Subaru Impreza WRX STi 2002: L'Icona dei Rally su Strada

La Subaru Impreza WRX STi del 2002 rappresenta un capitolo fondamentale nella storia delle auto sportive e da rally, incarnando l'essenza delle prestazioni pure e dell'aggressività su quattro ruote. Questa versione ad alte prestazioni, creata dalla divisione Motorsport Subaru Tecnica International (STi), non è semplicemente un'auto, ma un'eredità vivente delle leggendarie imprese del marchio nel World Rally Championship (WRC). Nata dall'evoluzione della serie vincente dei rally WRC, guidata da piloti del calibro di Petter Solberg, la Impreza STi del 2002 è stata costruita per emozionare, unendo potenza bruta, agilità senza compromessi e il DNA competitivo che da sempre contraddistingue Subaru.

Subaru Impreza WRX STi 2002 vista frontale con livrea rally

Il Cuore Pulsante: Il Motore Boxer Turbo

Al centro della Subaru Impreza WRX STi del 2002 pulsa un'unità motrice che è diventata sinonimo di performance e carattere: il motore Boxer anteriore a 4 cilindri (contrapposti) da 16 valvole con iniezione multipoint e turbocompressore. La cilindrata di 1994 cm³ è in grado di sprigionare una potenza massima di 195 kW (265 CV) a 6000 giri al minuto. La coppia massima raggiunge i 343 Nm, valori che, uniti alla trazione integrale permanente e al cambio manuale a 6 marce con rapporti corti e differenziale autobloccante, permettono a questa vettura di offrire prestazioni esaltanti. L'accelerazione da 0 a 100 km/h viene bruciata in soli 5,5 secondi, con una velocità massima che tocca i 240 km/h. Questo propulsore, identificato come EJ20, è stato affinato per garantire un'erogazione di potenza lineare e una risposta pronta, caratteristiche fondamentali per la guida sportiva e per replicare le sensazioni di un vero pilota da rally.

La Subaru Impreza WRX STi del 2002 è un'icona delle auto sportive, amata dagli appassionati di rally e velocità. Si tratta di una versione ad alte prestazioni della Subaru Impreza, creata dalla divisione Motorsport Subaru Tecnica International (STi). Questa versione si distingue per le sue eccezionali capacità, tanto in pista quanto su strada.

Schema del motore Boxer Subaru

Dinamica e Tenuta: La Trazione Integrale e l'Assetto

Uno dei pilastri della Subaru Impreza STi è la sua trazione integrale permanente (AWD), un sistema che garantisce una tenuta di strada impeccabile su qualsiasi superficie, dalle strade asciutte alle condizioni più avverse. I differenziali regolabili permettono di ottimizzare la distribuzione della coppia tra le ruote, migliorando ulteriormente l'agilità e la sicurezza in ogni situazione. La trasmissione manuale a 6 rapporti, con innesti precisi e ravvicinati, aggiunge un tocco di sportività e coinvolgimento alla guida, permettendo al pilota di sfruttare al meglio la potenza del motore.

Le sospensioni sono state ottimizzate per esaltare la maneggevolezza e ridurre il rollio in curva, caratteristiche cruciali per una vettura nata con un DNA da competizione. L'architettura meccanica di base, tipica di Subaru, prevede il motore boxer longitudinale e la trazione integrale permanente, soluzioni che contribuiscono a un baricentro molto basso e a una disposizione simmetrica degli organi meccanici, elementi che si traducono in un comportamento su strada prevedibile e appagante.

Come funziona ogni singolo sistema AWD moderno Subaru

Design Aggressivo e Interni Sportivi

La versione del 2002 adotta uno stile aggressivo e inconfondibile, con un cofano motore caratterizzato da prese d'aria funzionali per il raffreddamento del turbo, un'ala posteriore prominente che aumenta il carico aerodinamico e dettagli che richiamano immediatamente il mondo delle competizioni rally. Questi elementi non sono solo estetici, ma contribuiscono attivamente alle prestazioni e alla stabilità del veicolo.

Gli interni, pur essendo minimalisti, sono decisamente orientati alla sportività. Spesso si trovano sedili Recaro avvolgenti che offrono un supporto ottimale durante la guida sportiva, e finiture STi che sottolineano la vocazione racing dell'abitacolo. La plancia, pur funzionale, è pensata per mettere il guidatore al centro dell'esperienza, con tutti i comandi a portata di mano e una strumentazione chiara e leggibile.

Interni Subaru Impreza WRX STi 2002 con sedili Recaro

Un Esemplare Unico: Restaurato e Preparato

L'esemplare di Subaru Impreza STI del 2002 qui descritto rappresenta un'eccezione, un'auto restaurata e preparata a regola d'arte per offrire un'esperienza di guida simile a quella di un pilota da rally, sia nelle tranquille passeggiate domenicali che quando si desidera sfruttare appieno la sua cavalleria. Questa Subaru è stata completamente restaurata per replicare, e forse addirittura migliorare, la versione WRC stradale.

