La storia di Kia è un percorso affascinante di evoluzione e adattamento, da umili inizi come produttore di componenti per biciclette fino a diventare un attore globale nel panorama automobilistico. Fondata nel 1944 per la produzione di componenti per biciclette, l'azienda ha progressivamente ampliato i suoi orizzonti. Dopo 17 anni, Kia ha prodotto la sua prima motocicletta, la C-100, e a distanza di soli tre mesi, ha lanciato un motocarro, il K-360, dimostrando una precoce inclinazione verso la diversificazione e l'innovazione nel settore dei trasporti.

I Primi Passi nel Mondo dell'Automobile e le Collaborazioni Strategiche
Il vero debutto di Kia nel settore automobilistico risale al 1970, quando l'azienda iniziò ad assemblare, su licenza Fiat, la celebre 124. Questo modello, prodotto per tre anni, fu oggetto di continue revisioni da parte degli ingegneri coreani per meglio adattarsi alle esigenze e alle peculiarità del mercato locale. Questo periodo fu cruciale per Kia, permettendo di acquisire competenze fondamentali nella produzione automobilistica.
Nel 1973, un passo significativo fu la realizzazione di un motore a benzina per auto, preludio al lancio, nel 1974, della prima auto interamente prodotta dall'azienda, la berlina Brisa. Parallelamente, Kia continuò a costruire su licenza altri modelli europei di successo, come la Peugeot 604 e la Fiat 132, consolidando la propria capacità produttiva e la familiarità con diverse tecnologie automobilistiche.
Gli anni Ottanta hanno segnato per Kia l'introduzione del Bongo, un veicolo commerciale che ha riscosso un notevole successo, e l'avvio di una partnership strategica con la giapponese Mazda per la costruzione di un veicolo destinato principalmente all'agricoltura. Questa collaborazione ha dimostrato la flessibilità di Kia nel rispondere alle diverse esigenze del mercato. Nel 1986, fu la Ford a scegliere gli stabilimenti coreani per la produzione della Festiva, un modello destinato all'esportazione negli USA, un'ulteriore prova della crescente reputazione di Kia a livello internazionale. Nel 1989, l'azienda ha lanciato un'altra berlina di propria produzione, la Capital, rafforzando ulteriormente il proprio portfolio.
Crisi e Rilancio: L'Acquisizione da Parte di Hyundai
Il percorso di Kia non è stato privo di sfide. Nel 1997, dopo un periodo di grande espansione che fu seguito da una profonda crisi collegata a quella che colpì il Sud Est Asiatico, Kia dichiarò bancarotta. Questo evento, sebbene difficile, si trasformò in un'opportunità di rilancio. L'anno successivo, Kia fu acquisita dalla Hyundai, ex rivale storica, dando vita a uno dei più grandi gruppi automobilistici mondiali e inaugurando una nuova era di sviluppo e crescita. Questa unione strategica ha permesso a Kia di accedere a nuove risorse, tecnologie e mercati, ponendo le basi per il suo successo futuro.
Il Debutto in Italia e l'Evoluzione della Gamma
Il debutto della Kia in Italia risale al 1998, un anno significativo che ha segnato l'inizio della sua presenza nel mercato europeo. Tra i primi modelli importati che hanno introdotto il marchio ai consumatori italiani figurano la Shuma, la Sephia, la Pride e la Rio. Questi veicoli hanno rappresentato il punto di partenza per la costruzione di una solida reputazione nel paese.
Negli anni successivi, la gamma Kia si è ampliata notevolmente, introducendo modelli sempre più sofisticati e adatti alle diverse esigenze del mercato. Tra questi, l'ammiraglia Opirus, la monovolume Carens, e le popolari SUV Sorento e Sportage hanno contribuito a consolidare la posizione del marchio. L'attuale composizione della gamma riflette la costante innovazione e l'attenzione di Kia verso le nuove tendenze del settore automobilistico.
Kia dalle Bici alle vetture Ibride ecco la sua storia
Alla piccola Picanto, una citycar apprezzata per la sua praticità, si affianca l'utilitaria Rio, versatile e adatta all'uso quotidiano. La berlina Ceed è disponibile anche nelle varianti station wagon e shooting brake, la ProCeed, offrendo diverse opzioni per chi cerca spazio e stile. La crossover ibrida ed elettrica Niro testimonia l'impegno di Kia verso la mobilità sostenibile, mentre le nuove versioni di Sorento e Sportage continuano a essere pilastri nel segmento dei SUV, combinando design robusto, comfort e tecnologia avanzata.
