Alzata per Auto: Guida Completa alla Sicurezza e alle Normative

La sicurezza dei bambini in auto è una priorità assoluta per ogni genitore, come evidenziato dai dati dell'European Transport Safety Council, secondo cui ogni settimana oltre 600 bambini rimangono feriti sulle strade europee. Per garantire la massima protezione ai piccoli passeggeri, l'utilizzo di sistemi di ritenuta adeguati è non solo raccomandato, ma anche obbligatorio per legge. Tra questi sistemi, l'alzata per auto, o rialzo, svolge un ruolo cruciale per i bambini più grandi che non necessitano più di un seggiolino tradizionale ma non sono ancora abbastanza alti da utilizzare correttamente le cinture di sicurezza del veicolo. Questo articolo, sponsorizzato da Bambino Prezioso, si propone di fornire una guida completa sull'uso delle alzate per auto, analizzando le normative vigenti, le differenze tra i vari modelli e i consigli per una scelta consapevole e sicura.

Bambino allacciato correttamente su alzata per auto

La Normativa Italiana e le Alzate per Auto

In Italia, la normativa di riferimento per i seggiolini auto e le alzate è l'articolo 172 del Codice della Strada. Questo articolo stabilisce che "i bambini di statura inferiore a 1,5 metri devono essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, adeguato al loro peso, di tipo omologato". Ciò significa che fino a quando un bambino non supera il metro e mezzo di altezza, è obbligatorio che viaggi in auto su un seggiolino o un rialzo omologato. Solo superata questa altezza potrà usare le cinture di sicurezza del veicolo da adulto. È importante notare che, man mano che il bambino cresce e aumenta di peso, sarà necessario sostituire il dispositivo o cambiarne la configurazione per garantirne l'adeguatezza.

Un ulteriore aspetto normativo di fondamentale importanza, introdotto dal comma 1bis dell’articolo 172 del Codice della Strada, riguarda l'obbligo di utilizzare un dispositivo anti-abbandono quando il bambino ha meno di 4 anni. Questo dispositivo, che può essere sia separato che integrato al seggiolino, deve attivarsi automaticamente a ogni utilizzo con un segnale acustico, visivo oppure ottico, allertando il genitore in caso di dimenticanza. Le sanzioni per chi non utilizza questo dispositivo prevedono una multa compresa tra 83 € e 333 €.

Etichetta di omologazione seggiolino auto

Le Normative di Omologazione: ECE R44 e ECE R129 (i-Size)

L'omologazione dei sistemi di ritenuta per bambini è certificata da un'etichetta, solitamente cucita sul dispositivo o comunque applicata su di esso, e riportata anche sulla confezione. Il Codice della Strada italiano non fa distinzioni tra le diverse omologazioni, permettendo ancora l'uso di sistemi prodotti e approvati in base a normative precedenti, modificate o addirittura abrogate, con l'unica eccezione dei seggiolini omologati secondo le norme UN-ECE R44/01 e R44/02 prodotti prima del 1995, che sono stati espressamente vietati.

Tuttavia, la sicurezza dei propri figli non è qualcosa da sottovalutare, ed è qui che entrano in gioco le diverse normative europee. La normativa ECE R129, entrata in vigore nel 2013, ha affiancato inizialmente la precedente ECE R44/04. A partire dal 1° settembre 2023, la normativa ECE R129 ha sostituito definitivamente la ECE R44, diventando l’unica normativa europea approvata per l’omologazione dei seggiolini auto. Conseguentemente, da settembre 2024 potranno essere venduti ai consumatori solo i seggiolini auto omologati secondo questa nuova normativa. Fino ad agosto 2024, la normativa principale per i seggiolini auto era la UNECE R44/04, che classificava i dispositivi in base al peso del bambino. Con l'entrata in vigore della normativa UNECE R129, i seggiolini omologati secondo la normativa R44/04 non potranno più essere venduti a partire dal 1° settembre 2024. Tuttavia, i genitori che già possiedono seggiolini R44/04 potranno continuare a utilizzarli senza incorrere in sanzioni.

