La Duplice Epopea di Plinio Vanini: Da Autotorino a La Fiorida, Un Inno all'Imprenditoria Italiana

La storia di Plinio Vanini è un intreccio affascinante di motori e natura, una narrazione che va oltre il semplice successo imprenditoriale per toccare le corde della passione, della dedizione e di un profondo legame con la propria terra. Dalle radici umili di una piccola concessionaria in Valtellina all'affermazione come leader nel settore automobilistico con Autotorino, fino alla realizzazione del sogno di una vita con l'azienda agrituristica La Fiorida, il percorso di Vanini è un esempio emblematico di come la visione, la perseveranza e la capacità di guardare avanti possano plasmare una realtà di eccellenza.

Plinio Vanini con animali della fattoria e auto Autotorino

Le Origini di un Impero: Autotorino e la Scommessa di un Ventenne

La nargenza di Autotorino affonda le sue radici nel 1965 a Morbegno, una pittoresca località della Valtellina. Inizialmente, era una piccola rivendita di auto gestita dal padre di Plinio, Arrigo Vanini. Il nome stesso, "Autotorino", derivava dalla pratica del padre di acquistare e rivendere vetture usate dai dipendenti Fiat direttamente a Torino. Tuttavia, la storia prende una piega inaspettata nel 1985, quando Arrigo scompare improvvisamente, lasciando il giovane Plinio, all'epoca ventenne, a prendere le redini dell'azienda di famiglia.

Questa fu una vera e propria scommessa per Plinio, che, come lui stesso racconta, si trovò a vendere automobili senza conoscerne nulla. "Ho dovuto farcela per forza," afferma Vanini. "Avevo 20 anni quando mi sono trovato a vendere automobili senza saperne nulla, ed è stata una scommessa: con mia madre, e con la Banca alla quale la mia famiglia doveva restituire i soldi." Ma oltre alla necessità, c'era anche una sfida personale. Il suo impegno fu un modo per dimostrare al padre, anche se non più presente, le sue capacità: "Ora ti faccio vedere di cosa sono capace." Questo senso di sfida ha continuato a guidarlo anche nell'intraprendere la sua vera passione: l'allevamento.

Il percorso di Autotorino, guidato dalla visione di Plinio Vanini, è stato caratterizzato da una crescita costante e un'espansione significativa. Da una singola concessionaria, il Gruppo si è trasformato nella più importante holding multimarca italiana dell'automobile. Con 62 concessionarie distribuite tra Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Veneto e Friuli-Venezia Giulia, Autotorino ha raggiunto un fatturato di 1,7 miliardi di euro, posizionandosi tra i primi Gruppi in Europa. Nel 2022, sono state vendute quasi 58.000 vetture, un numero che supera le immatricolazioni annuali di marchi come Citroen, Opel, Kia, Mercedes, Audi o BMW in Italia.

Il successo di Autotorino è un "percorso reso possibile da donne e uomini con costante desiderio di condivisione della sfida di un mercato in continua evoluzione." Plinio Vanini sottolinea l'importanza delle persone, definendoli "collaboratori" anziché dipendenti. "Ognuno di loro è un imprenditore all’interno di un’azienda che deve sentire in parte anche sua. Se li consideri dipendenti, hai perso in partenza," spiega. Questa filosofia aziendale, incentrata sul valore umano e sulla creazione di rapporti di fiducia, è stata un pilastro fondamentale nella crescita e nell'affermazione del Gruppo.

IL TELESCOPIO - Ospite Plinio Vanini, Presidente Gruppo Autotorino.

La Realizzazione di un Sogno: La Fiorida, il Cuore Verde della Valtellina

Parallelamente al successo nel mondo automobilistico, Plinio Vanini ha coltivato e realizzato un'altra grande passione: l'amore per la campagna, la montagna e gli animali. "Plinio Vanini amava ed ama la campagna, la montagna, gli animali," si legge. Il suo sogno, fin da bambino, era quello di diventare veterinario, un desiderio che la vita ha poi reindirizzato. "Ho studiato agraria - racconta - ma non ho concluso perché mi sono trovato sul marciapiede, diciamo che sono laureato in marciapiede. E che da 39 anni sto imparando dalla vita."

