Guidare sulla neve è un'esperienza che prima o poi capita a quasi tutti gli automobilisti, e non bisogna pensare che sia prerogativa di chi vive in alta montagna dato che forti nevicate si possono verificare anche nel Sud Italia e a bassa quota, per esempio. La mancanza di grip è l'elemento principale che contraddistingue un fondo innevato o peggio ancora ghiacciato. Avere pneumatici idonei è la base, e con essi le catene da neve. Se davvero vuoi essere sicuro di avere aderenza è consigliabile avere un'auto 4x4, e cioè dotata di tutte e quattro le ruote motrici.

L'Accessibilità dei Veicoli 4x4: Un Mercato in Espansione
Ti starai probabilmente chiedendo se un'auto 4x4 da usare sulla neve sia costosa. Con il mercato dell'auto sempre più in espansione trovare mezzi di tutti i prezzi è sempre più facile, e il settore di 4x4 non ne è esente. Esistono infatti modelli accessibili dotati di trazione integrale e ottimi da usare sulla neve. Nello specifico ci occuperemo di auto il cui prezzo sia al di sotto di 20.000 Euro.
Fiat Panda: La Leggenda Accessibile nell'Usato
La mitica, intramontabile Fiat Panda, il "pandino" come ormai è conosciuto da tutti. Purtroppo nel mercato del nuovo l'unica versione a listino supera i 20.000 Euro, quindi meglio optare per un buon usato. Per i più nostalgici, o per i guidatori che puntano all'essenzialità tipica di modelli offroad, la prima serie è un vero e proprio esempio di auto semplice, radicale, capace di andare ovunque a dispetto delle sue dimensioni e della poca potenza. Se invece desideri maggiore comfort e qualche dotazione in più, meglio optare per i modelli successivi. In ogni caso Fiat Panda è un'auto molto facile da guidare, dotata di un'ottima trazione e della giusta potenza con ognuna delle motorizzazioni disponibili, siano esse benzina o diesel.
Suzuki Swift e Ignis: Compattezza Giapponese con Trazione Integrale
Dal Giappone arriva la Suzuki Swift. Il prezzo di listino supera i 20.000 Euro, ma è facile trovare offerte che portano il prezzo al di sotto di tale soglia. A dispetto del suo aspetto da utilitaria compatta, al suo interno nasconde un 1.2 Hybrid che unito al cambio a cinque rapporti e alla trazione 4x4 appunto consente di spostarsi senza problemi sui terreni scivolosi. Certo, non è un'automobile fatta per affrontare sterrati impervi, ma per muoversi nelle strade di tutti i giorni fino alle strade bianche, e appunto per facilitare la guida su strade scivolose, come le strade innevate. Ancora più compatta, sempre da Suzuki troviamo a listino Ignis. Appena sotto alla soglia dei 20.000 Euro, prevede la stessa dotazione meccanica della sorella Swift, ma accompagnata da linee più simili a quelle di una 4x4 offroad e dalle dimensioni ancora più contenute. Anche in questo caso non si può pensare di andare a fare fuoristrada estremo (per quelle ti rimandiamo alle vecchie Suzuki Vitara prima serie, Samurai o Jimny).

Dacia Duster: Rivoluzione Low-Cost per la Neve
Dacia, la casa Rumena di proprietà Renault propone ormai da anni un'auto 4x4 rivoluzionaria nella sua semplicità. Col tempo ha saputo anche trasformarsi in un'auto ben dotata di optional senza tradire la sua essenza minimalista, ma con un po' più di attenzione all'estetica e ai contenuti. Duster è diventata un'auto 4x4 da usare sulla neve da tenere ben in considerazione, sia per il prezzo appetibile in confronto alle dimensioni e a quanto offre. Si parla di una vettura da poco più di 4,3 metri, dotata di un motore 1.0 a 3 cilindri di derivazione Renault capace di 100 CV e 170 Kgm di coppia. La trazione 4x4 e l'angolo di attacco di ben 30 gradi la rendono una vettura ideale per affrontare anche tratti offroad di una certa difficoltà senza patire troppo.
