Volkswagen Lavida: Evoluzione e Dominio nel Mercato Cinese

La Volkswagen Lavida, un modello cardine per il successo del marchio in Cina, ha una storia di evoluzione costante e un'impressionante capacità di adattamento alle esigenze di un mercato dinamico. Nata nel 2008, questa berlina compatta a quattro porte si è rapidamente affermata, diventando una delle vetture più vendute nel Paese del Dragone.

Volkswagen Lavida prima generazione

Le Origini e la Prima Generazione (2008)

La Volkswagen Lavida è stata concepita nel 2008 come il primo modello del marchio sviluppato interamente in Cina da Shanghai Volkswagen. Questa elegante berlina è l'esempio di una lunga e fruttuosa cooperazione tra ingegneri e designer cinesi e tedeschi. Sin dal suo lancio, la Lavida si è rapidamente affermata nel segmento C, raggiungendo in soli due anni 300.000 unità consegnate e raddoppiando i volumi di vendita l'anno successivo, a settembre 2011, per un totale di 600.000 veicoli. A gennaio, a soli quattro mesi dall'ultimo eccellente risultato, la Lavida ha superato le 700.000 unità, diventando una delle auto di maggior successo nella storia automobilistica cinese.

Al lancio, era equipaggiata con due motorizzazioni entrambe a benzina a quattro cilindri aspirate: un 1,6 litri o un 2,0 litri.

La Seconda Generazione: Un Restyling e Nuove Proposte (2012)

La seconda serie della Volkswagen Lavida è stata presentata in anteprima mondiale al Salone Auto China 2012 a Pechino, il 23 aprile. La berlina, interamente sviluppata e progettata in Cina, raccoglieva l'eredità dell'apprezzata versione precedente.

Volkswagen Lavida seconda generazione

Per rispondere ancora più efficacemente alle esigenze dei Clienti, la New Lavida univa il design Volkswagen a tecnologie e caratteristiche su misura per il mercato cinese. I suoi tratti stilistici, completamente ridisegnati, incarnavano l'attuale DNA Volkswagen, come dimostravano il frontale, caratterizzato da un design chiaro, e le linee decise degli esterni, che insieme contribuivano a esaltare l'immagine dinamica della nuova berlina.

Il frontale si distingueva per la calandra con struttura a parallelogramma che trasmetteva una sensazione di robustezza, caratterizzata da doppi listelli trasversali con elementi cromati superiori che univano i gruppi ottici. Il profilo della New Lavida era caratterizzato da tratti chiari e scolpiti. La linea di cintura tridimensionale si estendeva dai gruppi ottici anteriori alle luci posteriori, mettendo in risalto la lunghezza della fiancata e conferendo alla berlina un aspetto sportivo.

La nuova Lavida manteneva il passo di 2610 mm, ma era leggermente più bassa, più corta e più larga. Era costruita sulla piattaforma della Škoda Octavia di prima generazione con passo allungato, dimostrando una strategia di condivisione delle piattaforme per ottimizzare costi e sviluppo.

Volkswagen Golf: evoluzione del design

La Volkswagen Gran Lavida: La Variante Station Wagon

Nell'aprile 2013, al salone di Shanghai, è stata presentata la versione di produzione della Volkswagen Gran Lavida, la variante station wagon prodotta dalla Volkswagen nel suo stabilimento di Anting. Questa versione è stata commercializzata nel maggio 2013, in sostituzione della Lavida Sport. Venne utilizzata come base per lo sviluppo tecnico l'Audi A3 8P Sportback, un'ulteriore conferma della strategia di riutilizzo di piattaforme consolidate.

Al lancio, la Gran Lavida era equipaggiata con un motore da 1,4 litri, seguito da un motore da 1,8 litri e da un motore da 2,0 litri, offrendo una gamma di scelte ai consumatori cinesi che apprezzavano la versatilità di una station wagon.

Volkswagen Gran Lavida

La Lavida Blue-e-motion: Un'Anticipazione Elettrica

Un aspetto particolarmente interessante della storia della Lavida è lo sviluppo della Lavida blue-e-motion, un prototipo di veicolo elettrico che evidenziava l'impegno di Volkswagen verso la mobilità sostenibile, anche in un mercato emergente come la Cina. La Lavida blue-e-motion era alimentata da un motore elettrico montato nella parte anteriore della vettura. La potenza massima si attestava sui 115 CV (potenza continua: 69 CV) e la coppia massima era pari a 270 Nm. Proprio come la Golf blue-e-motion e la Up!

