La Dacia Sandero Stepway si presenta come una proposta pratica ed economica nel segmento delle utilitarie crossover. Con un aspetto semplice ma gradevole e interni spaziosi, si distingue per le sue caratteristiche che la rendono adatta ad affrontare diverse tipologie di percorso, dalla città alle strade meno battute.

Design e Interni: Sobrietà con Funzionalità
La Sandero Stepway si caratterizza per le protezioni in plastica nera nella zona inferiore della carrozzeria, inclusi gli archi dei passaruota, che le conferiscono un look da crossover. Un elemento distintivo è anche l'altezza maggiore da terra, che raggiunge i 20 cm a vuoto (o 21 cm in altre versioni), permettendo a questa Dacia di affrontare più agevolmente anche percorsi mediamente accidentati o fondi sconnessi. Nonostante la maggiore "luce" al suolo, nella guida la Dacia Sandero Stepway non differisce in maniera significativa dalla più bassa Streetway.
L'abitacolo è sobrio ma non privo di qualche ricercatezza. Il volante e la plancia presentano inserti in colore grigio lucido, mentre la fascia centrale della plancia stessa è rivestita in materiale morbido, migliorando la percezione tattile. Sebbene si senta al tatto che la plastica è economica, è ben fatta e facile da pulire, e il buongusto degli interni è apprezzabile. I sedili sono notevolmente comodi, con l'allestimento Brave che offre il volante e il pomello del cambio in pelle, sedili nero antracite con logo Stepway arancio e inserti in similpelle che conferiscono un aspetto da auto sportiva. Lo stesso colore ambrato è ripreso sui bocchettoni di aerazione, e il tutto è impreziosito da una console in simil fibra di carbonio, dove è inserito il sistema multimediale Media Nav Evolution.

La posizione di guida è confortevole, e la regolazione continua, anziché a scatti, dell’inclinazione dello schienale non è così comune in vetture di questo genere. Peccato, invece, che il volante si registri soltanto in altezza. Nulla da ridire sulla disponibilità di portaoggetti: capienti, in particolare, quello oltre la leva del cambio e il cassetto di fronte al passeggero anteriore. Sono presenti due prese da 12 volt, portabottiglie/lattine (ben 3) e tasche nello schienale dei sedili. Anche nel bracciolo centrale, molto comodo, è nascosto un piccolo scomparto. Un dettaglio interessante è lo scomparto dedicato agli occhiali, posto all'interno dello sportellino del vano portaoggetti e illuminato.
Abitabilità e Bagagliaio: Spazio Generoso
In quattro si sta bene; dietro, anche chi è più alto di 180 cm non sfiora il soffitto con la testa. Sul divano, anche in tre non si è troppo sacrificati. La Dacia Sandero, arrivata alla seconda generazione, è ricca di spazio per i passeggeri e i bagagli.
Il bagagliaio è grande esattamente come dichiarato. In relazione alle dimensioni ridotte della carrozzeria, il vano (dalla forma regolare, come l’apertura del portellone) è capiente. Con l'aggiunta del ruotino di scorta, misura ancora 270-280 litri. Questa generosità di spazio, sia nell'abitacolo che nel bagagliaio, è un punto di forza della vettura, che per essere lunga poco più di quattro metri, offre un ambiente e un baule notevoli. La Dacia Jogger, ad esempio, offre sette posti e un baule enorme, sottolineando la filosofia Dacia di massimizzare lo spazio utile.
Plancia e Comandi: Intuitività con Alcune Peculiarità
Tranne i tasti degli alzavetro e del cruise control (in basso nella consolle), e quello per passare da un carburante all’altro (collocato vicino alla leva del cambio), gli altri comandi della Dacia Sandero Stepway sono ben disposti. Il navigatore, con l’ampio schermo touch screen di 7 pollici, è intuitivo da usare e comanda tutte le funzioni: radio, USB, navigatore, vivavoce e altre utili funzioni tra le quali la retro-camera per assistenza nel parcheggio. Questo sistema porta il logo LG. Non è presente il lettore CD, ma oltre alla presa USB esiste la connessione per iPod con Jack 3,5. Inoltre, tramite Bluetooth, è possibile leggere i file MP3 presenti nello smartphone.
