Kia Sorento 2008: Analisi Approfondita di un SUV Versatile

La Kia Sorento del 2008 si presenta come un SUV imponente dalla linea squadrata, che si ispira chiaramente a quella delle "fuoristrada vere". Questa generazione, prodotta dal costruttore coreano Kia tra il 2003 e il 2009 con la sigla JC, rappresenta un punto di svolta rispetto alla versione precedente, essendo stata completamente rinnovata con una destinazione d'uso maggiormente orientata all'asfalto. Sebbene conservi la trazione integrale, non può più contare sulle marce ridotte, e la ridotta altezza da terra impone attenzione sui percorsi molto accidentati. Nonostante ciò, la Sorento offre una combinazione interessante di spaziosità, motorizzazioni efficienti e un buon rapporto qualità-prezzo.

Kia Sorento 2008 vista frontale

Dimensioni e Design Esterno

Con dimensioni tipiche dei SUV medio-grandi, la Kia Sorento del 2008 misura 469 cm di lunghezza e 189 cm di larghezza. La sua linea massiccia e squadrata, quasi da vera fuoristrada, la fa apparire ancor più imponente. Questa estetica robusta conferisce al veicolo una presenza su strada significativa, distinguendolo nel panorama dei SUV del suo periodo. Il design, pur essendo stato rinnovato, mantiene un carattere solido e funzionale, evidenziando una predilezione per la robustezza piuttosto che per le linee eccessivamente morbide o aerodinamiche, sebbene l'aerodinamica non sia tra i suoi punti di forza assoluti.

Schema dimensioni Kia Sorento 2008

Motorizzazioni e Prestazioni

La gamma di motorizzazioni della Kia Sorento 2008 è varia, offrendo opzioni sia benzina che turbodiesel. Sono disponibili cinque livelli di potenza, che vanno da un motore benzina 2.4 L in linea a 4 cilindri da 139 CV a un motore benzina 3.5 L V6 da 241 CV.

Un punto di forza della rinnovata Sorento è il nuovo motore 2.2 turbodiesel da 197 CV, un'evoluzione sensibile rispetto al precedente 2.5 turbodiesel. Nonostante la cilindrata inferiore, questo 2.2 si rivela adeguato alla notevole stazza della vettura, non essendo affatto sottodimensionato. Garantisce una spinta sempre vivace e offre prestazioni brillanti senza consumare troppo gasolio. È omologato Euro 5, attestandone la modernità e la pulizia. Si dimostra anche abbastanza silenzioso, un aspetto apprezzabile in viaggio.

Per chi è interessato alle prestazioni pure, la versione più performante del Sorento è la Kia Sorento 3.3 V6, che ha ottenuto un punteggio di 2 stelle nel sistema di valutazione delle prestazioni di encyCARpedia. Con una potenza totale di 241 CV e un rapporto potenza/peso di 8,03 kg/CV, vanta una velocità massima di 190 Km/h e accelera da 0 a 100 km/h in 9,2 secondi.

I consumi vanno considerati modesti in tutte le condizioni d'uso, tenuto conto della notevole potenza del motore, della non trascurabile mole dell'auto e della carrozzeria dall'aerodinamica non curatissima. Nel ciclo extraurbano, ad esempio, il 2.2 turbodiesel ha percorso più di 14 km/l. In autostrada, a 130 km/h, il turbodiesel lavora a circa 2400 giri, contribuendo a consumi contenuti (11,1 km/l non sono male per una vettura di questo tipo) e a una notevole silenziosità meccanica.

Trasmissione e Comportamento su Strada

La Kia Sorento del 2008 è dotata di trazione integrale permanente, con una frizione elettronica che ripartisce automaticamente la coppia fra i due assi a seconda delle condizioni di aderenza. Questo sistema offre una maggiore sicurezza su fondi viscidi. Nel "passaggio generazionale" rispetto al modello precedente, sono andate perdute le marce ridotte, a testimonianza del fatto che ora è più evidente la destinazione stradale del SUV coreano.

Il motore 2.2 a gasolio è abbinato a un cambio manuale a sei marce. La leva è corta e collocata in modo da risultare a portata di mano, e i rapporti sono ben calibrati sulle caratteristiche del motore. Tuttavia, la manovrabilità lascia a desiderare, poiché gli innesti sono "ruvidi" e troppo contrastati, risultando duri da azionare.

A ulteriore conferma del cambiamento di indirizzo verso un uso più stradale, ci sono le sospensioni dure. Queste migliorano il comportamento fra le curve su asfalto, limitando il rollio e favorendo la tenuta di strada, ma peggiorano il comfort sui fondi sterrati e irregolari, facendo sentire troppo buche e rattoppi. Sull'asfalto, la precisione in traiettoria è più che soddisfacente, a patto che il fondo sia ben levigato. In presenza di irregolarità pronunciate, però, l'auto tende a "rimbalzare".