Kia Sorento: Imponenza, Comfort e Tecnologia Ibrida
La grande SUV a sette posti Kia Sorento, realizzata sulla piattaforma N3 usata per le auto di questo tipo dal gruppo coreano Hyundai-Kia, si presenta con linee muscolose e a tratti squadrate che la rendono imponente, un vero e proprio simbolo di robustezza e modernità. Il frontale, caratterizzato dagli originali fari “a T" e dal cofano quasi piatto, appare massiccio, conferendo al veicolo una forte presenza su strada.
L’abitacolo della Kia Sorento è progettato per offrire ampiezza e luminosità. Anche nella seconda fila, arretrando i sedili, che scorrono singolarmente, si ottiene parecchio spazio per le gambe dei passeggeri posteriori, garantendo un comfort elevato anche nei viaggi lunghi. I due posti a scomparsa nel baule sono dotati ciascuno di bocchetta dell’aria e di presa Usb, offrendo un livello di cura dei dettagli solitamente riservato ai posti principali, sebbene abbiano una seduta bassa.
La plancia, massiccia nell’aspetto, è realizzata con materiali di qualità e plastiche morbide nella zona superiore, confermando l'attenzione di Kia per la qualità percepita e il design interno. Di pregio il cruscotto digitale di 12,3”, che offre una visualizzazione chiara e moderna delle informazioni di guida. Questo è affiancato dal display di 10,3” del reattivo e ricco sistema multimediale, che garantisce connettività e intrattenimento a bordo.
Nonostante le dimensioni, la Kia Sorento si distingue per essere una vettura molto confortevole, grazie alle sospensioni efficienti che assorbono bene le imperfezioni della strada e alla bassa rumorosità meccanica e aerodinamica, che contribuiscono a un'esperienza di viaggio silenziosa e rilassante. Tuttavia, la sua mole la rende non molto agile negli spazi stretti e nei percorsi tortuosi.
La gamma della Kia Sorento è diversificata e risponde a diverse esigenze di motorizzazione. Sono disponibili tre versioni: due ibride a benzina e una a gasolio. Le versioni ibride includono la HEV full hybrid, equipaggiata con un motore 1.6 turbo abbinato a un’unità elettrica e una batteria di 1,49 kWh, e la PHEV plug-in, disponibile solo nella configurazione 4x4 AWD, che combina un motore 1.6, un motore elettrico e una batteria da 13,8 kWh, offrendo un'autonomia elettrica significativa. La versione a gasolio è la 2.2 CRDi, disponibile sia a 2 che a 4 ruote motrici.
Il cambio è un elemento distintivo: automatico a sei marce, dolce ma un po’ lento, per le due versioni a benzina, e robotizzato a doppia frizione a 8 rapporti per la turbodiesel, garantendo una trasmissione efficiente della potenza.
In termini di allestimenti, la Kia Sorento nella versione Business a trazione anteriore offre un buon rapporto tra il prezzo e la dotazione, che include sette airbag (incluso quello tra le due poltrone anteriori, per mitigare l’impatto tra le teste del guidatore e del passeggero in caso di urto laterale), il “clima” bizona, il cruise control adattativo e il controllo della velocità in discesa. Con l'allestimento Style si compie un significativo passo avanti, con l'aggiunta di fari full led, interni in pelle, monitoraggio dell’angolo cieco, navigatore e portellone elettrico, aumentando comfort e sicurezza. Per chi cerca un equilibrio tra prestazioni ed efficienza, la versione 1.6 T-GDi HEV offre buoni risultati e consente un notevole risparmio sui consumi.

Kia EV3: La Crossover Elettrica Compatta per la Città e Oltre
La Kia EV3 si presenta come una crossover elettrica di dimensioni compatte, lunga 430 cm, che richiama nello stile le sue sorelle maggiori EV6 ed EV9. Con queste ultime, condivide la piattaforma E-GMP, specifica per veicoli elettrici, garantendo prestazioni e efficienza ottimali. Esternamente, la EV3 abbina linee tondeggianti a tagli netti, creando un design moderno e distintivo. Il frontale, arrotondato, si caratterizza per le luci diurne a led molto sottili che seguono la forma dei massicci passaruota e contornano i fari, disposti in verticale, conferendo un aspetto futuristico e riconoscibile. Un dettaglio funzionale e aerodinamico sono le prese d’aria nella parte bassa del paraurti, che possono chiudersi quando non è necessaria aria per il raffreddamento, riducendo così la resistenza aerodinamica e migliorando l'efficienza.