Gli strumenti nel cruscotto si leggono senza difficoltà e forniscono le informazioni essenziali. Manca, però, l’indicazione dei consumi medi. Le funzioni speciali includono il Cruise Control e il Limitatore di Velocità, entrambi comandabili dal volante. Il riconoscimento vocale dovrebbe esserci ma non è sempre immediato trovarne il modo d'uso. Lo Start&Stop si può disinserire. Alcuni comandi dell’impianto a GPL potrebbero essere meglio integrati con gli altri.
La Dacia Sandero Streetway offre la possibilità di avere, oltre al più costoso schermo di 10" nella consolle, un supporto regolabile per lo smartphone, che diventa così un'estensione della strumentazione.
Motorizzazioni e Impianto GPL: Efficienza e Risparmio
La Dacia Sandero Stepway è disponibile con il brioso 1.0 TCe turbo a tre cilindri, abbinato al cambio manuale a 6 marce. Un po' più potente è il 1.2 Eco-G bifuel (a benzina e GPL) con 122 CV (o 101 CV in altre configurazioni) e cambio manuale a 6 marce o a doppia frizione EDC, sempre a 6 rapporti. I motori turbo vibrano poco e sono briosi. La versione con il 1.0 da 67 CV è fiacca, adatta solo a chi percorre pochi chilometri in città. In generale, però, la 1.2 Eco-G a GPL è la versione consigliata: è scattante, permette di risparmiare molto sul pieno, ha un impianto a gas ben studiato e montato in fabbrica, garantendo una migliore integrazione e affidabilità a lungo termine. Il risparmio è immediato, con un prezzo a listino allineato a quello della versione 1.0.
L’impianto a GPL, realizzato dalla Landi Renzo, viene montato in fabbrica, senza la necessità di modifiche al motore a tre cilindri. Gli intervalli di manutenzione sono quelli, ben spaziati (20.000 km), della versione a benzina, e non è prevista la registrazione delle valvole. Questo contribuisce a mantenere bassi i costi di gestione. Il motore è elastico e sfruttabile anche a bassi regimi, offrendo una certa grinta con le marce basse. Ho trovato un limite nel fatto che il passaggio da benzina a gas avviene solo dopo almeno 3 km con partenza a freddo.
Comportamento su Strada: Comfort e Qualche Compromesso
Dacia Sandero Stepway 2021 | Test Drive Completo - We Drive (ENG SUBS)
In Città
Le dimensioni compatte della Dacia Sandero Stepway, unite alla leggerezza di sterzo e frizione, facilitano la vita nei percorsi urbani. La buona visibilità è un bell’aiuto. Il "900" (motore da 0.9 litri) ha sprint sufficiente per muoversi senza difficoltà, specie se si va a GPL (quando si hanno a disposizione 101 CV, invece dei 90 di quando si va a benzina). I consumi di gas, nel traffico, non sono elevati (11,1 km con un litro rilevati da noi). Tuttavia, non mancano i punti deboli: i montanti anteriori “rubano” campo visivo utile negli incroci e le sospensioni incassano un po’ a fatica le irregolarità dell’asfalto. L’inserimento dei cinque rapporti non è fluido e la leva del cambio ha la corsa lunga. Migliorabile pure l’efficienza degli ammortizzatori posteriori sulle buche. La Sandero Stepway si presta ad andature rilassate, grazie alla morbidezza del motore.
