Accelerazione Kia Sorento: Un SUV Full-Size tra Potenza e Innovazione

La Kia Sorento, fin dalla sua terza generazione, si è affermata come un modello di punta nella gamma del costruttore coreano, evolvendo le linee e le tecnologie già apprezzate nelle versioni precedenti e proponendosi come un SUV full-size di assoluto livello, capace di competere con vetture premium. Con un listino prezzi che, per alcune versioni, parte da 36.500 euro, il SUV coreano, pur mantenendo un marcato family feeling, ha introdotto numerosi elementi innovativi che ne migliorano le prestazioni e l'esperienza di guida, inclusa l'accelerazione.

Kia Sorento in accelerazione su strada

Design e Evoluzione Estetica

Il design della Kia Sorento di terza generazione ha adottato linee più fluide e morbide rispetto alla passata generazione, con una linea di cintura più alta. Il nuovo modello è più basso di 15 millimetri rispetto al precedente, un elemento che contribuisce a conferirle grinta e carattere. Queste soluzioni sono state studiate principalmente nel centro stile Kia di Namyang, con il supporto dei centri di Francoforte in Germania e di Irvine, in California. Elementi distintivi includono i gruppi ottici a LED e Xeno, particolarmente ben studiati.

Con l'aggiornamento del 2024, la Kia Sorento ha subito ulteriori modifiche estetiche, concentrandosi soprattutto sul frontale. Il nuovo "sguardo" luminoso, ispirato a quello della maxi SUV elettrica EV9, è caratterizzato da sottilissime luci diurne a LED che formano una sorta di "L" rovesciata, con i fari a sviluppo verticale spostati all’indietro rispetto alla mascherina di colore nero. Quest'ultima, priva del logo (spostato sul cofano, anch'esso ridisegnato con linee più nette e decise), conferisce carattere all'auto grazie a una trama tridimensionale con un motivo a nido d'ape. Il design pulito con le sue superfici lineari prosegue lungo la fiancata, con ampi passaruota che possono ospitare ruote da 18” fino a 20” e minigonne di protezione con fregi in alluminio. Anche nella vista posteriore, i doppi fari sono in posizione verticale, lasciando ampio spazio al portellone con apertura automatica. La parte superiore è contornata dallo spoiler prolungato, che migliora l’aerodinamica e mantiene pulito il lunotto.

Tecnologia e Dotazioni di Serie

Il design è certamente un aspetto importante, ma ciò su cui i responsabili del progetto Kia Sorento puntano maggiormente sono in primo luogo le dotazioni di serie e poi il comfort. L’allestimento top di gamma, come l’AWD R Rebel, è così “all inclusive” da permettere di personalizzare solo il colore della carrozzeria. A fronte di un prezzo di listino, ad esempio, di 49.000 euro per la versione 2.2 CRDi da 200 cavalli con cambio automatico, è incluso veramente tutto: dal cruise control adattivo, ai sedili anteriori e posteriori riscaldati e ventilati, molto utili nei mesi estivi.

Kia Sorento (2024) | Perché Comprarla... e perché no

Con gli aggiornamenti più recenti, la strada è ormai segnata verso l'integrazione di maxi display e nuove tecnologie. Nel nuovo Sorento, si trova un unico lungo display leggermente curvato verso il guidatore, che raccoglie ogni genere di informazioni. Il sistema è dotato di navigazione online che include i servizi telematici, il riconoscimento vocale e la connettività Bluetooth. Inoltre, si integra un head-up display da 10” che permette al guidatore di non distogliere lo sguardo dalla strada e il comparto dei tasti tattili al centro della plancia. È prevista anche una chiave digitale che permette di utilizzare il proprio smartphone come passepartout, ed è stata introdotta la funzionalità di autenticazione delle impronte digitali, attraverso un piccolo lettore sul tunnel centrale, che permette di collegare il profilo utente e avviare il motore, nella versione Evolution.

La ricerca continua verso la sicurezza si traduce in nuove soluzioni di guida assistita. L’elenco in casa Kia è veramente enciclopedico. Si va dall’Highway Drive Assist 2.0 con Lane Change Assist e Surround View Monitor (SVM) con funzione di visualizzazione 3D al sistema Forward Collision-Avoidance Assist con l’inserimento della funzione Junction Turning and Crossing (svolta e attraversamento incroci). Continua ad essere disponibile con il sistema di Navigazione corredato di Smart Cruise Control (NSCC) il Blind-Spot Collision-Avoidance Assist (BCA) con Rear Cross-Traffic Collision-Avoidance Assist (RCCA), Safe Exit Assist (SEA), Blind-Spot View Monitor (BVM), Remote Smart Parking Assist (RSPA) e Rear Parking Collision-Avoidance Assist (PCA-R). Nei crash test EuroNCap, la Sorento ha ottenuto cinque stelle, il massimo, con punteggi parziali dell’87% per la protezione degli occupanti, dell’84% per i bambini assicurati a seggiolini Isofix, del 44% per la tutela dei pedoni in caso di investimento e del 71% per i sistemi di assistenza alla guida.

