Il Fiat Doblò, un veicolo multispazio di medie dimensioni prodotto in Turchia dalla casa automobilistica italiana FIAT, è noto per la sua versatilità, l'abitacolo spazioso e flessibile, e la capacità di adattarsi a diverse esigenze, dal trasporto merci a quello passeggeri. Introdotto sul mercato la prima volta nel 2000, e giunto alla sua quarta generazione, il Doblò ha saputo evolversi mantenendo le sue caratteristiche di funzionalità e praticità. Tra le diverse varianti proposte, spicca la versione Trekking, pensata per chi desidera affrontare percorsi meno convenzionali, pur mantenendo il comfort e la spaziosità di un veicolo cabinato.

Il Concetto di Doblò Trekking: Funzionalità e Avventura
La versione Trekking del Fiat Doblò nasce dall'idea di offrire un veicolo che possa affrontare diversi tipi di terreno, andando oltre l'uso stradale tradizionale. Nonostante non sia un veicolo propriamente sportivo o un SUV puro, il Doblò Trekking è stato concepito per il tempo libero e per chi ricerca una dose di avventura nella propria quotidianità.
Questa variante è stata presentata al Salone di Ginevra e si distingue dalla versione tradizionale per alcuni particolari che ne esaltano l'indole più robusta e avventurosa. La filosofia alla base del Doblò Trekking è quella di conciliare la praticità di un veicolo cabinato con la capacità di affrontare percorsi difficili, rendendo l'utopia di avventurarsi fuori dall'asfalto una realtà accessibile.
Caratteristiche Distintive del Doblò Trekking
Il Fiat Doblò Trekking, sebbene mantenga le proporzioni e l'aspetto generale di un veicolo cabinato, presenta elementi estetici e tecnici che lo differenziano in modo significativo dal resto della gamma. Il look esterno ricorda in alcuni dettagli quello di un crossover, conferendogli un'immagine più audace e dinamica.
Traction+ e Assetto Rialzato
Uno degli elementi tecnici più importanti che caratterizzano il Doblò Trekking è il sistema Traction+. Questo è un sistema di controllo della trazione avanzato, progettato per garantire un maggiore grip su "terreni difficili", come sottolineato dalla casa italiana. Il Traction+ migliora la risposta del veicolo in aree a bassa aderenza, permettendo di affrontare superfici scivolose o irregolari con maggiore sicurezza.
A completare le capacità off-road leggere, il Doblò Trekking è dotato di un assetto rialzato. Sebbene le dimensioni esatte dell'altezza da terra possano variare leggermente tra le generazioni e le specifiche, l'obiettivo è sempre quello di aumentare la distanza del sottoscocca dal terreno, consentendo di superare ostacoli minori senza danni. La protezione sotto-motore e gli skid plate su paraurti anteriori e posteriori sono ulteriori elementi che contribuiscono a preservare i componenti vitali del veicolo in caso di contatto con il fondo stradale irregolare.
È interessante notare come l'altezza da terra sia un fattore cruciale per molti acquirenti, soprattutto per chi ha esigenze specifiche. Ad esempio, veicoli come il Doblò, il Qubo o il Ranch sono spesso preferiti per la loro altezza da terra che si aggira intorno ai 16-18 cm o forse più, e per il pianale di carico basso, che facilita le operazioni di carico e scarico. Tuttavia, come evidenziato da alcuni utenti, anche un aumento di 10 mm, come nel caso del Qubo Trekking che passa da 130 mm a 140 mm, potrebbe non essere sufficiente per chi cerca un'altezza significativamente maggiore.

Design Esterno ed Interno
Esteticamente, il Doblò Trekking incorpora diverse modifiche che ne sottolineano il carattere. Tra queste, si notano:
- Modanature laterali con logo Trekking: che identificano immediatamente la versione.
- Barre del tetto longitudinali: utili per il trasporto di attrezzature sportive o bagagli aggiuntivi.
- Paraurti anteriore e posteriore in tinta con la carrozzeria con piastre paramotore: che non solo proteggono, ma conferiscono anche un aspetto più robusto e avventuroso.
- Luci fendinebbia: per una migliore visibilità in condizioni climatiche avverse.
- Vetri oscurati: che offrono maggiore privacy e riducono l'irraggiamento solare.
- Specifici cerchi in lega da 16 pollici: che contribuiscono all'estetica da crossover.
- Pneumatici adatti a tutte le stagioni: che offrono una maggiore versatilità su diverse superfici stradali.