Suzuki Jimny: L'Icona Off-Road nel Mercato dell'Usato
Anche il mercato dell'usato rivela delle soluzioni interessanti per quanto riguarda veicoli 4x4. Per avere infatti un veicolo, magari non il principale ma solo per determinate situazioni come la guida sulla neve, valutare un buon usato è una scelta interessante. Tra le varie alternative, quella che risulta più allettante per costi di gestione e guida sulla neve o su altre superfici a bassa aderenza, Suzuki Jimny offre tutto quanto si possa desiderare da un 4x4 al giusto prezzo. Erede della intramontabile Samurai, si contraddistingue per le dimensioni compatte e l'aspetto da vera 4x4. I motori tra cui si può scegliere sono sia a benzina sia a gasolio, entrambi dotati di una potenza di circa 85 cavalli e con valori di coppia tali da consentire di muoversi con una buona trazione sulla neve. Il comparto sospensioni vede l'utilizzo di molle elicoidali su ponte rigido, schema ben diverso da quello della sua antenata Samurai, che invece prevedeva l'utilizzo delle balestre.
Il Mondo delle 4x4: Sicurezza, Controllo e Adattabilità
Neve, pioggia battente, curve viscide o sterrati infangati. In situazioni così, ci vuole un’automobile che non si faccia intimidire. Le auto 4 ruote motrici, le celebri auto 4×4, sono nate proprio per affrontare l’imprevedibile. La forza motore viene distribuita a tutte e quattro le ruote, migliorando stabilità, controllo e grip, anche quando il meteo gioca brutti scherzi. Ma oggi non si parla più solo di fuoristrada duri e puri: esistono modelli di auto 4×4 economiche che soddisfano esigenze urbane, familiari e persino green. Le auto 4×4, nel 2025 sono scelte sempre più popolari, perché coniugano affidabilità e prestazioni in ogni condizione climatica, a un prezzo più accessibile. Chi abita in zone collinari o alpine sa bene quanto possa essere insidiosa una discesa ghiacciata o una salita innevata. Ecco perché sempre più persone cercano macchine 4 ruote motrici in grado di affrontare qualsiasi superficie. Le auto 7 posti 4×4 diventano invece ideali per le famiglie numerose che vivono o frequentano spesso la montagna, offrendo comfort e sicurezza in ogni viaggio, anche quando la strada si fa dura. E per chi cerca convenienza? Che voi siate un amante dell’avventura, un genitore sempre in viaggio, o semplicemente vogliate sentirvi più sicuro alla guida, oggi il mondo delle auto 4×4 ha davvero tanto da offrire. Dai sofisticati SUV elettrificati ai motori termici più classici, senza dimenticare le opzioni mild-hybrid e plug-in hybrid, l’universo degli autoveicoli 4×4 è vasto e variegato. In questa selezione troverete otto auto 4×4, alcune perfette per la città, altre vere e proprie macchine da montagna.
Toyota RAV4: L'Affidabilità Ibrida per Ogni Condizione
Difficile restare delusi da lui. Il Toyota RAV4 è uno di quei SUV che, appena sali a bordo, ti danno una sensazione familiare. Solido, silenzioso, concreto. Toyota non ha mai avuto l’ambizione di stupire con effetti speciali, ma qui ha fatto qualcosa di più. Ha creato un’auto 4 ruote motrici ibrida che funziona davvero, anche sul bagnato, sulla neve o in salita. Giusto sottolineare che se state pensando di acquistarne uno, dovete sapere che all’inizio del 2026 arriverà un nuovo modello completamente rinnovato: più moderno, con novità sul fronte estetico e tecnologico. La versione attuale resta comunque un punto di riferimento tra le 4×4 ibride. Il sistema AWD-i è intelligente. Non ha un albero di trasmissione tradizionale, ma interviene un secondo motore elettrico montato sull’asse posteriore, che lavora solamente quando serve per dare trazione alle ruote dietro. Il motore principale è un 2.5 benzina da 178 CV, supportato da un’unità elettrica anteriore, per un totale di 222 cavalli (fino a 306 CV nella variante plug-in). I consumi? Intorno ai 5,7-5,8 l/100 km, anche in condizioni difficili. Dentro è spaziosa, pratica e silenziosa, con tutto ciò che serve per lunghi viaggi.

