BMW Serie 6 Coupé: Un'Anteprima Tra Innovazione e Tradizione

La BMW Serie 6 Coupé rappresenta da sempre un connubio esemplare di sportività ed eleganza, una tradizione che la casa di Monaco di Baviera continua a rinnovare con ogni nuova generazione. Questa vettura, posizionata come la punta di diamante nel segmento delle grandi coupé, si distingue per un design raffinato, prestazioni esuberanti e una dotazione tecnologica all'avanguardia.

BMW Serie 6 Coupé frontale

Il Design: Emozioni in Forma Entusiasmante

La Serie 6 Coupé si impone per una presenza incisiva, caratterizzata da linee fluide che si estendono dal muso, lungo le fiancate fino alla coda, creando un'opera scultorea unica. Le superfici leggermente convesse esprimono potenza e generano emozioni, dando vita a un'estetica carica di tensione, priva di qualsiasi elemento noioso. Non è solo la forma di una coupé esemplare, la nuova Serie 6 è portatrice di un'estetica originale e singolare.

In linea con i canoni formali delle coupé classiche, il cofano motore è molto lungo e prosegue nella linea, più corta e più piatta, del tetto elegantemente sinuoso dell'abitacolo, leggermente disassato verso il retro. Come sulle tipiche sportive Gran Turismo, il modulo posteriore con lo spoiler integrato è accattivante. La campagna di comunicazione per il lancio della nuova BMW 645Ci punta proprio sulla tradizione delle grandi coupé del Gruppo BMW, come la Coupé anteguerra BMW 327 o la BMW 503 degli anni Cinquanta. L'obiettivo della comunicazione è posizionare la BMW Serie 6 Coupé come la massima espressione di dinamismo, stile ed eleganza.

L'esclusività alla base del concept della campagna si allinea con le caratteristiche estetiche e tecniche dell'auto; 333 CV, motore V48 4.4 litri, accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,6 secondi e dotazione di sistemi di controllo di alta qualità, senza dimenticare il design e le dotazioni di lusso per gli interni e l'abitacolo. La nuova Serie 6 Coupé mantiene le proporzioni del precedente modello, con l'impostazione di due posti più due dell'abitacolo, il lungo cofano motore e la coda corta. Seguendo il nuovo corso stilistico intrapreso con le berline Serie 7 e 5, anche la Serie 6 si caratterizza per le linee filanti della carrozzeria. Il frontale, con il muso "appuntito", presenta la classica mascherina con il doppio rene, mentre i fari, al pari dei fanali, sono realizzati con luci a LED. La fiancata è percorsa da una nervatura all'altezza della maniglia, mentre la coda è stata resa più snella rispetto a quella della precedente Serie 6, anche se la linea del tetto scivola sempre fin sopra il cofano bagagliaio formando un'“onda”.

Interni: Armonia Dinamica e Lusso Funzionale

«Armonia dinamica» è il leitmotiv scelto per l'architettura interna della Serie 6 Coupé. Mentre «dinamica» si riferisce alle linee tese e movimentate delle superfici, «armonia» riguarda il modo in cui le superfici e le linee si influenzano reciprocamente per trovare una comunicazione interattiva. L'architettura dell'abitacolo è fondamentale per trasmettere il tipico «piacere di guidare» BMW. La base del parabrezza si allarga senza soluzione di continuità fino nelle portiere, avvolgendo con uno slancio dinamico i poggiabraccia. Al centro di questo movimento teso si trovano il guidatore e il passeggero, che avvertono direttamente la solidità e la qualità.

La dinamicità orientata all'avanzamento dinamico è espressa da una linea, altrettanto tesa, nella consolle centrale. Essa nasce nella plancia, attraversa in senso diagonale la consolle, aggira i poggiabraccia e si estende fino ai sedili posteriori. Nasce così un'armonia perfetta tra l'architettura interna e l'accattivante design esterno della nuova Serie 6. È un'opera d'arte compiuta sotto ogni angolo, sia negli esterni che negli interni; sottolinea le straordinarie aspirazioni sportive della prestigiosa gamma Serie 6 BMW.

