Il lancio della Volkswagen T-Roc ha profondamente influenzato il panorama dei crossover compatti, introducendo una ventata di novità in un segmento già dinamico. Quest'auto ha, inoltre, ridefinito alcuni equilibri all'interno del Gruppo Volkswagen, arrivando a competere con posizioni consolidate come quella dell'Audi Q2, che, pur appartenendo alla fascia premium, presenta prezzi di listino decisamente più elevati. Il successo della T-Roc non è attribuibile unicamente alla sua quotazione, ma piuttosto all'intero pacchetto che offre, frutto di una combinazione vincente tra design accattivante, motorizzazioni efficienti, allestimenti curati e un'ampia scelta di colori, fattori che hanno conquistato un numero crescente di automobilisti italiani.

Questo ha portato ad un allungamento delle liste d'attesa, con venditori che stimano diversi mesi per la consegna di una T-Roc con le specifiche desiderate. In tali circostanze, potrebbe essere sensato considerare l'acquisto di un veicolo già disponibile in concessionaria, magari optando per la versione Style con motore 1.0 benzina e cambio manuale, un'opzione che offre un ottimo equilibrio tra prestazioni e funzionalità.
Il Valore dei Colori nella Volkswagen T-Roc Style
La personalizzazione estetica riveste un ruolo cruciale nella scelta di un veicolo, e la Volkswagen T-Roc non fa eccezione. Con l'aggiornamento del prodotto per la versione MY 21, avvenuto a fine 2020, si è osservata una distinzione significativa nei colori di carrozzeria disponibili rispetto al listino precedente (2017). Questa evoluzione ha introdotto la possibilità di trovare colorazioni specifiche in base alla versione, includendo le varianti Style, Business, Advanced e Sport.
Con l'arrivo della Volkswagen T-Roc ha debuttato ufficialmente la vernice Bi-colore, un'opzione che offre al cliente la libertà di scegliere colori esterni della carrozzeria in contrasto con il tetto, conferendo un tocco distintivo e moderno. È importante notare, tuttavia, che esistono alcuni colori che fanno eccezione a questa possibilità di abbinamento bicolore. Per chi fosse interessato all'acquisto di una Volkswagen T-Roc e avesse dubbi sui colori di carrozzeria disponibili, è consigliabile consultare il concessionario per ottenere le informazioni più aggiornate e precise.

Design Esterno e Dimensioni
La Volkswagen T-Roc si presenta come una SUV con uno stile sobrio e linee proporzionate. Il recente restyling ha infuso una notevole iniezione di personalità, specialmente nella parte anteriore, rendendola ancora più decisa e tecnologica nel suo design esterno. Le proporzioni compatte e le linee tese le conferiscono un'indole sportiva, esaltata dall'assetto dinamico.
Questo SUV compatto, disponibile con trazione anteriore o integrale 4Motion, è lungo 4.234 mm (-252 mm rispetto alla Tiguan), con un passo di 2.590 mm, una larghezza di 1.819 mm e un'altezza di 1.573 mm. Il bagagliaio, con una capacità di 445 litri, si posiziona tra i più capienti del segmento, rappresentando un ulteriore punto di forza per un'auto che coniuga estetica, praticità e funzionalità. Per gli acquirenti di questa tipologia di veicoli, la seduta alta è un plus molto ricercato: nella T-Roc si parla di 572 mm per la fila anteriore e 618 mm per quella posteriore.

Motorizzazioni e Prestazioni
La gamma di motorizzazioni della Volkswagen T-Roc è ampia e diversificata, tutte caratterizzate da turbocompressore e iniezione diretta. Tra le proposte spicca la fascia di potenza da 115 CV, offerta sia con il motore 1.0 TSI BlueMotion Technology a benzina sia con il Diesel 1.6 TDI SCR. Entrambe queste opzioni sono a trazione anteriore e abbinate a un cambio manuale a sei rapporti.
Per chi ricerca maggiore potenza, sono disponibili motorizzazioni da 150 CV, come il 1.5 TSI ACT (con disattivazione automatica di due cilindri) a benzina e il 2.0 TDI SCR Diesel con trazione 4Motion. Queste ultime due motorizzazioni possono essere scelte con cambio manuale a sei rapporti oppure con l'automatico DSG a sette velocità. Non manca l'opzione della trazione integrale 4Motion per chi necessita di maggiore aderenza e controllo.