All'interno, l'abitacolo è valorizzato da sedute in tessuto ed eco-pelle, e anche il cruscotto è rivestito in eco-pelle, conferendo un tocco di eleganza e comfort. I sedili sono ridisegnati e forniti di nuovi rivestimenti, al pari dei pannelli delle porte, per un'atmosfera più "automobilistica" rispetto alle edizioni precedenti. La plancia presenta una fascia decorativa centrale in colore coordinato con quello dei rivestimenti dei sedili e dei pannelli porta, a scelta tra grigio e beige.
Il cruscotto è anch'esso rinnovato, con tachimetro e contagiri ben leggibili, e negli esemplari in allestimento Lounge, contornati da una cornice circolare cromata. Le bocchette d'aerazione sono di dimensioni maggiori, e il sistema di climatizzazione può essere manuale o automatico, a seconda della versione. Al centro della plancia, è presente uno schermo da 5 pollici per il sistema di infotainment, che include radio Fm/Am, prese Usb e Aux e tecnologia Bluetooth. È disponibile anche il sistema multimediale UConnect 5” touchscreen, che permette di accedere alle funzionalità della radio e dei supporti multimediali dello smartphone, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, e con accesso ai servizi di connettività offerti da Mopar.
Dimensioni e Motori del Doblò Trekking
Il Fiat Doblò Trekking presenta dimensioni specifiche che lo distinguono dagli altri allestimenti. Nella versione Trekking, è lungo 4.410 mm, largo 1.832 mm e alto 1.905 mm. Il passo misura 2.755 mm, come negli allestimenti base e Tetto Alto, garantendo un'ottima stabilità e abitabilità. La carrozzeria a due volumi piuttosto lineari e la configurazione a cinque porte (con le due posteriori scorrevoli) rendono il Doblò estremamente funzionale. L'abitacolo è omologato per cinque o sette posti, offrendo grande flessibilità per il trasporto di passeggeri o merci.

Per quanto riguarda la motorizzazione, il Doblò Trekking è tipicamente disponibile con propulsori diesel, mentre i motori a benzina e metano sono abbinati agli altri allestimenti di gamma. Questo riflette la vocazione del Trekking a percorrere distanze più lunghe e affrontare terreni che potrebbero richiedere una coppia maggiore.
Storicamente, il Doblò ha offerto una gamma motori articolata su diverse generazioni. La quarta generazione, ad esempio, proponeva due motori a benzina (1.4 aspirato da 95 CV e 1.4 T-Jet sovralimentato da 120 CV) e tre turbodiesel Multijet (1.6 da 90 CV, 1.6 da 105 CV e 2.0 da 135 CV), oltre a una versione bi-fuel (benzina e metano) del 1.4 T-Jet da 120 CV.
Nelle versioni più recenti del Doblò Trekking, i motori diesel 1.6 Multijet sono conformi alla normativa sulle emissioni Euro 6D-Final e si diversificano con tre livelli di potenza: 90, 105 e 120 CV. Questi motori utilizzano olio a bassa viscosità e sono dotati di un sistema Start&Stop avanzato, un alternatore intelligente e una pompa dell'olio a cilindrata variabile, per ottimizzare i consumi e ridurre le emissioni.
Dettagli sui Motori Diesel del Doblò Trekking:
- 1.6 Multijet da 95 CV (70 kW): Questo quattro cilindri in linea sovralimentato eroga la potenza massima a 2.500 giri al minuto e una coppia motrice di 300 Nm già a 1.750 giri. La velocità massima è di 164 km/h, con un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 13.9 secondi. I consumi dichiarati sono di 6.8 l/100 km in ciclo urbano, 4.7 litri in ciclo extraurbano e 5.5 litri in percorso misto, con emissioni di 144 g/km. Il motore, a trazione anteriore, è abbinato a un cambio manuale a sei marce.
- 1.6 Multijet da 120 CV (88 kW): Questa versione più potente eroga una coppia motrice di 320 Nm a 1.750 giri al minuto. Le prestazioni sono leggermente superiori: velocità di punta di 172 km/h e un tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h di 12.1 secondi. I consumi sono simili, con 6.8 litri in ciclo urbano, 4.7 litri in ciclo extraurbano e 5.5 litri in percorso combinato ogni 100 km.
Sicurezza e Comfort del Doblò Trekking
La dotazione di serie della versione Trekking è piuttosto ampia, sia per gli elementi estetici e stilistici sia per i dispositivi di sicurezza e comfort.
