L'Altopiano dei Tredici Laghi in 4x4: Un Viaggio Tra Natura e Storia in Val Germanasca

L'Altopiano dei Tredici Laghi, situato in Val Germanasca, nel comune di Prali in provincia di Torino, è una destinazione affascinante che combina la bellezza incontaminata di un paesaggio alpino con testimonianze storiche di grande interesse. Posto a una quota che varia tra i 2300 e i 2550 metri, questo altopiano prende il nome dalla miriade di piccoli specchi d'acqua che lo punteggiano, offrendo panorami mozzafiato e un'esperienza indimenticabile per gli amanti della natura e del trekking. Sebbene l'articolo si focalizzi su informazioni relative al 4x4, è fondamentale specificare che l'accesso all'altopiano è principalmente pedonale o tramite seggiovia, con le vie militari che costituiscono i percorsi escursionistici, non carrabili.

Accessibilità e Punti di Partenza

Per raggiungere l'Altopiano dei Tredici Laghi, si parte generalmente da Prali. Una volta raggiunta Prali, si prosegue per la Frazione Ghigo seguendo la statale. A Ghigo di Prali (1455 m), che si trova ad appena un'ora e mezza dal centro di Torino, è disponibile un comodo parcheggio di fronte alla seggiovia.

Mappa della Val Germanasca con indicazione di Prali e dell'Altopiano dei Tredici Laghi

Esistono diverse modalità per accedere all'altopiano, ognuna con le sue peculiarità:

  • Via Seggiovia: Per ridurre l'avvicinamento, è possibile sfruttare la seggiovia del comprensorio “Prali Ski Area”. Partendo poco lontano dall'abitato di Ghigo, in circa 30 minuti la seggiovia porta al Bric Rond, a quota 2400-2540 metri. Questa opzione è consigliata per chi cerca un'escursione meno faticosa e desidera raggiungere rapidamente la conca dei laghi. Raggiunto il Bric Rond, si seguono le indicazioni per il sentiero “A - Giro dei Laghi” deviando a destra, e in brevissimo tempo si è già in vista dei primi laghi.
  • A Piedi tramite Sentiero 204: In alternativa, per chi volesse raggiungere la conca a piedi, può farlo attraverso il sentiero n. 204 che parte da Ghigo di Prali. Questo percorso implica circa 950 metri di dislivello, offrendo l'opportunità di ammirare il vallone selvaggio che conduce ai 13 laghi. In circa 3 ore di cammino si raggiunge il primo lago, immergendosi gradualmente nella bellezza alpina.

I Laghi dell'Altopiano: Uno Spettacolo Naturale

L'Altopiano dei Tredici Laghi prende il nome dalla presunta quantità di specchi d'acqua che lo caratterizzano. Tuttavia, i laghi effettivamente visibili oggi sono dodici o undici, a seconda della stagione e delle condizioni di disgelo. Queste acque cristalline sono circondate da erba verdissima e, in stagione, da rododendri in fiore, creando un paesaggio fiabesco.

Tra i laghi più noti e facilmente riconoscibili si annoverano:

  • Lago Primo: Spesso il primo ad essere avvistato all'inizio del percorso.
  • Lago dell’Uomo (2360 m): Punto più basso dell'escursione, raggiungibile in circa 30 minuti di discesa dal Bric Rond.
  • Lago della Carota: Si incontra proseguendo verso i baraccamenti militari.
  • Lago Drajo: Situato in prossimità dei primi ricoveri militari.
  • Laghi Verdi: Gruppo di laghi che offre un bivio importante per deviazioni verso le cime.
  • Laghi Gemelli: Due specchi d'acqua vicini e suggestivi.
  • Lago Lungo: Come suggerisce il nome, si estende in lunghezza.
  • Lago Ramella (o Lago dei Cannoni): Un lago di particolare interesse storico, come vedremo.
  • Lago Nero e Lago Bianco: Ulteriori perle dell'altopiano.
  • Lago della Noce: Questo lago raccoglie acqua solo nel periodo del disgelo e non è dunque visibile tutto l'anno.

Immagine panoramica dell'Altopiano dei Tredici Laghi con diversi specchi d'acqua

Il percorso ad anello dei 13 Laghi di Prali è considerato un'escursione facile, che si svolge su vecchie mulattiere militari alternando tratti in piano a saliscendi mai eccessivamente faticosi. Questo lo rende adatto a un'ampia varietà di escursionisti, anche ai meno allenati, specialmente se si opta per l'utilizzo della seggiovia.

Le Testimonianze Storiche: Ricoveri e Fortificazioni Militari

Oltre alle bellezze naturalistiche e ai suggestivi panorami, l'altopiano offre diverse testimonianze storico-militari che arricchiscono l'esperienza dell'escursione. Queste strutture, risalenti principalmente alla fine dell'Ottocento e agli inizi del Novecento, narrano una parte importante della storia alpina.

