La Citroën C4, in particolare le varianti Picasso e Grand Picasso, e la più recente C4 X, sono vetture che si distinguono per un design originale, un comfort di guida elevato e una notevole versatilità, quest'ultima in parte legata alla configurazione modulare degli interni. Tuttavia, l'operazione di abbattimento dei sedili posteriori, essenziale per massimizzare lo spazio di carico, può talvolta presentare delle sfide per alcuni proprietari, a causa di sistemi che differiscono dalle soluzioni più tradizionali e di manuali d'uso non sempre cristallini. Questa guida approfondita si propone di chiarire le procedure, affrontare le problematiche comuni e illustrare le caratteristiche relative alla gestione dello spazio e all'assetto del veicolo.

Comprendere il Meccanismo di Abbattimento dei Sedili Posteriori nella C4 Picasso e Grand Picasso
Molti proprietari di Citroën C4 Picasso e Grand Picasso si sono trovati ad affrontare difficoltà nel ribaltare i sedili posteriori. Il manuale d'uso, in particolare a pagina 86, descrive un sistema che implica il tiro di una "cinghietta" verso l'alto per sbloccare il sedile. Tuttavia, questa descrizione, unita alla mancanza di una "levetta" tradizionale, ha generato confusione e frustrazione.
L'esperienza condivisa da diversi utenti rivela che il problema non è sempre riconducibile a un difetto del meccanismo, quanto piuttosto a una procedura meno intuitiva di quanto ci si aspetterebbe. La "cinghietta" o "fettuccia" a cui fa riferimento il manuale, in genere di colore nero o rosso a seconda della funzione, va tirata con una combinazione di direzioni specifica: verso l'alto, in avanti e verso l'esterno. Un suggerimento pratico è di tirarla verso il finestrino della portiera una volta aperta. Questa manovra, se eseguita correttamente, permette al sedile di sbloccarsi e di ripiegarsi, diventando piatto e creando un ampio vano di carico.
Un'altra possibile difficoltà riscontrata è la necessità di applicare una forza maggiore di quanto si pensi, oppure di tirare la cinghietta con decisione e non in modo troppo "piano", temendo che sia già arrivata a fine corsa. Per alcuni, stare seduti sul sedile da ribaltare e premere leggermente lo schienale con la schiena mentre si tira la cinghietta può aiutare a facilitare lo sblocco. È importante notare che i sedili dovrebbero ribaltarsi indipendentemente dalla loro posizione longitudinale, anche se alcuni manuali o esperienze suggeriscono che possano ribaltarsi solo se posizionati completamente indietro.
In caso di persistenti difficoltà, e dopo aver provato le diverse tecniche descritte, è consigliabile rivolgersi a un'officina Citroën. Potrebbe esserci un problema al meccanismo che richiede un intervento tecnico, come suggerito dall'esperienza di chi, nonostante numerosi tentativi, non è riuscito a sbloccarli, mentre altri non hanno mai avuto problemi dopo aver compreso il corretto "trucco".
Citroen C4 Grand Picasso 5-sitzig - Sitzverstellung
Gli "Sportellini di Continuità" e la Politica Commerciale
Un altro punto di discussione tra i proprietari riguarda i cosiddetti "sportellini di continuità", descritti a pagina 87 del manuale. Molti possessori della C4 Picasso a 5 posti hanno riscontrato l'assenza di tali sportellini, mentre sembrano essere presenti solo nella versione Grand Picasso. Questa distinzione, non menzionata esplicitamente nel manuale, ha generato perplessità e interrogativi sulla politica commerciale del costruttore.
Alcuni utenti hanno ipotizzato che l'eliminazione di questi sportellini sia stata una misura di "riduzione costi". Tuttavia, l'idea che l'assenza di "tre pezzi di plastica dal valore totale di 0,5 euro" possa significare un risparmio significativo su un'auto venduta a quasi 29.000 euro appare deprimente e imbarazzante per molti. È stata evidenziata una percezione di risparmio su dettagli minori, a differenza di componenti più costosi come i lavafari con xeno, che effettivamente sono stati eliminati in alcune configurazioni, con una generale insoddisfazione per la qualità della fanaleria in alcuni modelli Picasso. Questa esperienza sottolinea come le piccole differenze tra modelli e versioni, spesso non adeguatamente documentate, possano generare frustrazione e domande sulla razionalità delle scelte progettuali e commerciali.