La carrozzeria è stata riverniciata e impreziosita da una nuova livrea ufficiale Subaru WRC, come testimoniano le immagini. Gli interni sono in ottimo stato, revisionati e restaurati parzialmente, con una pulizia totale che ha coinvolto anche la moquette e l'imperiale, mantenendo l'autenticità con pezzi originali.

La meccanica, vero punto di forza di questa Subaru STI, è stata oggetto di un'attenzione particolare. Il motore è nuovo, forgiato, con soli 20.000 km percorsi. Il telaio, che conta 150.000 km, ha beneficiato di numerosi lavori al sottoscocca: è stato completamente restaurato e protetto con antiruggine. Soprattutto, è stata sostituita tutta la meccanica sottoscocca con ricambi originali Subaru nuovi, e la lista completa di questi interventi è disponibile su richiesta. L'auto presenta una preparazione da gruppo N.

Subaru Impreza WRX STi 2002 con livrea rally e dettagli del restauro

Un Marchio Ricco di Curiosità e Storia

Il marchio Subaru è intriso di curiosità affascinanti, specialmente per gli appassionati di auto e motori. Il nome "Subaru" deriva dalla parola giapponese che indica il gruppo di stelle delle Pleiadi, rappresentato nel logo aziendale. Le sei stelle simboleggiano le sei aziende che si unirono per formare Fuji Heavy Industries, l'allora casa madre di Subaru.

Subaru si distingue per l'ampio utilizzo del motore Boxer (piatto), un design che garantisce un baricentro basso e una maggiore stabilità, diventato una vera e propria firma del marchio. La fama di Subaru è strettamente legata ai suoi sistemi di trazione integrale (AWD), che sono diventati uno standard su quasi tutti i modelli, rendendoli affidabili in condizioni climatiche difficili e su terreni accidentati.

L'ingresso di Subaru nel mondo dei rally negli anni '80 ha lasciato un segno indelebile, con la partecipazione al WRC e la creazione di modelli leggendari come la Impreza WRX STi. È interessante notare che, in Giappone, nonostante la guida a sinistra, molti modelli Subaru di fascia alta venivano venduti con lo sterzo a sinistra, come segno di esclusività.

La sicurezza è sempre stata una priorità per Subaru. Nel 1992, l'Impreza fu introdotta per sostituire la Subaru Leone, un modello che aveva servito il mercato internazionale per oltre 20 anni. Dalla Legacy, l'Impreza ereditò la nuova gamma di motori EJ, che sostituirono i precedenti motori EA. L'architettura meccanica di base con motore boxer longitudinale e trazione integrale permanente, unita a sospensioni anteriori MacPherson e posteriori a quadrilatero deformabile, conferisce all'Impreza una disposizione simmetrica degli organi meccanici e un baricentro estremamente basso.

Il primo restyling esterno dell'Impreza risale al 1997, seguito da quello degli interni nel 1998. Nello stesso anno, fu commercializzata una versione a tiratura limitata (200 esemplari numerati) della Impreza Turbo, denominata "WWW" (World Wide Winner), che presentava significativi perfezionamenti rispetto alla GT Turbo 4WD. Questa versione si distingueva per la colorazione blu con cerchi oro, sedili in pelle nabuk con numerazione progressiva, pannelli delle portiere rivestiti in nabuk, ghiera del cambio in alluminio con scritta "World Wide Winner", labbro e alettone posteriore della "Orciari", stemma anteriore rosa (unica in Italia con questo colore), particolari interni in carbon look e componenti "Momo" come pomello cambio, pedaliera e volante.

Nel 1998, venne lanciata la versione speciale 22B STi, per commemorare i 40 anni di attività Subaru e il titolo mondiale rally conquistato l'anno precedente. Furono costruite 424 unità, con caratteristiche meccaniche simili alla versione da gara, tra cui la carrozzeria a due porte esclusiva (unica Impreza prodotta in questa configurazione), passaruota allargati e sviluppo in collaborazione con Prodrive. Il propulsore era un 2.2 Boxer Master-4 DOHC Turbo da 276 CV.

Nello stesso anno, fu lanciata l'Impreza Wagon STi Version 5, destinata esclusivamente al mercato giapponese. Questo modello implementava un propulsore STi Blueprinted da 280 CV, un impianto frenante con dischi, un nuovo cofano motore con prese d'aria maggiorate e un nuovo spoiler posteriore, oltre a diversi ritocchi stilistici.