Land Rover Defender: L'Icona Off-Road Moderna
Non è un SUV. È il Defender. Anche nella sua versione più moderna e tecnologica, questo modello resta fedele alla sua natura. Un’auto fatta per affrontare la terra, l’acqua, la roccia. Ma oggi lo fa con una raffinatezza che una volta sarebbe sembrata impensabile. Linee squadrate, robuste, che non cercano l’effetto “wow”, ma piuttosto comunicano una sola cosa: “puoi fidarti di me”. La gamma è ampia: benzina, diesel (MHEV), benzina mild-hybrid e anche plug-in hybrid. Per chi cerca un mezzo poliedrico, non mancano certo le opzioni. Il sistema Terrain Response 2, accoppiato a sospensioni ad aria regolabili, consente di superare ostacoli e terreni complicati come se si stesse attraversando un parcheggio sterrato. Impressionante anche la profondità di guado, uno dei punti forti del modello, insieme all’altezza da terra. Si trova sul mercato in tre versioni: 90, 110 e 130, tutte con interni spaziosi (anche auto 7 posti 4×4) e finiture di alto livello. I consumi? Dipende. Si va dagli 8-9 l/100 km dei motori diesel alla variante MHEV che ne dichiara 13 l/100 Km (benzina 14 l /100 Km), mentre la plug-in hybrid, in modalità solo elettrica percorre fino a 50 km. Sceglierlo significa abbracciare una filosofia: quella del viaggio senza limiti, ma con stile e comfort.
Jeep Avenger 4xe: La Piccola Esploratrice Urbana e Non Solo
Compatta fuori, tosta dentro. La Jeep Avenger 4xe sembra una piccola da città, ma sotto la carrozzeria nasconde un’anima da esploratrice. È la prima Avenger con trazione integrale vera, e non ci sta certo a guardare quando la strada si fa impegnativa. Il segreto? Un motore 1.2 turbo benzina da 136 cavalli, affiancato da due unità elettriche da 21 kW ciascuno (potenza totale 145 CV). Una lavora sull’asse anteriore e una su quello posteriore. In questo modo la trazione 4×4 è garantita. Il sistema Selec-Terrain permette di scegliere tra diverse modalità - Snow, Sand, Mud - a seconda del terreno da affrontare. Non dovete essere un esperti di off-road per divertirvi. Basta girare la manopola e lasciarla fare. In città scivola via silenziosa e rilassata, ma se decidete di uscire dal tracciato, non si tira indietro. I consumi restano super contenuti (circa 5,4 l /100 Km), e il prezzo è sorprendente per una vera 4×4. Si parte da circa 32.000 euro.
Subaru Forester e-Boxer: La Scelta per Chi Ama l'Avventura Sobria
Non è l’auto che incontri davanti alla scuola, né quella che sgomma al semaforo. Il Subaru Forester e-Boxer è per chi ha voglia di uscire dal tracciato, anche solo nel fine settimana. Sotto il cofano, un motore boxer 2.0 litri da 136 cavalli, con sistema mild-hybrid integrato. Un’accoppiata sobria, pensata per chi preferisce l’efficienza alla fretta. Il cuore di tutto però resta la trazione integrale simmetrica permanente, una vera firma di casa Subaru. Funziona in ogni condizione: sterrato, pioggia, neve, curve viscide. Non devi far nulla, lei capisce da sola dove serve spingere. E spinge con equilibrio. I consumi oscillano fra 8,1-8,5 litri ogni 100 km. Non male, considerando peso, trazione integrale e assetto rialzato. Dentro è spaziosa, sobria, pratica. Le superfici sono facili da pulire, come piace a chi carica zaini, cani, o scarponi infangati. Chi la sceglie, di solito, non lo fa per fare colpo. Lo fa perché sa cosa vuole. Libertà, controllo e una meccanica che lavora, silenziosa, sotto di voi.
