Opel Zafira 1.8: Analisi e Considerazioni su un Motore Versatile e il Dilemma GPL

La Opel Zafira, in particolare nella sua versione 1.8, rappresenta un capitolo interessante nel segmento delle monovolume compatte. Questo modello, apprezzato per la sua versatilità e il sistema Flex-7 che permette un'ampia modularità degli interni, ha suscitato dibattiti e riflessioni, specialmente in relazione alla sua motorizzazione 1.8 a benzina e alle successive integrazioni con impianti GPL.

Opel Zafira 1.8 in viaggio

Il Motore 1.8 a Benzina: Caratteristiche e Prestazioni

Il motore 1.8 a benzina della Opel Zafira è generalmente considerato ben riuscito, caratterizzato da un'erogazione di potenza tonda e fluida. A differenza dei motori turbodiesel (TD), potrebbe non offrire la stessa "botta" a basso regime di giri, ma questa caratteristica, secondo molti, non ne diminuisce il comfort di marcia, anzi, la sensazione di potenza erogata cresce dolcemente con l'aumento dei giri. Questa linearità contribuisce a un'esperienza di guida più rilassante.

La ripresa, soprattutto in salita, potrebbe non essere paragonabile a quella di un TD, ma il motore 1.8 si dimostra comunque capace di affrontare percorsi impegnativi, come dimostrato dall'esperienza di affrontare l'Appennino bolognese senza difficoltà. Un altro aspetto apprezzabile è la maggiore spaziosità all'interno del cofano rispetto alla versione Diesel, il che facilita gli interventi di manutenzione.

In termini di consumi, con una guida attenta ("piedino da fata"), è possibile raggiungere quasi gli 11 km/l in città e quasi i 13 km/l in autostrada a velocità codice. È importante sottolineare che questi sono dati reali, non derivanti dal computer di bordo, che in alcuni casi potrebbero mostrare valori più elevati, specialmente nell'uso cittadino per brevi tragitti o con motore freddo. La questione dei consumi iniziali elevati in condizioni urbane è stata sollevata da alcuni utenti, ma c'è l'aspettativa che possano migliorare con il rodaggio del motore.

Opel Zafira restyling | Primo test [ENGLISH SUB]

Costi di Esercizio e Confronto con il Diesel

Un aspetto cruciale nella scelta tra benzina e diesel sono i costi di esercizio. Secondo le statistiche ADAC, i costi sono equivalenti per percorrenze di 5.000 km/anno. Fino a 10.000 km/anno, il diesel è solo minimamente più conveniente, mentre il 1.8 a benzina rimane competitivo fino a 15.000 km/anno. Questi dati, basati su rilevazioni reali e non solo su quelli del computer di bordo, suggeriscono che per chi non percorre chilometraggi elevatissimi, il benzina può essere una scelta economicamente sensata.

La Zafira B: Evoluzione e Caratteristiche Tecniche

La seconda generazione della Zafira, conosciuta come Zafira B, è stata introdotta al Salone dell'automobile di Ginevra nel 2005. Questa serie ha mostrato un aumento significativo delle dimensioni, cresciuta di 15 cm in lunghezza rispetto al modello precedente. Questa crescita ha permesso alla Zafira B di posizionarsi come un'alternativa a modelli di segmenti superiori, distanziandosi dalla concorrenza diretta della Zafira A.

Dal punto di vista estetico, la Zafira B condivideva molte somiglianze con l'Astra H, in particolare nei gruppi ottici anteriori di forma trapezoidale e nella calandra con barra cromata. Il paraurti anteriore presentava tre prese d'aria trapezoidali, con fendinebbia nelle prese più esterne. Il profilo laterale era più moderno, mentre la parte posteriore era caratterizzata da nuovi gruppi ottici quadrangolari con plastiche divise da una grigliatura chiara e un portellone tagliato da una barra cromata che collegava i fari. Lo scudo paraurti aveva un aspetto più robusto.

Schema del sistema Flex-7 della Opel Zafira

L'interno della vettura riproponeva soluzioni consolidate, tra cui il sistema Flex-7, che garantiva un'elevata modularità dei sette sedili e una grande flessibilità nell'utilizzo dello spazio. Questo sistema era stato ulteriormente ottimizzato per migliorare l'abitabilità posteriore e la capacità di carico. L'abitacolo era sobrio ma moderno, con una particolare attenzione all'ergonomia. La console centrale, sormontata da un display, includeva bocchette d'aerazione e comandi per climatizzazione e impianto hi-fi. Il cruscotto presentava strumenti circolari con cornici cromate.