La Citroën C4 X: Un Crossover tra Innovazione e Funzionalità
La Citroën C4 X si presenta come un crossover che fonde elementi di SUV, coupé e berlina tre volumi, offrendo un'identità marcata e un'esperienza di guida che punta su stile, originalità e comfort. Le sue dimensioni, 4 metri e 60 di lunghezza, 1 metro e 83 di larghezza e 1 metro e 52 di altezza, la collocano in un segmento di mercato che risponde alla crescente domanda di SUV.
Il design della C4 X si distingue per l'eleganza della coda da coupé, che si abbina a un baule indipendente, e per proporzioni muscolose sotto la linea di cintura, con passaruota pronunciati e un incavo anteriore che richiama la C4 del 2020. Elementi di dettaglio a contrasto e i proiettori a matrice di LED contribuiscono a un aspetto accattivante ed elegante.
Il bagagliaio della C4 X, sebbene non abbia un portellone elettroattuato, offre una buona capacità. Tuttavia, la presenza di un gradino evidente tra la soglia e il piano di carico e una conformazione del vano d'ingresso non sempre agevole possono renderne meno pratica l'utilizzo. Le forme interne non sono del tutto regolari e le leve del portellone possono rappresentare un piccolo impedimento. I sedili posteriori si abbattono in modalità 40:60 e al centro è presente una botola per oggetti più lunghi, una soluzione pratica per aumentare la versatilità di carico. È presente anche una luce a 12 volt nel cielo del bagagliaio, che però non è rivestito.
L'abitacolo della C4 X è progettato per il comfort, con un ambiente sobrio nell'allestimento Shine. I materiali della plancia, pur non essendo morbidi al tatto, sono di buona qualità. Interessanti sono i due cassetti scorrevoli, utili anche per appoggiare un tablet. Le impunture a vista rompono la monotonia del grigio degli interni. L'organizzazione degli spazi è tradizionale, con un monitor infotainment appoggiato e rivestimenti in nero lucido sul tunnel centrale. I rotori del clima sono ergonomicamente apprezzabili, posizionati sopra un piccolo vano per la ricarica induttiva. Sotto, si trovano uno svuotatasche e i selettori di trazione e modalità di guida, oltre a due portabicchieri.
Il comfort dei sedili è un punto di forza, essendo comodi e poco cedevoli, con una facile regolazione della seduta. La visuale di guida è ottima grazie a montanti sottili, un parabrezza ampio e una buona percezione dei limiti della carrozzeria, sia angolare che laterale e posteriore. Le sospensioni e l'insonorizzazione contribuiscono significativamente al comfort di marcia. La C4 X è dotata del motore PureTech benzina da 130 cavalli abbinato al cambio automatico sequenziale EAT8, una combinazione collaudata. Sebbene l'acceleratore presenti un leggero ritardo iniziale e il pedale del freno sia un po' spugnoso nella prima fase, l'auto è pensata per la guida in città e i trasferimenti extraurbani, non per prestazioni sportive. Tende al sottosterzo se si accelera il ritmo, e il rollio diventa marcato. I consumi si rivelano efficienti in ambiente extraurbano.
I prezzi della C4 X partono da 25.300 euro per la versione PureTech 100 Start&Stop con allestimento Feel, arrivando a 32.800 euro per l'allestimento Shine Pack con motorizzazione 130 Start&Stop. È disponibile anche una versione diesel BlueHDi 130 Start&Stop e una completamente elettrica da 100 kW. La C4 X si posiziona come una scelta distintiva, con la possibilità di optare per la cugina Peugeot 408 o per la più decisa Rafale nel segmento D, entrambe disponibili anche in versione ibrida.
Problematiche Comuni con la Regolazione dell'Altezza del Sedile Guida
Diversi proprietari di Citroën, inclusi modelli come C3 e DS5, hanno segnalato un problema ricorrente con la regolazione dell'altezza del sedile guida: il sedile tende ad abbassarsi autonomamente dopo essere stato regolato, o in alcuni casi, ad alzarsi. Questo inconveniente, sebbene non grave nell'immediato poiché basta riregolare il sedile, genera frustrazione e preoccupazione che il meccanismo possa deteriorarsi nel tempo.
La problematica è stata riscontrata anche su veicoli relativamente nuovi e non sembra essere legata al peso dell'occupante. Alcuni utenti hanno provato a sostituire il meccanismo del sedile in garanzia, ma in alcuni casi il difetto si è ripresentato anche con il nuovo componente. Ciò suggerisce una possibile debolezza nel design o nella componentistica. La ricerca di ricambi specifici per il sedile della C4 Coupe può essere complessa, con prezzi elevati o disponibilità limitata rispetto ai sedili per la C3 "normale".