Gli interni della Kia EV3 sono ben rifiniti e fanno ampio uso di materiali morbidi, contribuendo a creare un ambiente accogliente e di qualità. Sulla plancia, rivestita in tessuto ecosostenibile, poggiano tre schermi appaiati: il cruscotto digitale di 12,3” e il monitor del sistema multimediale, delle stesse dimensioni, sono separati da un display a sfioramento per la gestione del "clima". Quest'ultimo, sebbene moderno, può risultare un po’ complicato da raggiungere in quanto parzialmente nascosto dal volante. Tuttavia, per la gestione della temperatura, sono presenti dei comodi bilancieri fisici che ne facilitano l'uso. Il bracciolo centrale è scorrevole e può essere utilizzato per appoggiare un tablet o un PC portatile durante le pause di ricarica, un dettaglio pensato per la praticità quotidiana. Il divano è comodo anche per tre passeggeri, grazie al pavimento piatto che offre maggiore spazio per le gambe.
La Kia EV3 è proposta con due opzioni di batterie al litio per soddisfare diverse esigenze di autonomia: una da 58,3 kWh per la versione Standard, che si ricarica fino a 102 kW, e una più grande da 81,4 kWh per la Long Range, che raggiunge i 128 kW di potenza di ricarica. Le autonomie medie dichiarate sono rispettivamente di 429 e 600 km, rendendo la EV3 adatta sia all'uso urbano che ai viaggi più lunghi. Entrambe le versioni alimentano un motore elettrico che muove le ruote anteriori.
Per un utilizzo prevalentemente cittadino, la Kia EV3 Standard con la pila da 58,3 kWh è una scelta eccellente. Tra l'altro, questa versione include già la funzione one-pedal, che consente di controllare i rallentamenti utilizzando il solo pedale dell’acceleratore, una soluzione estremamente comoda nel traffico urbano che migliora l'esperienza di guida e l'efficienza.
Kia Stonic: Agilità e Personalità per la Crossover Compatta
La Kia Stonic si distingue come una piccola crossover vivace e giovanile, che cattura l'attenzione grazie alla sua linea personale e ai volumi ben proporzionati. Il design fresco e dinamico la rende una scelta attraente nel segmento delle crossover compatte, distinguendosi per il suo carattere distintivo.
L'abitabilità della Kia Stonic, nonostante le dimensioni compatte, risente in minima parte di queste caratteristiche. Gli interni sono ampi e offrono spazio sufficiente per ospitare comodamente anche adulti nella parte posteriore. Solo chi supera i 185 cm di altezza potrebbe desiderare qualche centimetro in più sopra la testa, un compromesso comune in questa categoria di veicoli. L'abitacolo presenta forme moderne e una disposizione curata dei comandi, contribuendo a un'esperienza di guida intuitiva e piacevole. La plancia, sebbene rivestita con plastiche rigide, è ben lavorata, testimoniando l'attenzione di Kia per la qualità percepita. Un dettaglio stilistico e funzionale è la raggruppamento di due display a sbalzo in un solo pannello, che contribuisce a un'estetica pulita e moderna.
Alla guida, la Kia Stonic si rivela un veicolo divertente e performante. Curva velocemente e si piega poco di lato, offrendo soddisfazione a chi ha delle velleità sportive. È anche molto maneggevole nel traffico, rendendola ideale per la guida in città, e al contempo confortevole, grazie a un assetto ben bilanciato.
La Kia Stonic è disponibile con due opzioni di motorizzazione, entrambe a benzina: una versione puramente a benzina e una mild hybrid, sempre a benzina. Entrambe sono equipaggiate con il motore 1.0 T-GDI turbo a tre cilindri, noto per essere pronto nella risposta e non eccessivamente rumoroso, offrendo un buon equilibrio tra prestazioni ed efficienza. Oltre che con il cambio manuale a 6 marce, la versione ibrida è proposta con il robotizzato a doppia frizione e sette rapporti, che garantisce cambi marcia fluidi e veloci, migliorando l'esperienza di guida.
Kia Sportage: Spazio, Funzionalità e Motorizzazioni Ibride
La SUV media Kia Sportage, che sfrutta la piattaforma della Hyundai Tucson, si conferma un punto di riferimento nel suo segmento, offrendo parecchio spazio sia per chi siede dietro che per i bagagli. Questa generosità di spazio la rende particolarmente adatta a famiglie o a chi necessita di capacità di carico elevate.
