Milano ha intensificato le restrizioni per l’ingresso nelle Zone a Traffico Limitato (ZTL), note come Area B e Area C, con l’obiettivo primario di ridurre l’inquinamento atmosferico e migliorare la qualità dell'aria per i cittadini. Queste nuove misure mirano a limitare la circolazione dei veicoli più inquinanti, inclusi quelli alimentati a benzina e diesel, basandosi sulle loro classi di emissione e sulla presenza di dispositivi come il filtro antiparticolato (FAP). Le restrizioni interessano non solo le automobili private, ma anche molti mezzi pubblici come gli autobus, segnando un passo significativo verso una mobilità più sostenibile.

Area C: la ZTL nel cuore di Milano
L’Area C di Milano è una delle Zone a Traffico Limitato più celebri d’Italia, attivata il 16 gennaio 2012 come misura per diminuire l’inquinamento e il congestionamento da traffico del centro di Milano. Coincide con la cosiddetta “Cerchia dei Bastioni” e presenta 43 varchi dotati di telecamera, di cui 7 a uso esclusivo dei mezzi pubblici. L’intera zona è attiva nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì, dalle ore 7.30 alle 19.30. Non è invece attiva il sabato, la domenica e i giorni festivi, permettendo un accesso più libero durante il fine settimana.
A partire dal 1° gennaio 2024, è entrato in vigore anche il limite di velocità a 30 km/h per tutta l’area ZTL di Milano e per gran parte della periferia, rafforzando ulteriormente le politiche di riduzione dell'impatto ambientale e della sicurezza stradale.
Veicoli Euro 4 in Area C: Specifiche e Restrizioni
Per i veicoli Euro 4, la situazione nell'Area C richiede particolare attenzione, soprattutto in relazione alla tipologia di alimentazione e alla presenza del filtro antiparticolato (FAP).
Veicoli a benzina Euro 4:Fino al 30 settembre 2028, sarà consentito l’ingresso ai veicoli a benzina Euro 4. È fondamentale notare che, per il momento, non sono previste restrizioni dirette per i veicoli Euro 4 a benzina nell'Area C, diversamente dai veicoli Euro 3 a benzina, ai quali dal 1° ottobre 2024 sarà vietato l'accesso.
Veicoli diesel Euro 4:Le limitazioni per i veicoli diesel Euro 4 sono più stringenti e dipendono fortemente dalla presenza e dalla conformità del FAP.
- Veicoli diesel Euro 4 con FAP di serie: L'accesso è vietato se il valore delle emissioni nel campo V.5 della carta di circolazione è ≤ 0,01 g/kWh. È cruciale verificare questo dato nel proprio libretto.
- Veicoli diesel Euro 4 con FAP aftermarket: L'accesso è vietato se il FAP è stato installato entro il 31 dicembre 2018 e non rispetta almeno la classe di particolato Euro IV. Qualora il FAP aftermarket rispetti la classe di particolato Euro IV, l'accesso potrebbe essere consentito, ma è sempre consigliabile una verifica accurata.
- Veicoli diesel Euro 4 senza FAP: Sono vietati.
È chiaro che per i veicoli diesel Euro 4, la presenza e le specifiche tecniche del filtro antiparticolato sono determinanti per la possibilità di accesso all'Area C.
Il ruolo del Filtro Antiparticolato (FAP)
Il filtro antiparticolato (FAP), noto anche come DPF (Diesel Particulate Filter), è un componente cruciale per la riduzione delle emissioni di particolato dai motori diesel. La sua efficacia è fondamentale per la conformità dei veicoli alle normative ambientali e, di conseguenza, per l'accesso alle ZTL milanesi.
Le limitazioni in Area C e Area B evidenziano l'importanza di avere un FAP che rispetti specifici standard di emissione. Un FAP di serie con valori di emissione elevati o un FAP aftermarket non conforme alle classi di particolato richieste possono precludere l'ingresso. Per i veicoli diesel Euro 4, questa distinzione è particolarmente rilevante.

