La Volkswagen Polo, nel corso della sua storia, ha saputo affermarsi come un punto di riferimento nel segmento B. La quinta serie, introdotta nel 2009, ha rappresentato un significativo passo avanti per la casa di Wolfsburg, consolidando la sua reputazione di vettura affidabile, sicura e tecnologicamente avanzata. Questa generazione, prodotta dal 2009 al 2017, ha proposto un design completamente rinnovato e un'offerta motoristica ampia, accompagnata da un elevato livello di sicurezza e comfort.
Design e Stile: Un Carattere Più Aggressivo e Sportivo
La versione presentata nel 2009 ha subito un rinnovamento completo del design rispetto alla precedente versione nata nel 2001. La Polo assume una linea più aggressiva e dai tratti più duri e marcati nella parte frontale, elementi che vagamente ricordano quelli della "sorella maggiore" Golf. Nella parte posteriore, invece, il disegno è più tondeggiante, conferendo un equilibrio estetico complessivo. Dal punto di vista estetico, la nuova Polo è decisamente più sportiva. Nella parte frontale si nota il tipico gruppo fari, utilizzato per la prima volta sulla Scirocco. Lateralmente, la linea accentuata dei fianchi le conferisce un aspetto molto più possente che confluisce in una parte posteriore, caratterizzata da una marcata geometria e una notevole sportività, dove spiccano i nuovi fari posteriori. Questa versione della Polo misura di 3,95 m di lunghezza e 1,68 m di larghezza, risultando 36 millimetri più lunga e 32 millimetri più larga rispetto al modello precedente. Il carattere più giovane e sportivo, unito alla rinnovata estetica, ha contribuito a renderla un'auto accattivante per un vasto pubblico.

Sicurezza: Un Pilastro Fondamentale del Progetto Polo
Sotto il punto di vista della sicurezza automobilistica, la Polo include, di serie, 4 airbag (aumentabili sino a 6), appoggiatesta posteriori, ESP, che integra il dispositivo di assistenza della partenza in salita (sistema di antiarretramento), ASR e servosterzo. Le caratteristiche della vettura in materia di preservazione dell'incolumità del passeggero le hanno consentito di ottenere il risultato di 5 stelle nei crash test dell'EuroNCAP. Dai test è emerso che l'impatto su una barriera fissa alla velocità di 64 km/h non ha procurato danni di rilievo alla cellula di sopravvivenza degli occupanti; una solidità assicurata dalla rigidità strutturale della scocca. Attenzione è stata prestata anche alla sicurezza dei pedoni: le parti in lamiera collocate dietro al rivestimento esterno del paraurti consentono ampi margini di deformazione, permettendo una limitazione dei danni a carico dell'investito. La percentuale di garanzia di incolumità per quanto riguarda i bambini a bordo è stata fissata all'86%, mentre per gli adulti al 90%. Questa enfasi sulla sicurezza ha contribuito al riconoscimento della Polo come "Auto dell'anno 2010" il 30 novembre 2009. Prima di essa solo un'altra Volkswagen aveva vinto tale titolo, la Golf III nel 1992, sottolineando l'importanza di questo premio per la Polo V. Gli esemplari più recenti hanno inoltre introdotto sistemi di assistenza alla guida come l’avviso anti colpo di sonno e il sistema che evita collisioni multiple dopo un impatto, aumentando ulteriormente il livello di sicurezza attiva e passiva.

