L'Audi A3 8P, la seconda generazione del modello prodotta dal 2003 al 2012, rappresenta una scelta interessante nel mercato dell'usato per chi cerca una vettura compatta e premium. Nonostante sia stata sostituita dalla terza generazione, l'A3 8V, offre ancora oggi un buon equilibrio tra design, comfort e prestazioni, a patto di conoscere i dettagli specifici, soprattutto per quanto riguarda le motorizzazioni. Tra queste, il 2.0 TDI da 140 CV è stato oggetto di molte discussioni e considerazioni.

Evoluzione del Design e della Piattaforma
Dietro un'apparente continuità col passato, la "nuova" A3 ha introdotto interessanti innovazioni. Il grande capo del design Audi-Volkswagen, l'italiano Walter de' Silva, ha apportato modifiche estetiche che hanno ridefinito la personalità della vettura con pochi tocchi mirati. La qualità costruttiva e percepita si mantiene ai massimi livelli, sia per la scelta dei materiali che per la cura nella realizzazione degli interni, un aspetto che si rifletteva sul prezzo di listino, piuttosto elevato all'epoca. Seduti al volante, si ha l'impressione di essere a bordo di un'auto di categoria superiore. La posizione di guida è praticamente perfetta e si adatta senza grosse difficoltà anche a persone di altezza superiore alla media.
La piattaforma della vettura è la stessa dei suoi cugini Volkswagen Golf V (5ª serie) e Skoda Octavia II (2ª serie), ovvero la piattaforma PQ35, sulla quale sono basati anche Volkswagen Tiguan e Volkswagen Passat B6. L'Audi A3 8P si è rivelata confortevole, abbastanza spaziosa, e nelle versioni Sportback (5 porte) anche pratica. Gli interni sono ben assemblati, con materiali di buona qualità. Le plastiche sono morbide nei punti maggiormente toccati, e il design, semplice e bello, è molto comodo, con tutti i comandi che sembrano essere al loro posto. Di conseguenza, l'ergonomia è molto buona.

Il quadro strumenti è completo, con il contagiri a sinistra e il tachimetro a destra, mentre più in alto e più piccoli si trovano l'indicatore del carburante e del livello della temperatura, tutti con retroilluminazione bianca e ben visibili. Il volante, non sempre in pelle, contribuisce a mantenere la corona del volante in buono stato nel tempo. Il climatizzatore automatico bizona, posizionato un po' in basso, è silenzioso ed efficiente, mantenendo puntualmente la temperatura impostata. La plancia ha una forma lineare e la disposizione dei comandi è ordinata; le bocchette dell'aria tonde conferiscono un tocco di originalità. Il colore principale è spesso il nero, che pur togliendo un po' di luminosità, si intona bene alla serietà dell’abitacolo. I sedili sono comodi, con un'imbottitura abbastanza rigida, ben sagomati e larghi. I posti dietro sono sufficientemente ampi e comodi, anche se quello centrale è più rigido e rialzato, quindi meno confortevole. L'accesso all'interno è buono.
Motorizzazioni Diesel: Focus sul 2.0 TDI 140 CV
L'Audi A3 8P ha ospitato diverse motorizzazioni diesel, tra cui il popolare 1.9 TDI e il 2.0 TDI. È importante distinguere tra le diverse generazioni e tecnologie utilizzate.
Il 1.9 TDI: Affidabilità Riconosciuta
Sull'Audi A3 8P è possibile trovare il famoso 1.9 l TDI, disponibile nella sua generazione EA188. Fino al 2009 si installava il 1.9 TDI con iniettori pompa. Il 1.9 TDI da 105 CV è molto popolare ed affidabile, con un consumo contenuto di circa 5-6 l/100 km. Su questo motore si possono riscontrare problemi alla turbina, in particolare alla valvola di controllo della geometria variabile, e un consumo anomalo di olio motore. A chilometraggi elevati si possono avere problemi con la valvola EGR. Sui modelli dotati di filtro antiparticolato, quest'ultimo si intasa con il tempo e comincia a dare problemi.

Molti possessori di Audi A3 1.9 TDI 105 CV confermano ottimi consumi, spesso sui 18/19 km/L, anche su strade di montagna, e lodano la robustezza del motore, definendolo un "trattore". Questa motorizzazione necessita generalmente di minori spese di manutenzione rispetto ad altre opzioni.