Gli interni della Kia Sportage sono ben fatti e si distinguono per non cedere completamente alla “moda” dei comandi tattili. In un'epoca dominata dagli schermi touch, Sportage mantiene un equilibrio intelligente: gli unici comandi di tipo touch, sebbene ben pensati, sono quelli del “clima”, che premendo un tasto cambiano funzione, diventando quelli secondari per il sistema multimediale. Questa soluzione permette di avere a portata di mano le funzioni più utilizzate. Tutti gli altri comandi sono fisici, grandi e facili da trovare e azionare, garantendo una maggiore praticità e sicurezza durante la guida, riducendo le distrazioni.
Il veicolo è dotato di numerose funzioni utili che migliorano l'esperienza a bordo. Le prese di ricarica degli smartphone sono numerose e ben distribuite, rispondendo alle esigenze di connettività dei passeggeri. Il “clima” è intelligente, passando autonomamente al ricircolo prima di entrare in galleria e disattivandolo all’uscita, migliorando la qualità dell'aria interna. Un'altra funzione interessante è la possibilità di trasmettere la musica solo ai posti davanti, utile se dietro dorme qualcuno, un dettaglio che dimostra un'attenzione particolare al comfort di tutti gli occupanti.
I motori della Kia Sportage sono tutti 1.6 turbo, offrendo una gamma diversificata per soddisfare diverse esigenze. Sono disponibili versioni a benzina, full hybrid e con tecnologia ibrida mild a gasolio, ognuna con le proprie peculiarità.
Per chi percorre pochi chilometri l’anno, una Kia Sportage 1.6 a benzina può essere una scelta valida, sebbene sia disponibile solo negli allestimenti meno ricchi. Le versioni full hybrid, sebbene più costose, offrono una maggiore scelta di allestimenti e sono disponibili anche con la trazione integrale di tipo tradizionale, con albero di trasmissione, garantendo migliori prestazioni e sicurezza su fondi difficili. Questa varietà di motorizzazioni e allestimenti permette a Sportage di posizionarsi come un veicolo versatile e competitivo nel suo segmento.

Kia EV6: La Crossover Elettrica Grintosa e Innovativa
La Kia EV6 è una crossover grintosa e filante, un modello che rappresenta un'espressione audace della mobilità elettrica. È solo elettrica, e la piattaforma su cui è realizzata è specifica per le auto a batteria, il che ottimizza l'efficienza e le prestazioni del veicolo.
A bordo, lo spazio è generoso, in particolare in lunghezza e sui sedili posteriori, offrendo un comfort elevato per i passeggeri. L’unico neo riguarda la seduta del divano, che è vicina al pavimento (sotto cui si trova la "pila" della batteria). Questo può portare chi sta dietro a viaggiare con le ginocchia un po’ rialzate, un compromesso comune nei veicoli elettrici con batterie nel pianale. Il bagagliaio, pur non essendo enorme data la lunghezza di 470 cm dell’auto, è comunque di dimensioni adeguate.
Gli interni della Kia EV6 sono moderni e personali, e non disorientano l'utente, grazie a un design intuitivo e funzionale. I comandi sono quasi tutti fisici e ben disposti, garantendo facilità d'uso e riducendo le distrazioni durante la guida. Eccellente il sistema multimediale: è facile da usare, ricco di funzionalità, ampiamente personalizzabile e dotato di una grafica moderna e accattivante, che migliora l'esperienza digitale a bordo.
Le versioni “base” della Kia EV6 sono dotate di trazione posteriore, mentre le altre sono 4x4 grazie alla presenza di due motori. Quello fra le ruote anteriori interviene solo quando l'elettronica lo ritiene necessario per migliorare il grip, ottimizzando così l'efficienza e la trazione.
Su strada, la spinta della Kia EV6 è piuttosto vigorosa, anche nella versione base con batteria da 63 kWh (per le altre è da 84 kWh), offrendo accelerazioni pronte e divertenti. Il veicolo concede poco al rollio senza risultare scomodo, garantendo un buon equilibrio tra dinamismo e comfort. A dispetto del passo di ben 290 cm, non difetta di agilità, rendendola maneggevole anche in situazioni più impegnative. Tuttavia, date le aspirazioni sportiveggianti dell’auto, lo sterzo non risulta molto preciso, un aspetto che potrebbe essere migliorato per i guidatori più esigenti.