Materiali prestigiosi e colori armoniosi formano un ambiente di gran lusso. I prestigiosi materiali (pelle, radica, metallo) rifiniti con la massima cura, nonché l'attenta scelta dei discreti colori perfettamente accostati, configurano un abitacolo molto lussuoso che però non penalizza la funzionalità. Come su tutte le BMW, il cockpit è orientato al guidatore: infatti, tutti i comandi prioritari alla guida sono posizionati sul, o intorno al, volante secondo i migliori criteri ergonomici. Quasi tutte le funzioni importanti per il guidatore e il passeggero sono coerentemente raggruppati nel mobiletto centrale. Eppure l'abitacolo si presenta molto pulito, perché il numero dei comandi è limitato all'indispensabile. È il merito del Controller, il comando centralizzato che consente di attivare e controllare, con l'aiuto del Control Display, quasi tutte le funzionalità di comfort proposte per la Serie 6. Il Controller è posizionato davanti al bracciolo centrale (regolabile in altezza), per cui il braccio trova una posizione di assoluto riposo a tutto vantaggio del comfort e della sicurezza dei comandi.

I sedili lato guida e passeggero, di serie completi di una triplice memoria, contribuiscono positivamente all'ergonomia. I sedili hanno fodere in prestigiosa pelle Dakota. L'opzionale sedile sportivo a regolazione elettrica ha un'imbottitura più dura che, durante gli spostamenti ad alta dinamicità, regge ancora meglio il busto e ha un supporto femorale regolabile. Confrontando la generosa abitabilità con quella di altre coupé, i passeggeri posteriori sono molto viziati. In genere le coupé hanno una linea del tetto più piatta; malgrado questa tipicità, la Serie 6 offre spazio sufficiente anche agli adulti sui sedili posteriori che possono godersi appieno il viaggio con la nuova BMW Coupé. Il profilo avvolgente dei sedili in pelle e il cuscino poggiabraccia centrale rialzato trattengono assai bene. Grazie al sistema easy entry sul lato guida e passeggero, i due posti posteriori sono accessibili senza dover fare inutili esercizi di contorsionismo. Ciò dimostra che la nuova Serie 6 è una vera e propria coupé 2+2 fruibile in tutte le occasioni. Un altro aspetto pratico della 645Ci è la notevole capienza del baule di ben 450 litri, in cui trova spazio un kit di valigie (una grande, una media, una piccola) con gusci ad alta resistenza oppure una valigia grande e due sacche da golf di 46 pollici.

Un'altra soluzione del tutto particolare è il grande tettuccio panoramico (a sollevamento) che sottolinea la generosa abitabilità dell'abitacolo. Oltre alla sua ampia superficie trasparente di 806 per 578 millimetri, il tettuccio è caratterizzato da un pannello interno elettrico, la cui costruzione sandwich in alluminio migliora sensibilmente il comfort climatico e acustico, senza tuttavia penalizzare la libertà per la testa degli occupanti. L'abitacolo è dominato dalla plancia rivestita in pelle, il cui elemento più caratteristico è un raccordo che la unisce al tunnel centrale creando una separazione ideale tra l'ambiente del guidatore e il resto dell'abitacolo. Altro elemento di spicco è lo schermo da ben 10,2 pollici posizionato al centro della plancia, che permette di visualizzare le informazioni del navigatore satellitare e le impostazioni dell'auto. Non mancano poi l'Head Up Display, che proietta le principali informazioni, come velocità e indicazioni stradali, sul parabrezza, o l'impianto audio della Bang & Olufsen con 16 altoparlanti.