Motorizzazioni Benzina: Dalla Parco Tre Cilindri al Potente TSI
La nuova Polo ha proposto, nella versione benzina, una gamma di motori diversificata. Inizialmente, erano disponibili motori dal 1.2 tre cilindri al 1.4 quattro cilindri, rispettivamente nelle opzioni da 60, 70 cavalli per il 1.2 e 85 cavalli per il 1.4. Le versioni 1.2 da 60 e 70 cavalli disponevano unicamente di cambio a 5 marce, mentre nel 1.4 esisteva la possibilità delle 7 marce su cambio automatico Direct-Shift Gearbox (DSG). Dal dicembre 2009 è stata resa disponibile la variante 1.2 TSI da 105 CV con cambio manuale a 6 marce, e dalla primavera 2010 lo stesso 1.2 TSI con 105 CV ma con cambio DSG a 7 marce. Relativamente al 1.2 TSI da 105 CV, il consumo medio si attestava su 5,5 L/100 km e 129 g/km di CO2 (questo motore dal secondo semestre dell'anno 2011 non è più disponibile in Italia).
Nel restyling del 2014, la gamma motori benzina è stata completamente rivista e tutti i motori hanno rispettato gli standard Euro 6. Sono diventati disponibili motorizzazioni 1.0 Mpi a tre cilindri da 60 e 75 CV oltre a un 1.2 TSI da 90 CV. Per il 2016 ha fatto il suo esordio un nuovo 1.0 TSI da 110 CV. Per quanto riguarda le prestazioni, il motore 1.4 da 85 CV si è dimostrato silenziosissimo, sia al minimo che nella guida normale, pur non essendo un fulmine, si è rivelato molto regolare. Senza avere la sesta marcia, la Polo 1.4 ha raggiunto percorrenze quasi da turbodiesel, con circa 20 km/litro tra i 90 e i 100 km/h, un risultato davvero notevole.
Volkswagen Polo (2021) | Perché Comprarla... e perché no
Motorizzazioni Diesel: Efficienza e Rispetto Ambientale con il Filtro Antiparticolato
Per quanto riguarda i motori Diesel TDI, con filtro antiparticolato di serie, inizialmente era incluso esclusivamente il 1.6 nelle varianti da 90 e 105 cavalli, con la possibilità in futuro di una versione da 120 CV, tuttavia non ancora resa disponibile dalla casa tedesca. La motorizzazione 1.6 TDI da 90 CV disponeva dell'alternativa del cambio robotizzato DSG a sette rapporti. Dalla primavera 2010 è stato introdotto anche il 1.6 TDI DPF 90 CV CR BlueMotion con cambio manuale a 5 marce. Sul versante dei consumi, gli stessi si registravano, in media, in tutte le variazioni di potenza del motore di 4,2 L/100 km, con emissioni di 109 g/km, mentre in caso di BlueMotion i livelli scendevano a 3,8 L/100 km e 96 g/km. Con il modello base del motore da 90 CV, Volkswagen ha annunciato una versione denominata “BlueMotion”, che avrebbe consumato soltanto 3,6 litri e le cui emissioni avrebbero previsto 96 g/km.
Con il restyling del 2014, nella gamma Diesel è scomparso il 1.6 TDI a favore di una nuova unità a 3 cilindri 1.4 disponibile in 3 versioni di potenza da 75 CV, 90 CV e 105 CV, di cui l'ultima non disponibile in Italia. La Volkswagen Polo 1.4 TDI da 90 CV è stata riconosciuta come la migliore pratica tuttofare con un punteggio di 3,5★ nel sistema di valutazione di encyCARpedia per la praticità, vantando un'autonomia di 1.323 chilometri e una capacità di carico di 280-952 litri.
Versioni Sportive: GTI e R WRC
Per gli amanti delle prestazioni, la gamma Polo V ha offerto versioni decisamente più grintose. Successivamente all'introduzione iniziale, venne introdotta la versione GTI dotata di un motore 1.4 sovralimentato capace di erogare 179 CV, in grado di far coprire alla Polo lo 0-100 km/h in 6,9 secondi, con una velocità massima di 229 km/h. Nel restyling del 2014, per la versione di punta GTI, il vecchio 1.4 litri è stato sostituito dal 1.8 TSI da 192 CV.