Dei 1.498 kg di peso complessivo della Lavida (soltanto 144 kg in più rispetto alla vettura di serie), 315 erano da attribuire alle 180 celle agli ioni di litio della batteria. Con una capacità pari a 26,5 kilowattora (kWh), la batteria consentiva di raggiungere i 150 km di autonomia, a seconda dello stile di guida e delle condizioni climatiche. Poteva essere ricaricata tramite la rete elettrica domestica da 220/230 volt (7 ore) oppure attraverso una connessione a 380/400 volt (in 3,5 ore). Generalmente ciò avveniva durante la notte e/o, nel caso dei pendolari, nei parcheggi del posto di lavoro. Una volta “fatto rifornimento”, la E-Lavida poteva percorrere fino a 100 km con meno di dieci RMB (valuta cinese; CNY / ¥).

Le batterie della Lavida erano state integrate nel fondo del bagagliaio, sotto il divano posteriore e nel tunnel centrale, proprio come sulla Golf blue-e-motion. Per garantire la massima sicurezza anche in caso di incidente, la batteria era protetta da una struttura assicurata al sottoscocca rinforzato e al bagagliaio. La temperatura della batteria con raffreddamento ad aria/acqua e del motore elettrico veniva mantenuta costante grazie a uno scambiatore di calore interno (circuito ad alta temperatura) posto nella parte anteriore del veicolo. Come nella Golf e nella Up! blue-e-motion, gli organi di propulsione principali e ausiliari erano alloggiati nel vano motore in posizione frontale. In questo caso i componenti più importanti erano rappresentati dal motore elettrico (motore sincrono con un massimo di 12.000 giri), dal cambio e dal differenziale.

Grazie alle dimensioni del pacco batterie, i passeggeri avevano a disposizione nell’abitacolo esattamente lo stesso spazio delle versioni Lavida con motore a combustione. Soltanto il bagagliaio era leggermente più piccolo, con una capacità di 352 litri. Per aumentare ulteriormente l’autonomia, e di conseguenza la praticità della vettura, erano state adottate diverse tecniche di costruzione leggera volte alla riduzione del peso. Per il cofano motore e quello del bagagliaio, ad esempio, erano stati utilizzati alluminio e magnesio, mentre le porte erano costituite principalmente da alluminio. Mentre la parte anteriore della carrozzeria era rimasta pressoché identica - ad eccezione di modifiche di dettaglio e di un paraurti ora chiuso nella parte inferiore - l’integrazione delle batterie nell’area del tunnel centrale e dell’asse posteriore aveva reso necessarie modifiche più significative.

Il guidatore poteva ottenere informazioni aggiornate sulla Lavida blue-e-motion in due modi. Il tradizionale quadro strumenti era infatti stato integrato con dispositivi specifici per vetture elettriche. A sinistra, invece del numero dei giri veniva indicata la potenza richiesta in kW (kilowatt). Inoltre lo strumento forniva il corrispondente consumo medio in kWh per percorrenze di 100 km. L’indicatore di carica segnalava la quantità di energia rimasta nella batteria agli ioni di litio, mentre quello di autonomia indicava la percorrenza residua alle condizioni di carica attuali della batteria. Il guidatore poteva scegliere di visualizzare ulteriori informazioni sullo schermo del sistema di navigazione (sopra la consolle centrale). Ad esempio, sul display era possibile seguire l’andamento dei flussi di energia durante la marcia: sia lo scaricamento che il caricamento della batteria tramite recupero dell’energia. Il cambio automatico della Lavida blue-e-motion si era arricchito di un nuovo elemento. Come alternativa alla posizione Drive (D), era stata infatti introdotta la modalità B, in cui veniva utilizzata una coppia frenante più alta per ricaricare la batteria durante la guida.

Interni della Lavida Blue-e-motion con indicazioni specifiche

La Terza Generazione: L'Era della Piattaforma MQB (2018)

La terza generazione della Lavida, lanciata all'Auto China 2018 a Pechino, ha segnato un'importante svolta, basandosi sulla Piattaforma Volkswagen MQB del gruppo Volkswagen. Questo cambio di architettura ha portato un passo allungato di 78 mm rispetto alla generazione precedente, promettendo maggiore spazio interno e miglioramenti dinamici.