Propulsori: Potenza Esuberante e Agilità su Strada

La nuova Serie 6 provoca emozioni pure non solo attraverso la sua estetica, ma anche grazie ai suoi sensazionali motori. Il V8 di 4,4 litri solletica la passione degli amanti di motori prestigiosi. La potenza di 245 kW/333 CV e la coppia massima di 450 newtonmetri non lasciano spazio a discussioni sul rendimento e sulla rotondità del motore della 645Ci. Lo dimostra tra l'altro anche il premio «International engine of the year 2002» assegnato al V8 BMW.

Grazie alla regolazione progressiva di quasi tutti i parametri del motore, ovvero fasatura (Bi-VANOS), alzata valvole (VALVETRONIC) e geometria del collettore di aspirazione, l'otto cilindri si adatta perfettamente a qualsiasi situazione di funzionamento. Il cliente può solo approfittare di questo capolavoro tecnologico creato a Monaco, godendo della potenza e dei consumi di 11,7 litri (98 Norm) su 100 chilometri con il cambio manuale. È superfluo ricordare che la nuova BMW Coupé rientra nei limiti severi della Euro 4, che il legislatore impone alle auto nuove soltanto a partire dal 2005. In Germania e Svezia, ciò significa che la BMW 645Ci è defiscalizzata al momento dell'immatricolazione. Negli USA la Coupé rientra nei limiti della norma antinquinamento LEV.

Quando è equipaggiata del cambio manuale di serie a sei marce oppure dell'opzionale cambio SMG a sei rapporti, che consente di fare le cambiate (come in Formula 1) con i comandi al volante o con la leva selettrice, ma comunque senza dover premere la frizione, la BMW 645Ci ottiene rendimenti pareggiati soltanto da pochissime altre sportive di razza pura. Lo dimostrano la velocità massima (bloccata elettronicamente) di 250 km/h e lo sprint da 0 a 100 km/h in 5,6 secondi. Dinamismo allo stato puro: ciò vale ovviamente anche incondizionatamente per l'opzionale cambio automatico a sei velocità. È la combinazione ideale tra guida sportiva e cambiate confortevoli a un livello senza pari. La 645Ci accelera in soli 5,8 secondi da 0 a 100 km/h; nel ciclo ECE consuma 10,9 l per 100 km. I consumi di carburante e le emissioni di CO2 riportati sono stati determinati sulla base delle disposizioni di cui al Regolamento CE n. 1.

Costruita sull'ossatura della Serie 5, la nuova Serie 6 Coupé dovrebbe quasi certamente ereditare le sospensioni a controllo elettronico e i motori a sei e otto cilindri della Serie 7. I benzina dovrebbero essere il 3.0 da 306 CV e il 4.4 da 408 CV (entrambi turbo), il diesel il 3.0 da 306 CV. I motori proposti, benzina e diesel, sono gli stessi che troviamo sulla Cabrio. Quelli a benzina TwinPower Turbo sono, partendo dal vertice, un V8 di 4.400 cc da 407 CV per la 650i Coupé, seguito da un classico 6 cilindri da 320 CV per la 640i Coupé; confermando poi l’assoluta fiducia nei loro diesel anche per quanto riguarda i modelli sportivi, ecco un 6 cilindri a gasolio da 313 CV. Per tutti una brillante trasmissione automatica a otto rapporti, la tecnologia Efficient Dynamic e la funzione Start/Stop e la modalità ECO PRO per la 640i. Infine, e per la prima volta, sulla versione più potente si dispone anche della trazione integrale xDrive.