Un capitolo a parte merita la Volkswagen Polo R WRC, presentata al Salone di Ginevra 2013 e disponibile sul mercato dallo stesso anno. Si tratta di una serie limitata a sole 2500 auto, creata per omaggiare la gemella che corre nel campionato mondiale rally. Monta un motore 2.0 TSI capace di erogare 220 CV e 350 Nm di coppia che la fa scattare in 6,4 secondi sullo 0 a 100 km/h e la porta a una punta di 243 km/h. Monta un cambio manuale a 6 rapporti e la trazione non è integrale come l'auto da corsa, ma è solo anteriore. Questa versione ha ottenuto un punteggio di 2,6★ nel sistema di valutazione delle prestazioni di encyCARpedia, evidenziando le sue eccezionali capacità.

Interni e Comfort: Qualità Tedesca e Funzionalità
La quinta generazione della Volkswagen Polo ha rappresentato un notevole salto in avanti in termini di comfort e qualità. All'interno, l'abitacolo si presentava spazioso, con finiture eccellenti e un'ottima qualità dei materiali utilizzati. La plancia richiamava molto quella della Golf, con la solita strumentazione ben leggibile, plastiche morbide e un'attenzione ai dettagli che non lasciava nulla al caso. Il posto di guida era semplicemente perfetto: sedile regolabile in altezza, volante regolabile anche in profondità, e pedaliera con buon appoggio per il piede sinistro, consentendo a chiunque di trovare la giusta posizione di guida in un attimo.
Tra le dotazioni, anche se inizialmente mancavano i comandi dell'autoradio al volante, erano previsti in futuro. Un piccolo appunto per il joystick per regolare gli specchietti esterni, giudicato poco intuitivo, e per il retrovisore che "schiacciava" quel che si vedeva dietro. La nuova Polo era disponibile in tre versioni di equipaggiamento: la base “Trendline”, la media “Comfortline” e la più esclusiva “Highline”. Poteva includere alcuni dei sistemi di ultima tecnologia come i fari bi-xeno, le luci posteriori a LED, luce di svolta statica integrata nei fari antinebbia posteriori o luce diurna. Era, inoltre, possibile installare un sistema di radionavigazione con touchscreen, un riproduttore MP3 con ingresso ausiliare o un impianto viva voce per il proprio telefono.
Il comfort di marcia in velocità medio-alta era molto buono, grazie a un ottimo compromesso tra assetto e capacità di attutire i colpi. La guida era un piacere, grazie allo sterzo preciso, dotato di buon ritorno e con il giusto carico a tutte le andature.
Il Cambio DSG: Tecnologia e Piacere di Guida
Una menzione speciale va al cambio automatico Direct-Shift Gearbox (DSG) a doppia frizione, disponibile su alcune motorizzazioni, in particolare sul 1.4 benzina con 7 marce e sul 1.6 TDI da 90 CV. Questo cambio, non interrompendo la forza motrice, assicurava un’ottima accelerazione e un’ottima ripresa, garantendo un piacere di guida elevato. Il cambio automatico VW DSG era decisamente da provare, contribuendo a un'esperienza di guida fluida e dinamica.
Assetto e Dinamica di Guida: Stabilità e Precisione
La larghezza del battistrada, sia anteriore che posteriore, è aumentata di 30 mm rispetto al modello precedente, migliorando notevolmente la dinamica di guida. Il telaio è stato quasi completamente ridisegnato, contribuendo a un comportamento stradale sicuro e prevedibile. La Polo V è stata equipaggiata con sospensioni anteriori MacPherson e sospensioni posteriori a ponte torcente, una configurazione che bilancia efficacia e costi. Lo sterzo era preciso, dotato di buon ritorno e con il giusto carico a tutte le andature, rendendo la vettura agile e maneggevole in ogni situazione. L'ESP, di serie su tutte le versioni, interveniva in modo corretto se si esagerava, garantendo un ulteriore livello di sicurezza attiva.
