Il volante multifunzionale in pelle DSG rappresenta un elemento chiave nell'esperienza di guida della Volkswagen Tiguan, integrando funzionalità avanzate con un design ergonomico. Questo componente non è solo un punto di contatto fisico con il veicolo, ma un vero e proprio centro di controllo che permette al conducente di interagire con diverse funzioni della vettura senza distogliere lo sguardo dalla strada. La sua combinazione con il cambio automatico a doppia frizione (DSG) amplifica ulteriormente la fluidità e l'immediatezza della guida, offrendo un controllo superiore e una maggiore comodità.
La Volkswagen Tiguan, una SUV di medie dimensioni lunga poco meno di 4,5 metri, è progettata con la famiglia in mente. La sua evoluzione, dalla seconda generazione lanciata nel 2016 fino all'ultima iterazione, ha visto un costante miglioramento in termini di stile, tecnologia e funzionalità. Il volante multifunzionale si inserisce perfettamente in questa filosofia, offrendo un'interfaccia intuitiva per gestire sia le funzioni del veicolo che quelle di intrattenimento e connettività.
Evoluzione del Design e della Tecnologia della Volkswagen Tiguan
La seconda generazione della Volkswagen Tiguan, prodotta dal 2016 al 2024, ha introdotto uno stile più squadrato e sportivo rispetto al modello precedente. Il frontale si sviluppa in orizzontale, e nelle varianti più orientate al fuoristrada, include protezioni che migliorano l'angolo d'attacco. Il retro presenta fanali a LED e un design pulito con uno spoiler integrato. L'abitacolo è ben fatto e razionale, con il cruscotto digitale che modernizza il tutto, di serie sugli allestimenti più ricchi.

I motori della seconda generazione includevano tre opzioni a benzina (un 1.4 TSI da 125 o 150 CV e un 2.0 TSI da 180 CV, con i più potenti dotati di cambio DSG di serie) e quattro unità turbodiesel (1.6 da 115 CV, 2.0 da 150 o 190 CV e il 2.0 biturbo da 240 CV). Dopo il restyling di metà carriera, è stata introdotta la prima variante ibrida plug-in, con un 1.4 turbo abbinato a un motore elettrico integrato nel cambio a doppia frizione per un totale di 245 CV. Ha fatto il suo debutto anche la sportiva Tiguan R, con il 2.0 TSI potenziato a 320 CV. L'aggiornamento ha visto anche la sostituzione del diesel più piccolo con una variante depotenziata del 2.0 TDI da 122 CV, e l'unità da 190 CV è stata portata a 200. I motori a benzina o diesel da 150 CV, abbinati al veloce e preciso cambio DSG a 7 marce, si sono rivelati scelte ottimali per bilanciare comfort, prestazioni e costi di gestione accessibili.
Durante la produzione della seconda generazione, sono stati riscontrati alcuni problemi tecnici. In particolare, gli airbag Takata potevano essere difettosi e si raccomandava di verificare che fossero stati sostituiti in garanzia dal costruttore. Su alcuni esemplari, le viti del gruppo tubazione del freno potevano non essere serrate correttamente, causando una notevole perdita di liquido dei freni e compromettendo il funzionamento dell'impianto.
La Terza Generazione: Un Salto di Qualità e Tecnologia
La terza generazione della Volkswagen Tiguan, appena lanciata sul mercato, inaugura un nuovo capitolo nella storia del modello, consolidando la sua posizione come vettura chiave per il marchio tedesco. Esteticamente, la nuova serie migliora soprattutto nell'abitacolo, dove si nota un salto di qualità in termini di materiali e finiture, oltre a un notevole upgrade dal punto di vista delle tecnologie a bordo. L'introduzione dell'allestimento Edition Plus, basato sull'allestimento di accesso alla gamma Life, aggiunge cerchi in lega da 17”, vernice metallizzata, fari anteriori a matrice di LED con listello luminoso di collegamento, gruppi ottici posteriori a LED con effetto 3D, e i pacchetti Comfort e Style.

Le dimensioni della nuova Tiguan sono leggermente aumentate: ora misura 4,5 metri in lunghezza (un incremento di 30 millimetri) e 1,64 metri in altezza (un lieve aumento di 4 millimetri). La larghezza rimane invariata a 1,84 metri, così come il passo, stabile a 2,68 metri. Questi aggiustamenti hanno portato a un aumento del volume del bagagliaio, che ora offre 652 litri, 37 litri in più rispetto alla generazione precedente.