La prova su strada ha percorso lo stesso circuito Brescia-Cremona-Mantova-Brescia della Mille Miglia del 1940 che, guarda caso, è stata vinta da una 328 BMW. Bei rettilinei da affrontare a tutto gas (volendo, i 250 km/h arrivano in un batter d'occhio) e altrettanto rapido si è rivelato lo scatto da 0 a 100 della turbodiesel di cui ci siamo messi al volante: 5,5 secondi. Più che divertente, per rapidità di innesto e prontezza di risposta, il cambio a otto marce utilizzato in modalità manuale; tanto quanto rilassante lasciandolo lavorare da solo a sfruttare la generosissima coppia disponibile (630 Nm). Nessun problema si è manifestato anche ad andature “allegre” nel controllo del mezzo con le sue dimensioni e peso (attorno ai 2.200 kg), grazie alla primizia di un servosterzo elettromeccanico di rara precisione e sincerità di risposta, sfruttando anche i vantaggi dell’Integral Active Steering. Di questo straordinario diesel vanno poi sottolineate la silenziosità di marcia e la totale assenza di vibrazioni, per cui può capitare di ritentare di avviarlo non avvertendo altra segnalazione che lo spostarsi della lancetta del contagiri.

Motore V8 BMW

Châssis e Sistemi di Controllo: Sportività, Sicurezza, Comfort

Rendimenti superiori sono un aspetto, l'altro è il modo in cui questi vengono scaricati sulla strada. A tale proposito la nuova Serie 6 vanta una meccanica in alluminio perfettamente in linea con il carattere sportivo della Coupé. La precisione di sterzatura e il feedback preciso al volante sono dovuti allo sterzo idraulico a cremagliera completo di Servotronic. È un sistema che controlla l'effetto del servosterzo attraverso una curva caratteristica che dipende dalla velocità di marcia.

L'Active Roll Stabilitation (ARS) diminuisce il rollio in curva grazie alla possibilità di indurire progressivamente le barre stabilizzatrici. Lo Steptronic porta dritti fra gli ingranaggi della trasmissione, che su questa cabriolettona può essere di tre tipi diversi. Rimane invariato il numero dei rapporti, sei. C'è lo Steptronic a ruotismi epicicloidali, ovvero il classico automatico con funzione sequenziale; c'è l'SMG Sequential Manual Gearbox che promette innesti veloci come in Formula 1. Completa il DDC, Driving Dynamic Control. Premendo il pulsantino con la scritta Sport, il sistema si attiva e cambia la risposta di sterzo e acceleratore. Per migliorare ancora la dinamica di un telaio con equilibrio dei pesi pressoché perfetto: i 1815 kg si distribuiscono al 50% sui due assi.

BMW Active steering

Active Steering: Migliora la Maneggevolezza

Le soddisfazioni che la Serie 6 garantisce attraverso la guida sicura e confortevole possono essere potenziate soltanto da sistemi tecnologici attivi. Infatti, alle basse velocità l'Active Steering, opzionale per la 645Ci, ha una sterzatura ancora più diretta, agile e precisa, che diventa più indiretta con l'aumentare della velocità: la direzionalità è migliore e più stabile. La tecnologia è premiante per la guida, perché la 645Ci diventa più maneggevole di quanto non ci si aspetti dalle sue dimensioni. Insomma, grazie allo sterzo attivo la maneggevolezza è veramente da «kart». Nell'uso cittadino l'Active Steering semplifica le manovre di parcheggio. Con meno di due giri al volante si passa da un finecorsa all'altro. Alle altissime velocità invece, la demoltiplicazione indiretta assicura una guida rilassata e controllata. L'Active Steering è completo di un controllo dell'angolo di imbardata collegato in rete con il sistema DSC. Con appropriati interventi sull'angolo di sterzata delle ruote anteriori, il dispositivo permette di stabilizzare per tempo l'assetto. Ciò riduce il numero degli interventi (avvertibili) del DSC alle basse velocità. Insomma, Active Steering e DSC sono complementari.

