Il trasporto di una Vespa PX, o di altri scooter e motocicli leggeri, all'interno di un furgone come il Fiat Doblò, è un'operazione comune ma che richiede attenzione e metodo per evitare danni al veicolo e garantire la sicurezza durante il viaggio. Molti appassionati si trovano ad affrontare questa necessità per raduni, restauri, acquisti o semplicemente per spostare il proprio amato mezzo senza doverlo guidare per lunghe distanze. Questa guida, basata su esperienze dirette e consigli pratici, offre una panoramica dettagliata sulle migliori strategie e accorgimenti per un trasporto efficiente e senza stress.

Valutazione del Mezzo di Trasporto: Doblò e Simili
Il Fiat Doblò rientra nella categoria dei furgoni compatti o monovolume adatti al trasporto merci, come il Citroen Berlingo, il Renault Kangoo, il Peugeot Ranch o il VW Caddy Life. Questi veicoli offrono generalmente uno spazio di carico sufficiente per ospitare una singola Vespa PX, spesso posizionandola in diagonale. La capacità interna e le dimensioni del vano di carico sono fattori cruciali da considerare. Ad esempio, il Doblò, così come il Berlingo o il Kangoo, si sono dimostrati veicoli idonei per questo tipo di trasporto. È stato più volte confermato che una Vespa, inclusa una PX, ci sta senza problemi, mettendola in diagonale sul cavalletto, legata e protetta. Alcuni utenti hanno addirittura suggerito la possibilità di caricarne due, sebbene questa ipotesi sia stata smentita per i modelli classici di Doblò furgonati, almeno non in posizione verticale.

Preparazione della Vespa per il Carico
Prima di procedere con il carico, è fondamentale preparare adeguatamente la Vespa per ridurre al minimo i rischi di danni durante il trasporto.
- Rimozione di parti sporgenti: Per ottimizzare lo spazio e prevenire rotture accidentali, è consigliabile togliere gli specchietti retrovisori, la pancia sinistra e, in alcuni casi, anche la ruota anteriore. Questo permette di inserire la Vespa in modo più efficace, specialmente se lo spazio è limitato e si opta per un posizionamento in diagonale.
- Protezione delle superfici: Le vibrazioni e i movimenti durante il viaggio possono causare sfregamenti. È essenziale proteggere le parti della Vespa che potrebbero toccare le fiancate del furgone o altre superfici. L'utilizzo di stracci, pezzi di spugna, coperte o pluriball è altamente raccomandato per ammortizzare e prevenire graffi o ammaccature.
Tecniche di Carico e Posizionamento
Il modo in cui la Vespa viene caricata e posizionata all'interno del Doblò è cruciale per la sicurezza e l'integrità del mezzo.
- Inclinazione e Diagonalità: La maggior parte delle esperienze suggerisce che la Vespa PX deve essere inserita in senso diagonale rispetto al senso di marcia. Questo permette di sfruttare al meglio la lunghezza disponibile del vano di carico. Alcuni hanno caricato una Vespa in un Doblò con un'inclinazione di 45° rispetto al senso di marcia, trovando che ci sta solo in questa configurazione. La ruota anteriore potrebbe arrivare dietro al sedile del passeggero, che potrebbe dover essere avanzato.
- Cavalletto: Sì o No? Questo è un punto di dibattito tra gli utenti.
- Con il cavalletto: Molti caricano la Vespa sul cavalletto centrale, considerandolo un punto di appoggio stabile. L'esperienza diretta ha dimostrato che è possibile farlo e stare tranquilli, legando la Vespa dal manubrio e dalla pedana. Chi ha trasportato una Cosa con uno Scudo per 450 km l'ha messa sul cavalletto, con stracci e pezzi di spugna a proteggere. Anche per un PX 200 caricato in un Berlingo, è stato utilizzato il cavalletto, legando poi il mezzo.
- Senza cavalletto: Altri sostengono che Vespe e moto sul carrello o nel furgone non si dovrebbero mettere sul cavalletto, poiché è progettato per il carico statico del peso della moto/Vespa e non per assorbire le sollecitazioni dinamiche del trasporto. Lasciando la Vespa senza cavalletto, le asperità della strada verrebbero assorbite anche dalle sospensioni della Vespa, rendendo il trasporto più sicuro per il mezzo stesso. Un utente ha addirittura evidenziato che il proprio PX, dopo due anni dal restauro, presentava già il segno del cavalletto, a conferma di un possibile cedimento o deformazione del telaio se sottoposto a sollecitazioni dinamiche non previste. Se si opta per questa soluzione, si rendono necessarie due sole cinghie con cricchetto, incrociate sotto il manubrio.
- Con blocco ruota: Un'opzione intermedia e molto efficace è l'utilizzo di un blocco ruota anteriore. Questo dispositivo, che può essere fissato al pianale, blocca saldamente la ruota anteriore della Vespa, impedendone il movimento laterale e longitudinale. Anche se un utente ha notato che un blocco ruota acquistato, pur essendo ben fatto e pesante, presentava "molto spazio laterale" soprattutto con la ruota anteriore del PX, è un'ottima base per iniziare. La combinazione di un blocco ruota con cinghie di ancoraggio offre la massima stabilità.
Come mettere in sicurezza la tua moto in un furgone
Ancoraggio e Fissaggio della Vespa
Un fissaggio solido e ben distribuito è fondamentale per prevenire movimenti indesiderati della Vespa durante il trasporto.
- Punti di ancoraggio nel furgone: La maggior parte dei furgoni, inclusi i Doblò, dispongono di ganci sul pianale. Questi sono i punti ideali per legare la Vespa. Le cinghie devono essere tese e verificare regolarmente durante il viaggio.
- Punti di ancoraggio sulla Vespa:
- Manubrio: Le cinghie possono essere fissate al manubrio, magari incrociandole per una maggiore stabilità.
- Pedana: La pedana offre un altro punto robusto per l'ancoraggio.
- Telaio/Sotto sella: Per una sicurezza aggiuntiva, è possibile passare delle cinghie anche sotto la sella o attorno a parti robuste del telaio posteriore, tirando all'indietro.
- Tre cinghie: Un utente ha trasportato più volte la propria Vespa su un Doblò utilizzando un totale di tre cinghie: due al manubrio/anteriore e una posteriore.
- Sistemi di fissaggio personalizzati: Per chi desidera una soluzione più permanente e non vuole forare il pianale del furgone nuovo, è possibile creare una piattaforma di legno su misura. A questa piattaforma si possono fissare una morsa-ruota e degli occhielli per le cinghie. La piattaforma, a sua volta, può essere resa stabile senza fissaggi diretti al pianale, fungendo da base per l'ancoraggio. Questo è particolarmente utile se il furgone viene usato anche per scopi lavorativi e si vuole evitare l'ingombro di ganci permanenti. Altri, invece, hanno preferito alesare i fori già presenti nel pianale per annegare piastrini con prigionieri, garantendo così un fissaggio estremamente robusto e a scomparsa.