L'azienda agrituristica La Fiorida, situata a Mantello, in una ridente valle a pochi chilometri da Sondrio e a metà strada tra Milano e St. Moritz, è la concreta testimonianza di questa passione. "L'odore delle stalle mi era rimasto nel cuore," racconta Vanini, "ma sognavo anche un luogo che racchiudesse in qualche modo il ciclo della vita, dai prodotti della terra al consumatore." E così è stato.

Oggi, La Fiorida è un'azienda agrituristica pluripremiata, dove "tutto è in armonia con la natura e a chilometro zero: coltivazioni, fienile, stalle, porcili, caseificio." Si estende su oltre 65 ettari, ospitando una fattoria didattica, camere per gli ospiti, una beauty farm e due ristoranti. Le stalle ospitano 200 vacche, 300 maiali e un centinaio di capre, animali che sono "l'anima de La Fiorida."

La produzione de La Fiorida è impressionante e riflette un impegno costante per la qualità e la valorizzazione dei prodotti del territorio. Ogni giorno si producono 27 quintali di latte, trasformati in 16 tipologie di formaggi valtellinesi. Non mancano carni e salumi biologici, tra cui la "leggendaria bresaola punta d'anca e la tipica slinzega." Tutti questi prodotti sono disponibili nel market aziendale, dove è possibile acquistare l'intera produzione a "chilometro meno di zero."

Agriturismo La Fiorida, allevamento di mucche

L'ospitalità è un pilastro de La Fiorida, che accoglie il pubblico in un resort di 29 camere dotate di spa, ideale "per un soggiorno romantico, per una gita con la famiglia, per un incontro di lavoro e di studio." Accanto alle "sale congressi" c'è un centro benessere, che completa l'offerta di un'esperienza a tutto tondo immersa nella natura.

Eccellenza Gastronomica: La Preséf e la Stella Michelin

Fiore all'occhiello de La Fiorida è il ristorante "La Preséf," che in valtellinese significa mangiatoia. Questo piccolo ristorante, guidato dagli chef Gianni Tarabini e Franco Aliberti, ha conquistato per il terzo anno consecutivo la prestigiosa stella Michelin. "All'inizio ovviamente non pensavo né alle stelle né all'alta cucina," racconta Vanini, "ma da queste parti c'è un detto: se hai fame ti svegli. Ovvero, un'azienda per stare in piedi e crescere deve puntare alla qualità. E io ho sempre preteso la massima qualità per me stesso e per i miei ospiti."

La cucina de La Preséf è descritta come "un viaggio che parte dalla tradizione per spaziare nel pianeta della creatività contemporanea, ma senza mai dimenticare i prodotti del territorio." Tra le proposte culinarie si annoverano la "ghiotta trota salmonata della Pescicoltura Malenca," l'uovo "del loro pollaio con le patate locali (di Sacco) fonduta di Bitto e tartufo della costiera dei Cech (sopra Mantello)," e gli "originali e succulenti gnocchi di patate ripieni di Bitto con i missoltini (gli agoni) del lago di Como essiccati." Non mancano il "lombo di cervo" e dolci con "mirtilli, anch'essi della casa."

Piatti stellati del ristorante La Preséf

Dodici anni fa, un articolo su La Stampa assegnava un voto "positivo, incoraggiante ma medio: solo 13.5/20" al "locale indifferenziato." Oggi, la stella Michelin testimonia l'evoluzione e l'impegno costante verso l'eccellenza, mantenendo lo "stesso entusiasmo, stessa voglia di fare, stesso impegno e stessa professionalità."

La Filosofia di Vita e di Impresa di Plinio Vanini: Equilibrio e Sostenibilità

La vita di Plinio Vanini è un esempio di come sia possibile conciliare due mondi apparentemente distanti: i motori e l'allevamento. "Motori e bresaola, Plinio Vanini ha diviso la sua vita in due," si legge. La sua giornata tipo inizia presto: "si alza ogni mattina alle 5, mezz’ora dopo apre la sua azienda agricola di Mantello, in Valtellina: controlla gli animali, comincia il giro della produzione tra caseificio, macello, salumificio. Poi si cambia d’abito, e alle 10 è in ufficio a occuparsi di automobili."