Il 2.0 TDI 140 CV: Iniettore Pompa (EA188) vs Common Rail (EA189)
Il motore 2.0 TDI 140 CV è quello che ha generato più discussioni. Inizialmente, sull’Audi A3 8P veniva montato il motore 2.0 l TDI con iniettori pompa della famiglia EA188. Sono molto diffusi i casi di crepe sulla testata motore, che può causare la miscelazione di olio motore e liquido refrigerante, con conseguenti problemi al motore. Questo ha portato a una certa reputazione di inaffidabilità per i primi esemplari di questa motorizzazione. Nonostante queste problematiche, molti evidenziano come le prestazioni siano molto valide, paragonabili o superiori a concorrenti con potenze simili, con un buon spunto in città e una ripresa eccellente.
Dal 2008, sull’Audi A3 8P viene montato il motore 2.0 l TDI EA189 Common Rail. Questa versione moderna ha sostituito la precedente versione iniettore pompa ed è considerata molto migliore. Sono stati risolti praticamente tutti i problemi, specialmente dopo il 2009, quando sono stati risolti anche i problemi con l’azionamento della pompa olio. Un turbodiesel due litri quattro valvole da 103 kW-140 CV (coppia massima, 320 Nm tra i 1750 e i 2500 giri) mantiene tutte le caratteristiche, positive e non, tipiche dei "TDI", come per esempio i bassi consumi di combustibile e il brusco ingresso della sovralimentazione.
Iniettori pompa Vs common rail, chi vince???
Il motore 1968 cm³ da 140 CV (103 kW) a 4200 giri, con 320 Nm da 1750 a 2500 giri, iniezione diretta TDI a quattro cilindri, offre buone prestazioni: 206 km/h di velocità massima rilevati dal GPS e un'accelerazione da 0-100 km/h in 9.4 secondi. La ripresa è un punto forte, con il motore che riprende prontamente e fluidamente da 30-40 km/h in 6ª marcia (1000 giri) e da 30 km/h in 5ª. I consumi sono bassissimi, attorno ai 18 km/litro con punte anche di 20. A 170 km/h il comfort è molto buono, sono assenti fruscii aerodinamici e il motore, a poco più di 3000 giri, non è rumoroso.
Alcuni suggerimenti da concessionarie Audi hanno persino sconsigliato il 140 CV in favore del 170 CV, citando una "nuova concezione" del motore da 170 CV, migliori prestazioni con consumi simili e la possibilità di "difettucci" a lungo termine per il 140 CV. Tuttavia, molti acquirenti preferivano il 140 CV per evitare costi maggiori di bollo, non avendo necessità di prestazioni estreme.
Il 1.6 TDI: L'Erede del 1.9 TDI
Il motore 1.6 l TDI era destinato a sostituire le versioni meno potenti del leggendario motore 1.9 l TDI. Il 1.6 TDI da 90 CV oppure da 105 CV, montato dal 2009, può avere problemi con il sistema di iniezione di carburante. In molti casi gli iniettori diventano rumorosi già a chilometraggi bassi e poi addirittura c’è il bisogno di cambiarli (o ripararli se possibile). Questi problemi sono stati risolti parzialmente in garanzia su tutte le auto che ne avevano il bisogno, ma in molti casi i problemi ritornano. Si possono utilizzare vari preparati ed additivi per pulire EGR, FAP e impianto di iniezione. Sarebbe bene utilizzarli ogni tanto anche prima che si abbiano problemi, appunto per evitarli. Alcune volte aiutano anche quando i problemi sono già presenti.
Motorizzazioni Benzina
L'Audi A3 8P ha offerto anche una vasta gamma di motori a benzina.