Comoda la funzione i-Pedal, che aumenta il freno motore permettendo di guidare semplicemente modulando la pressione sul pedale destro. Questa funzionalità consente di frenare praticamente solo nelle emergenze, migliorando l'efficienza e riducendo l'affaticamento del conducente, specialmente nel traffico.
Già la Kia EV6 “base” offre prestazioni e dotazioni più che adeguate, ma l'autonomia, pur buona, non è elevata per una vettura di questo tipo, specialmente per chi fa lunghi viaggi. Solo le ben più costose GT-line possono avere alcune interessanti dotazioni di sicurezza e tecnologiche avanzate, offrendo un'esperienza ancora più completa e sofisticata.
Kia EV4: L'Eleganza Elettrica a Cinque Porte
La Kia EV4 è una berlina elettrica a cinque porte di medie dimensioni, che si distingue per un design muscoloso e personale. Questo modello cattura l'attenzione con i suoi tratti distintivi, rendendola immediatamente riconoscibile nel panorama delle auto elettriche. Caratteristici sono due profili neri: uno corre lungo tutta la parte inferiore della vettura, come un anello, conferendo un senso di robustezza e coesione, mentre l'altro unisce i montanti posteriori, passando sul tetto, aggiungendo un tocco di dinamismo e originalità al profilo.
L'abitacolo della Kia EV4 è molto spazioso, offrendo comfort anche per cinque persone, un aspetto fondamentale per una berlina familiare. Tra i sedili anteriori, la praticità è garantita da numerosi vani e dalla piastra di ricarica per i telefonini, oltre a un bracciolo dotato di pozzetto, pensati per migliorare l'organizzazione e la funzionalità degli spazi.
Un'unica cornice ospita tre schermi, creando una plancia tecnologicamente avanzata e dal design pulito. Dietro al volante si trova il cruscotto digitale, ben leggibile ma poco personalizzabile, che fornisce le informazioni essenziali di guida. Al centro della plancia è posizionato il display di 12,3” del sistema multimediale, le cui principali funzioni sono controllabili anche tramite grandi tasti fisici, offrendo un equilibrio tra tecnologia touch e praticità dei comandi tradizionali. A separarli, un monitor da 5,3” dedicato al controllo del clima, sebbene la sua posizione lo renda poco pratico in quanto parzialmente nascosto dalla corona del volante.
La Kia EV4 è disponibile esclusivamente con trazione anteriore e sviluppa una potenza di 204 CV, garantendo prestazioni brillanti e una guida reattiva. Sono disponibili due opzioni di batterie. Con quella più capiente, l’autonomia media dichiarata supera i 600 km, un dato eccellente per il segmento, e la ricarica avviene fino a 128 kW, permettendo tempi di ricarica ridotti.
L’auto si rivela comoda nell’utilizzo cittadino, grazie alla sua maneggevolezza, e reattiva tra le curve, offrendo un'esperienza di guida piacevole e dinamica, anche se lo sterzo non brilla per precisione, un aspetto che potrebbe essere migliorato per chi cerca una guida più sportiva. Il pedale del freno è ben modulabile, offrendo un controllo preciso della frenata, e l’intensità della frenata rigenerativa è regolabile tramite due palette al volante, permettendo al conducente di ottimizzare il recupero di energia. È presente anche la funzione one-pedal, che facilita la guida in città riducendo la necessità di utilizzare il pedale del freno.
La Kia EV4 presenta un equipaggiamento adeguato già nella versione Air, offrendo una buona base di dotazioni. Tuttavia, per un'esperienza più completa, sarebbe consigliabile aggiungere il pacchetto di aiuti alla guida Drivewise, che include la pompa di calore. Questo dispositivo è particolarmente utile in quanto consuma meno energia per garantire il riscaldamento dell'abitacolo, e quindi limita il calo di autonomia inevitabile nei mesi freddi, ottimizzando l'efficienza complessiva del veicolo.

Kia XCeed: La Crossover Dalle Linee Filanti e Sportive
La KIA XCEED può rappresentare la scelta ideale per chi desidera una crossover di medie dimensioni che si distingua dalla massa. Le sue linee filanti, caratterizzate da un tetto più basso rispetto a vetture analoghe, conferiscono alla KIA XCEED, derivata dalla berlina Ceed, un aspetto decisamente sportivo e dinamico. Questo design la rende una proposta accattivante per chi cerca un veicolo che unisca la praticità di una crossover all'estetica di una coupé.