Il design esterno è completamente rinnovato, ispirato alla Volkswagen Touareg, specialmente nell'innovativa tecnologia dei fari. Ogni faro Matrix IQ.Light2 HD, disponibile su richiesta, è dotato di 19.200 LED multipixel, garantendo una luminosità ad alta definizione. Anche l'aerodinamica è stata migliorata, con un Cx ridotto da 0,33 a 0,28. Il frontale si presenta più alto, abbandonando la tradizionale calandra a listelli orizzontali per una sottile fessura, con una superficie chiusa tra i fari LED che può essere in vetro su richiesta. La carrozzeria sfoggia linee più morbide e fluide, con spigoli meno marcati rispetto al modello precedente. Le ruote variano da 17 a 20 pollici di diametro, e le nervature sulle fiancate sono meno pronunciate, con superfici curve sui parafanghi che accentuano le proporzioni laterali. La silhouette laterale è resa più dinamica dall'inclinazione dei montanti anteriori e del parabrezza, così come del lunotto e dei montanti posteriori, quest'ultimi sottolineati da uno spoiler più evidente.
L'Abitacolo e le Tecnologie Interne
Nell'abitacolo della Volkswagen Tiguan di terza generazione, il livello di qualità percepita è cresciuto molto. Tanta è la tecnologia in più, enfatizzata dalla presenza del recente software MIB4, già apprezzato sulla Volkswagen ID.7. Il sistema di infotainment, posizionato a centro plancia, offre un display da quasi 13 pollici con risoluzione di 1.920 x 1.080 pixel o una variante più grande da 15″ e 2.240 x 1.260 pixel. Questi schermi si distinguono per una grafica completamente rinnovata e una barra touch superiore personalizzabile, oltre a una seconda barra inferiore, che insieme incorniciano la schermata Home. L'head-up display è stato aggiornato per proiettare le informazioni in modo più intuitivo.
VW TIGUAN PRESENTAZIONE INTERNI
Tutta nuova è poi la presenza del rotore multi-funzione sulla plancia, con display OLED integrato, che permette di selezionare facilmente programmi di guida, modalità di trazione, regolare il volume dell'audio o scegliere tra le luci ambientali pre-configurate. La console centrale è stata riprogettata per offrire più spazio, grazie allo spostamento del selettore del cambio automatico sul piantone dello sterzo, una caratteristica che accentua la modernità e l'orientamento al conducente dell'abitacolo. Questo design non solo libera spazio prezioso, ma rende anche l'interazione con il cambio più naturale e intuitiva, consentendo al conducente di concentrarsi sulla strada.
Dettagli Tecnici del Volante Multifunzionale
Il volante multifunzionale in pelle, abbinato al cambio DSG, è un esempio di come l'ergonomia e la tecnologia possano convergere per migliorare l'esperienza di guida. I pulsanti integrati sul volante permettono di controllare il sistema di infotainment, il cruise control, le chiamate telefoniche e, in alcuni casi, anche le funzioni del cruscotto digitale. La pelle conferisce un tocco di eleganza e una presa confortevole, particolarmente apprezzabile nei lunghi viaggi.
La presenza del cambio DSG (Direct Shift Gearbox) è fondamentale per comprendere appieno il ruolo del volante multifunzionale. Il DSG è un cambio automatico a doppia frizione che offre passaggi di marcia estremamente rapidi e fluidi, quasi impercettibili. Questo tipo di cambio è disponibile in diverse configurazioni, tra cui quelle a 7 rapporti, ottimizzate per diversi tipi di motorizzazione e stili di guida. Le palette al volante, tipicamente presenti sui volanti DSG, permettono al conducente di selezionare manualmente le marce, offrendo un controllo più sportivo e coinvolgente quando desiderato, mantenendo la comodità dell'automatico.
Motorizzazioni e Prestazioni della Terza Generazione
La Volkswagen Tiguan di terza generazione si presenta sul mercato con una gamma motori piuttosto ampia. Inizialmente, sono disponibili tre motorizzazioni: due varianti eTSI mild hybrid a 48 V, da 130 CV e 150 CV, e un'opzione TDI turbodiesel, anch'essa da 150 CV. Tutte queste versioni sono equipaggiate con il cambio automatico a doppia frizione DSG a sette rapporti, che garantisce transizioni fluide e veloci.
Inoltre, è previsto l'arrivo, nel corso del 2024, della versione eHybrid ibrida plug-in. Per il modello 2.0 TDI, che combina un motore diesel con un cambio automatico e trazione anteriore, il consumo combinato è di 5,4 l/100 km, un dato che riflette un'efficienza notevole per un veicolo della sua categoria. Per quanto riguarda le versioni Mild Hybrid 1.5 TSI evo2, non sono ancora stati forniti dati specifici sui consumi. È in arrivo una futura versione e-hybrid (plug-in), dotata di una nuova batteria da 19,7 kWh che può essere ricaricata anche in corrente continua fino a 50 kW, permettendo di completare la ricarica in meno di mezz'ora.