Classi di emissione e altri veicoli interessati
Le limitazioni non si applicano solo ai veicoli Euro 4. Milano ha introdotto nuovi limiti per l’accesso alle ZTL Area B e Area C, vietando la circolazione dei veicoli più inquinanti, come quelli a benzina Euro 2-3 e Diesel Euro 3-5.
In Area C, le limitazioni attuali includono anche:
- Veicoli a benzina: Euro 0, 1, 2. Dal 1° ottobre 2024, anche gli Euro 3 a benzina saranno vietati.
- Veicoli diesel: Euro 0, 1, 2, 3 senza FAP sono vietati. Molti diesel con FAP aftermarket o di serie, a seconda della massa di particolato, sono soggetti a divieti, come già specificato per gli Euro 4.
- Veicoli diesel Euro 5: Privi di FAP o con FAP di serie con valore di emissioni nel campo V.5 > 0,01 g/kWh o senza valore indicato, o con FAP aftermarket che non rispettano almeno la classe di particolato Euro VI.
Queste misure colpiscono i veicoli più vecchi e maggiormente inquinanti, contribuendo a un graduale rinnovo del parco mezzi circolante nella città e spingendo verso l'acquisto di veicoli a minori emissioni.
Area B: L'estensione delle restrizioni
L’Area B, che copre gran parte del territorio urbano milanese, è una zona a traffico limitato con divieto di accesso e circolazione per i veicoli più inquinanti oltre a quelli con lunghezza superiore ai 12 metri che trasportano merci. L’accesso, ove consentito, non è soggetto a pagamento, a differenza dell'Area C. La sua attivazione risale al 25 febbraio 2019 e la sua validità comprende i giorni lavorativi dal lunedì al venerdì dalle 7:30 alle 19:30, esclusi i festivi.
Le restrizioni per l'Area B includono:
- Veicoli a benzina: con omologazione Euro 2.
- Veicoli diesel Euro 3 e 4 leggeri (N1): dotati di FAP di serie, con un valore di emissioni nel campo V.5 della carta di circolazione ≤ 0,0045 g/km.
- Veicoli diesel Euro 3 e 4 pesanti (N2-N3): con FAP di serie, con un valore di emissioni nel campo V.5 ≤ 0,01 g/kWh.
- Veicoli diesel Euro 0-1-2-3-4 leggeri (N1) e pesanti (N2-N3): con FAP installato aftermarket entro il 30 aprile 2019, che rispettino almeno la classe di particolato Euro IV.
- Veicoli diesel Euro 5: leggeri e pesanti, privi di FAP.
- Veicoli diesel Euro 5 pesanti (N2-N3): con FAP di serie, ma con un valore di emissioni nel campo V.5 > 0,01 g/kWh o senza valore specificato.
- Veicoli diesel Euro 5 pesanti (N2-N3): con FAP aftermarket, se non rispettano almeno la classe di particolato Euro IV.
Le limitazioni dell'Area B sono dunque più ampie e permanenti, mirando a una riduzione diffusa dell'inquinamento su scala cittadina, non solo nel centro storico.
Limitazioni per autobus e altri mezzi pesanti
Anche i mezzi pubblici, in particolare gli autobus, sono soggetti a nuove regole per l’accesso alle aree ZTL di Milano. Questo dimostra l'impegno della città nel promuovere un rinnovo ecologico dei veicoli a 360 gradi.
Per l'Area C, le limitazioni specifiche per gli autobus includono:
- Autobus a benzina Euro 2.
- Autobus diesel Euro 3 e 4 con FAP di serie, con un valore di emissioni nel campo V.5 ≤ 0,01 g/kWh.
- Autobus diesel Euro 0, 1, 2, 3, 4 con FAP aftermarket installato entro il 31 dicembre 2018, con classe di particolato almeno Euro IV.
- Autobus diesel Euro 5 privi di FAP.
- Autobus diesel Euro 5 con FAP di serie, con un valore di emissioni nel campo V.5 > 0,01 g/kWh o senza valore indicato.
- Autobus diesel Euro 5 con FAP aftermarket, con classe di particolato inferiore a Euro VI.