La normativa ECE R129, conosciuta impropriamente anche come normativa i-Size, si concentra su diversi aspetti innovativi:

  • Classificazione in base all’altezza del bambino: A differenza della R44/04 che si basava sul peso, la R129 classifica i seggiolini in base all'altezza del bambino, facilitando la scelta del dispositivo corretto. Il termine “rialzo” indica, nella normativa ECE R129, quella categoria di seggiolini auto destinati ai bimbi con un’altezza compresa tra i 100 e i 150 cm (termine di utilizzo ultimo di un sistema di ritenuta) che corrisponde orientativamente ad una fascia di età dai 4 ai 12 anni.
  • Verso di installazione del dispositivo: Fino a 15 mesi il bambino deve viaggiare in senso contrario di marcia. Questo garantisce una maggiore protezione per il collo e la testa del bambino in caso di incidente.
  • Test di omologazione più rigorosi: Per ottenere l'omologazione, i seggiolini devono superare test di impatto frontale, di tamponamento e anche laterale, offrendo una protezione più completa in diverse tipologie di collisione.
  • Installazione ISOFIX: La ECE R129 si concentra sull’installazione del seggiolino mediante il sistema di aggancio ISOFIX per i prodotti dedicati ai bambini più piccoli, fino a 105 centimetri di altezza, e stabilisce specifiche rigide per l’età e la taglia del bambino. I sistemi di ritenuta dotati del sistema Isofix si distinguono per una procedura di installazione più agevole e rapida, senza la necessità di utilizzare le cinture dell’auto, ma richiedono specifici attacchi predisposti nell'auto. I seggiolini che si fissano tramite le cinture sono universalmente compatibili con tutte le automobili, comprese quelle più datate.

Non rispettare le norme sui seggiolini auto può comportare sanzioni severe. Viaggiare senza un seggiolino adeguato o con un dispositivo non omologato comporta una multa che può variare da 80 a 323 euro, oltre alla decurtazione di 5 punti dalla patente.

Nuova normativa seggiolini auto: tutto quello che c'è da sapere

Cos'è un Rialzo Auto (Alzatina)?

Il "rialzo auto", o alzatina, è un dispositivo di sicurezza che serve per elevare la posizione del bambino nel veicolo, in modo che possa utilizzare correttamente le cinture di sicurezza dell'auto. Il principio alla base di questa tipologia di dispositivo auto è semplice: alzare il bambino alla giusta altezza per consentire l'utilizzo delle cinture di ritenuta del veicolo in modo corretto. A differenza dei seggiolini destinati ai bimbi più piccoli, il "rialzo", chiamato anche "booster" o "alzatina", non è più dotato di cinturine integrate; pertanto per assicurare il piccolo passeggero e il seggiolino stesso, si utilizzano le cinture di sicurezza a 3 punti del veicolo, che sono progettate per trattenere il passeggero in modo sicuro, avvolgendo le spalle e il bacino.I rialzini per auto sono indicati per i cosiddetti Gruppi 2 e 3, secondo la normativa ECE 44/04 che parla di bambini dai 15 ai 36 kg di peso. Secondo la normativa ECE R129 i-Size, invece, valgono per l'altezza dai 100 ai 150 cm. Una volta superata questa soglia, più o meno quando il bambino avrà 12 anni, si potrà fare a meno di questo, in quanto egli potrà utilizzare le cinture di sicurezza dell’auto come un adulto.

L'alzatina, o rialzo auto, ha un ruolo fondamentale nella sicurezza dei bambini in auto. Serve principalmente a elevare il bambino alla giusta altezza, permettendo un corretto utilizzo delle cinture di sicurezza del veicolo. Questo è cruciale poiché una cintura di sicurezza mal posizionata può causare lesioni gravi in caso di incidente. Inoltre, l'alzatina garantisce che il bambino sia ben supportato e stabile durante il viaggio, riducendo il rischio di movimento eccessivo in caso di frenata improvvisa o collisione.

