La Fiat 500L, versione familiare della celebre citycar italiana, si è affermata come una vettura versatile e spaziosa, disponibile sia a 5 che a 7 posti. Con dimensioni contenute, offre ai passeggeri un ambiente generoso, ideale per lunghe gite in famiglia e per affrontare la vita urbana con praticità. Il suo successo è il risultato di una strategia ben definita di Fiat, che ha saputo capitalizzare la popolarità della 500 originale per creare una gamma di veicoli diversi ma stilisticamente affini.
La Nascita e l'Evoluzione della Fiat 500L
Dopo la rinascita del marchio 500 nel 2007 e il trionfo della city car omonima, Fiat ha deciso di concentrare gran parte dei suoi sforzi sulla gamma 500, presentando, cinque anni dopo, la 500L. Questa vettura si ispira, per stile e carattere, alla sua "sorella minore" da città, ma si distingue per un rapporto ottimale tra dimensioni esterne e interne, rendendola un'auto familiare decisamente interessante.
La Fiat 500L ha debuttato nel 2012 e ha ricevuto un significativo aggiornamento nel 2017, con l'obiettivo di mantenerla competitiva nel suo segmento. Questi ritocchi estetici hanno riguardato, tra l'altro, la griglia frontale e i gruppi ottici, che hanno adottato una nuova firma luminosa a LED. Parallelamente, sono stati introdotti nuovi allestimenti per arricchire l'offerta. Gli interni riflettono il puro stile 500, con una plancia in plastica lucida personalizzabile in base al colore della carrozzeria. Al centro spicca un display touch da 7 pollici con sistema UConnect, che offre la connettività per smartphone tramite Apple CarPlay e Android Auto, rispondendo alle esigenze di un pubblico sempre più connesso.
Per le famiglie più numerose, Fiat ha pensato alla versione Wagon, una variante a 7 posti che è più lunga di soli 14 cm rispetto alla versione standard, garantendo ancora più spazio senza compromettere eccessivamente l'agilità.

Ergonomia e Comfort di Guida
La Fiat 500L si distingue per la sua notevole comodità. La seduta del guidatore è ben rialzata e, grazie ai vetri ampi e ai montanti non eccessivamente grandi, la visibilità è eccellente, un vantaggio non da poco, specialmente nel traffico cittadino. Nel contesto urbano, anche le sospensioni giocano un ruolo cruciale, con una taratura morbida che assorbe efficacemente tutte le asperità della strada, senza trasmetterle all'abitacolo, garantendo un comfort di marcia elevato.
In città, ci si muove senza eccessivo impegno, merito anche dello sterzo leggero e dell'ampia visuale di cui si gode dal posto guida. I montanti del parabrezza, che sono doppi e più sottili di un canonico montante singolo, facilitano la visuale anteriore e laterale in situazioni come l'approccio a un incrocio o l'immissione in una rotonda. Tuttavia, la situazione è meno favorevole nella parte posteriore e, per parcheggiare senza problemi, è consigliabile dotarsi di sensori di distanza posteriori (optional).
A rendere la Fiat 500L adatta al traffico cittadino contribuiscono anche la compattezza della carrozzeria (la lunghezza supera di poco quella delle normali utilitarie) e la leggerezza dello sterzo, ulteriormente incrementabile premendo il tasto "City".
Prova FIAT 500 L
Motorizzazioni e Prestazioni del 1.4 T-Jet 120 CV
La Fiat 500L è stata proposta con diverse motorizzazioni per soddisfare un'ampia gamma di esigenze. Al debutto, la gamma motori si componeva di tre propulsori: due alimentati a benzina e uno diesel. Il benzina meno potente era il classico 1.4 FIRE sedici valvole a quattro cilindri, erogante 95 cavalli e omologato secondo la normativa Euro 6. Questo permetteva alla 500L di raggiungere una velocità massima di 175 km/h, con uno scatto da 0 a 100 km/h in 12,8 secondi e una percorrenza media di 16,1 km/l. Il secondo motore benzina era il bicilindrico 0.9 Twinair nella versione turbo da 105 cavalli, anch'esso omologato Euro 6. Rispetto al più grande Fire, garantiva prestazioni migliori e consumi ridotti, con una velocità massima di 180 km/h, uno scatto 0-100 km/h in 12,3 secondi e un consumo medio dichiarato pari a 20,8 km/l. Entrambi i motori 0.9 Twinair e 1.4 Fire erano abbinati a un cambio manuale a sei rapporti.