A bordo con Siegfried Stohr. Guida su neve: come affrontare un tornante
Ineos Grenadier: Il Fuoristrada "Vecchia Scuola" con Anima Moderna
Altro che SUV da aperitivo. L’Ineos Grenadier è roba da scarponi infangati e mani sul volante che vibrano di libertà. Questo fuoristrada “vecchia scuola” nasce dalla testardaggine (o dalla passione, dipende da come la vedi) di un imprenditore britannico che, vedendo andare in pensione il Defender classico, ha pensato: “Ok, allora me lo costruisco da solo”. E così ha fatto. Il Grenadier non cerca di piacere a tutti. È duro, spartano e sincero, come un vecchio compagno di escursioni che non si tira mai indietro. Ma sotto la scorza ruvida nasconde una meccanica moderna. Trazione integrale permanente, telaio a longheroni, sospensioni multilink, tre differenziali bloccabili e una voglia matta di uscire dall’asfalto. I motori sono forniti da BMW: sei cilindri in linea, benzina da 286 CV o diesel, da 249 cavalli, con cambio automatico ZF a 8 marce. I consumi? Sì, superano i 14 l/100 km per il benzina, mentre il diesel dichiara 10,5 l /100 Km, ma in cambio puoi trainare una roulotte, un carrello o mezza baita fino a 3.500 kg. L’interno è spazioso, pratico, quasi militare: niente fronzoli, tutto robusto, tutto sensato. Il prezzo parte da 63.190 euro.
Mazda CX-30: Eleganza e Trazione Integrale per la Guida di Tutti i Giorni
Compatta, ben proporzionata e con un tocco sportivo che non passa inosservato. La Mazda CX-30 sembra fatta per chi ama guidare, anche quando va solo a fare la spesa. La trazione i-Activ AWD entra in gioco silenziosamente, adattandosi a curve, pioggia e piccoli sterrati con un’efficacia sorprendente. Il motore? Per i modelli 4×4 l’innovativo 2.0 Skyactiv X da 186 CV. La risposta sull’acceleratore è pronta, ma mai nervosa. I consumi restano su valori ragionevoli: tra 5,7 e 6 l ogni 100 km, a seconda dello stile di guida. All’interno, l’ambiente è curato nei minimi dettagli. Materiali di qualità, interfaccia intuitiva e sedili comodi, sia per i viaggi brevi che per quelli più lunghi. L’assetto è leggermente rigido, il che piacerà a chi ama sentire la strada sotto le ruote. In poche parole: una crossover dal design accattivante, agile in città e affidabile quando il tempo fa i capricci.
Dacia Duster: La Regina del Rapporto Qualità-Prezzo per la Neve
Chi ha detto che per avere una vera 4×4 bisogna spendere una fortuna? La Dacia Duster è lì a dimostrare il contrario. Un’auto 4×4 a basso prezzo, economica sì, ma mai sottotono. Il suo punto di forza è la trazione integrale meccanica, semplice e robusta, perfetta per affrontare sterrati, neve, pioggia o anche solo quelle strade dimenticate dai cantieri. Sotto il cofano per la versione 4×4 c’è un motore benzina TCe da 130 cavalli, con tecnologia mild-hybrid, che aiuta nei consumi e offre una guida più fluida. I numeri parlano chiaro: dai 5,5 a 5,8 litri ogni 100 km, a seconda del percorso e di quanto hai il piede pesante. Gli interni sono essenziali, ma non spartani: tutto è al posto giusto, senza lussi superflui, ma con una funzionalità che convince. Il bagagliaio è spazioso, i sedili comodi e l’altezza da terra fa la differenza quando la strada si fa brutta. La Duster è la scelta di chi non cerca apparenze, ma vuole un mezzo solido, concreto e capace. E magari, risparmiando sul prezzo d’acquisto, ci scappa pure un weekend in montagna in più.
