Nel corso degli anni, molti modelli Volkswagen hanno lasciato un segno indelebile nella storia dell'automotive, ma pochi hanno raggiunto lo status iconico della Volkswagen Golf. Dal 1974, la Golf percorre le strade di tutto il mondo, diventando una delle berline più celebri di sempre. Questo viaggio attraverso la sua evoluzione non racconta solo l'innovazione tecnologica, ma anche il carattere di un'auto che ha conquistato generazioni di guidatori, divenendo in breve tempo il simbolo della casa automobilistica tedesca.

La Volkswagen Golf appartiene al segmento C (compatte - kompaktklasse) e, fin dalla sua presentazione nella primavera del 1974, è stata realizzata in diverse varianti per soddisfare le esigenze di un pubblico vasto. Tra queste, la berlina a 3 e 5 porte, la cabriolet e, poco dopo, anche il pick-up (denominato Caddy) e la versione a 3 volumi, che sul mercato europeo ha cambiato nome più volte: "Jetta" (prime due serie), "Vento" (terza serie) e "Bora" (quarta serie). L'attuale versione a 3 volumi, che condivide anche il frontale con la Golf, ha riassunto dalla quinta serie il nome iniziale Jetta, che ha sempre caratterizzato la versione destinata all'America. Dalla terza serie è stata prodotta anche una variante station wagon, denominata Variant, e dalla quinta serie una variante monovolume, chiamata Golf Plus, più alta e volta a una maggiore abitabilità rispetto alla versione berlina. La Golf Plus, nella settima serie, è stata sostituita dalla Golf Sportsvan, una piccola monovolume.
Per ben 13 anni consecutivi, la Golf è stata l'autovettura più venduta d'Europa, un primato che le fu tolto nel 1994 dalla Fiat Punto. È poi tornata in vetta alle vendite nel vecchio continente ad anni alterni, sfidandosi di volta in volta con numerose concorrenti. Nel mercato nordamericano, la I e la V serie sono state commercializzate con il nome di Volkswagen Rabbit, mentre le restanti (II-III-IV-VI e VII) hanno mantenuto la denominazione Golf.
Volkswagen Golf: un mito tra evoluzione e rivoluzione
La Prima Generazione di Golf (1974 - 1983): La Nascita di un'Icona
La prima Golf, prodotta dal 1974 al 1983 su disegno di Giorgetto Giugiaro, e preceduta di pochi mesi dalla Scirocco, debuttò nel 1974 e divenne subito un'icona. Negli Stati Uniti e in Canada, questa serie venne denominata "Rabbit", mentre in America Latina fu conosciuta come "Caribe". Con continue migliorie, la prima generazione di Golf rimarrà in produzione fino alla fine del 2009 in Sudafrica come modello economico.
Tappe fondamentali:
- 1974: Debutto della prima Golf.
- 1976: A marzo viene prodotto l'esemplare numero 500.000, mentre a ottobre si raggiunge il milionesimo esemplare. Debuttano Golf GTI e la prima Golf Diesel.
- 1978: A giugno si raggiungono i 2 milioni di Golf prodotte. A luglio debutta la versione per il mercato USA, chiamata "Rabbit".
- 1979: A settembre si arriva a 3 milioni di unità prodotte. Debuttano Golf Cabriolet e il furgone Caddy. Primo restyling della Golf.
- 1982: A febbraio viene prodotta la 5 milionesima Golf. Debutta la prima Golf con motore TurboDiesel (GTD).
- 1983: Termina la produzione della Golf I in Europa occidentale dopo 6.780.050 esemplari costruiti.
La Seconda Generazione di Golf (1983 - 1991): Innovazione e Sicurezza
La Golf di seconda generazione venne introdotta sul mercato nel 1983 e portò con sé numerose innovazioni, tra cui nuove motorizzazioni e tecnologie di sicurezza. Con questa generazione esordirono una versione turbodiesel chiamata GTD, una versione a trazione integrale e una dotata di alimentazione mediante un compressore centrifugo.
Tappe fondamentali:
- 1983: Debutto della Golf II.
- 1984: Prima Golf con catalizzatore. Debutta la seconda Golf GTI.
- 1985: A marzo viene prodotta la 7 milionesima Golf.
- 1986: Prima Golf GTI con motore benzina a 4 valvole, prima Golf syncro con trazione integrale. Da agosto, la Golf syncro è disponibile anche con ABS.
- 1987: L'ABS diventa disponibile per i modelli GT e GTI. I catalizzatori sono ora disponibili anche per i motori più piccoli. Restyling della Golf II. La Golf GT syncro è il primo modello con ABS di serie.