L'unico diesel al debutto era il 1.3 Multijet II da 85 cavalli, omologato Euro 5 e dotato di filtro antiparticolato. Il 1.3 garantiva prestazioni solo modeste a causa dei pochi cavalli e del peso elevato di questa versione (1.315 kg): lo scatto da 0-100 km/h avveniva in 14,9 secondi con una velocità di punta pari a 165 km/h, e un consumo medio dichiarato di 23,8 km/l.
Successivamente, la gamma è stata ampliata con propulsori più potenti. Nel 2014, Fiat ha presentato la nuova gamma 500L, 500L Living e 500L Trekking disponibili da subito con nuove motorizzazioni. Tra queste, i clienti hanno avuto a disposizione il turbodiesel 1.6 16V Multijet II con 120 CV e il benzina 1.4 16V T-Jet, che è il focus di questa analisi.
Il motore benzina 1.4 T-Jet 16V da 120 CV (88 kW) si caratterizza per affidabilità, compattezza e un bilanciamento ottimale tra guida brillante e costi di esercizio. Questa motorizzazione è stata particolarmente apprezzata in Europa. Questa motorizzazione benzina garantisce un buon equilibrio tra performance e consumi, permettendo di raggiungere una velocità massima di 176 km/h. Consente di sfruttare al meglio questa monovolume sia sulle strade cittadine che in autostrada. Le condizioni ideali per i bassi consumi sono date dal rapporto tra il peso della vettura e la sua cilindrata.
Fuori città, nei percorsi ricchi di curve, la monovolume Fiat rivela buone doti di maneggevolezza, complice la capacità delle sospensioni di limitare la tendenza della carrozzeria a coricarsi di lato. La tenuta di strada è sempre sicura e, grazie all'assetto neutro, le reazioni sono gestibili in modo intuitivo anche al limite. Il motore asseconda la guida brillante, con un tiro consistente sin dai regimi intermedi, e non è mai eccessivamente assetato (nell'ordine dei 13,3 km/l a benzina, o 10,8 km/l a GPL). Lo sterzo, tuttavia, dovrebbe essere più pronto e progressivo.
In autostrada, la posizione di guida rialzata, l'abitacolo arioso e le sospensioni dalla taratura equilibrata contribuiscono a far scorrere i chilometri senza stress. Il 1.4 turbo da 120 CV mostra una buona souplesse, lavorando a circa 3200 giri a 130 km/h in sesta marcia, senza farsi sentire eccessivamente. I consumi sono discreti, con circa 11,2 km/l a benzina (o 9,1 km/l a gas).

Design e Architettura "Cab Forward"
La Fiat 500L è stata concepita per essere un modello polivalente e idoneo a mercati molto diversi tra loro, come quello nordamericano ed europeo. Al momento della presentazione del piano di business, fu annunciato che il modello sarebbe stato commercializzato in due versioni, una a 5 posti e una a 7 posti. Quest'ultima sarebbe stata esportata anche nel mercato nordamericano, sebbene, a commercializzazione avviata, Fiat abbia preferito commercializzare oltreoceano anche il modello a 5 posti, quasi contemporaneamente a quello europeo.
Il corpo della 500L, lungo poco più di 4,10 metri (4,24 metri per la nuova versione), è suddiviso in due volumi: abitacolo e cofano motore. Nonostante quest'ultimo sia assai contenuto, la divisione è netta, marcata dal montante anteriore poco rastremato, volto a migliorare l'abitabilità interna. Il montante in questione è doppio, ovvero è costituito da due bracci, più fini rispetto a un montante singolo, tra i quali è stata ricavata una parte vetrata per aumentare la visibilità. Tutta la parte finestrata della vettura è caratterizzata da montanti nascosti, rivestiti esternamente in vetro, per creare uno stacco completo tra il tetto e la fiancata della vettura, dando l'impressione che il tetto sia sospeso.