Suzuki Ignis 4x4 AllGrip: Il Formato Mini con Anima da Esploratrice
A vederla così, compatta e un po’ sbarazzina, non penseresti che possa affrontare strade innevate o sterrati leggeri. E invece la Suzuki Ignis 4×4 AllGrip sorprende. Non è una fuoristrada, certo, ma quando serve sa tirare fuori il carattere. Il suo sistema AllGrip Auto attiva automaticamente la trazione integrale quando le condizioni lo richiedono, senza che voi dobbiate fare nulla. Sotto il cofano si trova un motore 1.2 litri da 83 cavalli, brillante quanto basta per muoversi agilmente tra curve, salite e traffico urbano. Il vero punto forte però sono i consumi: parliamo di una media tra 4,9 e 5,5 litri ogni 100 km, davvero contenuti per una vettura a trazione integrale. Dentro è più spaziosa di quanto sembri da fuori, con sedili rialzati che aiutano la visibilità e una buona versatilità per il bagagliaio, anche grazie ai sedili posteriori scorrevoli. Perfetta per chi vive in zone collinari, affronta inverni rigidi o semplicemente vuole una city car “con le gambe buone”. La Ignis è la dimostrazione che il formato mini può avere l’anima da esploratrice. E la possiamo annoverare tranquillamente tra le auto 4×4 a basso prezzo.
Considerazioni Tecniche per la Guida su Neve: Non Solo Trazione
Esiste una motivazione tecnico-meccanica per cui sia meglio un fuoristrada piuttosto che un altro per la guida sulla neve? Meglio un Q5, un Grand Vitara, un Forester, o altro? Sì, moltissime. Massa e dimensioni, disposizione organi meccanici, tipologia di trasmissione, motore e cambio, ecc. ecc. Se parli di un mezzo per andare a sciare e roba simile, sono equivalenti. A meno che tu non abbia necessità specifiche, è consigliabile valutare in base ad altri parametri che non pure motivazioni "tecnico-meccaniche".
Parlando da profano, tra i mezzi elencati, sia per la tecnologia impiegata, sia per il minor peso rispetto alle altre due, non ultimo per il prezzo non troppo impegnativo, la Forester è l'alternativa migliore. Magari a benzina. La mia preferita, dopo averla provata, rimane la Wrangler.
Subaru Forester: Trazione Integrale Permanente e Riduttore Sincronizzato
La trazione integrale della Subaru Forester è permanente, con differenziale centrale LSD, con ripartizione normale 50:50, ma in caso di necessità la coppia può essere ripartita automaticamente. Sulle benzina e bifuel c'è anche il riduttore sincronizzato (cioè puoi usarlo in movimento), assente sulle diesel. Guardando su un noto sito di annunci, si possono trovare esemplari km/0 e nuove da immatricolare sui 25-26.000?, non poco, ma se ti ponevi come target il Q5, questo prezzo è ampiamente più in basso!

Prove Invernali FCA in Engadina: Esperienza e Sicurezza sulla Neve
Anche quest'anno si sono tenute in Engadina le prove di guida invernali di Fiat Chrysler Automobiles (FCA). Il 22 e 23 gennaio, a Samedan, i partecipanti hanno potuto testare tutti i modelli dei marchi FCA in condizioni estreme. Inoltre hanno potuto contare sul supporto tecnico dell'ex pilota di Formula 1 Arturo Merzario. La guida su ghiaccio e neve presenta delle insidie anche per i piloti più esperti. Circondati da un panorama montano ricoperto di neve fresca, gli appassionati di guida hanno potuto mettere alla prova le proprie capacità a oltre 1.700 metri di quota.