La Zafira B condivideva il pianale e la meccanica con l'Astra H, in particolare con la versione SW, da cui riprendeva il pianale con un passo allungato di 9 cm rispetto alle versioni berlina e coupé. La configurazione delle sospensioni manteneva l'avantreno di tipo MacPherson e il retrotreno a ruote interconnesse con bracci longitudinali. L'impianto frenante prevedeva dischi su tutte e quattro le ruote, con quelli anteriori autoventilanti, e includeva ABS ed ESP.

Tra gli optional disponibili figuravano antifurto, fari allo xeno, interni in pelle e navigatore satellitare (non per le versioni Club), cambio automatico (solo per il 1.9 CDTI da 120 CV) e cambio robotizzato (solo per il 1.8 16v da 140 CV). Sensori di parcheggio, sospensioni autoregolabili e vernice metallizzata erano optional per tutta la gamma.

Evoluzione dei Motori e Restyling

Fino alla fine del 2005, la gamma si arricchì con la presentazione della Zafira 1.6 EcoM, una versione bifuel benzina/metano con un motore depotenziato da 105 a 97 CV, poi ulteriormente ridotto a 94 CV.

Alla fine del 2007, al Motor Show di Bologna, fu presentata la Zafira B restyling. Le modifiche esterne furono limitate a dettagli come il paraurti anteriore con nuovi alloggiamenti per i fendinebbia, la calandra e le grafiche dei fari posteriori. Meccanicamente, il 1.6 a benzina da 105 CV fu sostituito dal 1.6 da 115 CV, e debuttò il nuovo 1.7 CDTI da 110 CV in sostituzione del 1.9 CDTI da 101 CV. In Italia, il 2 litri turbo da 200 CV uscì dal listino, ma rimase disponibile in altri mercati. Gli allestimenti videro il 1.9 CDTI da 150 CV offerto anche nell'intermedio Enjoy, mentre le versioni Cosmo persero i mancorrenti sul tetto. L'abitacolo ricevette poche modifiche di dettaglio.

Nel 2009, l'allestimento Club fu eliminato e il 1.9 CDTI da 120 CV fu sostituito dal 1.7 CDTI da 125 CV. Nello stesso anno, furono introdotte due nuove versioni "ecologiche": la Zafira EcoM Turbo, con una versione sovralimentata del 1.6 bifuel benzina/metano da 150 CV, e la Zafira 1.8 GPL-Tech, spinta dal 1.8 da 140 CV in versione bifuel benzina/GPL.

Nel 2010, la Zafira EcoM aspirata e la versione a GPL uscirono da alcuni listini europei, ma rimasero in commercio in Italia. Nello stesso anno, il motore 1.6 a benzina da 115 CV fu aggiornato per rispettare la normativa Euro 5. Tra la fine del 2010 e l'inizio del 2011, la Zafira OPC e la Zafira 1.9 CDTI da 150 CV furono progressivamente eliminate dai listini europei. La Zafira B ha continuato ad essere commercializzata anche dopo la presentazione della terza generazione (Zafira Tourer) nel 2011, come modello più economico e compatto.

La Conversione a GPL: Opportunità e Problematiche

L'installazione di un impianto GPL sulla Zafira 1.8 a benzina è stata una scelta comune per molti utenti, motivata dalla ricerca di un risparmio sui costi del carburante. Tuttavia, questa decisione ha sollevato diverse problematiche e perplessità.

Molti hanno optato per l'installazione aftermarket di un impianto GPL, come il Landi Renzo, che ha permesso risparmi significativi. Ad esempio, con una media di 20.000 km annui, il risparmio annuale sul carburante poteva aggirarsi intorno ai mille euro, rendendo l'investimento iniziale dell'impianto (circa 1.650 euro con incentivi) molto vantaggioso.

Problemi di Affidabilità con il GPL Aftermarket

Nonostante i vantaggi economici, l'esperienza con gli impianti GPL installati a posteriori non è sempre stata priva di complicazioni. Numerosi utenti hanno riscontrato problemi, in particolare relativi alla precoce usura delle sedi valvola e delle valvole stesse, oltre a potenziali difetti a iniettori e centraline. Un caso emblematico riguarda un utente che, dopo aver installato il GPL su una Zafira Enjoy 1.8 del 2008 e aver percorso circa 67.000 km in due anni senza problemi, ha visto accendersi la spia dello scarico. La diagnosi ha rivelato un problema al cilindro, che ha richiesto la rettifica delle valvole e il rifacimento delle fasce. Nonostante la garanzia estesa (4 anni o 100.000 km), alcune riparazioni non sono state coperte, poiché il problema è stato imputato all'installazione postuma dell'impianto a GPL.

Successivamente, anche dopo un intervento significativo che ha incluso la sostituzione dell'intero monoblocco (coperta in garanzia, suggerendo un potenziale difetto di fabbrica del motore), si sono verificati nuovi problemi, come il malfunzionamento di una bobina e la rottura di una candela. Queste vicende hanno evidenziato la scarsa preparazione di alcune officine ufficiali Opel, che spesso si affidano esclusivamente alla diagnostica elettronica, trascurando altre possibili cause dei guasti.