Abbiamo messo alla prova la Volkswagen Tiguan in abbinamento ad uno dei propulsori che in questo momento va per la maggiore: si tratta del 1.5 TSI nella variante da 150 CV di potenza. L'esemplare oggetto della nostra prova è abbinato al cambio automatico a doppia frizione DSG a sette rapporti che manda la potenza generata dal quattro cilindri turbo alle sole ruote anteriori. A colpire sin dai primissimi metri è l'ottimo lavoro svolto dai tecnici tedeschi sul fronte dell'insonorizzazione: la voce del motore è appena percettibile all'interno dell'abitacolo, divenendo più presente solo quando si forza l'andatura e ci si porta verso la zona rossa del contagiri. Il 1.5 ha un buon carattere, grazie anche al peso non eccessivo della vettura che in ordine di marcia si posiziona intorno ai 1700 kg; la spinta è sempre corposa e la coppia ben distribuita su un ampio range di giri. Ci saremmo aspettati qualcosa in più dal cambio automatico: questo è sempre preciso e puntuale nei passaggi di marcia ma ci saremmo aspettati una maggiore reattività e qualche incertezza in meno soprattutto in uscita di curva quando ci si sposta dal freno all'acceleratore. Rimanendo al capitolo motore, buoni invece sono i consumi che nel corso del nostro test, durante il quale abbiamo impegnato la vettura per oltre 1.000 km di percorsi di varia natura, si sono attestati intorno ai 7 l/100 km.
Dopo aver messo alla prova la variante a benzina, ci siamo messi al volante anche della Tiguan in abbinamento al propulsore 2.0 TDI da 150 CV. Un'unità che, nonostante l'attuale momento di sfavore per le motorizzazioni a gasolio, continua ad avere la sua ragion d'essere soprattutto su modelli dalla vocazione da grande stradista proprio come la Tiguan. E allora partiamo proprio dal motore. Il quattro cilindri da 150 CV si dimostra brillante nelle prestazioni, sempre fluido e pronto a rispondere agli input impartiti dall'acceleratore. Merito anche di un cambio DSG tarato a puntino: veloce nei passaggi da un rapporto all'altro e dal lavoro quasi impercettibile. Buoni anche i consumi. Nel corso del nostro test siamo riusciti a registrare una media reale di circa 7,2 l/100 km. La dinamica di guida, invece, si conferma la stessa che avevamo avuto modo di testare sulla sorella a benzina. La principale differenza è data dalla rigidità dell'assetto (maggiore sulla Diesel) ma fondamentalmente per via dell'allestimento R Line che porta in dote cerchi di grandi dimensioni dalla spalla ribassata che, inevitabilmente, obbligano ad un piccolo scotto sul fronte del comfort di marcia.
Componenti Aggiuntivi e Funzionalità Interne
Oltre al volante multifunzionale, l'abitacolo della Tiguan è arricchito da una serie di componenti che contribuiscono al comfort e alla sicurezza. Le cinture di sicurezza anteriori sono automatiche a 3 punti, con pretensionatore e regolazione, mentre quelle posteriori sono anch'esse automatiche. Il freno di stazionamento elettronico include l'Auto-Hold, una funzione che mantiene la vettura ferma in pendenza o al semaforo senza dover tenere premuto il pedale del freno.

La luce interna anteriore e la presa di corrente da 12V nella consolle centrale posteriore migliorano la praticità. I retrovisori termici regolabili contribuiscono alla visibilità in condizioni climatiche avverse, e i sedili anteriori sono regolabili per ottimizzare la posizione di guida. I vetri laterali, insieme al sistema di airbag guida e passeggero con sistema di disattivazione, completano il quadro della sicurezza passiva e del comfort a bordo. Lo Storage Pack offre soluzioni aggiuntive per l'organizzazione degli spazi interni, rendendo la Tiguan ancora più pratica per la vita di tutti i giorni e i viaggi più lunghi.
Cerchi in Lega e Impatto sulla Guida
La scelta dei cerchi in lega ha un impatto significativo sia sull'estetica che sulle prestazioni della Volkswagen Tiguan. Diverse opzioni sono disponibili, tra cui i cerchi in lega da 19" "Sebring" con pneumatici adeguati, i cerchi in lega "Suzuka" 8,5 J x 20 con pneumatici specifici, e i cerchi in lega "Suzuka" Black 8,5J x 20" con pneumatici. Queste diverse configurazioni non solo alterano l'aspetto del veicolo, ma influenzano anche la rigidità dell'assetto e, di conseguenza, il comfort di marcia. Ad esempio, gli allestimenti come l'R Line, che includono cerchi di grandi dimensioni con spalla ribassata, possono rendere l'assetto più rigido, migliorando la tenuta di strada ma potenzialmente riducendo leggermente il comfort su strade sconnesse.