Tra le principali testimonianze si trovano:

  • Ricoveri Perrucchetti: Edificati tra il 1888 e i primi anni del 1900, questi ricoveri sono dedicati a Giuseppe Domenico Perrucchetti, fondatore del corpo degli Alpini. Si tratta di ex strutture militari successivamente risistemate dai militari durante la Seconda Guerra Mondiale. Si incontrano dopo il Lago dell’Uomo, con una leggera salita che si avvicina al Lago Drajo.
  • Baraccamenti Militari: Dislocati in diversi punti dell'altopiano, queste piccole caserme abbandonate e fortificazioni testimoniano la funzione strategica della zona in passato. Proseguendo verso il Lago della Carota si passa per questi baraccamenti.
  • Sentieri Militari: Le vecchie mulattiere militari, come i sentieri 201 e 230, che dal vallone risalgono lungo i pendii circostanti, sono oggi i percorsi escursionistici che permettono di esplorare l'area.
  • Passo del Roux: Raggiungendo il Passo del Roux, si trovano altri ricoveri militari, costruiti intorno al 1889 dal 3° Reggimento Alpini, e la vicina Punta Cialancia.

Il Lago Ramella è anche conosciuto come "Lago dei Cannoni" in virtù di un importante posizionamento di pezzi d'artiglieria, le cui postazioni sono ancora visibili e costituiscono un punto di interesse storico lungo il percorso.

Ricoveri militari abbandonati sull'Altopiano dei Tredici Laghi

Percorsi e Deviazioni: Esplorare l'Altopiano

Una volta arrivati alla conca dei laghi, il sentiero "A - Giro dei Laghi" è l'itinerario principale che permette di compiere l'anello dei laghi. Questo percorso offre viste incredibili e una successione di laghetti, ciascuno con il suo fascino.

ALTOPIANO DEI 13 LAGHI – Prali – Torrino - Italia

Tuttavia, oltre a compiere il giro ad anello dei laghi, è possibile fare delle deviazioni per raggiungere alcune cime circostanti, ampliando l'esperienza escursionistica:

  • Punta Cornour (EE): A quota 2867 m, è raggiungibile prendendo il bivio verso destra dopo i Laghi Verdi (sentiero B). La cresta per raggiungere la vetta offre panorami spettacolari, talvolta con nubi che si scagliano sulle rocce come onde.
  • Punta Cialancia (E/EE): A quota 2855 m, si può raggiungere lasciando il sentiero A poco dopo i Laghi Verdi e seguendo il sentiero B (indicazione per Passo del Roux, sentiero 204). Il tratto è ripido e un po' sconnesso, ma la traccia è sempre ben visibile con tacche bianco-rosse e ometti, e il sentiero mai pericoloso. Dal Passo Cialancia, a quota 2683 m, la vista si apre a 360 gradi sulla Conca dei 13 laghi e sulla Conca Cialancia con i suoi laghi.

È importante notare che l'indicazione di 2 ore per compiere l'anello dei laghi è spesso fallace per l'escursionista medio, che dovrebbe preventivare non meno di 3 ore o più. Per chi soffre di vertigini, è consigliato non seguire a destra le indicazioni del sentiero A arrivati al Lago dei Cannoni o Ramella, poiché ci sono tratti esposti e un tratto attrezzato con corda malandata; è preferibile girare a sinistra per riunirsi al percorso dell'andata a livello dei forti di inizio '900.

Consigli per l'Escursione

L'altopiano, magico e immerso nella natura, è adatto a chi ama il trekking e le lunghe passeggiate in montagna. Il profumo dei vapori che salgono dai pini la mattina presto è incredibile, come respirare attraverso un inalatore.

  • Scarpe: Sono naturalmente necessarie buone scarpe da trekking, in quanto il sentiero conduce in parte su ghiaioni e tratti sconnessi.
  • Stagionalità: La stagione estiva è il periodo ideale per visitare l'altopiano, con acque cristalline e rododendri in fiore. In autunno, i paesaggi assumono colori ancora più spettacolari. È importante considerare che, in alcune stagioni, l'alpeggio e la stazione degli impianti di risalita potrebbero essere chiusi, quindi è consigliabile informarsi in anticipo.
  • Acqua: È fondamentale portare con sé acqua a sufficienza, specialmente se si intraprendono deviazioni verso le cime.
  • Attenzione all'altitudine: L'altitudine considerevole richiede un minimo di preparazione fisica, anche se il percorso principale è classificato come facile.

L'Altopiano dei Tredici Laghi è un luogo unico che regala un'esperienza indimenticabile, unendo la serenità della natura alpina con la suggestione della storia.

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