Ammortizzatori e Innovazione: Un Approfondimento sulla Renault 5 E-Tech Electric

La Renault 5 E-Tech Electric, un'operazione di "retro-futurismo" come l'hanno definita i designer a Parigi, reinterpreta i tratti distintivi del modello originale, adeguandoli alla tecnologia attuale. Sebbene l'attenzione spesso si concentri sulla sua estetica iconica e sulle innovazioni propulsive, la comprensione delle sue componenti meccaniche, inclusi gli ammortizzatori e il sistema di sospensioni, è fondamentale per apprezzarne appieno le prestazioni e il comfort di guida. Anche se i dettagli specifici sugli ammortizzatori in termini di "automatismo" non sono esplicitamente forniti, è possibile inferire molto dalle scelte ingegneristiche generali della piattaforma e dalle caratteristiche del veicolo.

Renault 5 E-Tech Electric in movimento, mostrando la fluidità delle sospensioni

La Piattaforma AmpR Small: Il Cuore Tecnologico

La Renault 5 è il primo modello progettato sulla piattaforma ribattezzata AmpR Small (finora nota come CMF-B EV), la nuova base costruttiva della divisione industriale Ampere del gruppo Renault. Questa piattaforma è stata sviluppata per ospitare la tecnologia elettrica e ottimizzare lo spazio e il peso, elementi cruciali che influenzano direttamente il design e la funzionalità delle sospensioni e degli ammortizzatori.

Le dimensioni della vettura, con una lunghezza di 3.92 metri, la collocano tra la Twingo (più corta di 30 cm) e la Clio (più lunga di 9 cm). Il passo di 2.54 metri, 4 cm in meno di quello della Clio, è un dato significativo che, insieme alla configurazione della piattaforma, influenza la distribuzione dei pesi e, di conseguenza, la calibrazione degli ammortizzatori per garantire stabilità e comfort.

La gestione dello spazio interno è notevole, con un bagagliaio posteriore che parte da 326 litri, un valore interessante considerando gli ingombri della carrozzeria. Questo spazio è reso possibile anche grazie all'integrazione di componenti come il convertitore AC/DC (che trasforma i 400 V della batteria in 12 V) e l’accessory box (che gestisce la distribuzione della corrente) direttamente nel caricabatterie, ottimizzando gli ingombri e contribuendo a una migliore distribuzione delle masse che influisce sulla risposta degli ammortizzatori.

Diagramma della piattaforma AmpR Small con evidenziate le componenti chiave

Ruote e Pneumatici: L'Interfaccia con la Strada

Le ruote da 18" con gomme 195/55 R18 rappresentano una misura ancora poco diffusa tra le auto del segmento B a cui appartiene la Renault 5. La scelta di pneumatici di questo tipo, con un profilo relativamente basso, implica una maggiore sensibilità alle imperfezioni del manto stradale. Questo richiede agli ammortizzatori di essere particolarmente efficienti nel filtrare le vibrazioni e assorbire gli impatti, garantendo al contempo una buona tenuta di strada e comfort di marcia. La sinergia tra la dimensione delle ruote, il tipo di pneumatico e la taratura degli ammortizzatori è cruciale per l'esperienza di guida complessiva.

La Batteria e il Suo Impatto sul Sistema di Sospensioni

La batteria è una componente centrale dell'auto elettrica e la sua architettura influisce significativamente sul peso e sulla distribuzione dello stesso. La Renault 5 è disponibile con due opzioni di batteria:

  • Batteria da 52 kWh: Ha 4 grandi moduli invece dei 12 moduli di dimensioni più piccole che si trovano sulla Megane E-Tech e sulla ZOE. Questa scelta permette di ridurre il peso di 20 kg rispetto alla ZOE (circa 300 kg), e ognuno dei 4 moduli pesa circa 55 kg, con all'interno 46 celle.
  • Batteria da 40 kWh: È composta da 3 moduli, con 31 celle ciascuno, per un peso di circa 240 kg.