Seggiolino Auto e Rialzo: Le Differenze e i Tipi

Tutti i dispositivi di ritenuta per bambini sono, in un certo senso, seggiolini, ma la differenza sostanziale è che i rialzi non hanno le cinture di sicurezza integrate, mentre i seggiolini che fanno parte del Gruppo 1 (dai 9 mesi ai 3 anni di età, o da 9 a 18 kg) ne sono provvisti. Bisogna però capire quale seggiolino o rialzo per auto è giusto utilizzare a seconda delle esigenze, tenendo conto delle diverse normative e dei diversi casi.

Tipi di rialzi e seggiolini in base alle normative:

  • Secondo ECE 44/04 per Gruppi 2/3: Questi rialzini vanno bene dai 15 ai 36 kg e dai 3 ai 12 anni. Essi coprono entrambe le fasce di peso della crescita e sono regolabili a seconda della fascia di altezza (lo schienale). Per l’installazione ci sono due modi: il primo è con le cinture agganciabili a tre punti del veicolo; il secondo con l’aggiunta dei ganci Isofix. Devono essere posizionati sempre in direzione di marcia, sia sul sedile di dietro che in quello davanti del passeggero.
  • Secondo ECE 44/04 per Gruppo 3: Questi vanno bene per bambini di età compresa tra i 5 e i 12 anni, per un peso dai 22 ai 36 kg. Questi non sono provvisti di schienale, ma sono solo alzatine, dette anche booster.
  • Secondo ECE 44/04 per Gruppi 1/2/3: Si tratta di seggiolini multigruppo, che si trasformano in rialzi a partire dal Gruppo 2 di peso. Nello specifico essi hanno le cinture integrate, che però vengono rimosse al passaggio di Gruppo. Il range di età va dai 9 mesi ai 12 anni, e il peso da 9 a 36 kg.
  • Quelli della ECE R129 i-Size: Corrispondono pressapoco a quelli appena elencati, ma vanno bene solamente per i Gruppi 2/3. La differenza sta negli standard più alti di sicurezza, in presenza dello schienale. I bambini che possono utilizzarlo sono quelli di altezza superiore ai 100 cm. Quelli più bassi devono usare un altro tipo di seggiolino. La maggior parte dei rialzi discussi è dotata di ganci isofix, che permettono di avere una maggiore stabilità del seggiolino.

Tavola comparativa seggiolini auto per altezza e peso

Rialzo con Schienale vs. Rialzo Senza Schienale: Una Scelta di Sicurezza

Quando si sceglie un rialzo auto, è fondamentale optare per un modello che protegga il bambino durante i viaggi in famiglia. I rialzi auto con schienale non solo offrono una maggiore protezione laterale, ma possono anche includere pratici sistemi di aggancio come Isofix, (un sistema di fissaggio che consente di installare il seggiolino in modo sicuro e stabile), riducendo il rischio di errore durante l'installazione per garantire che il piccolo sia sempre al sicuro durante i viaggi.

Dal 2017, le nuove norme di omologazione dei seggiolini hanno previsto l’obbligo di mantenere lo schienale fino a un’altezza del bambino di 125 cm (UN-ECE-R44/04), ossia all’incirca fino agli otto anni di età. La stessa cosa già valeva da sempre per la ECE R129 i-Size, dove l'obbligo di un seggiolino con schienale per i bambini di altezza compresa tra i 125 e 150 cm è fondamentale. I rialzi senza schienale, invece, sono raccomandati per bambini di altezza superiore a 125 cm.

Limiti e rischi dei rialzi senza schienale:

  • Mancanza di protezione laterale: Testa e corpo del bambino non sono protetti lateralmente. Pensa a cosa può accadere quando il bambino si addormenta in auto: senza alcun tipo di barriera laterale la testa è libera di ciondolare in qualunque direzione senza nessun supporto. Senza considerare che la protezione dagli urti laterali, senza schienale dotato di specifiche protezioni, è praticamente inesistente.
  • Posizionamento scorretto della cintura: Il rischio, utilizzando solo l’alzatina senza schienale, è che la cintura di sicurezza dell’auto non sia sempre in corrispondenza della clavicola del bambino, anche perché in auto i bambini tendono ad addormentarsi e la cintura rischia di finire sul collo oppure sotto la spalla. Un possibile posizionamento scorretto della cintura può avvenire se troppo vicina al collo (a meno che non si utilizzi un booster dotato di “pinza”).
  • Minore sicurezza generale: È da segnalare che i booster possono portare a una minore sicurezza, anche perché il corpo e la testa del bambino non sono protetti lateralmente e la posizione della cintura può essere non corretta.