Per i veicoli pesanti, a partire dal 30 settembre 2030, sono previste ulteriori limitazioni per:
- Euro V pesanti diesel (N2-N3) con FAP di serie e con campo V.5 carta circolazione <= 0,01 g/kWh.
- Euro V pesanti diesel (N2-N3) con FAP after-market e con classe massa particolato pari a Euro VI.
- Euro VI pesanti diesel (N2-N3): gli autoveicoli saranno derogati dalle limitazioni fino al 20° anno dalla data di prima immatricolazione, se immatricolati entro il 31/12/2020; fino al 14° anno dalla data di prima immatricolazione, se immatricolati dal 01/01/2021 al 31/12/2025.
Queste restrizioni sottolineano l'importanza della pianificazione a lungo termine per le flotte di trasporto pubblico e commerciale, orientandole verso veicoli a basse o zero emissioni.
Veicoli sempre ammessi e agevolazioni
Nonostante le numerose restrizioni, alcuni veicoli possono sempre circolare senza limitazioni a Milano, sia in Area B che in Area C. Questi includono:
- Veicoli a benzina Euro 5 e 6.
- Veicoli alimentati a GPL, metano, bifuel.
- Veicoli ibridi ed elettrici. Per capire se il proprio veicolo ibrido può circolare nell’Area C, è sufficiente verificare i dettagli nel libretto di circolazione. Il Comune di Milano ha deciso di permettere l’ingresso gratuito a tutte le automobili, ai tricicli, ai quadricicli e agli scooter elettrici, proprio per incentivare il trasporto pubblico, l’acquisto e l’utilizzo di veicoli che riducono l’impatto ambientale grazie alle zero emissioni di gas serra.
- Moto e scooter:
- Sempre ammessi: a due tempi di classe Euro 5, a benzina 4 tempi di classe Euro 4 e Euro 5, GPL, metano, bifuel, ibridi ed elettrici.
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Esenzioni speciali
Esistono inoltre diverse categorie di veicoli che beneficiano di esenzioni dall'accesso e dal pagamento del ticket in Area C:
- Forze dell’ordine, autoambulanze, mezzi che trasportano persone al pronto soccorso, vetture utilizzate per il trasporto di soggetti gravi che necessitano di terapie salvavita.
- Veicoli che trasportano disabili e sono muniti del regolare contrassegno. Se il contrassegno è rilasciato dal Comune di Milano e il titolare è a bordo, l'esenzione è automatica. Se rilasciato al di fuori di Milano, è necessaria la registrazione della targa e la presenza a bordo del titolare.
- Enti e operatori convenzionati autorizzati dal Comune di Milano.
Accesso singolo o sporadico in Area B
Per i residenti a Milano o aziende con sede operativa a Milano, è possibile usufruire di 25 giornate annue di accesso e circolazione in Area B per i veicoli soggetti a restrizioni. Per i residenti fuori Milano o per le aziende con sede operativa fuori Milano, le giornate annue di accesso sono 5. Dal 16 giugno 2024, per usufruire di queste deroghe, è necessario attivare la rilevazione automatica dei transiti sul portale Area B prima del primo accesso, associando la targa del veicolo. La procedura richiede di accedere al portale, registrare la targa nella sezione "Le tue targhe" e chiedere il permesso nella sezione "Richiesta permessi" - "Rilevazione automatica giornate deroga". La procedura va ripetuta per associare la deroga a un veicolo diverso.
Come verificare la classe ambientale e le emissioni del veicolo
Per capire se la tua auto o moto è conforme ai requisiti, basta consultare la carta di circolazione. Al suo interno è possibile verificare:
- Classe del veicolo: nel campo di riferimento J. M1 per veicoli trasporto passeggeri fino a otto posti oltre al conducente; N1 per veicoli trasporto merci fino a 3,5 tonnellate. Tutti gli altri veicoli sono classificati come "Autoveicoli pesanti". Questa classificazione è fondamentale per stabilire normative relative alla sicurezza, alle emissioni e ai requisiti di omologazione, garantendo che ogni tipo di veicolo soddisfi gli standard appropriati per il suo utilizzo previsto.