Il peso e la sua posizione all'interno del telaio sono fattori determinanti per la progettazione e la calibrazione degli ammortizzatori. Un baricentro basso, tipico delle auto elettriche grazie alla posizione della batteria, contribuisce a una maggiore stabilità. Tuttavia, la massa aggiuntiva delle batterie richiede ammortizzatori robusti e ben tarati per gestire le forze inerziali, garantire il controllo del rollio e del beccheggio, e mantenere un'ottimale aderenza delle ruote al terreno, specialmente in curva e durante le frenate. Le differenze di peso tra le due configurazioni di batteria implicano che gli ammortizzatori potrebbero essere ottimizzati per ciascuna versione, o che la taratura standard sia sufficientemente versatile per gestirle entrambe con un buon compromesso.

Sezione trasversale di una batteria EV che mostra i moduli e le celle

Dinamica di Guida e Reattività: L'Importanza degli Ammortizzatori

Il rapporto di sterzo di 13.7:1, diretto e ispirato a quello della Renault Megane elettrica, è stato scelto per avere un avantreno reattivo, con un diametro di sterzata di 10.3 metri. Una sterzata così diretta richiede che gli ammortizzatori anteriori siano in grado di controllare efficacemente i movimenti della carrozzeria per supportare la rapidità di risposta dello sterzo, mantenendo la vettura composta e prevedibile. La reattività dell'avantreno è strettamente legata alla capacità delle sospensioni di minimizzare il sottosterzo e il sovrasterzo, offrendo al guidatore un senso di controllo preciso.

Si è lavorato poi sulla risposta del pedale del freno per la rigenerazione in frenata, cercando una consistenza più diretta e una sensazione di trasparenza tra la fase di frenata rigenerativa e il passaggio al freno idraulico. Anche in questo contesto, gli ammortizzatori giocano un ruolo cruciale. Durante la frenata, sia essa rigenerativa o idraulica, le forze di decelerazione vengono trasmesse attraverso le sospensioni. Ammortizzatori ben progettati aiutano a prevenire un eccessivo "nose-dive" (l'affondamento dell'avantreno) e a mantenere la stabilità del veicolo, consentendo una transizione fluida tra i diversi stadi di frenata e preservando l'assetto.

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Tecnologia e Software di Bordo: Un Ecosistema Integrato

Sebbene non direttamente correlato agli ammortizzatori, il software OpenR Link di tipo Google "built-in" con navigatore Google Maps, che pianifica i viaggi in base al livello di ricarica, al tipo di colonnine, alla temperatura esterna e alla necessità di riscaldamento o raffreddamento della batteria, contribuisce all'esperienza complessiva di guida. Un assistente virtuale chiamato Reno, capace di interagire con l'intelligenza artificiale di Chat GPT e presente anche nella App per smartphone My Renault, arricchisce ulteriormente l'interazione. Un veicolo con un'elettronica così avanzata spesso integra sensori e controlli che possono influire, sebbene indirettamente, sulla gestione delle sospensioni, magari attraverso la modulazione della potenza o l'ottimizzazione del recupero energetico in frenata, che a sua volta ha un impatto sulle dinamiche del veicolo.

Motorizzazione e Assenza di Terre Rare

Il motore elettrico della Renault 5 è di tipo asincrono trifase con rotore avvolto (le bobine di rame hanno ordine e distribuzione dei fili studiati per resistere alla forza centrifuga del rotore), quindi non contiene terre rare, al contrario dei motori sincroni a magneti permanenti. Questa scelta tecnologica, oltre a essere sostenibile, ha implicazioni sul peso complessivo del gruppo propulsore e sulla sua integrazione nel telaio. Un motore più leggero o con una distribuzione del peso diversa può influenzare la calibrazione degli ammortizzatori, consentendo forse una maggiore flessibilità nella taratura per il comfort o per le prestazioni sportive. L'assenza di terre rare, sebbene un vantaggio ecologico, non modifica direttamente le esigenze meccaniche degli ammortizzatori, ma riflette un approccio ingegneristico complessivo volto all'ottimizzazione.