Sistemi Avanzatissimi di Regolazione

Dotata dei modernissimi sistemi BMW, il guidatore della nuova BMW Coupé gode dei maggiori sistemi BMW di ausilio alla guida che migliorano la meccanica già eccellente della 645Ci. Si tratta da un canto del Dynamic Stability Control (DSC) che, frenando singole ruote in modo dedicato su fondi viscidi, lavora in sintonia con l'antibloccaggio ABS e dell'antisbandamento Cornering Brake Control (CBC). Dall'altro del sistema «intelligente» Dynamic Drive che compensa quasi completamente la tendenza della scocca di coricarsi in curva. Ma si può sempre ottenere di più, cioè maggiore sicurezza e confidenza con la vettura, disponendo dei sistemi Dynamic Damper Control e Adaptive Drive che annulla il rollio. È invece di serie Driving Dynamic Control, che ci ha consentito di regolare la taratura (più comfort o più sportività) secondo le varie situazioni e tipi di guida che si sono presentati o che abbiamo scelto.

Costruzione Leggera Intelligente: Una Nuova Dimensione della Dinamica

Un contributo qualificante allo straordinario comfort di guida, accompagnato da una dinamica entusiasmante, è dato dalla costruzione leggera applicata coerentemente sulla Coupé grande. Il progetto si concretizza prevalentemente nel materiale misto alluminio-acciaio della scocca. Raggiungere i 1.615 kg della 645Ci e realizzare la ripartizione delle masse di quasi 50:50, come è tipico per le BMW, è stato possibile usando coerentemente il modulo anteriore in alluminio alleggerito (GewichtsReduziertenAluminium Vorderwagen GRAV), il cofano posteriore in vetroresina SMC (Sheet Moulding Compound), le fiancate anteriori in materiale termoplastico, il cofano motore e le porte in alluminio, nonché molti altri miglioramenti «dimagranti». La meccanica in alluminio della grande Coupé ha tutte le premesse per raggiungere qualità stradali ben superiori alla media del suo segmento, soprattutto in materia di prontezza e precisione di risposta.

Dotazioni e Innovazioni Tecnologiche

La Serie 6 Coupé integra numerosi sistemi avanzati per migliorare comfort e sicurezza.

Adaptive Lights: Aumentano la Sicurezza

Gli ottimi fari bi-xeno, di serie per la 645Ci, migliorano la loro efficienza se completi delle opzionali Adaptive Lights. Questi fari orientabili illuminano meglio (fino al 90 percento) la carreggiata e le fasce vicinali. Dalla rete di bordo della nuova Coupé la centralina elettronica delle luci abbaglianti e anabbaglianti capta le informazioni istantanee richieste sugli angoli di sterzata e d'imbardata, nonché la velocità di marcia. Ciò serve ad adattare nelle due direzioni i coni della luce con appositi motorini elettrici. Le Adaptive Lights, insomma, aumentano la sicurezza durante i tragitti notturni su percorsi sinuosi.

Head-Up Display: Visualizza Dati Selezionati

Su un'area davanti al parabrezza, cioè direttamente nel campo visivo del guidatore, l'innovativo Head-Up Display visualizza dati selezionati. Si tratta della velocità di marcia, di consigli del sistema di navigazione, della regolazione della velocità e di segnalazioni del Check Control. L'immagine virtuale sembra proiettata sulla carreggiata davanti al guidatore, non stressa e aumenta la sicurezza, anche perché il guidatore non deve spostare lo sguardo all'interno della vettura, distraendosi dalla situazione del traffico.

Head-Up Display BMW

Innovativi Comandi Vocali: La Serie 6 Esegue gli Ordini alla Lettera

Come l'Head-Up Display, anche l'innovativo sistema di comandi vocali della 645Ci amplia la filosofia BMW iDrive per aumentare il comfort e la sicurezza. Si tratta di una combinazione con il sistema di navigazione Professiona… Nell'abitacolo la fodera di lusso e tecnologia include navigatore con DVD e maxi-impianto audio, più tutti gli items BMW di ultima generazione come la manopolona i-Drive. Inutile precisare che il meglio dell'elettronica deutsch è tutto dentro il lungo muso, dove i chip sguazzano come pesci in un acquario affollato. Vanos, Valvetronic, Active Steering sono solo tre dei vocaboli del corso d'inglese per "biemvu-isti".