Il motore tre cilindri 1.0 TSI turbo a benzina, ad esempio, mette a disposizione 115 CV tra 5000 e 5500 giri/min, oltre a 200 Nm di coppia tra 2000 e 3000 giri. Le prestazioni dichiarate per questa unità includono un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 10,1 secondi e una velocità massima di 187 km/h. I consumi nel ciclo combinato sono di 5,2 l/100 km. Considerando i 50 litri di capacità del serbatoio, l'autonomia teorica raggiunge i 960 chilometri.

Il motore 1.0 TSI a tre cilindri della Volkswagen T-Roc si distingue per la sua estrema docilità, rendendone l'uso facile e immediato. Questa caratteristica si rivela particolarmente vantaggiosa negli spostamenti cittadini, dove il propulsore è in grado di assecondare sia una guida fluida sia la necessità di rapide accelerazioni nel traffico. Grazie al peso relativamente contenuto dell'auto, intorno ai 1.250 chilogrammi, il tre cilindri svolge egregiamente il suo compito in molteplici situazioni, a patto di non richiedere prestazioni eccessivamente brillanti o impieghi a pieno carico, magari in salita. È quindi normale riscontrare un'accelerazione non particolarmente vivace e risultati modesti in ripresa. Tuttavia, in ambito urbano, questi aspetti non sono rilevanti; prevale invece l'equilibrio dell'erogazione, ottimamente supportato da un cambio preciso e con una corsa di innesto corta, quasi sportiva.
I motori benzina e gasolio sono disponibili con potenze da 110 a 150 CV, senza assistenza elettrica, e possono essere abbinati a un cambio manuale o all'affidabile DSG a doppia frizione. Per i più esigenti, è disponibile anche la variante sportiva R da 300 CV. Secondo le rilevazioni del Centro Prove, il 1.0 TSI a benzina percorre 15,3 km/litro. Il turbodiesel, pur comportando una maggiore rumorosità e un costo superiore all'acquisto, si dimostra un propulsore efficiente con consumi ancora più contenuti, arrivando quasi a 20 km/litro in città.
Volkswagen T-Roc (2023) ⛽️ Quanto consuma il 1.0 benzina da 110 CV
Allestimenti: Style e Advanced
La versione Style della Volkswagen T-Roc 1.0 TSI offre un pacchetto di serie completo e ben fornito, che include i cerchi in lega da 17 pollici, fari posteriori a LED e fendinebbia per un'illuminazione efficace e un design distintivo. L'infotainment è garantito dalla radio Composition Media con display da 8 pollici, arricchita dall'applicazione Connect per una connettività avanzata.
Per quanto riguarda la sicurezza e l'assistenza alla guida, il pacchetto Style comprende il Front Assist con frenata di emergenza City e riconoscimento pedoni, il rilevatore di stanchezza del conducente Fatigue Detection, e il prezioso Lane Assist, che aiuta a mantenere il veicolo nella propria corsia. Il comfort è assicurato dal climatizzatore manuale Climatic, dal Cruise Control adattivo ACC, dai sensori di parcheggio, dagli specchi retrovisori esterni regolabili elettricamente e riscaldabili, nonché dal volante multifunzione rivestito in pelle, che migliora l'ergonomia e l'esperienza di guida.
L'allestimento Advanced eleva ulteriormente il livello di dotazioni, aggiungendo al già ricco pacchetto Style elementi come i cerchi in lega da 18 pollici, gruppi ottici posteriori a LED con effetto oscurato e fari anteriori Full LED per una visibilità superiore e un impatto visivo ancora più moderno. Le modanature laterali cromate contribuiscono a rifinire l'estetica esterna, mentre il climatizzatore automatico e la strumentazione interamente digitale migliorano il comfort e la modernità dell'abitacolo. La strumentazione digitale, con un display principale di 11,7 pollici di diagonale e una risoluzione di 1.280 x 480 pixel, offre al guidatore una notevole libertà d'azione nella scelta dei contenuti da visualizzare tramite il tasto View sul volante multifunzione. È possibile scegliere tra tre possibilità: una vista con due elementi circolari per contagiri e tachimetro, una vista senza elementi circolari, o una vista senza elementi circolari ma con informazioni supplementari a scelta. Questo permette al guidatore di definire quali informazioni privilegiare, ad esempio dedicando tutto lo spazio al navigatore o componendo un pannello informativo più ricco.

Consumi ed Emissioni: Il Metodo WLTP
Il valore delle emissioni di CO2 e del consumo di carburante è definito sulla base di prove ufficiali secondo le disposizioni applicabili in vigore al momento dell'omologazione. A partire dal 1° settembre 2018, i veicoli nuovi sono omologati ai sensi della procedura di prova WLTP (Worldwide Harmonized Light Vehicles Test Procedure), che ha sostituito il ciclo NEDC, la procedura di prova precedentemente utilizzata. Date le condizioni di prova più realistiche, il consumo di carburante e le emissioni di CO2 misurate secondo il WLTP sono generalmente superiori a quelle misurate secondo il NEDC.