Da un punto di vista stilistico, la 500L richiama due filosofie progettuali ben distinte ma coniugabili. Nei volumi e nella linea generale, che caratterizza l'intero corpo vettura, la 500L è un incrocio tra la Fiat 500 del 1957 e la Fiat Multipla del 1956. Nei particolari e negli interni, invece, presenta molte influenze della 500 del 2007 e della nuova Panda. Il frontale presenta gli stessi tratti della 500, opportunamente adeguati al corpo di una vettura più lunga. I gruppi ottici sono allungati e le luci di posizione rimangono separate dal faro principale. Anche il caratteristico "baffo" cromato è presente, ma nella nuova forma riprende perlopiù quello della storica Fiat 600 Multipla, avvolgendo interamente il logo e rastremandosi leggermente alle estremità. I riferimenti alla Panda sono più presenti sulla fiancata, dove viene ripreso il terzo finestrino posteriore più piccolo che collega i finestrini laterali al lunotto, dando un senso di continuità. Oltre ai passaruota molto marcati e muscolosi, anche i paraurti posteriori e laterali riprendono molto la piccola utilitaria, che è stata usata anche come fonte di ispirazione per gli interni dell'abitacolo.
La vettura è basata sul pianale "Small" di casa Fiat, che ha esordito con la Fiat Grande Punto. Tuttavia, per la 500L, il pianale è stato pesantemente modificato nella sua interezza, non solo per adattarsi alle dimensioni maggiori (più lunga e più larga rispetto alla Punto), ma anche per l'innovativa tipologia di architettura che la 500L porta con sé, ufficialmente denominata "Cab Forward". Questo nuovo pianale è ufficialmente denominato B-Wide. Il concetto di architettura "Cab Forward", già utilizzato in casa Fiat con lo storico modello 600 Multipla del 1956, è volto a migliorare il più possibile l'abitabilità interna, intervenendo sulla disposizione dei volumi della vettura. Il volume del cofano viene sacrificato a favore dell'abitacolo, che viene letteralmente spostato in avanti verso il frontale della vettura, invadendo il volume del vano motore.
Sicurezza e Tecnologie Avanzate
Nel 2012, la Fiat 500L è stata sottoposta ai test sulla sicurezza passiva da parte dell'Euro NCAP, ottenendo 5 stelle, un risultato eccellente. Questo successo è stato reso possibile da diversi fattori, tra cui la progettazione della piattaforma, appositamente studiata per superare i rigidi test statunitensi della NHTSA per il mercato nordamericano. Inoltre, la natura stessa della piattaforma, derivata da quella della Grande Punto, ha contribuito a un alto livello di sicurezza passiva.
Il modello sottoposto al test Euro NCAP è stato, come da regolamento, il modello base d'entrata del listino, privo di optional: una Fiat 500L 1.4 benzina 'Easy' 4x2, LHD. La vettura ha ottenuto un risultato di 94 punti su 100 per la sicurezza del conducente e del passeggero (anteriore), 78 punti su 100 per la sicurezza dei bambini (sedili posteriori) e 65 punti su 100 per la sicurezza nei confronti dei pedoni (urto frontale). Sono stati anche testati i sistemi di sicurezza attiva (sicurezza assistita), dove la vettura ha ottenuto 71 punti su 100.
Oltre alle 5 stelle EuroNCAP, la 500L è stata premiata dall'ente europeo di sicurezza EuroNCAP con l'Euro NCAP Advanced 2013 per l'adozione di un avanzato sistema ad alta tecnologia per la sicurezza attiva denominato City Brake Control. Questo sistema, che può essere settato in tre modalità per regolare il grado di interferenza con il guidatore, impiega una tecnologia laser con sensore LIDAR collocato sul parabrezza e collegato al sistema elettronico della stabilità, contribuendo a prevenire o mitigare gli impatti a bassa velocità.

La scocca della 500L presenta notevoli migliorie rispetto a quella della Grande Punto. Completamente ri-progettata, è realizzata con acciai di nuova generazione ad alta resistenza, presenti in percentuale superiore al 70%. È una combinazione di molteplici materiali, sia metallici che polimerici che compositi (metallo + polimero): il 35% di questa è realizzata in acciai di tipo HSS (acciai alto-resistenziali dalle elevate capacità meccaniche anche a temperature elevate o forti sollecitazioni), presenti soprattutto nella parte frontale e nell'alloggiamento motore (oltre che nel sotto-scocca). Nel frontale viene impiegato anche all'alluminio, che incide del 2% sul totale. La zona dell'abitacolo e le traverse superiori del tetto posteriori sono in acciaio avanzato ad alta resistenza (AHSS), pari al 26% del totale. Le zone di massima sollecitazione sono state sostituite con acciaio speciale "Maeaging" (UHSS), presente nell'1,2% sul totale. La linea di carico frontale è integrata con un particolare materiale composito denominato Xenoy CL101, già impiegato nel Pianale Compact dell'Alfa Romeo Giulietta. Si tratta di una lega polimerica formata da policarbonato e polibutilentereftalato (PBT), appositamente ideata per assorbire gli urti. La parte posteriore è realizzata in acciaio tradizionale (24% sul totale). I montanti anteriori, quello centrale e il contorno porta sono realizzati in acciai temprati (11,5%).