Abitacolo, Comfort e Spaziosità

Una volta seduti al posto guida, si nota come l’abitacolo abbia guadagnato in spazio e comfort e come le finiture siano di ottimo livello, specie per quanto concerne i sedili. I pulsanti disposti tra plancia, volante e tunnel centrale sono piuttosto numerosi ma risultano facili da gestire e molto intuitivi anche per chi è meno pratico di auto. L’abitacolo è davvero spazioso: in cinque si viaggia comodi e anche il bagagliaio è parecchio capiente; come optional, inoltre, è disponibile la terza fila di sedili, così si può viaggiare anche in sette. Migliorabili, in alcuni allestimenti meno costosi, le finiture.

L'interno è davvero spazioso, sia in senso trasversale, sia in lunghezza: i centimetri per le gambe e sopra la testa non mancano neppure per chi siede dietro (anche se il posto centrale del divano è un po’ troppo rialzato). Tutte le versioni hanno di serie 7 posti con la ripartizione delle sedute 2-3-3. I sedili del nuovo Sorento sono migliorati in termini di comfort e nella qualità dei materiali, disponibili in versione vegana o in vera pelle. Anche i sedili della seconda fila sono riscaldati e possono muoversi in senso longitudinale, aumentando lo spazio disponibile per le gambe degli occupanti della terza fila. Altrettanto funzionale il frazionamento degli ultimi due sedili posteriori, che possono richiudersi a pacchetto, andando a formare un piano lineare con quello del bagagliaio. Questa serie di soluzioni permette diverse capacità di carico variabili dai 179 litri in configurazione famiglia numerosa, a 813 se si viaggia in cinque, fino a 1996 con due sole persone a bordo.

Con l'aggiornamento 2024, la Kia Sorento cambia anche all'interno. Nell’ampio abitacolo, realizzato con cura, ricco di portaoggetti (ma nessuno refrigerato) e reso arioso dal tetto panoramico elettrico (di serie nella ricca Evolution), spicca il grande elemento ricurvo che accorpa, uno accanto all’altro, gli schermi (entrambi di 12,3” e ben leggibili) del sistema multimediale e del cruscotto. Quest’ultimo fa il paio con un chiaro head-up display, che proietta davanti lo sguardo del guidatore le informazioni principali, come la velocità del veicolo, i cartelli stradali e le indicazioni del navigatore.

La pagella della Kia Sorento brilla alla voce comfort, in particolare nella versione Evolution. Oltre che riscaldabili, i comodi sedili rivestiti in pelle sono anche ventilati e regolabili elettricamente (quello di guida con memoria). Divisa in due parti asimmetriche, la seconda fila (che prevede anch’essa la funzione di riscaldamento delle sedute) può scorrere, consentendo di ottenere, a seconda delle esigenze, più spazio nel baule (che viaggiando in sette è per forza di cose striminzito, ma abbattendo le poltroncine ha una capienza di ben 813 litri) o per le gambe dei passeggeri più alti. I quali, però, per non toccare con la testa la massiccia intelaiatura del tetto panoramico, devono necessariamente reclinare all’indietro gli schienali del divano. Un importante contributo al comfort arriva poi dalla valida insonorizzazione dell’abitacolo e dalle sospensioni, efficaci nel livellare le imperfezioni della strada nonostante le maxi-ruote. Si sobbalza leggermente solo affrontando con decisione i fondi particolarmente sconnessi.

Interni della Kia Sorento con display curvo

Motorizzazioni e Prestazioni: Un Focus sull'Accelerazione

Le novità, anche a livello tecnico e meccanico, abbondano. La scocca è completamente nuova ed è stata irrobustita, tanto che la rigidità torsionale risulta aumentata del 14%. Il peso non aumenta, nonostante le dimensioni maggiorate, e ciò è principalmente merito dell’impiego di acciaio altoresistenziale. Per la prima volta su una Kia è stata utilizzata una tecnica di saldatura laser che nasconde qualsiasi tipo di giunzioni. Anche la rumorosità cala drasticamente, dato l’ampio utilizzo di materiali fonoassorbenti.