Vengono indicati i valori di CO2 (il gas a effetto serra principalmente responsabile del riscaldamento globale) e di consumo di carburante per consentire il confronto dei dati del veicolo. È importante sottolineare che i valori di omologazione di CO2 e consumo di carburante potrebbero non riflettere i valori effettivi, che dipendono da molti fattori legati, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, allo stile di guida, al percorso scelto, alle condizioni meteorologiche e stradali, nonché alle condizioni, all'uso e alla dotazione del veicolo. I valori riportati di CO2 e consumo di carburante si riferiscono alla versione base del veicolo e possono variare durante la fase di configurazione successiva, a seconda del tipo di equipaggiamento e/o delle dimensioni degli pneumatici selezionati.
I valori di CO2 e il consumo di carburante del veicolo configurato non sono definitivi e possono variare a seguito di cambiamenti nel ciclo produttivo; valori più aggiornati saranno disponibili presso il concessionario prescelto. In ogni caso, i valori ufficiali di CO2 e il consumo di carburante del veicolo acquistato dal cliente verranno forniti con i documenti che accompagnano il veicolo. Nel caso di veicoli omologati secondo la normativa WLTP, i valori NEDC indicati derivano dai valori WLTP.
Comfort e Abitaсolo
L'esperienza in abitacolo della Volkswagen T-Roc è piacevole e rilassante, grazie a parametri ergonomici corretti e, soprattutto, alla ridondanza informativa garantita dal display centrale da 8 pollici e dall'Active Display posto di fronte al guidatore. Per chi ha familiarità con le auto del Gruppo Volkswagen, è immediato riconoscere le logiche di selezione delle schermate e di conseguenza muoversi agilmente tra i menu. Il recente restyling ha compiuto un bel salto di qualità anche nell'abitacolo, introducendo materiali più ricercati e morbidi al tatto, oltre al debutto di un sistema di infotainment più reattivo e moderno che supporta Apple CarPlay e Android Auto senza fili.
La seduta del conducente è ampia, morbida e ben conformata, permettendo di trovare facilmente la giusta posizione di guida. L'abitabilità è generosa in rapporto alle dimensioni esterne, con tanto spazio per gambe e testa di chi siede dietro. L'unico appunto riguarda il quinto passeggero, che potrebbe dover fare i conti con un tunnel centrale piuttosto ingombrante. L'insonorizzazione è buona, anche a velocità autostradali, contribuendo a un ambiente sereno. Tuttavia, le sospensioni risultano davvero confortevoli solo per chi siede davanti.
Comportamento Dinamico e Sicurezza
La Volkswagen T-Roc sfoggia un buon comportamento dinamico in tutte le situazioni, rivelandosi sempre affidabile e sincera. Se in autostrada non brilla per la ripresa, in città una frizione leggera aiuta notevolmente nel traffico. Nel misto, la T-Roc sfodera uno sterzo preciso, una frenata potente e un rollio poco accentuato, contribuendo a un'esperienza di guida coinvolgente e sicura. L'Esp, tuttavia, specialmente sul bagnato, può intervenire in maniera decisa, limitando la direzionalità e risultando un po' invadente nelle manovre d'emergenza.
Tra i comandi facili da usare, gli strumenti efficaci e la praticità del baule rendono piacevole la vita a bordo, confermando la T-Roc come un veicolo ben progettato per l'uso quotidiano e non solo.
Volkswagen T-Roc Mild Hybrid: Efficienza e Innovazione
Una delle novità più significative è l'introduzione del Nuovo T‑Roc Mild Hybrid, che combina efficienza e prestazioni grazie a un motore benzina Mild Hybrid di nuova generazione. Questa tecnologia a 48V, abbinata al cambio automatico DSG, mira a ridurre consumi ed emissioni senza compromettere il piacere di guida. Questo propulsore ibrido leggero rappresenta un passo avanti verso una maggiore sostenibilità, mantenendo al contempo le caratteristiche dinamiche che contraddistinguono la T-Roc.
