerata un SUV medio compatto dal design accattivante e con un rapporto qualità/prezzo particolarmente interessante. I prezzi di listino variano in base alla motorizzazione e all'allestimento. Una 1.2 DIG-T 115 Visia a trazione anteriore poteva partire da meno di 21.000 euro, mentre la gamma diesel aveva un prezzo d'attacco di circa 2.000 euro in più. Per la trazione integrale, disponibile solo in abbinamento al 1.6 dCi da 130 cavalli, i prezzi variavano dai 26.800 euro dell'allestimento Visia ai 33.750 della Tekna. La serie limitata Black Edition poteva superare i 35.000 euro.
Nonostante il successo, ottenere sconti significativi dal listino può essere difficile, soprattutto per i modelli più recenti. Tra le alternative considerate dagli acquirenti vi sono la Ford Kuga e la Toyota RAV4. La Ford Kuga è stata apprezzata per la sua guidabilità, ma talvolta esclusa per i consumi inevitabilmente più alti e alcuni dettagli interni che rivelano un progetto non freschissimo. La Toyota RAV4, pur offrendo maggiore potenza e cambio automatico a parità di prezzo, è stata a volte criticata per interni considerati "tristi" e anonimi.
La Qashqai, soprattutto nelle versioni più ricche come la Tekna, offre una dotazione di serie molto completa, includendo spesso accessori come fari allo xeno, interni in pelle e tetto in vetro, che in altri marchi sarebbero optional a pagamento. Questo rende il rapporto tra prezzo e dotazione particolarmente favorevole. Il valore della Qashqai+2, in particolare, è stato considerato un buon investimento, specialmente nella versione con trazione integrale, che permette di affrontare in sicurezza anche i fondi difficili. La terza generazione, con le sue motorizzazioni mild hybrid e un'integrazione tecnologica avanzata, si avvicina ulteriormente alla fascia premium, mantenendo un prezzo equo in rapporto ai contenuti e alle qualità offerte.