- 1988: Debutta la Golf Rallye G60 e la Golf Limited G60. A giugno si raggiungono 10 milioni di Golf prodotte.
- 1989: A ottobre si arriva a 11 milioni di unità. Debuttano Golf City Stromer e Golf Hybrid.
- 1990: Da febbraio tutte le Golf con motore a benzina sono dotate di catalizzatore. Debutta la Golf Country. A novembre si raggiunge 1 milione di Golf GTI e 12 milioni di Golf prodotte.
- 1991: A marzo esce la prima Golf dallo stabilimento Mosel vicino a Zwickau. Fine produzione della Golf II in Europa occidentale con 6.301.000 esemplari costruiti.
La Terza Generazione di Golf (1991 - 1997): Sicurezza e Prestazioni Potenziate
La Golf III, lanciata nel 1991, introdusse nuovi standard di sicurezza e prestazioni, tra cui l'introduzione degli airbag e del motore TDI. L'anno seguente, nel 1992, venne premiata Auto dell'anno. Con la terza serie venne proposta per la prima volta una versione station wagon chiamata Variant.
Tappe fondamentali:
- 1991: Debutto della Golf III. Prima Golf Diesel con catalizzatore a ossidazione. Prima Golf con motore sei cilindri (VR6).
- 1992: A febbraio si raggiungono 13 milioni di Golf prodotte. Gli airbag per guidatore e passeggero sono disponibili da agosto.
- 1993: Debutta la prima Golf con motore TDI a iniezione diretta. Presentate la seconda Golf Cabriolet, la prima Golf Variant e la seconda Golf syncro. A marzo si tocca il traguardo di 14 milioni di unità prodotte.
- 1994: A maggio si arriva a 15 milioni di Golf.
- 1995: Debutta la prima Golf con motore Diesel SDI a iniezione diretta.
- 1996: La Golf GTI compie 20 anni e viene lanciato il modello del giubileo. Tutte le Golf ora hanno ABS di serie. Gli airbag laterali diventano disponibili come optional. A novembre si arriva a 17 milioni di Golf prodotte.
- 1997: Termina la produzione della Golf III in Europa occidentale con 4.805.900 esemplari costruiti.

La Quarta Generazione di Golf (1997 - 2003): Robustezza e Tecnologie Avanzate
La fine del 1997 segna l'inizio della commercializzazione della nuova Golf, giunta alla quarta generazione. La Golf IV introdusse la carrozzeria totalmente zincata e innovazioni come l'ESP.
Tappe fondamentali:
- 1997: Debutta la Golf IV con carrozzeria totalmente zincata. Introduzione del motore V5.
- 1998: Debutta la nuova Golf Cabriolet e la prima Golf 4MOTION con frizione a dischi multipli.
- 1999: Arriva la seconda Golf Variant e il primo motore TDI con sistema iniettore-pompa. La Golf GTI compie 25 anni. A giugno si raggiungono 19 milioni di unità prodotte. L'ESP diventa di serie in Germania.
- 2002: Debutta la Golf R32 con 241 CV, la più potente Golf di sempre. A luglio, con 21.517.415 esemplari, la Golf supera il Maggiolino in termini di produzione totale.
- 2003: La Golf IV esce di produzione con 4,3 milioni di unità vendute.
La Quinta Generazione di Golf (2003 - 2008): Robustezza Strutturale ed Efficienza
La quinta serie della Golf è stata presentata nel 2003 e condivideva quasi tutti i suoi motori con la cugina Audi A3. Golf V debuttò nel 2003 con una scocca più rigida e nuove tecnologie per l'efficienza dei consumi.
Tappe fondamentali:
- 2003: Debutta la Golf V con saldatura laser della carrozzeria e sospensioni posteriori a quattro bracci.
- 2007: Nasce la Golf BlueMotion, con motore TDI 105 CV, filtro antiparticolato e consumi ridotti.
La Sesta Generazione di Golf (2008 - 2012): Design e Qualità Elevate
Volkswagen lanciò la Golf VI nel 2008, elevando il design e la qualità ai massimi livelli grazie al lavoro del designer Walter de' Silva. Questa serie presenta un restyling non radicale rispetto alla serie precedente, affidato a Walter De Silva, il quale si avvale della collaborazione del compatriota Flavio Manzoni. Le novità arrivano soprattutto sotto il cofano, con l'abbandono dei diesel 'iniettore pompa' e l'arrivo del 'common rail'.