Nella marcia su asfalto, la KIA XCEED si fa apprezzare per il comfort, grazie a un'insonorizzazione curata che contribuisce a un ambiente di viaggio tranquillo e piacevole. Allo stesso tempo, non delude certo per l'agilità. Facile da guidare e sincera nelle reazioni, questa crossover mette subito a proprio agio il conducente, offrendo un'esperienza di guida intuitiva e sicura. Le sue qualità dinamiche la rendono adatta sia alla guida in città che ai percorsi più impegnativi.
L'abitacolo, realizzato con cura, è accogliente e spazioso, offrendo un ambiente confortevole per tutti gli occupanti. Può disporre del moderno impianto multimediale e del cruscotto digitale, che migliorano l'esperienza a bordo con funzionalità avanzate e un'interfaccia intuitiva. La dotazione di serie della KIA XCEED è più che soddisfacente, includendo una vasta gamma di accessori e sistemi di sicurezza fin dalle versioni base.
Le prestazioni della KIA XCEED sono buone, offrendo un equilibrio tra efficienza e dinamismo. Diventano un po' più brillanti per le versioni 1.5 T-GDi ibride leggere a benzina. Queste motorizzazioni mild hybrid combinano un propulsore turbo a benzina con un sistema elettrico di supporto, migliorando l'efficienza dei consumi e riducendo le emissioni, pur mantenendo una risposta pronta e vivace alla pressione sull'acceleratore. Questa combinazione rende la KIA XCEED una scelta versatile e moderna nel segmento delle crossover.
Kia Picanto: La Citycar Pratica e Moderna
Lunga solo 361 cm, la Kia Picanto è una citycar moderna e pratica, un veicolo ideale per la vita urbana grazie alle sue dimensioni contenute che ne facilitano la manovrabilità e il parcheggio. Dotata di cinque ampie porte, offre una notevole accessibilità e praticità per un'auto così piccola. Lo spazio è sorprendentemente generoso, sia nell'abitacolo che nel bagagliaio, rendendola adatta anche a piccole famiglie o a chi necessita di trasportare oggetti con una certa frequenza.
Il frontale della Picanto è particolare e aggressivo, distinguendosi per le luci a "L" e per il paraurti molto elaborato, che le conferiscono un look distintivo e contemporaneo. Questi dettagli estetici contribuiscono a farla notare nel traffico cittadino.
La plancia, sebbene realizzata in plastica rigida, è gradevole al tatto e alla vista, vantando linee ben modellate e originali bocchette dell'aria verticali sui lati, un tocco di design che aggiunge carattere all'interno. Colpiscono anche il cruscotto digitale e lo schermo tattile centrale di 8" a sbalzo: è ben visibile e a portata di mano, migliorando l'ergonomia e la sicurezza durante la guida. Il sistema multimediale è compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, permettendo di sfruttare alcune app degli smartphone e integrando perfettamente la tecnologia personale a bordo.
Apprezzabile è pure la cura nei dettagli che si manifesta in diverse dotazioni, in base alle versioni. Sono presenti gli attacchi delle cinture di sicurezza anteriori regolabili in altezza, un bracciolo scorrevole e un vano nella consolle con la ricarica wireless (senza fili) per gli smartphone compatibili. Questi piccoli accorgimenti aumentano il comfort e la praticità quotidiana.
A muovere la Kia Picanto sono disponibili due motorizzazioni a benzina: un motore 1.0 a tre cilindri o un 1.2 a quattro cilindri. La differenza nello sprint tra le due versioni è sensibile, con il 1.2 che offre una maggiore brillantezza, mentre i consumi rimangono simili, rendendo entrambe le opzioni efficienti.
La Picanto è agile e facile da guidare, una qualità fondamentale per una citycar. Le sue dimensioni e la maneggevolezza la rendono perfetta per districarsi nel traffico urbano. Tuttavia, in manovra, la visibilità posteriore risulta un po' scarsa, un aspetto da considerare. Il rollio in curva si manifesta solo se si forza il ritmo; alle andature tranquille, è una macchina comoda e sicura, offrendo un'esperienza di guida affidabile.
In termini di allestimenti, la versione Urban si presenta già come una buona auto da città e consente di risparmiare sull'acquisto. Tuttavia, i soldi spesi in più per l'allestimento Style garantiscono parecchi utili accessori aggiuntivi e un motore 1.2 ben più brioso, che migliora ulteriormente l'esperienza di guida e il comfort.