Volkswagen Lavida terza generazione

Al momento del lancio, era equipaggiata con due motorizzazioni: il motore a benzina aspirato da 1,5 litri con 116 CV o il turbo TSI da 1,4 litri con 150 CV, abbinato a un cambio manuale a cinque marce o a un cambio automatico a sei marce. La scelta di propulsori bilanciati offriva una buona combinazione di efficienza e prestazioni, in linea con le aspettative del mercato.

Partendo dall’esterno, la nuova Lavida mostrava un frontale ridisegnato, con una griglia più ampia e fari a LED inediti. Nuove erano anche le prese d’aria del paraurti. Nella parte posteriore si trovava un paraurti ridisegnato, con un diffusore più pronunciato e cromato. All’interno della nuova Volkswagen Lavida c’era un cruscotto più moderno, il cui cuore era il touchscreen, ingrandito rispetto alla precedente versione della berlina cinese. Anche il volante appariva nuovo, così come le luci ambientali, a testimonianza di un'attenzione crescente per l'esperienza a bordo e l'integrazione tecnologica.

La Volkswagen Lavida 2018 non si discostava troppo a livello di stile dall’edizione in vendita e manteneva quindi un look poco appariscente, anche se la mascherina ispirata alla Arteon contribuiva a renderla più grintosa e decisa. Le principali novità erano nascoste alla vista, perché la Volkswagen Lavida 2018 era basata sulla più moderna base meccanica MQB, la stessa della Golf. Il nuovo modello si rivelava quindi più leggero, spazioso all’interno e sicuro di quello che sostituiva, realizzato a partire dalla meccanica PQ34 della vecchia Audi A4.

Le dimensioni della Lavida sono le seguenti: lunghezza x larghezza x altezza 4678×1806×1474 mm, con un passo di 2688 mm. La carreggiata anteriore è di 1546 mm e quella posteriore di 1520 mm. Adotta un sistema di trazione anteriore con struttura della carrozzeria monoscocca.

La terza generazione della Lavida ha subito un importante restyling nel 2022, per mantenere il modello competitivo e aggiornato.

Volkswagen Golf: evoluzione del design

La Lavida XR: Verso il Pubblico Giovanile e Accessibile

Volkswagen ha allargato la sua offensiva in Cina alla parte bassa del mercato, trascurando in questo caso il mondo dei NEV (new energy vehicles) che in quel mercato comprende i modelli 100% elettrici e quelli plug-in. Con l'allettante prezzo di 99.990 yuan - che corrispondono a 12.890 euro - la Casa di Wolfsburg, attraverso la sua joint venture con SAIC, ha infatti lanciato la nuova berlina compatta Lavida XR. Questa versione rinnovata di questa famiglia è calibrata però per il pubblico più giovane e con budget limitati.

La Lavida XR mostra stilisticamente molti punti di contatto con la Polo, ed è in pratica una versione cinese della Virtus - già presente in India e in Brasile - ed analoga appunto alla Polo che veniva proposta in Russia. Questo approccio dimostra la flessibilità di Volkswagen nel riadattare modelli esistenti per mercati specifici, ottimizzando risorse e massimizzando l'attrattiva del prodotto.

Motore e Trasmissione Attuali

La Lavida è attualmente equipaggiata con un motore 1.5T, che eroga una potenza massima di 160 CV e una coppia massima di 250 Nm. È abbinato a un cambio a doppia frizione a secco a 7 rapporti. Questa configurazione moderna offre un buon equilibrio tra prestazioni e efficienza, rendendola una scelta competitiva nel suo segmento. Appartiene alla categoria delle berline, mantenendo la sua identità storica.

Il Successo nel Mercato Cinese

Il grande successo della Volkswagen in Cina è dovuto anche a questa vettura quasi sconosciuta in Europa. L'anno scorso, la Lavida ha “toccato” i 450.000 esemplari ed è stata la berlina più venduta in Cina. Il costruttore tedesco non a caso ripone grandi aspettative nella terza generazione, e continua a investire nel modello per mantenerne la leadership.

Il controllo completo sui prodotti consente a Volkswagen di garantire che i clienti ricevano i migliori prezzi e servizi di qualità. La Lavida rimane un pilastro della strategia di Volkswagen in Cina, dimostrando come un modello ben mirato e costantemente aggiornato possa conquistare e mantenere una posizione dominante in un mercato automobilistico in continua evoluzione.

Infografica: Successo della Lavida in Cina

tags: #volkswagen #new #lavida