Autonomia e Ricarica: Viaggi Lungi, con Stabilità

La Renault 5 con batteria da 40 kWh di capacità netta ha un'autonomia dichiarata di 300 km nel ciclo combinato WLTP, mentre quella con batteria da 52 kWh di capacità netta ha un'autonomia dichiarata di 400 km nel ciclo combinato WLTP. La possibilità di affrontare viaggi più lunghi richiede che il veicolo sia confortevole e stabile per periodi prolungati. Gli ammortizzatori devono quindi essere in grado di assorbire efficacemente le asperità della strada e mantenere un'andatura fluida, riducendo l'affaticamento del conducente e dei passeggeri.

La predisposizione per la funzione plug and charge alle stazioni di ricarica compatibili (come le Ionity), dove è possibile collegarsi, ricaricare e pagare in automatico, è una comodità che facilita i lunghi viaggi. Anche se la ricarica rapida non ha un impatto diretto sugli ammortizzatori, essa completa il quadro di un veicolo progettato per un utilizzo efficiente e confortevole su strada.

Sistemi Avanzati di Assistenza alla Guida (ADAS)

Il pulsante My Safety Switch alla sinistra del volante permette di attivare o disattivare le impostazioni preferite di almeno 5 ADAS contemporaneamente, dopo aver scelto ad esempio se attivarli o meno, aver stabilito il livello di intervento, la presenza di avvisi acustici, eccetera. L’Active Driver Assist dà accesso a funzioni di guida autonoma di livello 2, che abbinano l’Adaptive Cruise Control con funzione “Stop & Go” con il dispositivo di assistenza al mantenimento nella corsia.

Questi sistemi, pur essendo elettronici, interagiscono strettamente con la dinamica del veicolo. Ad esempio, il mantenimento nella corsia e l'Adaptive Cruise Control si basano su sensori che monitorano costantemente la posizione e il movimento del veicolo. Un sistema di sospensioni efficiente, con ammortizzatori ben tarati, è fondamentale per garantire che le misurazioni dei sensori siano accurate e che il veicolo risponda in modo prevedibile e controllato agli input degli ADAS. Un assetto stabile e ben ammortizzato riduce le oscillazioni della carrozzeria, migliorando l'affidabilità dei sistemi di assistenza.

Costo e Posizionamento di Mercato

Parlando di un vantaggio di circa 10.000 euro in una categoria di mercato in cui altre auto elettriche paragonabili stanno intorno ai 35.000 euro, o ai 30.000 euro nel caso di alcuni modelli di segmento inferiore, la Renault 5 E-Tech Electric si posiziona in modo competitivo. Questo suggerisce che, pur offrendo tecnologie avanzate e un design ricercato, l'ingegnerizzazione complessiva, inclusi gli ammortizzatori e il sistema sospensivo, deve bilanciare prestazioni e costi. È probabile che siano state adottate soluzioni collaudate ed efficienti, garantendo un buon rapporto qualità-prezzo senza compromettere la sicurezza e il comfort.

Infografica comparativa dei prezzi delle auto elettriche nel segmento B

In sintesi, sebbene l'articolo non fornisca dettagli specifici sul tipo di ammortizzatori "automatici" (come ad esempio sospensioni adattive o attive), la complessa architettura della Renault 5 E-Tech Electric, basata sulla piattaforma AmpR Small, con le sue scelte ingegneristiche riguardanti peso, distribuzione delle masse (della batteria), dimensioni delle ruote, dinamica di guida e integrazione di sistemi ADAS, indica che il sistema di sospensioni e gli ammortizzatori sono stati attentamente progettati e calibrati per offrire un equilibrio ottimale tra comfort, stabilità, maneggevolezza e sicurezza, in linea con le aspettative di un veicolo elettrico moderno e innovativo. La "trasparenza" nella transizione tra frenata rigenerativa e idraulica, la reattività dello sterzo e la capacità di gestire le masse della batteria sono tutti aspetti che richiedono un'interazione armoniosa e precisa tra ogni componente del sistema di sospensioni.

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