I partecipanti hanno avuto modo di testare i modelli dei marchi Alfa Romeo, Fiat, Jeep e Abarth. Le evoluzioni si sono svolte a Samedan presso St. Moritz su una superficie di oltre 60.000 m2, con un percorso attrezzato con tragitti su neve e ghiaccio. Per i veicoli concepiti per la guida fuoristrada, nella seconda area allestita presso la cava di ghiaia di Montebello sono stati predisposti impegnativi tracciati a ostacoli, che hanno messo in luce tutti i vantaggi offerti dall'Hill Descent Control disponibile di serie nella Jeep Cherokee e nella Wrangler.
La regina della marcia fuoristrada è la Jeep Grand Cherokee, grazie al sistema di controllo della trazione Select-Terrain. Questo sistema adatta la trazione in modo ottimale alle condizioni del manto stradale, sia che si stia viaggiando su neve, sabbia, fango o ghiaia. L'ex pilota di Formula 1 Arturo Merzario ha fornito ai partecipanti un'assistenza tecnica con preziosi consigli pratici. Inoltre, i FCA Quality Champion hanno spiegato ai piloti come raggiungere la propria destinazione nella massima sicurezza in condizioni invernali.
Alfa Romeo Stelvio e Giulia: Prestazioni e Trazione Q4 su Neve
L'Alfa Romeo Stelvio è il primo SUV nella storia centenaria del marchio e rappresenta una vera e propria pietra miliare. Progettato con alti standard qualitativi, l'Alfa Romeo Stelvio desta entusiasmo con prestazioni di guida eccellenti, motori potenti e un design dinamico. Oltre al SUV, è stato possibile provare sulla neve anche l'Alfa Romeo Giulia Veloce e l'Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio. La nuova Alfa Romeo Giulia Veloce è rivolta soprattutto a chi sente la benzina scorrergli nelle vene e desidera un'auto dalle prestazioni elevate e dal carattere deciso. Il volante diretto, la risposta immediata del motore, il cambio rapido delle marce e la frenata breve mettono il guidatore al centro di un'esperienza di guida emozionante. La Giulia Veloce è la prima Alfa Romeo dotata del nuovissimo Q4, un sistema a trazione integrale sviluppato per garantire prestazioni e sicurezza elevate negli impieghi più gravosi. Questo sistema unisce tutti i vantaggi di una trazione integrale unita all'agilità e al piacere di guida di una berlina sportiva a trazione posteriore. Rispetto alla trazione integrale tradizionale, il sistema Q4 controlla in modo permanente le condizioni della strada e lo stile di guida applicato. In tal modo si evitano perdite di trazione, lasciando così spazio a una dinamica eccezionale. La coppia è distribuita in modo ideale fra asse anteriore e posteriore.
Fiat Panda Cross, 500X e Fullback Cross: Versatilità e Stile FCA
La Fiat Panda Cross, la più piccola vettura 4x4, sulla neve di Samedan si trova nel suo ambiente naturale. La Fiat Panda Cross riunisce lo stile, l'efficienza e il potenziale offroad di un veicolo di dimensioni decisamente superiori in soli 370 cm di lunghezza. Un'altra punta di diamante dell'evento è stata la 500X Cross, la cui estetica decisamente offroad mette in risalto la potenza dei suoi 170 CV. L'intera gamma di Fiat 500X si contraddistingue per una dotazione di sicurezza completa. Il Fiat Fullback Cross, il modello top della gamma di pick-up, colpisce sia in città che fuoristrada. Robustezza e versatilità si fondono nel Fiat Fullback Cross con design e stile. La trazione integrale di serie garantisce prestazioni offroad ottimali.