La Serie 6 Cabrio: Un Tocco Innovativo per la Copertura

La coupé top-range di Monaco si scopre, e diventa più bella. Il tetto in tela è classico, ma con un tocco innovativo made in Bavaria. Chissà perché ce le fanno vedere sempre d’inverno. Debutterà infatti a gennaio, nel gelo di Detroit, la nuova Serie 6 Cabrio. Una delle convertibili più affascinanti di entrambe le sponde dell’Oceano, presentata come altre scoperte quando le temperature fanno pendere stalattiti dai paraurti. E in casa BMW il neonato numero sei riserva già delle gran belle sorprese.

Il packaging è da tedesca di alto livello, con quella capote che si adatta alle linee disegnate da Chris Bangle come un pantalone stretch sui fianchi di una velina. La scelta di una copertura morbida può far specie di questi tempi, oggi che il cappello metallico retrattile ce l’hanno pure le coreane. Il soft-top scuro fa guadagnare in personalità, al contrario degli abiti grigio antracite. Perché è possibile disegnare una linea del padiglione più originale senza essere costretti a spezzare le metalliche lamiere in un punto altrimenti non si ripiegano. Sulla Serie 6 poi c’è una particolarità in più.

BMW Serie 6 Cabrio

Il Lunotto Scorrevole Indipendente

Se vista di tre quarti anteriore sembra una "comune" cabrio BMW - di quelle parcheggiate accanto al fruttivendolo sotto casa, oppure vendute al discount - dietro cambia tutto. Il cristallo posteriore (naturalmente in vetro vero e riscaldabile) non è solidale alla tela. È verticale fra due pinnette. Il lunotto infatti può scorrere e abbassarsi indipendentemente. Questo significa che i fortunati possessori potranno aggirarsi per i viali di Beverly Hills con la testa coperta ma la finestratura posteriore aperta, creando un effetto di ventilazione da berlina col tetto apribile. E soprattutto, si potrà circolare in quattro con il lunotto alzato per eliminare le turbolenze: il frangivento che prima sulle cabrio era installato dietro ai poggiatesta anteriori, adesso "trasla" e fa il suo lavoro alle spalle dei passeggeri posteriori. Naturalmente gli ingegneri hanno pensato alle signore con le unghie troppo lunghe e hanno elettrificato il tutto. Con i tasti sulla plancia si comandano le aperture varie, con sei pistoni idraulici che muovono la capote. Uno spogliarello completo dura pochi secondi e si può effettuare fino a una velocità di circa 32 km/h.

La Nascita della Serie 6 Gran Coupé: La Risposta al Segmento delle Coupé a 4 Porte

Nel 2003 la Mercedes-Benz, da sempre storica rivale della BMW, ha spiazzato la concorrenza introducendo nel mercato la Classe CLS, prima vera coupé a 4 porte nella storia dell'automobile. In seguito, altri costruttori premium hanno risposto proponendo modelli in grado di rivaleggiare con la vettura di Stoccarda, in particolare la Jaguar con la sua XJ e l'Audi con la A7 Sportback. La BMW è approdata per ultima a questo particolare segmento di mercato, che negli anni dopo il debutto della CLS si è rivelato decisamente redditizio. Già prima del debutto della Serie 6 F12/F13, è stata svelata la concept BMW Gran Coupé, che prefigurava la futura coupé a 4 porte destinata a rivaleggiare con CLS ed affini. Per la denominazione della nuova BMW, la stampa ipotizzò il nome di Serie 6 GT o anche che venisse rispolverato quello di Serie 8. Il risultato è una vettura assai elegante, ma che non rinuncia al tocco di sportività tipico delle coupé di lusso.