Schematico impianto GPL automobilistico

La Risposta di Opel: Zafira 1.8 GPL-Tech

Per far fronte a queste problematiche e allo scetticismo diffuso, Opel ha introdotto la versione Zafira 1.8 GPL-Tech, progettata per funzionare con entrambi i carburanti. Questa versione ha apportato interventi specifici per prevenire l'usura precoce delle sedi valvole, che aveva afflitto i motori benzina convertiti aftermarket. Gli interventi includono una testata modificata con materiali idonei all'uso con il GPL.

Le caratteristiche tecniche della Zafira 1.8 GPL-Tech includono:

  • Motore: 1.8 con 140 CV (alcune fonti riportano 136 CV, ma la scheda tecnica Opel indica 140 CV).
  • Carburante: Bi-fuel benzina/GPL, non monovalente, quindi non beneficia delle esenzioni sul bollo per le monovalenti.
  • Serbatoio GPL: Capacità di 52 litri (con una carica effettiva di circa 41,6 litri).
  • Sistema di iniezione: Entrambe le iniezioni (benzina e GPL) sono indirette multipoint.
  • Iniezione GPL: Gassosa.
  • Funzionamento: La vettura parte a benzina e commuta a GPL in un breve lasso di tempo, dopodiché il funzionamento è al 100% a GPL, senza iniezioni di benzina durante l'uso a gas.
  • Iniettori: Due iniettori per cilindro (uno per la benzina e uno per il GPL), per un totale di otto iniettori (4+4).
  • Durata e manutenzione iniettori: Gli iniettori possono durare per l'intero ciclo di vita dell'auto se non presentano difetti, a patto di effettuare le periodiche sostituzioni dei filtri specifici.
  • Costi ricambi: I ricambi per l'impianto a gas con il logo della casa tendono ad avere prezzi più elevati rispetto agli analoghi pezzi Landi Renzo, anche se non necessariamente "tripli".

Dettaglio motore Opel Zafira 1.8 GPL-Tech

Dubbi e Consigli per l'Acquisto della GPL-Tech

Nonostante gli interventi di Opel, permangono perplessità sull'affidabilità a lungo termine della versione GPL-Tech, soprattutto considerando la "magra figura" fatta da Opel con gli impianti aftermarket. L'impianto rimane Landi Renzo, il che alimenta il dubbio sulla reale soluzione dei problemi pregressi.

I consigli per chi valuta l'acquisto della Zafira 1.8 GPL-Tech includono:

  • Estensione della garanzia: Valutare attentamente l'estensione della garanzia e chiarire con il venditore quali danni specifici essa possa coprire, soprattutto quelli legati all'impianto GPL.
  • Manutenzione programmata: Chiedere espressamente una scheda di manutenzione programmata per il 1.8 GPL-Tech per verificare se è prevista la regolazione delle valvole, un intervento fondamentale per la durata del motore a gas.
  • Monitoraggio dei consumi e prestazioni: Essendo un modello relativamente nuovo, gli acquirenti iniziali fungeranno da "tester ufficiali" per la comunità, fornendo dati reali sull'affidabilità e i consumi.
  • Problemi degli iniettori benzina: Per chi percorre lunghi tratti autostradali prevalentemente a GPL, gli iniettori benzina, non essendo attraversati dal carburante per ore, potrebbero incrostarsi o "arrostirsi". È consigliabile utilizzare occasionalmente l'auto a benzina per pulire gli iniettori, evitare di tenere la benzina a invecchiare nel serbatoio e di pescare con la riserva, azioni che possono essere deleterie.

L'affidabilità delle nuove testate rinforzate è un punto interrogativo che solo il tempo e i chilometri percorsi potranno risolvere. La diffidenza verso Opel, a causa di problemi passati con sonde lambda, centraline e catalizzatori, è un sentimento diffuso che la casa automobilistica deve superare.

Zafira B: Sicurezza e Valutazioni Euro NCAP

Nel 2005, la Opel Zafira B è stata sottoposta ai test di sicurezza Euro NCAP, ottenendo risultati che ne hanno confermato la robustezza e l'attenzione alla protezione degli occupanti. Questi test, condotti da un'organizzazione indipendente, valutano la sicurezza passiva dei veicoli in caso di impatto, fornendo un'indicazione importante sulla capacità dell'auto di proteggere i passeggeri adulti, i bambini e i pedoni. I risultati ottenuti dalla Zafira B nel 2005 sono disponibili sul sito di Euro NCAP, offrendo un riferimento concreto sulla sicurezza del modello.

Loghi Euro NCAP e crash test auto

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