Un utente ha suggerito di cercare un modo per "bloccare" il sedile nella posizione desiderata, ipotizzando soluzioni come una "zeppa" o interventi artigianali, in mancanza di rimedi ufficiali efficaci oltre la sostituzione che non sempre risolve il problema. Questo evidenzia la necessità di una soluzione più robusta o di una revisione del design del meccanismo di regolazione. In tali situazioni, un giro in officina è consigliato per verificare se il problema è noto e se esistono soluzioni definitive. L'esperienza su una DS4 ha mostrato che la sostituzione del meccanismo in garanzia ha risolto il problema, indicando che in alcuni casi il difetto è risolvibile.
L'Approccio Citroën al Comfort: Dal Passato al Programma Advanced Comfort®
Il concetto di "comfort" è da sempre un pilastro fondamentale nella filosofia di progettazione di Citroën. Storicamente, il marchio si è distinto per lo sviluppo di sedili accoglienti e sistemi di sospensione all'avanguardia, capaci di isolare i passeggeri dalle imperfezioni della strada. Oggi, Citroën estende questa visione a un "comfort globale, moderno e rivisitato", che mira a semplificare la vita a bordo e a garantire la tranquillità mentale. Questo approccio olistico si concretizza nel programma Citroën Advanced Comfort®, che si articola in quattro obiettivi principali:
01 - Comfort di Guida: L'Isolamento dal Mondo Esterno
Citroën ha sempre cercato di isolare gli occupanti dall'esterno, creando un'esperienza di guida sicura e rilassata. Fin dalla Type A (1919), la prima auto a grande diffusione in Europa, Citroën ha introdotto equipaggiamenti e componenti di lusso come l'avviamento elettrico, i sedili imbottiti e i fari elettrici, insieme a un nuovo sistema di sospensioni che eliminava la necessità degli ammortizzatori tradizionali. La Type C (1922) migliorò ulteriormente il comfort, prestando attenzione all'accessibilità e ai sedili confortevoli.Negli anni '20, Citroën innovò con carrozzerie in acciaio più rigide (come la B10) per un migliore isolamento, e freni servoassistiti (sulla B14 del 1926) per una maggiore facilità di rallentamento. Nel 1928 e 1929, le serie AC4, AC6 e la C6 Berlina portarono accessori più ricchi e sistemi di assistenza.Un'innovazione chiave fu l'introduzione del "Moteur Flottant" (motore flottante), un sistema ideato da due francesi e applicato ai modelli C4, C6 e Rosalie, che montava i motori su supporti elastici per ridurre le vibrazioni nell'abitacolo, simbolizzato da un cigno per indicare la fluidità di guida.

Traction Avant: La Rivoluzione della Monoscocca
Nel 1934, la Traction Avant segnò una svolta epocale. Fu la prima auto familiare monoscocca prodotta in massa con trazione anteriore e linee aerodinamiche. La carrozzeria monoscocca in acciaio saldato garantiva maggiore rigidità e sicurezza, migliorando notevolmente la qualità di guida e isolando il motore. Presentava sospensioni anteriori indipendenti, sospensioni posteriori all'avanguardia e freni idraulici. L'abitacolo era ergonomico, con nuovi sedili e un pianale piatto che offriva più spazio ai passeggeri posteriori, anche grazie agli pneumatici Michelin “Pilote” a fianchi rinforzati, ottimizzati per comfort e tenuta di strada. La Traction Avant fu un riferimento mondiale per stile di guida e comfort, rimanendo in produzione per oltre vent'anni.
DS e le Sospensioni Idropneumatiche: L'Effetto Tappeto Magico
Il 1955 vide la presentazione della DS 19, un'auto con una carrozzeria aerodinamica rivoluzionaria e, soprattutto, l'innovativa sospensione idropneumatica. Questo sistema, progettato da Paul Mages, utilizzava una pompa azionata dal motore per spingere olio minerale ad alta pressione verso "sfere" di gas inerte, con regolatori di altezza autolivellanti. Senza molle metalliche, la DS 19 "scivolava" sulla strada, assorbendo le sollecitazioni e permettendo di regolare l'altezza di guida. Questo sistema alimentava anche freni, sterzo, frizione e cambio. La DS manteneva un assetto costante, riducendo l'inclinazione e garantendo equilibrio aerodinamico. Altri produttori, come Rolls-Royce e Mercedes-Benz, adottarono successivamente sistemi simili.