Esteriormente, e in particolare osservando le due estremità del corpo vettura, la parentela con i modelli F12 ed F13 è più che visibile. Solo alcuni particolari del frontale sono stati realizzati esclusivamente per la Gran Coupé, come per esempio le prese d'aria nel paraurti, suddivise tra loro mediante elementi dalla forma "ad L" presenti unicamente in questo modello e non nelle Serie 6 coupé e cabriolet, con i fari anteriori che integrano la tecnologia a LED. Nel suo complesso, il frontale appare aggressivo e muscoloso, e disegna una sorta di profilo a "V" grazie anche alle nervature sul cofano motore che convergono verso la calandra a doppio rene. La vista laterale è molto più imponente rispetto a quella della Serie 6 Coupé, in virtù delle due porte in più e soprattutto dell'allungamento dell'interasse necessario per accoglierle al meglio. La vista d'insieme dà un'impressione di gran robustezza grazie alla linea di cintura molto alta. La vettura presenta i classici stilemi del settore delle coupé a 4 porte con forme dinamiche espresse dalla vista laterale, la cui fiancata è percorsa dalla classica nervatura che unisce le maniglie porta. La coda è quella che maggiormente riconduce ai modelli coupé e cabriolet: identico il disegno dei gruppi ottici posteriori integralmente con tecnologia a LED. Sono stati ridisegnati inoltre diversi componenti, come il portello del vano bagagli, il lunotto e il tetto, in maniera tale da potersi raccordare meglio con la coda e poter caratterizzare in maniera più decisa il nuovo (per la Casa di Monaco) tipo di carrozzeria.

BMW Serie 6 Gran Coupé

Il Posto Guida della Serie 6 Gran Coupé

L'abitacolo riprende in parte quanto già visto sulle altre Serie 6, ma è stato rivisto in chiave più lussuosa e in particolare è stata la parte posteriore a ricevere le maggiori modifiche, in quanto deve poter offrire una maggior abitabilità. L'allungamento del passo rispetto al pianale delle altre serie 6 (che poi è condiviso anche dalle berline della Serie 5 F10) è servito anche a dare la possibilità di ospitare fino a tre persone. Non si tratta di una vera cinque posti, ma di una 4+1, dove il posto centrale posteriore è più sacrificato. In ogni caso è sempre un contenuto in più rispetto alla concorrenza, che offre invece quattro posti secchi. In più, Christian Bauer, incaricato del design interno, ha ridisegnato alcuni particolari, come la consolle centrale, in maniera tale da offrire una sensazione di maggior spaziosità. Nonostante il lusso a profusione introdotto nella Gran Coupé, non è stato trascurato il lato sportivo, in questo caso meno visibile non trattandosi di una sportiva pura, ma pur sempre presente.

Come già accennato, la Serie 6 Gran Coupé condivide il pianale con gli altri modelli della Serie 6, con la Serie 5 F10 e anche con la Serie 5 GT. La geometria delle sospensioni riprende quella delle versioni coupé e cabriolet, con un avantreno a doppio snodo ed un retrotreno multilink Integral V, entrambi realizzati facendo largo uso di lega di alluminio. Gli ammortizzatori idraulici telescopici possono essere integrati a richiesta con il cosiddetto Dynamic Damper Control, che affida la gestione degli stessi alla centralina elettronica. L'impianto frenante è a quattro dischi autoventilanti e si avvale degli ormai immancabili dispositivi elettronici di gestione della frenata: ABS, ESP e DTC. Nella primavera del 2013 si ha invece l'arrivo di una nuova versione di punta, la M6 Gran Coupé, tecnicamente basata sulle M6 coupé e cabriolet. Presentata al Salone di Detroit dello stesso anno, la vettura mantiene le stesse doti dinamiche e di allestimento delle "sorelle" a due porte. La gamma rimase così pressoché invariata, fino all'autunno del 2018 quando è stata tolta di listino.