Successo Commerciale e Diffusione Internazionale
Nel 2013, la Fiat 500L ha scalato le classifiche di vendita in Europa, diventando in pochi mesi la prima del suo segmento con una quota del 17,2%. In Italia, la gamma è stata leader nel suo segmento con una quota del 40,9%, oltre a essere l'auto più venduta sia tra le vetture di classe media sia tra quelle alimentate a diesel. I modelli Fiat 500 contribuiscono in larga parte alla riuscita economica del marchio italiano. Questo successo è il frutto di un'idea di trasformare il nome 500 in un vero e proprio brand, creando una famiglia di vetture ad essa associate, diverse nella sostanza ma legate tra loro nello stile. Questa operazione di diversificazione ha dato luce a una vera e propria gamma di veicoli a marchio 500, pur mantenendo sulla carrozzeria il logo della casa torinese. L'operazione è ancor più evidente nel mercato nordamericano, dove Fiat era presente solo con i modelli 500, 500C, 500L e 500X.

Presentato pochi mesi dopo il modello europeo, al salone dell'automobile di Detroit è stata presentata la variante per il mercato nordamericano della Fiat 500L. Le caratteristiche estetiche principali sono limitate ai paraurti. Inoltre, come indicato dalle leggi statunitensi, il modello oltreoceano è dotato di catadiottri laterali e gruppi ottici ad alta visibilità con fasci di luce. Verso la fine del maggio 2013, sono stati inviati via nave i primi tremila esemplari destinati al mercato statunitense e canadese. Il modello dedicato a tali mercati è dotato di un 1.4 Multiair di una potenza di 165 CV e 250 Nm di coppia, che rappresentano i migliori valori di coppia e potenza e il più alto rapporto potenza/litro della categoria per la versione specifica.
Allestimenti Speciali: La 500L Beats Edition
Tra gli allestimenti più distintivi, spicca la nuova 500L Beats Edition, posizionata al top della gamma 500L per la ricchezza delle dotazioni e il look distintivo e metropolitano. Questa vettura nasce sulla base della Fiat 500L Trekking, che rappresenta l'evoluzione della famiglia 500 con due anime perfettamente integrate: una metropolitana, ideale per vivere spensieratamente la città, e una più intraprendente, perfetta per le piccole e grandi emozioni del weekend.
La Fiat 500L Beats Edition è una serie speciale creata in collaborazione con Beats by Dr. Dre, il celebre rapper e produttore americano. Rispetto al modello 500L Trekking, la Fiat 500L Beats Edition accentua ulteriormente la sua anima "urban", offrendo un connubio perfetto tra tecnologia e look metropolitano. Questa edizione speciale si distingue per un sistema audio premium e dettagli stilistici unici che ne enfatizzano il carattere.

Produzione e Investimenti
Il modello era precedentemente destinato allo stabilimento Fiat di Mirafiori, dove venivano già prodotti i due monovolume a marchio Fiat in quel momento in commercio. Nel giro di poco tempo, è stata ufficializzata la produzione della Ellezero negli stabilimenti serbi di Kragujevac. Tali stabilimenti non erano nuovi per la casa automobilistica italiana. Il 30 aprile 2008, è stata diffusa la notizia della firma di un protocollo d'intesa tra lo stato serbo e Fiat Group Automobiles, che ha portato alla creazione di una nuova linea produttiva (in joint-venture) tra le due parti (di cui il 70% a FGA e la restante quota allo stato serbo).
La ri-progettazione del pianale, necessaria per la 500L, è costata 150 milioni di euro. Questo investimento significativo sottolinea l'importanza strategica del progetto 500L per Fiat, volto a introdurre un modello innovativo e versatile capace di competere efficacemente in diversi mercati globali. La Fiat 500L, con le sue soluzioni estetiche e tecniche, ha riportato alla luce il concetto di architettura "Cab Forward", dimostrando l'impegno di Fiat nell'innovazione e nel riutilizzo di concetti di successo del passato, adattandoli alle esigenze del presente.