I Motori TFSI (1.2, 1.4, 1.8, 2.0)
I motori a benzina 1.2 l TFSI, 1.4 l TFSI, 1.8 l TFSI e 2.0 TFSI hanno caratteristiche comuni.Sull’Audi A3 8P è presente il motore 2.0 l TFSI in tante versioni: 2.0 l TFSI EA113 (con cinghia di distribuzione), 2.0 l TFSI EA888 Gen1 (con catena di distribuzione), 2.0 l TFSI EA888 Gen2 (con catena di distribuzione). Tra queste esistono importanti differenze. Il motore 2.0 TFSI con codici AXX, BWA, BPY (famiglia EA113) ha la cinghia di distribuzione e riesce a garantire un livello di affidabilità abbastanza buono. I motori 2.0 TFSI della serie ЕА888 utilizzano la catena di distribuzione e per quanto riguarda l’affidabilità c’è da discutere. La prima generazione di motori 2.0 l TFSI EA888 (gen1) ha un buon livello di affidabilità, mentre la seconda generazione (gen2) è riuscita a rovinare tantissimo la reputazione del brand a causa dei numerosi problemi che ha avuto nel primo periodo di produzione (fino al 2011). Il motore 2.0 TFSI in generale ha un’ottima potenza, ma riscontra problemi di sporcizia delle valvole d’aspirazione. Se quest’ultime sono sporche, ci sarà una perdita di potenza e un aumento del consumo di carburante. Il suo consumo normale medio è di circa 10-12 l/100 km.

I motori 1.8 l TFSI sono simili ai fratelli più grandi da 2.0 l. Qui vengono installate due generazioni del motore: 1.8 l TFSI EA888 Gen1 e 1.8 l TFSI EA888 Gen2. Il motore 1.8 l TFSI ha il miglior rapporto potenza/consumo, con 160 CV di potenza e un consumo medio di circa 9-10 l/100 km. Anche qui la prima generazione Gen1 è abbastanza affidabile e piacevole, ma non è senza punti deboli (la catena di distribuzione non ha una durata troppo grande).
I piccoli motori 1.2 l TFSI e 1.4 l TFSI montati su Audi A3 8P sono della famiglia EA111. Sono molto diffusi su molti modelli di auto del produttore VAG. Il più grande problema dei motori 1.2 l TFSI e 1.4 l TFSI è il tendicatena che può necessitare la sostituzione già dopo 30-35.000 km. Se questo non viene cambiato nel momento giusto, si rischia l’allungamento e lo slittamento della catena. Suoni strani dal motore all’accensione ci indicheranno che il problema è presente.
I Motori Aspirati (1.6, 2.0 FSI) e il V6 3.2
Il 1.6 l da 102 CV è affidabile e necessita riparazioni relativamente raramente. Può avere problemi con la valvola EGR e con le bobine di accensione. Tra i motori 1.6 si possono trovare quelli a 16 valvole con cambio manuale a 6 marce e quelli a 8 valvole con cambio a 5 marce.Il 1.6 l FSI e il 2.0 FSI (con iniezione diretta) hanno problemi di sporcizia delle valvole di aspirazione. Si raccomanda di pulirle ogni 50-70.000 km per evitare perdite di potenza e consumi maggiorati di carburante. Anche su questi motori ci potrebbero essere problemi con la catena di distribuzione. Oltre ai problemi già citati possono rompersi i sensori di detonazione e di ossigeno.
Il 3.2 litri V6 da 250 CV non vanta una grande affidabilità e ha un grande consumo (non meno di 13 l/100 km). I consumi aumentano anche a causa della trazione integrale, che era di serie sulle Audi A3 8P con questo motore. Però, grazie alla potenza, si arriva a 100 km/h in 6.4 secondi.
Trasmissione: Cambi Manuali e S-Tronic (DSG)
Su Audi A3 8P, oltre al cambio manuale (a 5 o 6 marce) si incontra anche il cambio automatico robotizzato S-Tronic in 3 versioni diverse.
I cambi manuali a 5 e 6 marce non presentano particolari problemi. Il Tiptronic è un buon cambio automatico che non darà problemi se usato con cura (senza accelerazioni brusche da fermi o guida aggressiva in generale) e se fatta la manutenzione per bene. È consigliabile cambiare l'olio anche qui ogni 50-70.000 km. Questo sicuramente allungherà la vita di quest’ultimo. Però, se avete oltrepassato i 200.000 km e non è mai stato cambiato l’olio, è meglio non farlo neanche adesso, poiché quasi sicuramente il cambio si rovinerà completamente. Un cambio in buono stato è molto fluido e morbido nel momento di cambio marcia.