Fuori Città
I 21 cm fra il fondo dell’auto e il suolo permettono di affrontare senza troppi patemi d’animo anche percorsi dissestati (ma il comfort sulle buche non è il massimo). La Dacia Sandero Stepway è agile e tiene bene la strada. Il rollio è limitato, ma le sospensioni poco ferme e il rollio accentuato non favoriscono l’agilità e la tenuta di strada sull'asfalto (comunque sicura). Nei tratti tortuosi lo sterzo lento e poco preciso e la leva del cambio facile a impuntarsi fanno mettere subito da parte gli entusiasmi. I freni sono prontissimi, a volte bruschi, ma sufficientemente potenti, garantiscono spazi d’arresto molto buoni, ma manifestano un calo di efficacia dopo averli “stressati” parecchio. Niente male le percorrenze rilevate: 14,5 km con un litro di gas. La spinta del turbo si sente, e il peso dell'auto, poco oltre i 1000kg, rende favorevole il rapporto peso/potenza, considerando che si hanno fino a 90 cavalli a disposizione.

In Autostrada
La guida è poco affaticante e la ripresa dopo i rallentamenti piuttosto vivace. La Dacia Sandero Stepway dà fiducia e il comportamento è privo di sorprese; rassicurante la stabilità nei curvoni. La sesta marcia lunga, pur penalizzando la ripresa, tiene a bada la “voce” del propulsore: a 130 km/h gira a 2750 giri. Peccato per l’insonorizzazione, poco curata: i fruscii aerodinamici e il rumore di rotolamento sono evidenti e un po’ fastidiosi. A 130 km/h il motore lavora a un regime abbastanza elevato (3250 giri in versione 0.9 TCe). La velocità dichiarata (168 km/h, in 5a a 4200 giri) è confermata, e il tachimetro è precisissimo (120 km/h a 3000 giri).
Sterzo e Cambio: Margini di Miglioramento
Lo sterzo è la parte meno gradevole della Stepway. È lento e poco preciso, registrandosi solo in altezza. La Dacia Sandero Streetway offre una guida facile ed è pensata per le andature tranquille, con lo sterzo leggero, seppure non molto preciso e poco diretto.
Il cambio non è molto morbido ma preciso ed efficiente. L’inserimento delle marce è “legnoso” e la leva ha una corsa eccessiva. L'inserimento dei cinque rapporti non è fluido e la leva del cambio ha la corsa lunga. In alcune configurazioni, gli innesti sono duri.
Sicurezza e Dotazione
Le ultime Stepway Comfort possono vantare il cruise control, il navigatore e il volante in pelle. Il restyling ha modernizzato la vettura anche nei sistemi di sicurezza. L'articolo menziona, nel bagagliaio, oltre al kit di gonfiaggio, un estintore e una valigetta di pronto soccorso. Inoltre una sacca con gilet ad alta visibilità, guanti da meccanico, raschietto per il ghiaccio e l'immancabile triangolo. La Dacia Duster rinnovata è più sicura e ora offre di serie l’ESP e gli airbag anteriori anche per la testa, indicando un generale miglioramento nella sicurezza offerta dal marchio.
Costi di Gestione e Convenienza
I costi di gestione sono bassi: il gas costa meno di altri carburanti e i “tagliandi” si fanno ogni 20.000 km. A una cifra allettante si acquista una vettura fornita di tutto l’indispensabile. La Dacia Sandero Stepway si merita un bel voto in economia, grazie al prezzo contenuto e al risparmio offerto dal 1.0 turbo a GPL. La Dacia Sandero è una piccola dal prezzo basso e discretamente dotata. La ricomprerei e la consiglierei, classificandola come "utilitaria" in questa dimensione è ottima e al top della categoria delle vetture "economiche". Se si vuole di più, bisogna spendere parecchio di più, e non in tutti i casi la differenza può risultare molto marcata.
Conclusioni Particolari
La Dacia Sandero Stepway 0.9 TCe Prestige è un veicolo che offre molto in rapporto al suo costo. È spaziosa, pratica, e il motore a GPL contribuisce a un notevole risparmio sui costi del carburante. Sebbene presenti alcune aree di miglioramento, come la precisione dello sterzo e la fluidità del cambio, i suoi numerosi pregi la rendono una scelta solida per chi cerca un'auto concreta e senza fronzoli.