Sicurezza
Sul fronte della sicurezza, il Doblò Trekking include una dotazione completa di airbag (laterali anteriori, lato conducente e lato passeggero) e poggiatesta regolabili in altezza. Sono presenti dispositivi di aiuto alla guida come l'ABS con il correttore di frenata EBD, l'ESC (completato dal sistema di controllo della trazione ASR) e il dispositivo anti-arretramento nelle ripartenze in salita (Hill-holder). Questi sistemi contribuiscono a rendere la guida più sicura e controllata in diverse condizioni.
Il Fiat Doblò ha sempre posto una forte enfasi sulla sicurezza. Già nelle prime generazioni, erano presenti airbag frontali e laterali (questi ultimi come optional), ABS ed EBD di serie. Il sistema anti incendio FPS, che blocca la pompa dell'alimentazione in caso di incidente, e le cinture di sicurezza a tre punti regolabili in altezza, erano e sono ancora elementi fondamentali. Con gli aggiornamenti successivi, il controllo elettronico della stabilità (ESP) abbinato al controllo della trazione e all'Hill holder sono diventati di serie per tutte le versioni, con l'impianto frenante che sfrutta dischi autoventilati per l'avantreno e tamburi per il retrotreno. A richiesta è disponibile anche il sistema di controllo delle situazioni dinamiche del veicolo (VDC) per migliorare l'efficienza delle frenate.
Fiat 500 - Controllo della trazione
Comfort
Per il comfort interno, l'allestimento Trekking offre:
- Climatizzatore automatico: per mantenere la temperatura ideale nell'abitacolo.
- Idroguida: per una maggiore facilità di manovra.
- Sedile del guidatore regolabile in altezza: con supporto lombare e bracciolo, per un comfort ottimale anche nei lunghi viaggi.
- Sistema Start&Stop: che contribuisce a ridurre i consumi e le emissioni in città.
- Volante regolabile in altezza e profondità: con i comandi dell'autoradio integrati.
Inoltre, per accrescere il comfort di marcia, soprattutto nelle versioni diesel, sono stati adottati nuovi materiali fonoisolanti che hanno migliorato del 5% i valori rilevati dall'indice di misurazione della rumorosità percepita nell'abitacolo. Questo rende i viaggi più silenziosi e piacevoli.
Colori e Posizionamento di Prezzo
Per la carrozzeria, è possibile scegliere tra diverse tonalità, tra cui tre colori pastello (Blu Riviera, Bianco Gelato e Rosso Passione) e sei colorazioni metallizzate (Blu Mediterraneo, Bronzo Magnetico, Grigio Colosseo, Nero Tenore, Perla Sabbia e Rosso Amore).
Data la sua ricca dotazione e le sue specifiche caratteristiche, le versioni Trekking si posizionano come le più costose all'interno della gamma Doblò. Ad esempio, il listino della quarta generazione partiva dai 18.200 euro della versione "base" (la 1.4 benzina da 95 CV nell'allestimento Pop) per arrivare ai 25.900 euro della "top di gamma" (la 2.0 Multijet da 135 CV nell'allestimento Lounge). La versione Trekking, con le sue peculiarità, si inserisce nella fascia alta di questi prezzi.
Storia e Evoluzione del Fiat Doblò
Il Fiat Doblò ha una storia lunga e ricca di successi, iniziata nel 2000 quando la prima generazione (progetto 223) fu introdotta sul mercato, sostituendo il modello Fiorino. Il Doblò nasceva come un veicolo multispazio con una carrozzeria che richiamava tratti di station wagon, monovolume e SUV, seguendo la strada aperta da veicoli come Renault Kangoo e Citroën Berlingo.
Il design della prima generazione, frutto del Centro Stile Fiat di Torino, presentava linee spigolose ma con un frontale bombato che lo rendeva piacevole. L'ampia calandra con il marchio Fiat e i paraurti anteriori non verniciati, pensati per resistere meglio ai piccoli urti cittadini, erano elementi distintivi. Le porte laterali-posteriori scorrevoli e la coda con fanaleria trapezoidale verticale e un ampio portellone (incernierato in alto o diviso in due ante a seconda della versione) completavano il quadro.
Nel 2002, fu introdotta la versione speciale Malibù, con rifiniture interne specifiche, mascherina frontale e altri dettagli verniciati in argento, paraurti in tinta carrozzeria e cerchi in lega specifici. Il pianale di base era una versione modificata del telaio a trazione anteriore della prima serie della Punto, con sospensioni anteriori MacPherson e retrotreno a ruote interconnesse con balestre longitudinali.
Nel 2005, la prima generazione subì un restyling significativo, con modifiche ai gruppi ottici anteriori e posteriori e un design frontale più arrotondato e pulito. Migliorarono anche le rifiniture interne e gli abbinamenti di colori.