La Volkswagen T-Roc Cabriolet: Uno Spirito Libero
Sport utility e cabrio fuse in un unico, curioso genere: dopo la Nissan Murano e la Range Rover Evoque, uscite di produzione, adesso è la volta della Volkswagen T-Roc Cabriolet. Questa versione, per certi versi, fa rivivere l'anima del Maggiolino Cabriolet, all’insegna di uno spirito libero, seppure a discapito delle prestazioni e del dinamismo della versione SUV tradizionale. Attualmente, questa è l'unica Volkswagen senza tetto in listino, ed è assemblata peraltro nello stesso stabilimento tedesco di Osnabrück che ha sfornato tutte le scoperte del marchio.
Chi cerca lo stesso spazio e la versatilità della Suv di derivazione, resterà deluso, ma la T-Roc Cabriolet, a suo modo, è accogliente: dietro ci sono due posti veri, con un discreto agio per le gambe, e il baule è spazioso e versatile, seppur con una capacità inferiore a quella di una T-Roc tradizionale (261 litri contro 406). Nonostante ciò, il vano è ben sfruttabile, grazie a una forma squadrata, generoso in altezza, con la possibilità di abbattere i due schienali posteriori (attraverso pratici tiranti) e ricavare una sorta di ampia botola.

Per restare senza tetto, alla T-Roc Cabriolet bastano meno di dieci secondi e il risultato in termini estetici è gradevole. Qui non c'è la complessità dei tetti rigidi ripiegabili in voga fino a qualche tempo fa, che in certi casi inficiavano il design della coda, bensì una classica capote di tela che si ripiega a "Z" nell'apposito vano (il tutto, movimentazione elettrica compresa, pesa appena 53 kg). Quando la tela va giù, la protezione dal vento è piuttosto buona, sebbene sia consigliabile utilizzare il frangivento, che annulla qualsiasi fastidioso vortice d'aria dietro alla nuca e permette di viaggiare veloci senza troppi disturbi. La sua installazione, nella zona posteriore, comporta l'inutilizzo dei due posti dietro.
Su strada, il fatto che questa T-Roc sia cabrio emerge più dal telaio che dalla tela. La minor rigidità della scocca, pur compensata dai necessari rinforzi strutturali, è piuttosto avvertibile già sulle prime sconnessioni, con quella sensazione di scarsa solidità telaistica che un po' tutte le scoperte presentano. Dal punto di vista dell'isolamento acustico, invece, la capote si comporta bene e la rumorosità non raggiunge mai valori fastidiosi, nemmeno alle andature più elevate.
Due i motori disponibili, entrambi turbobenzina: il tre cilindri mille, da 110 CV, o il quattro cilindri 1.5 da 150 cavalli. Il secondo è generalmente preferibile, più adatto a compensare l'aumento di peso della vettura, che arriva a 16 quintali. Il propulsore conferma le sue buone doti: pronto ai bassi regimi, dove non ha ritardi di risposta e spinge senza indecisioni, arriva alle quote più alte senza perdere verve. Nel complesso, il TSI riesce a produrre buoni numeri (9,3 secondi sullo 0-100 km/h) e a garantire una guida dinamica, ben supportato dal cambio a doppia frizione. Patisce invece un po' sul fronte dei consumi, con il mix fra coefficiente aerodinamico e massa che non favorisce le percorrenze: la media è di 13 km/litro, che scendono a 11 nel ciclo urbano. Quanto al dinamismo, la T-Roc resta pur sempre una Suv, con un rollio abbastanza marcato se ci si lascia prendere la mano in curva e un Esp piuttosto invadente nelle manovre d'emergenza.
Il Prezzo e la Produzione
Il prezzo base della T-Roc a trazione anteriore, con motore 1.0 TSI 115 e allestimento Style è di 22.850 euro. Per l'Europa, questo SUV compatto viene costruito nello stabilimento portoghese di Setúbal, vicino a Lisbona. L'importanza del Vecchio Continente nel mercato dei SUV compatti è certificata dai dati di vendita, con quasi l'80% delle vendite totali proprio in Europa, evidenziando il forte apprezzamento di questo segmento da parte dei consumatori europei.
La Piattaforma Modulare MQB
La T-Roc è basata sull'ormai onnipresente pianale modulare trasversale MQB (Modularer Querbaukasten) del Gruppo Volkswagen. Questa architettura flessibile consente di condividere un gran numero di componenti e soluzioni tecniche tra diversi modelli e segmenti, ottimizzando i costi di produzione e consentendo al contempo di offrire una vasta gamma di veicoli con caratteristiche specifiche. L'utilizzo della piattaforma MQB contribuisce alla solidità strutturale della T-Roc e alla sua capacità di integrare diverse motorizzazioni e allestimenti, mantenendo elevati standard di sicurezza e comfort.