Verifica Pagamento Bollo Auto Emilia-Romagna: Guida Completa

Il pagamento del bollo auto in Emilia-Romagna è un adempimento fiscale annuale obbligatorio per tutti i proprietari di veicoli iscritti nel Pubblico Registro Automobilistico (PRA). La corretta gestione di questo tributo è fondamentale per evitare sanzioni e interessi. La normativa regionale e nazionale prevede diverse casistiche, esenzioni e modalità di regolarizzazione per i contribuenti.

Sanare Ritardi nel Pagamento del Bollo Auto

Chi ha dimenticato di versare la tassa automobilistica entro la scadenza può regolarizzare la sua posizione sanando il ritardo nel pagamento con l’applicazione di penalità piuttosto contenute. È importante agire tempestivamente per minimizzare gli importi aggiuntivi.

Pagamento bollo auto

Rateizzazione del Bollo Auto

In base alla deliberazione di Giunta regionale n. 504 del 14 aprile 2014 e della determinazione dirigenziale n. 7425 del 4 giugno 2014, la rateizzazione è concessa dal Dirigente competente, su richiesta del contribuente, per somme complessivamente pari o superiori a 200,00 euro. Queste somme devono essere quantificate in un avviso bonario o in un atto di accertamento, prima dell’iscrizione a ruolo e prima dell’inizio della procedura esecutiva. Sulle somme si applicano gli interessi previsti dalla legge.

Esenzione per Veicoli Storici

La Regione Emilia-Romagna, con Legge Regionale n.15 del 21 dicembre 2012, ha disposto che, a partire dal 1° gennaio 2013, gli autoveicoli e motoveicoli che desiderano ottenere il riconoscimento di veicolo storico e beneficiare dell'esenzione dal pagamento del bollo debbano essere iscritti in uno dei registri ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI.

Successivamente, la Legge 23 dicembre 2014, n.190 (Legge di stabilità per il 2015), all’art.1 comma 666, ha introdotto modifiche in materia di esenzione per i veicoli ultraventennali. Questa normativa ha chiarito che tutti i veicoli che erano stati riconosciuti storici sulla base dell’attestazione ASI, ma che NON abbiano il Certificato di rilevanza storico collezionistico previsto dal decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 17 dicembre 2009, ai sensi dell’art.60 del D. Lgs., non rientrano più nell'esenzione. Inoltre, sono esclusi dall'esenzione tutti i veicoli intestati a società, in quanto per espresso dettato dell’art.7 comma 2 della L.R., tale beneficio è riservato ai soggetti fisici.

In materia di veicoli ultraventennali, è intervenuta la Legge n.145 del 30 dicembre 2018 (Legge di Bilancio dello Stato per il 2019). All’art.1 comma 1048, ha disposto che dal 1° gennaio 2019 gli autoveicoli e motoveicoli di interesse storico e collezionistico con anzianità di immatricolazione compresa tra i venti e i ventinove anni, se in possesso del certificato di rilevanza storica di cui all’articolo 4 del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 17 dicembre 2009, rilasciato dagli enti di cui al comma 4 dell’articolo 60 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992 n. 285, sono soggetti al pagamento di una tassa automobilistica ridotta.

In generale, i requisiti per l'esenzione o la riduzione devono sussistere al momento della scadenza del termine utile di pagamento. In fase di prima applicazione, in osservanza dei principi generali ex L.R. 15/2012, è stato previsto un periodo transitorio.

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Benefici Fiscali per Veicoli Adattati per Disabili

La Regione Emilia-Romagna ha previsto un beneficio fiscale a favore dei soggetti che hanno una condizione di disabilità agli arti superiori, certificata dalle competenti commissioni mediche. Tale disabilità deve comportare una menomazione che renda difficoltosa alla persona l’autonomia nella mobilità attraverso un mezzo di locomozione soggetto alla tassa automobilistica.

Infatti, l’art. 6 della L.R. 20 maggio 2021 n.5 ha introdotto un nuovo comma all’art. 14, “Disposizioni a favore dei disabili”, della L.R. n. 30/2003. L'obiettivo è agevolare l’autosufficienza, l’integrazione e l’autonomia nella mobilità delle persone con disabilità agli arti superiori.

Gli adattamenti possono riguardare sia le modifiche ai comandi di guida, sia solo la carrozzeria o la sistemazione interna del veicolo, per facilitare l’insediamento a bordo. A titolo di esempio, l’adattamento tecnico alla carrozzeria può consistere in pedana sollevatrice, scivolo a scomparsa, braccio sollevatore, paranco (ad azionamento meccanico/elettrico/idraulico), sedile scorrevole-girevole simultaneamente atto a facilitare l’insediamento nell’abitacolo, sistema di ancoraggio delle carrozzelle con annesso sistema di ritenuta (cinture di sicurezza), sportello scorrevole.