Nel 1999, venne commercializzata la serie limitata "WRX Plus", disponibile esclusivamente nel colore grigio con cerchi oro. Gli interni erano in alcantara blu e nero, come i pannelli delle portiere. La particolarità più rilevante era la presenza del numero progressivo sulla ghiera del cambio (prodotta in soli 100 esemplari). Questa versione era l'unica a disporre di serie di tre manometri al posto del vano portaoggetti. La plastica della console centrale era grigio-dorata anziché nera, e sotto le frecce laterali spiccava l'emblema WRX 3 in rilievo.

I motori EJ erano caratterizzati da una distribuzione a singolo albero a camme in testa (ad eccezione del 2.0 litri, che era a doppio albero a camme in testa), a 2 o 4 valvole per cilindro, con cilindrate variabili da 1.5 a 2.0 litri. L'Impreza, al suo debutto, ereditò tre versioni aspirate nelle cilindrate di 1.6, 1.8 e 2.0 litri.

La Subaru Impreza fu presto chiamata a sostituire la Legacy RS nel campionato Gruppo A, la categoria regina del rally mondiale. La versione 555 debuttò nel 1993 al Rally di Finlandia e conquistò la prima vittoria nel 1994 al Rally di Corsica con Carlos Sainz. Il ritiro del modello dal WRC avvenne nel 1997 a causa di nuovi regolamenti.

La seconda generazione della compatta Subaru vide la luce nel 2001, rappresentando la prima profonda revisione. L'impostazione meccanica di base rimase invariata, ma ogni altro aspetto fu modificato, migliorato e accresciuto. Le dimensioni aumentarono, con lunghezza e altezza cresciute di 6 cm ciascuna, mentre passo e larghezza rimasero sostanzialmente invariati. L'assetto fu rinnovato, attingendo dall'esperienza maturata nei rally. Le "Solberg Edition", oggi molto ricercate dai collezionisti, presentavano una placca incisa color argento che commemora la vittoria mondiale di Solberg, oltre a una placca adesiva con l'autografo del pilota e, talvolta, un portachiavi in argento massiccio.

Al Salone dell'automobile di Francoforte del 2007, Subaru presentò la terza generazione della Impreza, che abbandonò la classica forma a tre volumi per adottare un nuovo design hatchback a due volumi con portellone posteriore. La configurazione meccanica di base rimase la stessa: motore boxer longitudinale a 4 cilindri e trazione integrale su tutte le versioni.

La quarta generazione dell'Impreza fu presentata al Salone dell'automobile di New York nel 2011, in versione berlina a 4 porte e hatchback a 5 porte. Quella del 2014 è la prima auto denominata WRX a non avere un motore derivato dall'EJ di serie; monta infatti un nuovo 2.0 denominato FA20F, con iniezione diretta e turbocompressore, posizionato nell'avantreno dell'auto, anziché a fianco del terzo pistone, il che abbassa ulteriormente il baricentro.

Nei mercati giapponesi, il modello è in vendita dal 13 ottobre 2016, mentre nei mercati nordamericani e australiani è entrato nel dicembre 2016. La produzione è avvenuta a Lafayette, nell'Indiana, anziché in Giappone.

Logo Subaru con le Pleiadi

Specifiche e Valutazioni

L'esemplare Subaru Impreza WRX STi del 2002 proposto, con libro service, prezzo richiesto di €45.000, è un'autovettura immatricolata nel 2002. Monta il motore boxer 4 cilindri turbo EJ20 da 2 litri capace di 265 CV, con un cambio manuale a 6 rapporti. La carrozzeria è nel classico WR Blue, con cerchi oro e loghi STI rossi. Gli interni sono in tessuto scamosciato blu/nero, originali, con volante Momo e sedili STi. La meccanica è originale, con frizione sostituita e tagliando generico eseguito. La vettura è dotata di certificazione CRS ASI e documenti italiani, con targhe originali.

La nostra opinione è che la Subaru Impreza sia un'icona dei rally e un pezzo da collezione sempre più ricercato. La seconda serie, nota come GD, e in particolare la WRX STi qui descritta, rappresenta la prima e rara versione destinata all'Europa, con l'apprezzato e robusto motore 2 litri. La vettura è stata venduta nuova in Italia, non ha subito modifiche e ha percorso soltanto 117.000 km. La carrozzeria si presenta in ottime condizioni, e gli interni sono assolutamente originali in ogni dettaglio, con l'unica nota di un piccolo consumo sul sedile del guidatore. La meccanica è confermata dall'originalità di ogni componente e dall'assenza di incidenti. Questa Impreza è un'opportunità unica per possedere un pezzo di storia automobilistica, pronto a offrire emozioni e prestazioni degne del suo lignaggio da rally.

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