La Kia Sorento è disponibile con diverse motorizzazioni, ognuna con le proprie caratteristiche di accelerazione.Il motore turbodiesel 2.2 CRDi, ad esempio, nella versione da 200 cavalli (o 197 CV nelle versioni precedenti con omologazione Euro 5 e poi 194 CV e 450 Nm di coppia nella versione Euro 6D), è generoso, grazie a una coppia elevata che si traduce in un’ottima reattività. Anche l’accelerazione non è affatto male: lo 0-100 km/h si completa in meno di 10 secondi. Per la precisione, la versione da 200 cavalli con cambio automatico ha fatto registrare 9,59 secondi nello 0-100 km/h. Questa è leggermente inferiore rispetto alla Sorento precedente (9,04 secondi), ma la nuova si rifà in velocità massima, raggiungendo i 202,8 km/h contro i precedenti 191,8 km/h. La versione più recente 2.2 CRDI (Euro 6D) da 194 cv e 450 Nm di coppia torna in gamma per il piacere e le esigenze di alcuni utenti. La velocità massima supera i 200 km/h e uno scatto 0-100 km/h di 9 o 9,2 secondi a seconda della trasmissione.

Motorizzazioni Elettrificate

Con le ultime generazioni, la Kia Sorento ha introdotto anche motorizzazioni ibride e plug-in hybrid.

Nella versione Hybrid, il motore elettrico di trazione eroga 44,2 kW (60,1 CV) per una potenza complessiva di 215 CV, mentre la batteria del sistema è da 64 kW. Le prestazioni sono notevoli, con una velocità massima di 183 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h variabile tra gli 8,6 secondi (Hybrid 2WD) e i 9 secondi (Hybrid 4WD).

Passando alla Plug-in Hybrid, la potenza del motore elettrico sincrono sale a 66,9 kW (91 CV) per un totale di 252 CV. Qui i kW della batteria salgono a 88, per un’autonomia dichiarata in sola modalità elettrica di 65 km. Le prestazioni sono analoghe, con una velocità massima di 183 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h che si posiziona tra quelle delle versioni Hybrid. Entrambe le motorizzazioni elettrificate sono affiancate dal cambio automatico a sei rapporti e dispongono della trazione integrale permanente, con la differenza che l’Hybrid è disponibile anche a trazione anteriore.

La gamma del nuovo Kia Sorento si articola in tre versioni, Business, Style ed Evolution, e tre propulsori: un tradizionale motore diesel da 194 CV e due soluzioni ibride a benzina da 215 e 252 CV. La trazione è anteriore o integrale permanente. Passando alle versioni elettrificate, tutte con il cambio automatico a sei rapporti, per l’Hybrid bisogna aggiungere esattamente 2.000 euro in più degli equivalenti allestimenti con il diesel, mentre per accedere al Plug-In con la spina (solo con la trazione AWD) la differenza sale di 7.000 euro, arrivando a 56.350 euro per la Business e 68.350 euro per l’Evolution.

Schema motore ibrido Kia Sorento

Comportamento su Strada e Consumi

Percorrendo i primi chilometri con la Kia Sorento, ci si accorge subito che le dimensioni e la massa dell’auto (quasi 2 tonnellate) si fanno sentire, anche se l’assetto è molto curato e le prestazioni degne di nota, soprattutto in ambito autostradale. Grazie alla retrocamera, anche le operazioni di parcheggio e le manovre in genere risultano agevoli, rendendo la Kia Sorento un’auto certamente non da città ma che si disimpegna bene in qualsiasi situazione.

La trazione è integrale permanente, con una frizione elettronica che ripartisce automaticamente la coppia fra i due assi a seconda delle condizioni di aderenza. Nel “passaggio generazionale”, sono andate perdute le marce ridotte, a testimonianza del fatto che ora è più evidente la destinazione stradale della SUV coreana. A ulteriore conferma del cambiamento di indirizzo, ci sono le sospensioni dure che migliorano il comportamento fra le curve su asfalto, ma che pure peggiorano il comfort sui fondi sterrati e irregolari.