La situazione di necessità di sostegno elevato o molto elevato, che può dare diritto a ulteriori agevolazioni, si desume dal verbale ex L. 104/92.

Agevolazioni per Veicoli a GPL e Metano

Le autovetture e gli autoveicoli ad uso promiscuo omologati per la circolazione esclusivamente con alimentazione a GPL o gas metano, purché conformi alle direttive CEE in materia di emissioni inquinanti, sono soggetti al pagamento di un quarto della tassa automobilistica prevista per i corrispondenti veicoli a benzina. Questa agevolazione mira a incentivare l'utilizzo di carburanti meno inquinanti.

Gestione del Bollo per Veicoli Commerciali e Imprese

A far data dal 1° gennaio 2021, per effetto dell’avvenuta trascrizione del titolo di proprietà al PRA del veicolo, entro i termini di cui al quarantaquattresimo comma dell’articolo 5 del decreto-legge 30 dicembre 1982, n. 953 (Misure in materia tributaria) convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1983, n. 53.

Il mancato pagamento del diritto fisso comporta la cessazione del regime di interruzione dell’obbligo del pagamento della tassa automobilistica e, conseguentemente, il ripristino di tale obbligo in capo all’impresa autorizzata al commercio di veicoli che ha proceduto alla trascrizione del titolo di proprietà, ai sensi dell’articolo 36, comma 10, del decreto-legge n. 218/1997.

Comunicazione Esenzioni e Pagamenti

Le comunicazioni relative agli elenchi di esenzione vengono inviate tramite PEC (Posta Elettronica Certificata) ai singoli concessionari, per il tramite di ACI. In particolare, viene trasmesso l’elenco dei veicoli per i quali risulta annotata al PRA la "minivoltura", che assolve la funzione di comunicazione dei veicoli da esonerare durante il periodo di giacenza presso il rivenditore autorizzato. I concessionari devono attendere, pertanto, tale comunicazione ufficiale prima di procedere all'applicazione delle esenzioni.

La Regione Emilia-Romagna ha aggiornato dall’anno 2022 le procedure per la presentazione delle istanze di esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica regionale previste dall’art 17, lettere d) oppure f) del D.P.R. 39/2001.

Esenzione per Enti Pubblici e Privati

I soggetti che hanno diritto all’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica sono tutti gli Enti, pubblici e privati, intestatari di un autoveicolo, come definito dall’articolo 54, comma 1, lettere f) e g), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285. Questa esenzione si applica a determinate tipologie di veicoli utilizzati per scopi istituzionali o di pubblica utilità.

Richiesta di Esenzione Temporanea per Esportazione

È possibile richiedere un’esenzione temporanea dalla tassa automobilistica per autocarri e rimorchi che vengono esportati fuori dall’Unione Europea per oltre 12 mesi. Tale richiesta deve essere inoltrata rispettando le procedure stabilite dalla normativa regionale.

Rimborso per Pagamenti Non Dovuti

È possibile richiedere il rimborso qualora sia stato effettuato un pagamento non dovuto, ad esempio a seguito di furto, vendita effettuata in data antecedente all’inizio del periodo tributario o demolizione del veicolo, in data antecedente all’inizio del periodo tributario. Le modalità per la richiesta di rimborso sono stabilite dalla normativa vigente.

N.B. La Regione Emilia-Romagna ha precisato che in caso di veicolo di nuova immatricolazione interessato da radiazione per definitiva esportazione all’estero entro lo stesso termine di pagamento, il primo bollo resta dovuto.

Documenti per richiesta rimborso bollo auto

Ottenere un'Attestazione di Versamento

Per richiedere un’attestazione di versamento del bollo auto, l’intestatario del veicolo deve recarsi presso la competente Unità Territoriale ACI, presso una Delegazione ACI oppure presso gli Studi di Consulenza (Agenzie ex L.264/91) presenti sul territorio, esibendo un documento di identità valido. La richiesta può essere formulata anche da persona delegata dall’intestatario o comunque da esso legittimata (ad esempio, il legale rappresentante della società intestataria).

È fondamentale essere sempre aggiornati sulla normativa vigente per garantire la corretta gestione del pagamento del bollo auto in Emilia-Romagna e usufruire di eventuali agevolazioni o esenzioni a cui si ha diritto.

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