Problematiche Comuni e Considerazioni a Lungo Termine
Nonostante l'elevata qualità costruttiva e l'affidabilità generale, anche la Volkswagen Polo V ha presentato alcune problematiche comuni, come evidenziato dalle esperienze degli utenti:
- Problemi alla spia del recupero dei gas: Alcuni utenti hanno segnalato problemi relativi alla spia del recupero dei gas, poi risolti con pazienza.
- Rumorosità del motore: Sebbene il 1.4 benzina da 85 CV fosse considerato silenziosissimo, altri motori, in particolare il diesel 1.4 TDI da 90 CV, sono stati descritti come rumorosi, seppur con un motore sempre pronto.
- Scarsa accelerazione e potenza ridotta: Alcuni possessori della versione benzina 1.4 hanno lamentato una potenza e accelerazione ridotta, che poteva renderla lenta nella ripresa con le marce alte.
- Bagagliaio non molto capiente e poco sfruttabile: Questo è stato indicato come uno dei difetti principali, limitando la praticità per chi necessita di maggiore spazio di carico.
- Dotazione di serie non molto ampia: Alcuni acquirenti hanno espresso insoddisfazione per una dotazione di serie considerata non molto ampia, portando a dover aggiungere optional per avere un equipaggiamento più completo. Ad esempio, con optional come cerchi in lega, clima automatico (di serie è manuale) e sensori di parcheggio, la versione base poteva superare i 18.000 euro.
- Ricambi e olio motore specifici costosi: Alcuni utenti hanno evidenziato che i ricambi e l'olio motore specifico per la Polo potevano essere cari.
- Problemi al motore a chilometraggi elevati: Un caso riportato ha visto la rottura del motore a soli 185.000 chilometri, sebbene poi sostituito con uno preso in demolizione e praticamente perfetto. Altri hanno menzionato la distribuzione da sostituire a soli 60.000 chilometri.
- Blocco dello sterzo occasionale: Un utente con una Polo di quasi 17 anni ha segnalato il blocco occasionale dello sterzo, indicando un potenziale problema legato all'usura a lungo termine.
Tuttavia, molte testimonianze evidenziano la grande longevità e l'affidabilità generale della vettura. Un utente che l'ha tenuta per 15 anni l'ha definita "macchina intramontabile". Un altro, che l'ha comprata nuova nel 2005 (sebbene si riferisca probabilmente a un modello precedente ma la testimonianza è rilevante per la durata dei veicoli Volkswagen), ha percorso oltre 200.000 km senza nessun guasto grave, elogiando il consumo molto ridotto e il comfort di marcia in velocità medio-alta.
Restyling 2014: Aggiornamenti e Nuovi Standard
Dal 22 aprile 2014 è stata disponibile una versione rivisitata della Polo. Esternamente sono state effettuate modifiche ai paraurti anteriore e posteriore, conferendo un aspetto più moderno. La gamma motori è stata completamente rivista e tutti i motori rispettano gli standard Euro 6, dimostrando l'impegno di Volkswagen verso l'efficienza e la riduzione delle emissioni. Le motorizzazioni a benzina includevano due 1.0 Mpi a tre cilindri da 60 e 75 CV oltre a un 1.2 TSI da 90 CV. Per il 2016 ha esordito un nuovo 1.0 TSI da 110 CV, e per la versione di punta GTI il vecchio 1.4 litri è stato sostituito dal 1.8 TSI da 192 CV. Nella gamma Diesel è scomparso il 1.6 TDI a favore di una nuova unità 3 cilindri 1.4 disponibile in 3 versioni di potenza da 75 CV, 90 CV e 105 CV, di cui l'ultima non disponibile in Italia. Questo aggiornamento ha mantenuto la Polo competitiva nel suo segmento, offrendo motori più efficienti e in linea con le normative ambientali più recenti.
tags: #volkswagen #polo #5 #serie #2009