In Città

Gli ingombri non sono propriamente da citycar e, anche se si sta seduti in alto, la visuale è corretta solo davanti e di lato. Farsi un’idea attendibile dell’ingombro posteriore, invece, è quasi impossibile, per cui nei parcheggi “in linea” non resta che affidarsi ai sensori (che sono di serie, mentre la telecamera di retromarcia è riservata alla Active Class). In compenso, lo sterzo è sufficientemente leggero e non affatica, al contrario del cambio che, invece, è duro da azionare (riferito a versioni con cambio manuale). Criticabile anche l’efficacia delle sospensioni sul pavè e sulle rotaie del tram: i contraccolpi si sentono troppo.

Fuori Città

Fluido e sempre disponibile, il turbodiesel fa sentire il suo vigore senza che sia necessario “tirare” le marce e ha consumi relativamente modesti (nel ciclo extraurbano si possono percorrere più di 14 km/l). Nonostante la stazza rilevante, fra le curve l’agilità è buona: merito delle sospensioni rigide che contrastano la tendenza a coricarsi di lato. Peccato, però, che procurino anche qualche sobbalzo destabilizzante, se l’asfalto non è liscio. Promossi lo sterzo, discretamente preciso, e i freni, un po’ bruschi nella fase iniziale dell’intervento, ma adeguatamente potenti.

In Autostrada

La sesta marcia è alquanto “distesa” e a 130 km/h il turbodiesel lavora a circa 2400 giri: ciò va a vantaggio dei consumi (11,1 km/l non sono male, per una vettura di questo tipo) e della silenziosità, che è notevole. Ma l’insonorizzazione non è ottimale, e il rumore di rotolamento delle gomme si sente troppo. A velocità elevata lo sterzo manca un po’ di progressività, ma la precisione è buona: nei lunghi curvoni la vettura è stabile e non richiede correzioni.

Purtroppo la ricerca delle prestazioni si paga in termini di consumo, e anche a velocità costante in autostrada è difficile scostarsi dai 10 km/litro per le versioni diesel meno recenti. Per la versione 2.2 CRDI (Euro 6D) da 194 cv, il consumo combinato è di 16 km/litro, un dato più favorevole. Tenuto conto della notevole potenza del motore, della non trascurabile mole dell’auto e della carrozzeria dall’aerodinamica non curatissima, i consumi vanno considerati modesti in tutte le condizioni d’uso.

Nel Fuoristrada

Contrariamente al precedente modello, la Kia Sorento non può contare sulle marce ridotte, ma in compenso ha il limitatore di velocità che - nelle discese ripide e viscide - frena automaticamente la vettura impedendole di superare gli 8 km/h, facilitando il controllo da parte del “pilota”. La trazione integrale con frizione elettronica fa tutto da sé, inviando più coppia alle ruote davanti o a quelle dietro in base alle condizioni di aderenza. La trazione 4x4 (che prevede tre modalità di guida specifiche per neve, fango e sabbia) garantisce un grip che infonde sicurezza anche sui fondi particolarmente sconnessi.

Kia Sorento su percorso off-road

Considerazioni Generali

Se da un SUV si desiderano prestazioni elevate unite a consumi contenuti, grande abitabilità e un adeguato bagagliaio, si può trovare nella Sorento la giusta soluzione. Finiture, comfort sullo sconnesso e manovrabilità del cambio (riferito al manuale) non sono sempre al massimo, ma il prezzo è allettante e la dotazione, completa, soprattutto a livello di dispositivi di sicurezza. Peccato che le possibilità di personalizzazione siano poche: per godere del cruise control o dei sedili in pelle si deve optare per la più costosa versione Active Class (nelle generazioni precedenti), che li ha di serie, o per gli allestimenti superiori attuali.

La Kia Sorento, con la sua massiccia carrozzeria e l’abitacolo accogliente, è adatta alle famiglie numerose (si possono avere anche sette posti) con esigenze di carico sopra la media. In rapporto ai contenuti e alla dotazione, non costa molto, ma la qualità degli interni, in alcune versioni, lascia a desiderare e per avere qualche utile gadget (come la telecamera di retromarcia) si deve necessariamente optare per la più costosa versione Active Class o allestimenti equivalenti. Le sospensioni rigide condizionano il comfort sullo sconnesso e la manovrabilità del cambio resta da migliorare in alcune configurazioni, ma le doti stradali non deludono: l’agilità fra le curve è buona e al piacere di guida contribuisce il 2.2 turbodiesel, che spinge sempre con vigore, non fa baccano e vanta consumi ampiamente accettabili. L'introduzione delle motorizzazioni ibride ed elettrificate ha ampliato ulteriormente le opzioni per gli acquirenti, offrendo un equilibrio tra prestazioni, efficienza e rispetto dell'ambiente.

tags: #acceleration #kia #sorento