Abarth 124 Spider e Jeep: Emozioni e Capacità Off-Road
Nell'inverno dell'Engadina, la Abarth 124 Spider è stata sinonimo di emozioni e piacere di guida, come solo una vera spider di casa Abarth è in grado di offrire. Il dinamismo delle prestazioni della Abarth 124 Spider si coniuga al differenziale meccanico auto-bloccante. Da oltre 75 anni Jeep rappresenta l'esperienza di guida 4x4 per eccellenza nonché il punto di riferimento in quanto a capacità fuoristrada e sensazione di libertà. La Jeep Grand Cherokee promuove i leggendari valori del marchio: libertà, autenticità, avventura ed emozioni. La versione SRT da 468 CV offre le migliori prestazioni 4x4, un equipaggiamento di lusso e la massima sportività, uniti a un'accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di 5 secondi.
Sicurezza Invernale: SUV Moderni e Pneumatici Adeguati
L’inverno non perdona improvvisazioni. Strade scivolose, visibilità ridotta e condizioni meteo imprevedibili mettono alla prova ogni automobilista, trasformando anche il tragitto più breve in una sfida. In questi contesti scegliere il veicolo giusto non è una questione di stile, ma di sicurezza, affidabilità e controllo reale della guida. Grazie a tecnologie evolute, sistemi intelligenti di gestione della trazione e assetti progettati per affrontare superfici a bassa aderenza, i SUV moderni consentono di guidare con maggiore tranquillità durante tutta la stagione invernale. La differenza tra una trazione anteriore e un sistema 4x4 o AWD emerge soprattutto su fondi scivolosi. Neve compatta, ghiaccio e fango riducono drasticamente l’aderenza delle ruote, aumentando il rischio di slittamenti e perdita di controllo. Oltre alla trazione, entrano in gioco altri elementi fondamentali: l’altezza da terra, che consente di affrontare accumuli di neve senza difficoltà, i sistemi elettronici di controllo della stabilità e le modalità di guida specifiche per fondi a bassa aderenza.
Land Rover Defender e Mazda CX-5 AWD: Tecnologia e Comfort sulla Neve
Quando si parla di guida su neve e terreni difficili, il Land Rover Defender è uno dei primi modelli che vengono in mente. Su neve e ghiaccio, il Defender offre una sensazione di controllo totale, grazie a sospensioni evolute, differenziali intelligenti e un’elettronica capace di intervenire in modo preciso senza togliere piacere di guida. Per chi cerca un SUV più compatto ma altrettanto efficace sulla neve, Mazda CX-5 AWD rappresenta una scelta estremamente interessante. Questo approccio garantisce maggiore stabilità su superfici scivolose, senza penalizzare i consumi nei percorsi quotidiani. In inverno il CX-5 AWD si distingue per la sua guida intuitiva e prevedibile, ideale anche per chi non è abituato a condizioni difficili.
Manutenzione e Pneumatici: Fondamentali per la Sicurezza Invernale
Anche il miglior SUV 4x4 non può esprimere tutto il suo potenziale senza pneumatici adeguati. Accanto agli pneumatici, è fondamentale effettuare un controllo completo del veicolo prima e durante la stagione invernale. Freni, batteria, sistema di riscaldamento e liquidi devono essere verificati per evitare inconvenienti proprio nei momenti più critici. Affrontare neve e ghiaccio con il veicolo giusto cambia completamente l’esperienza di guida. Modelli come Land Rover Defender e Mazda CX-5 AWD, disponibili presso Ferrari Giorgio, dimostrano come tecnologia, trazione integrale e comfort possano convivere in un’unica soluzione.
La Trazione Integrale nel Contesto delle Prestazioni e del Lusso
Altissime o non troppo, purché 4x4. L’attrazione integrale per la trazione omonima è parte irrinunciabile della guida nella stagione bianca, da affrontare in sicurezza per degustare le doti di selezionate vetture. Sportive, crossover, sport utility o fuoristrada di marchi blasonati, adatte alla missione di inarrestabilità su fondi candidi, con il piacere aggiuntivo dello stile. Come con Bentley Continental GT allestita da Mulliner, supercar a 12 cilindri trasformata con tocchi mirati in icona di classe, capace di saettare sulla neve più comodamente e lussuosamente di una motoslitta, con tanto di sci, griffati Bomber, sul tetto.