Considerazioni aggiuntive per il Trasporto
- Viaggiare da soli o in due? Il carico di una Vespa, specialmente se non si ha molta esperienza, è decisamente più agevole se si è in due. L'aiuto di una seconda persona rende l'operazione di spinta e posizionamento meno faticosa e più sicura. Se si è da soli, il rischio di perdere l'equilibrio o danneggiare il mezzo aumenta. Un aneddoto riporta il caricamento di una Vespa su un furgone con un portello posteriore a circa 30-40 cm da terra, senza rampe. Una persona manteneva l'anteriore e un anziano la parte posteriore (molto pesante), evidenziando la difficoltà e i rischi di un carico improvvisato.
- Alternative al Doblò: Se il Doblò non è disponibile o non soddisfa le esigenze, esistono altre opzioni.
- Carrello Portamoto: Molti utilizzano il carrello portamoto. Richiede però il gancio traino sul veicolo, un aumento (seppur minimo) dell'assicurazione, il costo del carrello stesso e un posto dove riporlo. Le normative stradali impongono limiti di velocità (80 km/h in autostrada) e le manovre possono essere più complesse. Inoltre, il mezzo trasportato è esposto alle intemperie e al rischio di furto. Alcuni carrelli sono "chiusi" o con box, offrendo maggiore protezione. È fondamentale assicurarsi che il carrello sia omologato per il tipo di carico da trasportare; ci sono state esperienze dove si è stati invitati a uscire dall'autostrada per aver trainato un'auto su un carrello omologato per "attrezzature sportive". Un carrello appendice, non immatricolato, non paga bollo né assicurazione propria, estendendo la copertura della motrice, ma ha limiti di velocità.
- Monovolume più grandi: Veicoli come Fiat Multipla, Lancia Voyager, o simili, possono ospitare una Vespa rimuovendo o ribaltando i sedili posteriori. La Multipla, ad esempio, è stata utilizzata con successo per trasportare Lambrette, offrendo il vantaggio di viaggiare a velocità autostradali senza problemi di parcheggio o furto. Tuttavia, può essere "troppo alta e scomoda per caricare". Una VW Touran, ad esempio, può ospitare una Lambretta sul cavalletto lasciando ancora 3 posti a sedere.
- Station Wagon: Alcuni montano il gancio traino su una station wagon e usano un carrello, ma questa soluzione è stata ritenuta scomoda da alcuni, per via delle limitazioni di velocità e i problemi di parcheggio.
- Furgoni più grandi: Un Renault Kangoo, anche in versione autovettura, offre un piano di carico completamente piatto ribaltando i sedili posteriori. Ci si può caricare una Lambretta in diagonale e addirittura due rimuovendo del tutto i sedili. Il VW Caddy Life, specialmente nella versione a passo lungo, è un'altra ottima opzione.
- Auto atipiche: Sono stati documentati casi di trasporto Vespa su auto come Ford Fiesta e VW Polo, rimuovendo la ruota anteriore. Queste soluzioni, seppur possibili, non sono considerate "comode".