Lo sterzo è leggero e non affatica in città, ma a velocità elevata manca un po' di progressività. La precisione è comunque buona, e nei lunghi curvoni la vettura è stabile e non richiede correzioni. I freni sono adeguatamente potenti, anche se un po' bruschi nella fase iniziale dell'intervento.

Prova su strada: Kia Sorento

Comportamento in Città

In città, gli ingombri non sono propriamente da citycar. Anche se si sta seduti in alto, la visuale è corretta solo davanti e di lato. Farsi un'idea attendibile dell'ingombro posteriore è quasi impossibile, penalizzando fortemente le manovre. Per i parcheggi "in linea" non resta che affidarsi ai sensori di distanza, di serie. La telecamera di retromarcia è riservata alla più costosa Active Class. La taratura rigida delle sospensioni "fa soffrire" sul pavé e sulle rotaie del tram, con contraccolpi che si sentono troppo.

Comportamento Fuori Città

Fuori città, il turbodiesel si mostra fluido e sempre disponibile, facendo sentire il suo vigore senza che sia necessario "tirare" le marce. I consumi sono relativamente modesti. Nonostante la stazza rilevante, fra le curve l'agilità è buona, merito delle sospensioni rigide che contrastano la tendenza a coricarsi di lato. Peccato, però, che le sospensioni dure possano procurare anche qualche sobbalzo destabilizzante se l'asfalto non è liscio. Lo sterzo è discretamente preciso.

Comportamento in Autostrada

In autostrada, la sesta marcia è alquanto "distesa". A 130 km/h il turbodiesel lavora a circa 2400 giri, il che va a vantaggio dei consumi e della silenziosità meccanica, che è notevole. Tuttavia, l'insonorizzazione non è ottimale, e il rumore di rotolamento delle gomme si sente troppo, disturbando ad andatura autostradale.

Comportamento in Fuoristrada

Contrariamente al precedente modello, la Kia Sorento non può contare sulle marce ridotte, segnalando una minore vocazione al fuoristrada puro. Tuttavia, dispone del limitatore di velocità che, nelle discese ripide e viscide, frena automaticamente la vettura impedendole di superare gli 8 km/h, facilitando il controllo da parte del "pilota". La trazione integrale con frizione elettronica fa tutto da sé, inviando più coppia alle ruote anteriori o posteriori in base alle condizioni di aderenza, aumentando il grado di sicurezza non solo in fuoristrada ma in tutte le situazioni di aderenza critica. La ridotta altezza da terra impone comunque attenzione sui percorsi molto accidentati.

Kia Sorento in ambiente off-road leggero

Interni, Abitabilità e Bagagliaio

L'abitacolo della Kia Sorento 2008 è davvero spazioso. In cinque si viaggia comodi e anche il bagagliaio è parecchio capiente. Le dimensioni notevoli della carrozzeria corrispondono a un'ottima abitabilità. C'è spazio per cinque e, volendo, si può avere la terza fila di sedili per portare i posti totali a sette, offerta in pacchetto con il clima a tre zone (che, in tal caso, rimpiazza il bizona di serie). Questo la rende adatta alle famiglie numerose con esigenze di carico sopra la media.

L'interno è davvero spazioso, sia in senso trasversale sia in lunghezza. I centimetri per le gambe e sopra la testa non mancano neppure per chi siede dietro (anche se il posto centrale del divano è un po' troppo rialzato). Le ampie e ben profilate poltrone anteriori risultano comode, ma deludono per la qualità del rivestimento e per lo schienale dotato di una poco accurata regolazione a scatti (i sedili in pelle e l'azionamento elettrico sono appannaggio della più lussuosa Active Class). Lo spazio abbonda pure dietro, dove troviamo un divano largo abbastanza per accogliere tre adulti.

Nonostante l'estetica gradevole degli interni e del cruscotto, le finiture sono sottotono. Sia la stoffa dei sedili sia le plastiche sono di qualità troppo economica. L'aspetto del "ponte di comando" è moderno, però le plastiche, dure al tatto, sono troppo economiche per un SUV di questo livello. Ben posizionati i comandi, per quanto deluda il fatto che quelli della radio non siano ripetuti sul volante (una "finezza" riservata alla più costosa Active Class). Anche se i materiali impiegati per gli interni sono troppo economici, il rapporto fra prezzo e dotazione è conveniente.

Il cruscotto è esteticamente riuscito e - grazie agli indici analogici e alla grafica ben definita - risulta ben leggibile. È suddiviso in tre quadranti molto incassati e al riparo dai riflessi, con un look sportivo. Dal posto guida risultano quasi invisibili, però, le prese USB e Aux che servono per collegare lettori digitali di musica all'impianto audio.