Tappe fondamentali:
- 2008: Debutta la Golf VI con motori TSI e TDI, in linea con la normativa Euro 5. Riduzione dei consumi fino al 28% rispetto alla generazione precedente. Consumo medio di 4,5 l/100 km per il motore TDI 110 CV.

La Settima Generazione di Golf (2012 - 2021): Leggerezza e Nuovi Standard
La settima serie di Volkswagen Golf è stata presentata al pubblico il 4 settembre 2012 e commercializzata a partire dalla fine del 2012 fino al 2021. Il peso della settima generazione si è ridotto di oltre 100 kg, migliorando significativamente l'efficienza della vettura.
L'Ottava Generazione di Golf (2019 - Presente): Digitalizzazione e Design Dinamico
L'ottava serie di Volkswagen Golf è stata presentata al pubblico il 24 ottobre 2019 e commercializzata a partire dalla fine dello stesso anno. Disegnata da Klaus Bischoff e dal suo team Volkswagen, questa generazione ha rinnovato il design delle precedenti, rendendo la linea più dinamica e decisa. Il frontale ridisegnato integra il nuovo logo Volkswagen e il gruppo ottico rinnovato. I fendinebbia anteriori (presenti sulla versione GTI) sono stati rimossi dal paraurti inferiore e integrati nel gruppo ottico principale. Anche il posteriore è stato rinnovato mantenendo, però, la linea distintiva della Golf. Il vero aggiornamento del modello avviene all'interno, con una plancia completamente digitale con cockpit virtuale e la rimozione di pulsanti, leve e selettori, sostituiti da comandi touch.
La Leggenda della Golf GTI: Gran Turismo Iniezione
La prima Golf GTI fu pensata il 18 marzo del 1973 dall'ingegner Lowemberg del reparto ricerca e sviluppo VW, con 110 cavalli e soli 810 kg di peso; il rapporto peso/potenza di questa prima GTI era di 7,36 kg per cavallo. Il progetto iniziale si sviluppò come un esperimento. I vertici del gruppo, dopo una serie di tentennamenti, decisero di presentarla al salone di Francoforte nel 1975, producendone 5.000 esemplari e lanciando la vendita nel 1976. La sigla GTI è l'acronimo di “Gran Turismo Iniezione” ed è contraddistinta dalla presenza di griglie a nido d'ape e listelli di colore rosso sulla calandra, dalla verniciatura nera opaca della parte lungo i bordi del lunotto del portellone e dall'adozione di uno spoiler diviso in due parti sotto al paraurti anteriore. L'assetto era abbassato di 10mm, e fino al '79 i fanali posteriori erano identici alle versioni meno potenti, poi furono adottati quelli più grandi. Tutte le GTI 1ª serie erano a 3 porte, tranne una a 5 porte che fu donata dalla Volkswagen a Giugiaro.
Nel 1982 la GTI subì un incremento di cilindrata fino a 1.8L, con un aumento di 2 CV ma un andamento di coppia totalmente diverso, rendendo la macchina molto più rapida e ricca di coppia, perdendo un po' nell'allungo. Il rapporto kg/CV rimase imbattuto per anni, visto anche le meno fortunate serie sportive 3 e 4, fino all'avvento della penultima GTI (la quinta serie) che vantava un rapporto di 6,65 kg per cavallo.
Nel corso del 2006 è stata presentata anche la Golf GTI Edition 30. Questa versione si differenzia dalla normale GTI per il motore da 230 CV, i cerchi da 18 pollici neri e il pomello del cambio con la forma della palla da golf (presente nella prima versione della GTI). L'Edition 30 è nata per festeggiare il trentennale della nascita della GTI. Per ogni anno, il motore è stato potenziato e si è cercato di mantenere sempre intatto lo spirito e le caratteristiche della prima versione.

Al salone di Parigi, nel 2008 venne presentata la Golf GTI VI. Lo stile delle linee della Golf è firmato, come fu nella prima serie per opera di Giorgetto Giugiaro, da un designer italiano, ovvero Walter de Silva (che ha supervisionato il lavoro di Klaus Bischoff e Mark Lichte). La Golf GTI VI si distingue dalle versioni normali per pochi dettagli estetici: paraurti modificati, minigonne laterali, uno spoiler posteriore, cerchi in lega a cinque fori, un estrattore finale che incornicia due scarichi cromati, uno a destra e uno a sinistra. La versione GTI rispetto al modello base, è dotata di sospensioni sportive irrigidite che rendono l'auto più bassa di 22 mm all'anteriore e 15 mm al posteriore; impianto frenante potenziato, fari posteriori a LED, differenziale elettronico e motore 2.0 TSI che, subendo modifiche a pistoni, fasce elastiche, pompe dell'olio e del carburante e introducendo un nuovo sensore massa/aria, sviluppa 211 CV, con una coppia di 280 Nm erogati in modo costante da 1700 a 5200 giri, omologato Euro 5.