Le innovazioni nel campo delle sospensioni non si limitarono alla DS. La SM (1970-1975), una Gran Turismo, adottò una sospensione idropneumatica adattata per la sua classe. La GS (Auto dell'Anno 1971) fu elogiata per la sua guida da "limousine". Anche la CX (Auto dell'Anno 1975), primo coupé-berlina a quattro posti e quattro porte, beneficiò del sistema idropneumatico.Negli anni '90, il sistema idropneumatico raggiunse l'apice con l'introduzione dell'elettronica, dando vita alla sospensione "Idrattiva" di XM e al sistema SCARR per la Xantia Activa, che eliminava rollio e beccheggio. I successivi modelli C5 Idrattiva III+ e C6 continuarono a stabilire nuovi standard di comfort di guida.Oggi, le sospensioni con Smorzatori Idraulici Progressivi® (Progressive Hydraulic Cushions®), presenti su SUV Citroën C5 Aircross e C4 Cactus, rappresentano l'ultima evoluzione, filtrando meglio le asperità della strada e garantendo un "effetto tappeto volante".
Pallas: La Perfezione negli Allestimenti
Oltre alle sospensioni, Citroën ha sempre posto grande attenzione al comfort degli interni. Le versioni "Pallas", introdotte per la prima volta sulla DS e poi estese a modelli come CX e GS, rappresentavano l'apice del lusso e del design. Questi allestimenti offrivano materiali più prestigiosi, interni splendidamente progettati e sedili pensati per il massimo relax, combinando comfort di guida con uno stile ricercato.

Le Sospensioni con Smorzatori Idraulici Progressivi®: L'Effetto Tappeto Volante
Le sospensioni con Smorzatori Idraulici Progressivi® (Progressive Hydraulic Cushions®) sono una tecnologia innovativa destinata a essere applicata a tutti i veicoli della gamma Citroën. Frutto di 100 anni di esperienza nel collegamento al suolo, questa tecnologia è stata sviluppata basandosi sull'esperienza nel motorsport, in particolare nei Rally-Raid, dove gli smorzatori idraulici offrono un assorbimento degli urti più efficace.Il principio di funzionamento è semplice: oltre all'ammortizzatore e alla molla tradizionali, vengono aggiunti due smorzatori idraulici alle estremità, uno per l'estensione e l'altro per la compressione. Questo permette alla sospensione di lavorare in due fasi:
- Compressioni ed estensioni leggere: molla e ammortizzatore controllano i movimenti verticali senza sollecitare gli smorzatori idraulici. Questo conferisce maggiore libertà di escursione al veicolo, creando l'effetto "tappeto volante" che fa percepire la vettura come se sorvolasse le imperfezioni stradali.
- Compressioni ed estensioni importanti: molla e ammortizzatore… (il testo fornito si interrompe qui).
Citroen C4 Grand Picasso 5-sitzig - Sitzverstellung
Assetto a Ghiera ST X per Citroën C4 Coupé: Migliorare la Tenuta di Strada e l'Estetica
Per i proprietari di Citroën C4 Coupé (C4 I, C4 Stufenheck) che desiderano migliorare la tenuta di strada e l'estetica del proprio veicolo, l'installazione di un assetto a ghiera ST X 13295015 rappresenta una soluzione efficace. Questo kit coilover consente una tenuta di strada più sportiva e confortevole, e, grazie all'abbassamento regolabile all'infinito, trasforma l'auto in un punto culminante visivo.
Dopo l'installazione, il veicolo acquisisce un comportamento più sportivo su strada, mantenendo comunque un comfort residuo sufficiente per l'uso quotidiano. La possibilità di regolare individualmente l'altezza consente di personalizzare l'aspetto dell'auto, adattandola alle preferenze estetiche del proprietario.La piastra a molla filettata del kit è realizzata in un materiale composito poliammidico resistente e ottimizzato per l'attrito, con un inserto in acciaio inossidabile. Questo materiale composito previene la possibile ossidazione, a differenza delle piastre elastiche in alluminio anodizzato, garantendo così una regolazione permanente dell'altezza del kit coilover ST X nel tempo.
I kit coilover ST Suspensions beneficiano dell'esperienza pluriennale di KW nello sviluppo e nella produzione di componenti per telai per il motorsport e la strada, garantendo qualità e affidabilità. Oltre al kit ST X, TUNERSHOP offre anche l'assetto a ghiera ST XTA Plus 3, che include smorzamento in compressione regolabile a 2 vie, smorzamento in estensione e cuscinetti di supporto regolabili, offrendo un livello di personalizzazione ancora maggiore per i guidatori più esigenti.
L'assetto a ghiera ST X è disponibile con tempi di consegna di 10-14 giorni lavorativi e ha un prezzo di 889,50 € in offerta speciale, rispetto al prezzo regolare di 916,55 €. L'ambito di consegna include un set completo per l'anteriore e il posteriore.