Anteprima e Lancio sul Mercato

Con l'avvicinarsi del Salone di Parigi, in programma dalla fine del mese, le case automobilistiche iniziano a diffondere foto e informazioni sulle loro novità. Oggi tocca alla BMW che alla rassegna parigina presenterà della seconda generazione della Serie 6 Coupé. Nonostante venga definito un prototipo, è praticamente uguale al modello definitivo, che dovremmo vedere a marzo al Salone di Ginevra, che sarà in vendita dalla primavera del 2011.

La campagna stampa per il lancio della nuova 645Ci, sui principali quotidiani e periodici nazionali dal 5 gennaio, è firmata dall'agenzia D,L,V,BBDO, sotto la direzione artistica di Giampietro Vigorelli e Vicky Gitto. Protagonista principale è l'esclusiva Serie 6 Coupé, pensata come un oggetto prezioso da ammirare e collezionare. La campagna stampa che precede e accompagna il lancio, avvenuto il 10 gennaio, della nuova 645Ci Coupé prevede tre soggetti distinti, con inizio del piano di comunicazione il 5 gennaio sui principali quotidiani e periodici nazionali con termine nel mese di marzo. La campagna stampa è realizzata dall'agenzia D'Adda, Lorenzini, Vigorelli, BBDO, che ha già firmato la comunicazione per la Casa di Monaco come nel caso della nuova BMW X3 o della Serie 3 touring, dove l'ambientazione dello spot rimandava anch'essa a una galleria d'arte ricca di tele famose "attraversate" dalla vettura BMW. La direzione creativa della campagna per la nuova Serie 6 è di Giampietro Vigorelli (Art Director) e Vicky Gitto (Copywriter), la fotografia di Boudewijn Smit, mentre la pianificazione media è stata affidata a Carat.

Monaco di Baviera, Milano, Firenze, tre città d'arte ospitano la nuova BMW 645Ci. L'idea alla base del concept è quella di esprimere la passione, l'eleganza e lo stile della Serie 6, rappresentata come un oggetto prezioso e da collezione, rivolto ad appassionati e intenditori, che sanno distinguere il vero valore di un oggetto. L'ambientazione è identica nei tre soggetti, dove un ordinario garage, grazie alla presenza della prestigiosa coupé, si trasforma in un museo tedesco o in una galleria d'arte italiana. Nella prima immagine della campagna l'interno di un garage, immaginato a Monaco di Baviera, diventa una sala d'esposizione per una mostra di "Avanguardia Tedesca", e presenta come pezzo principale una BMW Serie 6 vista frontalmente. Il secondo soggetto proposto vede un raffinato spettatore ammirare un'opera d'arte di "Tecnica mista con alluminio", la 645Ci Coupé (vista lateralmente sul fianco sinistro) esposta in un immaginario garage-museo in Galleria del Duomo a Milano. Nell'ultima scena della campagna compare la nuova BMW Serie 6 Coupé vista a tre quarti dal posteriore, transennata da rossi cordoni protettivi e immaginata come una preziosa tela "Futurista" all'interno di un garage-galleria d'arte nella Firenze del XXI secolo.

Adesso la famiglia è completa. Parliamo della BMW Serie 6 dove arriva anche l’attesa Coupé che segue a ruota la Cabrio che l’ha preceduta di qualche mese, all’apertura della bella stagione. Come era logico e come è logico si presenta ora la versione chiusa del modello. Considerazioni “climatiche” a parte è la conferma di una tradizione di coupé di grande livello che in BMW è lunga e curata con amore vista l’importanza di immagine di questo tipo di auto per l’immagine di marca e per i suoi contenuti tecnico-stilistici. Venendo al dettaglio la nuova 6 Coupé si impone a prima vista per il modo al tempo stesso importante e dinamico di stare sulla strada. Questo in virtù delle dimensioni non certo trascurabili (4,90 di lunghezza, 1,90 di larghezza, 1,37 di altezza e 2,86 di passo), delle larghe carreggiate, del vasto e poderoso vano motore che di certo non lascia dubbi sulla quantità di cavalli che racchiude.

tags: #anteprima #bmw #serie #6 #coupe