Anime diverse, in base ai gusti personali: azioni dinamiche che con un po’ di esperienza permettono di sfruttare l’enorme potenziale di suv sportivissime anche con manovre spettacolari, o procedere con la propulsione silenziosa offerta dagli elettroni per raggiungere luoghi dove apprezzare ancor più i soli suoni ovattati della natura con la neve. Nel primo caso, la grinta di BMW X6, rivoluzionaria fin dall’apparizione nel 2007 e oggi alla terza generazione: forte della trasmissione xDrive che discende da un sistema applicato con successo dal 1985 con la 325iX mossa da un valido motore di 2,5 litri a sei cilindri in linea da 170 cavalli, che con la versione Touring diventa presto la BMW degli sciatori; evoluto con le Serie 5 tre anni dopo e perfezionato con la prima X5 del 1999, lo schema xDrive è un riferimento per prestazioni, dinamica ed efficacia. Doti combinate alla mobilità richiesta dai fondi invernali, anche in pendenza, come dimostrato spesso con test estremi.
Nel secondo esempio Audi A6 e-tron quattro, aggiunge a marca, modello e denominazione identificativa della mobilità elettrica, la cifra magica quattro (da sempre scritta in minuscolo): evocativa di un’epoca e di successi sconvolgenti nei campionati mondiali rally. Studiata dai Quattro anelli sin dal 1977 con il convinto sostegno e la lungimiranza del direttore tecnico Ferdinand Piëch, inizialmente sviluppa la trasmissione dalla fuoristrada Iltis (Volkswagen, ma progettata da Audi), fino a un nuovo sistema per le potenze scatenate delle imbattibili Audi quattro nelle gare degli anni 80. Con la superiorità delle prestazioni sulle neve storicizzate da un celebre filmato pubblicitario con l’epica avventura della risalita di un trampolino per il salto con gli sci in Svezia. Applicando in seguito la trazione quattro sulla gamma a listino, compresa l’elettrificazione: dalla prima Audi e-tron quattro in produzione dal 2018 (oggi evoluta in Q8 e-tron), con il sistema a doppio motore per la più efficiente gestione di erogazione, motricità e guidabilità. Configurazione disponibile anche su tutte le Audi e-tron: dalle crossover o sport utility con sigla Q, alle berline Sportback e wagon Avant, fino alle potentissime sportive e-tron GT.
La trazione integrale, soprattutto sostenuta dal montaggio di pneumatici invernali, garantisce aderenza e capacità di avanzamento: anche per raggiungere la casa in montagna senza che sia stata spalata la neve lungo l’accesso, spesso in pendenza, e non si intendano montare le catene. Evitando le figuracce con il vicinato, che non gioverebbero al volante di alcuna auto: certo ancor meno se come l’icona del lusso sportivo Aston Martin DBX da 707 cavalli (o addirittura in versione S da 727, persino più potente di Ferrari Purosangue), magari personalizzate secondo il programma Q by Aston Martin (sopra). O come la classica Range Rover: dal 1970 insuperata espressione di modern luxury (anche griffata SV, dal reparto Special Vehicle Operations, con 615 cavalli) o persino Bespoke realizzata su misura dei clienti. Oppure, ultima ma non certo ultima, la sempiterna Mercedes-Benz Classe G, ricca anche di potenza con i 585 cavalli della 63 AMG o i 587 (che sarebbero 432 kW) della 580 EQ AMG Line, esclusivamente elettrica e altrettanto inarrestabile. Questa è in grado di utilizzare i quattro motori, uno per ogni ruota, controllati singolarmente, per fare ruotare l’auto su se stessa, se proprio non ci fosse attorno lo spazio per una manovra tradizionale: meglio ancora su neve o ghiaccio, salvaguardando la gommatura dall’eccessivo attrito sull’asfalto. Con spettacolare effetto da applauso tra i presenti.