Con la settima generazione, per la prima volta, la versione GTI (MkVII) viene prodotta in due configurazioni di potenza, equipaggiate entrambe con lo stesso motore base 2.0 litri TSI ma divise da 10 CV (220 e 230) di potenza massima e dotazioni differenti. Il quattro cilindri deriva dall'unità adottata dalla serie precedente, dal quale tuttavia differisce per la rielaborazione della testata. L'unità propulsiva eroga in entrambe le varianti 350 Nm di coppia massima ed è omologata con la sigla Euro 6 oltre a essere associata al sistema Start&Stop. Il cambio può essere manuale a 6 marce o a doppia frizione, sempre a 6 rapporti. I consumi dichiarati dal costruttore parlano di 6,0 L/100 km con trasmissione manuale, mentre le emissioni inquinanti di CO2 si pongono a quota 139 g/km. Il peso della vettura è sceso di circa 42 kg rispetto alla versione precedente. La GTI con trasmissione manuale scatta da 0 a 100 km/h in 6,5 secondi e raggiunge i 246 km/h, mentre quella con il cambio a doppia frizione tocca i 100 km/h, da ferma, in 6,4 secondi per una velocità massima di 250 km/h. Solo la versione da 230 CV (Performance DSG) è dotata di differenziale autobloccante anteriore, l'impianto frenante maggiorato con quattro dischi ventilati e le pinze freno con la scritta GTI. La versione restyling introdotta dal 2017, anche detta MK7.5, prevede due livelli di potenza (equipaggiando lo stesso motore base 2.0 litri TSI): quella da 230 CV e la Performance da 245 CV; le differenze tra le due configurazioni sono le stesse già elencate sopra tra la MK7 GTI e GTI Performance.
La Produzione Globale della Golf
La Golf viene assemblata in Europa negli stabilimenti tedeschi di Wolfsburg, Zwickau-Mosel e in Belgio a Bruxelles. Dal 1975 incominciò a essere assemblata anche in Bosnia ed Erzegovina, nello stabilimento di Sarajevo, ma nel 1992 la produzione locale venne interrotta a causa delle guerre jugoslave, che provocarono la distruzione della città, per poi ricominciare a fine anni novanta per la produzione della Golf Mk4. Lo stabilimento brasiliano di Curitiba dal 1999 produce le Golf destinate al mercato sudamericano. In Sudafrica, nella storica fabbrica di Uitenhage (che dal 1978 sforna le Golf), nel 2004 è incominciata la produzione della quinta serie. Dal 2003 è costruita anche in Cina presso Changchun dove vengono prodotte anche la Bora e alcuni modelli di Audi.
Il Maggiolino: Un Successo senza Tempo
Simbolo della nascita di Volkswagen, il Maggiolino è stato il primo prototipo di "vettura per tutti". Dopo più di ottant'anni, resta un'icona di stile e di successo in tutto il mondo. La sua storia parallela a quella della Golf sottolinea la capacità di Volkswagen di creare veicoli che trascendono il semplice mezzo di trasporto per diventare veri e propri fenomeni culturali.

Ricambi Originali: Mantenere Viva la Storia Volkswagen
Per chi possiede auto d'epoca o modelli storici Volkswagen, i Ricambi Originali Classic Parts sono la scelta ideale, perfetti sia per collezionisti che per chi desidera utilizzare la propria vettura ogni giorno. Questi ricambi garantiscono qualità, durata e massima compatibilità con il veicolo, assicurando che l'eredità di modelli come la Golf e il Maggiolino possa continuare a vivere. Il Centro Volkswagen Service saprà consigliare e proporre le offerte attive per ogni auto.
Usato Certificato Volkswagen: Qualità Garantita
Per chi desidera acquistare un'auto usata, il programma Usato Certificato Volkswagen sottopone ogni veicolo a 110 controlli tecnici per garantire la massima efficienza e qualità, oltre a una gamma completa di servizi. Questo approccio si estende anche ai modelli Golf, offrendo tranquillità e affidabilità anche per le vetture di seconda mano.
tags: #archivio #golf #volkswagen