Vantaggi dei rialzi con schienale:

  • Maggiore protezione laterale: Offrono una protezione significativa in caso di impatti laterali, che rappresentano 1/4 degli incidenti e sono responsabili di quasi il 20% dei decessi o dei traumi con ferite gravemente debilitanti per bambini, secondo i dati statistici. Uno studio condotto dalla National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) ha evidenziato che l'uso di seggiolini con schienale riduce significativamente il rischio di lesioni in caso di collisioni laterali.
  • Supporto per la testa e il corpo: Forniscono supporto quando il bambino si addormenta, evitando che la testa ciondoli.
  • Corretto posizionamento della cintura: Aiutano a mantenere la cintura di sicurezza nella posizione ottimale, sopra la spalla e sul bacino, evitando che scivoli sul collo o sotto la spalla.

Tuttavia, è importante notare che i rialzi senza schienale sono più leggeri e portatili, rendendoli facili da trasportare e installare in diverse auto, ma questa maggiore praticità non dovrebbe mai compromettere la sicurezza. Scegliere un rialzo auto con schienale, invece, mette al primo piano la sicurezza del tuo bambino e la serenità del vostro viaggio in auto.

Installazione e Posizionamento Corretto

La migliore posizione per il trasporto dei bambini in auto è quella posteriore, lato passeggero o marciapiede, considerata la seconda posizione più sicura e sicuramente la più comoda. Per quanto riguarda il posto davanti, a fianco del guidatore, è generalmente sconsigliato, e in ogni caso, l'airbag del passeggero dovrebbe essere disattivato se si posiziona un seggiolino in questa posizione.

In ogni caso, la cosa fondamentale alla quale prestare attenzione, oltre ad avere un seggiolino auto omologato in base alle caratteristiche del nostro piccolo, è quella di installarlo correttamente. Una volta sistemato, è sempre bene controllare che non si muova e che sia ben fissato: spesso, questa operazione di controllo è agevolata da alcuni sistemi interni al seggiolino che, in base o al colore o a uno scatto, indicano che la seduta è stata fissata correttamente.

Il seggiolino deve essere orientato in modo appropriato in base all’età del bambino: i neonati devono viaggiare in posizione ergonomica, il più distesa possibile, mentre i bambini più grandi possono essere sistemati in posizione semi-seduta.

Bambino allacciato correttamente in auto

Quando il Rialzo non è Più Necessario

Un bambino è obbligato a viaggiare in auto a bordo di un seggiolino omologato finché non raggiunge l’altezza di 150 centimetri. Se ha superato l’età di 12 anni, ma è ancora più basso di 1 metro e mezzo, dovrà continuare a utilizzare il seggiolino. Se invece ha meno di 12 anni, ma è già più alto di 150 centimetri, potrà viaggiare in auto senza seggiolino. Insomma, è l’altezza a imporgli l’utilizzo del seggiolino o a liberarlo da esso: fino ai 150 centimetri, si sarà obbligati a usare un seggiolino omologato.

Comportamento Esemplare e Consapevolezza

Con i bambini, un comportamento esemplare ha più impatto di qualsiasi discorso. Con nonni, parenti e amici, è fondamentale essere fermi nelle richieste di sicurezza e condividere queste pratiche virtuose. Non bisogna mai esitare a insistere affinché i bambini siano correttamente allacciati ai seggiolini, navicelle e ovetti. La sicurezza dei nostri piccoli è di primaria importanza e ogni viaggio in auto deve essere affrontato con la massima attenzione e consapevolezza.

Genitori che allacciano il bambino in auto

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