Il Carrello e le sue Implicazioni
Il carrello portamoto è un'alternativa valida al furgone, ma comporta una serie di considerazioni:
- Costi: Oltre al prezzo del carrello stesso (un carrello decente ha il suo costo, e se ne possono trovare di nuovi a partire da circa 700 euro), bisogna mettere in conto il costo del gancio traino e l'aumento dell'assicurazione.
- Limitazioni di velocità: In Italia, i veicoli con rimorchio sono soggetti a limiti di velocità ridotti (80 km/h in autostrada), il che può aumentare notevolmente i tempi di percorrenza per lunghe distanze.
- Manovrabilità: Le manovre con un carrello agganciato possono essere più complesse, specialmente in spazi ristretti o in retromarcia.
- Esposizione agli elementi e furto: Il mezzo trasportato sul carrello è esposto alle intemperie (pioggia, vento) e al rischio di furto, soprattutto durante le soste nelle aree di servizio. Esistono carrelli chiusi che mitigano questo problema.
- Omologazione: È cruciale che il carrello sia omologato per il tipo di veicolo da trasportare. Le normative possono essere stringenti e l'interpretazione non sempre chiara, come dimostrato dall'esperienza di chi è stato fermato per aver trasportato un'auto su un carrello per "attrezzature sportive".
- Carrello appendice: Un tipo particolare di carrello che, essendo un'appendice, non è immatricolato e non necessita di bollo o assicurazione propria (è coperto dall'assicurazione della motrice). Questo tipo di carrello consente spesso il trasporto di due Vespe, permettendo di dividere le spese.

La Scelta Migliore: Furgone vs. Carrello
La decisione tra furgone e carrello dipende dall'uso che se ne intende fare e dalle priorità individuali:
- Furgone (o monovolume con ampio vano di carico):
- Vantaggi: Maggiore velocità di percorrenza, nessuna limitazione per parcheggio e manovre, il mezzo è al riparo da intemperie e furti, possibilità di utilizzare il furgone anche per altri scopi lavorativi o personali. Auto come il Renault Kangoo o il Fiat Doblò, convertibili in monovolume, offrono grande versatilità.
- Svantaggi: Costo di acquisto più elevato rispetto a un carrello, se acquistato nuovo. Se si affitta, i costi giornalieri (70-80 euro più caparra) possono sommarsi.
- Carrello:
- Vantaggi: Costo iniziale più contenuto (se usato, o per modelli base), possibilità di trasportare più mezzi dividendo le spese.
- Svantaggi: Limiti di velocità, maggiore difficoltà nelle manovre, esposizione agli elementi e ai furti, necessità di spazio per il rimessaggio, costi di gancio traino e assicurazione aggiuntivi.
Per chi partecipa frequentemente a raduni o ha bisogno di trasportare il mezzo regolarmente, l'acquisto di un furgone o di una monovolume spaziosa (come un Kangoo, Doblò o Caddy) è spesso la soluzione più pratica e conveniente a lungo termine. Per un utilizzo occasionale, l'affitto di un furgone può essere un'opzione sensata.

Suggerimenti per la Carica Fai da Te
- Piattaforma di legno: Se si vuole evitare di forare il pianale del furgone, una piattaforma di legno personalizzata con fissaggi per la ruota e occhielli è un'ottima soluzione. Questo permette di rendere i punti di ancoraggio stabili e rimovibili, lasciando il pianale del furgone libero per altri usi quando non si trasporta la Vespa.
- Rampa di carico: Per facilitare il carico, specialmente se l'altezza da terra del furgone è elevata (30-40 cm), è essenziale utilizzare una rampa. Una tavola robusta di almeno 20 cm di larghezza e 1,50 m di lunghezza può essere sufficiente per carichi singoli e con l'aiuto di una seconda persona.
- Controlli pre-partenza e durante il viaggio: Prima di partire, assicurarsi che tutte le cinghie siano ben tese e che la Vespa sia stabile. Durante le prime fasi del viaggio, effettuare delle soste per controllare nuovamente la stabilità dell'ancoraggio e, se necessario, ritensionare le cinghie.
Seguendo questi consigli e mettendo in pratica le diverse tecniche di carico e fissaggio, trasportare una Vespa PX in un Doblò (o veicoli simili) diventerà un'operazione semplice, sicura e priva di preoccupazioni, permettendo di godere appieno della propria passione per i mezzi a due ruote.