Il volante, sebbene rivestito in pelle, risulta rigido e privo dei controlli per la radio (riservati alla più costosa Active Class). I restanti comandi sono correttamente collocati e individuarli è facile. Provvisto di serratura, ma non climatizzato, il cassetto davanti al passeggero non impressiona per capienza; in compenso i portaoggetti non mancano (particolarmente grande il pozzetto sotto il bracciolo anteriore) e c'è anche un portaocchiali nel soffitto.

Il bagagliaio ha un'imboccatura ampia e regolare che facilita l'accesso a un baule inevitabilmente alto da terra (73 cm). Il vano è largo e profondo - non dimentichiamo che può accogliere la terza fila di sedili optional che porta a sette i posti totali - per quanto non molto sviluppato in altezza (43 cm dal pavimento al tendalino). In compenso offre un capiente doppio fondo dove riporre oggetti che solitamente "vagano" qua e là. La soglia è a filo del piano di carico e nemmeno abbattendo lo schienale del divano si formano gradini. Con l'eccezione di qualche vite a vista, il livello di finitura è buono e la praticità adeguata, con i passaruota poco invadenti.

Se si è più interessati alla praticità, la Kia Sorento 2.5 CRDi è il miglior "pratica tuttofare" con un punteggio di 3,7 stelle nel sistema di valutazione di encyCARpedia per la praticità. Ha un'autonomia di 1.013 chilometri e può contenere 898-1.849 litri di carico.

Interni Kia Sorento 2008 con disposizione sette posti

Sicurezza e Dotazioni

La Kia Sorento ha ottenuto cinque stelle, il massimo, nei crash test EuroNCAP, con dati confortanti: alla valutazione globale di cinque stelle si accompagnano punteggi parziali dell'87% per la protezione degli occupanti, dell'84% per i bambini assicurati a seggiolini Isofix, del 44% per la tutela dei pedoni in caso di investimento e del 71% per i sistemi di assistenza alla guida.

Questo risultato è dovuto al fatto che la Sorento è stata rinnovata di recente e offre di serie tutti i dispositivi più importanti: oltre ai controlli elettronici di trazione e stabilità (ESP), sono presenti i poggiatesta attivi e un completo set di airbag, con quelli per la testa estesi ai posti dietro (compresa l'eventuale terza fila, optional). Inclusi nel prezzo anche i fendinebbia.

La versione Active 4WD è ben dotata in rapporto al prezzo: oltre al completo equipaggiamento di sicurezza, sono di serie il "clima" bizona, i vetri posteriori scuri e la radio con CD, MP3 e prese Aux/USB. Tuttavia, per avere accessori come il cruise control o i comandi della radio al volante, bisogna acquistare la più costosa versione Active Class, che li monta di serie. Anche la telecamera di retromarcia è un gadget riservato alla Active Class. Le sospensioni dure limitano il rollio e favoriscono la tenuta di strada, ma sullo sconnesso portano anche a momentanee deviazioni dalla traiettoria ideale.

Rapporto Qualità-Prezzo

Il rapporto fra prezzo e dotazione è conveniente. Se da un SUV si desiderano prestazioni elevate unite a consumi contenuti, grande abitabilità e un adeguato bagagliaio, la Sorento può essere la giusta soluzione. Finiture, comfort sullo sconnesso e manovrabilità del cambio non sono il massimo, ma il prezzo è allettante e la dotazione, completa, soprattutto a livello di dispositivi di sicurezza. Peccato che le possibilità di personalizzazione siano poche: per godere del cruise control o dei sedili in pelle si deve optare per la più costosa versione Active Class, che li ha di serie.

In sintesi, la Kia Sorento del 2008 è un SUV massiccio e dall'abitacolo accogliente, adatto alle famiglie numerose con esigenze di carico sopra la media. In rapporto ai contenuti e alla dotazione non costa molto, ma la qualità degli interni lascia a desiderare e per avere qualche utile gadget si deve necessariamente optare per la più costosa versione Active Class. Le sospensioni rigide condizionano il comfort sullo sconnesso e la manovrabilità del cambio resta da migliorare, ma le doti stradali non deludono: l'agilità fra le curve è buona e al piacere di guida contribuisce il 2.2 turbodiesel, che spinge sempre con vigore, non fa baccano e vanta consumi ampiamente accettabili.

Sospensioni e Telaio

La Kia Sorento di questa generazione (JC) presenta sospensioni anteriori a doppio braccio oscillante e sospensioni posteriori a ponte rigido. Tuttavia, è importante notare che alcuni modelli sono dotati di sospensioni posteriori multilink, una configurazione che può offrire un migliore compromesso tra comfort e tenuta di strada rispetto al ponte rigido, specialmente in un contesto di utilizzo prevalentemente stradale. La scelta di sospensioni dure, come già menzionato, è stata mirata a migliorare il comportamento su asfalto, un indirizzo che riflette la strategia di posizionamento del veicolo sul mercato.

Schema sospensioni anteriore e posteriore Kia Sorento

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