- Valore delle emissioni di particolato: nel campo di riferimento V.5. Questo valore viene confermato ad ogni Revisione Ministeriale effettuata.
- Classe ambientale di omologazione CE (classe EURO): nel campo di riferimento V.9.
Prima di acquistare il ticket per l’Area C di Milano, conviene quindi informarsi molto bene riguardo ai vincoli presenti e alla possibilità di entrare o meno con la propria autovettura. Sul sito del Comune di Milano è disponibile una mappa dettagliata su cui sono indicati i varchi e vengono descritti quali mezzi di trasporto non possono entrare; in caso di dubbio, è comunque possibile contattare gli enti preposti. Maggiori informazioni sull’Area C di Milano sono disponibili anche sul blog di UnipolMove.
Acquisto e attivazione del ticket Area C
Quasi tutti gli altri veicoli che non rientrano nelle categorie esenti o permanentemente ammesse possono entrare nell’Area C previo pagamento di un ticket giornaliero. Fino a poco tempo fa, era possibile acquistare ticket cartacei, mentre adesso i ticket sono acquistabili solo con modalità online o telefonica. I ticket cartacei ancora in circolazione potranno essere attivati solo online fino al 29 ottobre 2024. Una volta ottenuto il ticket, è possibile entrare e uscire dall’Area C con lo stesso mezzo senza limitazioni per l’intera giornata.
A partire dal 30 ottobre 2023, le tariffe del ticket sono cambiate. Il costo dell’accesso giornaliero alla Cerchia dei Bastioni di Milano è di norma 7,50 €. Rimangono però diverse agevolazioni per residenti, imprese e altre tipologie di veicoli. Il tagliando a pagamento può essere acquistato online tramite il link dedicato sul sito del Comune di Milano oppure telefonicamente chiamando il numero 02 4868 4001, attivo tutti i giorni dalle 7:00 alle 24:00.
Dopo l’acquisto, tutti i ticket devono essere attivati. Le tempistiche di attivazione dipendono innanzitutto dal canale scelto per l’acquisto del titolo di accesso. Se l’attivazione non avviene contestualmente all’acquisto, il tagliando da 7,50 €, quello per i residenti e quello per i veicoli aziendali registrati deve essere attivato entro la mezzanotte del giorno successivo all’ingresso in Area C. Quello relativo ai veicoli in sosta nelle autorimesse in ZTL, deve invece essere attivato entro la mezzanotte del giorno dell’ingresso. Di base, non viene considerata valida l’attivazione fatta precedentemente alla giornata in cui è previsto il transito in Area C.
Qualora ci si dimentichi di attivare il titolo, è possibile procedere alla regolarizzazione entro 7 giorni dall’accesso. Il ticket relativo passa da 15,00 € a 22,50 €. Questo vale per tutti i veicoli sopracitati, e non per gli NCC per i quali anche l’importo del ticket è diverso e variabile a seconda dei casi.
Esistono inoltre diverse modalità di accesso e deroga per i veicoli di servizio e aziendali per i quali si consiglia di consultare l’area dedicata del sito del Comune di Milano. A questo proposito, si segnala che il 30 settembre 2022 sono scadute le deroghe al divieto di accesso nell’Area C dalle 8:00 alle 10:00 per i veicoli adibiti al trasporto merci.
Obiettivo delle restrizioni e impatto sulla mobilità
Queste nuove norme, monitorate attraverso un sistema di telecamere, rappresentano un ulteriore passo nella lotta contro l’inquinamento atmosferico e fanno parte di un più ampio piano di Milano per migliorare la qualità dell’aria e promuovere la sostenibilità ambientale. Le misure, in particolare, colpiscono i veicoli più vecchi e maggiormente inquinanti, contribuendo a un graduale rinnovo del parco mezzi circolante nella città.
La mobilità del futuro è in continua evoluzione, e queste restrizioni riflettono la necessità di adattarsi ai cambiamenti e di adottare soluzioni di trasporto più ecologiche. Tenersi aggiornati e fare scelte consapevoli nell'acquisto di un'autovettura è sempre più indispensabile.

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