La seconda generazione del Fiat Doblò fu presentata nel novembre del 2009. Sviluppata con un investimento di 450 milioni di euro, adottava numerose soluzioni tecniche inedite e raffinate, a partire dal telaio. Come piattaforma fu scelta una versione allungata del Pianale SCCS (Small) di Fiat Group Automobiles, condividendo organi meccanici e componenti tecnici del Fiorino e della Grande Punto. Il sistema sospensivo fu pesantemente rivisto, con uno schema a ruote indipendenti con doppio braccio oscillante (Bi-link) al retrotreno, per migliorare le doti dinamiche e la stabilità.
Nel 2014, il Doblò ricevette un importante aggiornamento tecnico, nelle dotazioni, nei motori e nello stile. Il nuovo frontale, quasi completamente privo di calandra se non nella parte inferiore, era caratterizzato da una lunga cromatura che univa i due gruppi ottici e dal nuovo logo FIAT. Il Doblò manteneva i due sportelli scorrevoli e un portellone scorrevole al posteriore.
Dal 2015, la nuova versione del Doblò rivista esteticamente è stata esportata anche negli Stati Uniti e in Canada, dove è venduta come RAM ProMaster City, equipaggiata con il motore 2.4 Tigershark a benzina da 177 CV e cambio automatico ZF a nove marce.
Il Fiat Doblò è stato prodotto in oltre 20 varianti di carrozzeria e la gamma si è articolata in tre allestimenti principali: Doblò (versione per trasporto persone), Doblò Cargo (versione furgonetta per trasporto merci) e Doblò Combi (versione passeggeri omologabile autocarro con portellone posteriore sdoppiato). Nel 2006 è stata introdotta anche una versione elettrica, l'E-Doblò, con accumulatori agli ioni di litio che permettevano un'autonomia media di circa 150 km e una velocità massima di 120 km/h. Nel marzo 2024, i primi 51 esemplari di E-Doblò sono stati consegnati al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
Nel 2026, il Doblò verrà sostituito dalla Fiat Qubo L, segnando un'ulteriore evoluzione nella gamma dei veicoli multispazio Fiat.

Il Doblò nel Contesto del Mercato dei Veicoli Commerciali Leggeri
Il Fiat Doblò si è sempre distinto nel segmento dei veicoli commerciali leggeri (VCL) e dei multispazio, competendo con modelli come il Renault Kangoo e il Citroën Berlingo. La sua versatilità lo ha reso un veicolo apprezzato in tutto il mondo. La produzione è affidata agli impianti di Bursa in Turchia di proprietà Tofaş, ma nel corso degli anni è stato prodotto anche in altri paesi come il Brasile, la Russia e il Vietnam. Addirittura, su licenza Fiat, è stato assemblato anche in Corea del Nord sotto il nome di Pyeonghwa Ppeokkugi.
I risultati commerciali di Fiat, e in particolare di Fiat Professional, hanno spesso evidenziato il successo del Doblò. A marzo, ad esempio, Fiat e Fiat Professional si sono confermati i marchi più venduti sul mercato italiano, con un totale di 26.007 veicoli immatricolati. Questo dimostra la costante fiducia che il mercato ripone nei veicoli commerciali Fiat.
L'arrivo della quarta generazione ha segnato un importante cambiamento non solo nel design ma anche nelle tecnologie a bordo, con l'introduzione di motori più efficienti e sistemi di sicurezza avanzati. La gamma motori è stata ampiamente articolata per soddisfare le diverse esigenze, dai motori a benzina ai turbodiesel Multijet, fino alla versione bi-fuel a metano.
Tra i motori diesel, il 1.3 Multijet 16V, inizialmente omologato Euro 3 e poi Euro 4, ha visto un aumento della potenza fino a 84 CV nelle versioni per trasporto persone. Il 1.6 Multijet 16V è diventato un'unità intermedia in due livelli di potenza (90 e 105 CV), con elevati valori di coppia disponibili a bassi regimi. Al top di gamma, il 2.0 Multijet 16V da 135 CV, con DPF di serie e Start&Stop, ha offerto prestazioni quasi sportive pur mantenendo bassi consumi ed emissioni.
Questi continui aggiornamenti tecnici e stilistici hanno permesso al Fiat Doblò di rimanere competitivo e di continuare a essere una scelta popolare per chi cerca un veicolo funzionale, spazioso e affidabile. La versione Trekking, con la sua maggiore altezza da terra e le sue caratteristiche orientate all'avventura, aggiunge un ulteriore strato di versatilità a un veicolo già molto apprezzato.