Questo equilibrio tra passione e dovere è guidato da una filosofia di vita e di impresa ben definita. Plinio Vanini sottolinea che "trovare un equilibrio è il traguardo." Questa frase riassume la filosofia del Gruppo Autotorino e de La Fiorida. Entrambe le attività sono accomunate da "i numeri, i ritmi, la buona organizzazione che serve. E poi stare attenti ai particolari e alle sfumature per capire quando e come intervenire." La sua esperienza nell'agricoltura lo aiuta anche nel business automobilistico: "la prima cosa che faccio quando entro nell’azienda agricola è andare a controllare una serie di indicatori per capire, per esempio, se qualche animale ha necessità di essere guardato e aiutato, per controllare la qualità e la quantità del latte. E anche per vendere auto è essenziale saper leggere i numeri e intervenire quando serve su tutta la filiera."

Schema: Connessioni tra le attività di Plinio Vanini

La sostenibilità è un tema centrale nella visione di Vanini. Sebbene sia consapevole che "pistoni e animali non inquinano," ritiene che "ci si può lavorare." La Fiorida ne è un esempio lampante, essendo "al 92% autosufficiente per quanto riguarda l’energia che consuma." Questo dimostra un impegno concreto verso pratiche rispettose dell'ambiente e una ricerca costante di soluzioni innovative per ridurre l'impatto ecologico.

Il Valore delle Persone e del Territorio: Un Impegno Costante

La filosofia di Autotorino, spiega Vanini, è la stessa di quella de La Fiorida: "Un’impresa non funziona solo in base ai numeri che fa. Cresce e ha un senso se cura il suo patrimonio umano. Il valore aggiunto sono le persone che ci lavorano e i suoi clienti." Questo approccio, basato sulla fiducia e sul coinvolgimento, ha permesso di creare una "grande squadra" di "3.400 collaboratori" e "74 filiali." "Abbiamo capito che con l’impegno, l’ascolto e il gioco di squadra anche le più ardue sfide e gli orizzonti più lontani rappresentano semplicemente delle grandi opportunità."

Plinio Vanini ha sempre creduto nel "credere in questo Paese, troppo spesso bistrattato e fatto ancora di tante persone che invece hanno spessore e voglia di impegnarsi." La sua storia è una dimostrazione tangibile di questa convinzione, un esempio di imprenditorialità genuina e di un legame indissolubile con il territorio valtellinese, la "valle alpina che si estende per oltre cento chilometri, da est verso ovest," dove le "origini hanno radici molto profonde."

Mappa della Valtellina con le sedi di Autotorino e La Fiorida

Il suo rapporto con la natura, in particolare con la montagna, è stato fondamentale anche per la sua crescita personale e professionale. "Ho sempre preso le decisioni importanti in mezzo alla natura, perché nel bosco o in montagna dove vado mediamente due volte la settimana a piedi o con gli sci, riesco a riflettere meglio, a essere distaccato, più razionale." La montagna, per lui, è "una lezione di vita. Insegna che non puoi avere mai nulla per caso e qualsiasi cosa la ottieni mettendoci testa e cuore." Questa resilienza e determinazione, apprese fin dall'infanzia, hanno plasmato il suo carattere e la sua visione imprenditoriale.

Il "nonno valtellinese" gli ripeteva spesso: "In campagna ci devi andare e in negozio ci devi stare." Queste parole hanno risuonato in Plinio Vanini per tutta la vita, guidandolo a creare un'esistenza ricca di significato, dove la passione per la terra e il successo nel mondo degli affari si fondono in un'unica, straordinaria, epopea italiana. La presenza della terza generazione nella "multiforme struttura" di Autotorino e La Fiorida testimonia la continuità di questi valori e l'impegno a costruire un futuro solido e prospero.

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