Sull’Audi A3 8P vengono montate tre versioni del cambio S-Tronic (DSG): DSG-7 DQ200, DSG-6 DQ250 e DSG-7 DQ500. Il DSG-6 ha sei marce, i DSG-7 ne hanno 7. Quello che si può sentire più spesso sul cambio S-Tronic (DSG) è: molto rapido, molto confortevole, molto piacevole, aiuta a migliorare il consumo, MA! Il cambio robotizzato a 7 marce DQ200, specialmente nel primo periodo di produzione, era il più fragile e problematico. Fino al 2011 circa aveva una bassa resistenza e cedeva spesso. Le parti più a rischio sono frizioni, meccatronica e cuscinetti. Dopo le modernizzazioni la situazione è migliorata sensibilmente. Frizioni e meccatronica sono state modernizzate definitivamente solo alla fine del 2013. La durata però è accettabile già dopo il 2011. Bisogna però essere comunque molto attenti.
I problemi dei cambi DSG6 (DQ250) di Volkswagen ormai si conoscono abbastanza bene. Questi cambi sono molto veloci e piacevoli. In generale, potrebbero dare problemi già a 100.000 km. Non amano il traffico lento e intenso (si surriscaldano), né le partenze brusche. Verso i 200.000 km, quasi sicuramente ci saranno da cambiare i cuscinetti e la meccatronica del cambio robotizzato.
Il DSG-7 DQ500 è stato progettato per sopportare i potenti motori diesel sulle Volkswagen Transporter, quindi ha una grande resistenza e una buona affidabilità. Questo cambio può essere definito un’evoluzione di quello a 6 marce DQ250. Lo supera su tutti gli aspetti: velocità, resistenza, durata e risparmio di carburante. Per evitare i problemi è importante sostituire l’olio almeno ogni 50.000 km ed evitare di surriscaldarlo. A grandi chilometraggi potrebbe cominciare a sentirsi qualche rumore proveniente dal cambio. È importante intervenire subito per evitare di peggiorare la situazione.
Telaio, Sospensioni e Freni
Il telaio tutto nuovo e gli aggiornamenti estetici, con pochi tocchi voluti dal grande capo del design Audi-Volkswagen, l'italiano Walter de' Silva, hanno modificato la personalità di questa vettura.Le premesse per un buon comfort ci sarebbero tutte. Peccato, però, che l'assetto sportivo e la gommatura "barra 45" (di serie) riducano di molto le capacità di assorbire le imperfezioni dell'asfalto e che il motore, abbastanza silenzioso a velocità costante, si faccia sentire con veemenza quando si affonda il piede sull'acceleratore. La stabilità è molto buona grazie alle gomme di 205mm. Il comfort è buono sia grazie alle sospensioni né troppo rigide né troppo morbide, sia grazie ai pneumatici da 16” con spalla alta. Il telaio, lo sterzo e i freni garantiscono un comportamento sincero e prevedibile.
La durata delle sospensioni ovviamente dipende molto dallo stile di guida e dall’allestimento. Le Audi A3 8P con i motori più deboli e i cerchi con diametro inferiore a 17 pollici, hanno sospensioni abbastanza vitali. Solitamente, prima dei 100 - 120.000 km non si deve cambiare niente. Le leve posteriori vivono generalmente più di 200 - 250.000 km. I freni non hanno particolari problemi, sono efficienti e informativi. La durata di pastiglie e dischi è buona. I prezzi dei ricambi sono ragionevoli anche sulle versioni S3.
Lo sterzo non dà particolari problemi. Il servosterzo elettrico è affidabile e funziona bene su tutte le versioni, a patto che non venga sforzato troppo a macchina ferma e che si faccia attenzione allo stato dei cavi. A grandi chilometraggi, potrebbe comunque essere necessario intervenire e riparare alcuni elementi dello sterzo. Questi lavori sono generalmente abbastanza costosi a causa dei grandi prezzi dei ricambi.
Sicurezza
Nel test di sicurezza EuroNCAP, l’Audi A3 8P ha ottenuto 4 stelle su 5. La sicurezza in caso di incidente è abbastanza buona, ma per diminuire il rischio è bene avere dei buoni pneumatici. I pneumatici sono quasi la cosa più importante per la sicurezza in viaggio.Potrebbero esserci problemi con il funzionamento dell’ABS, che succede principalmente sulle auto prodotte fino al 2009 e la colpa è della relativa centralina che smette di funzionare.

Carrozzeria e Finiture
La carrozzeria ha una buona resistenza alla corrosione. Anche la qualità della vernice è buona. Si possono notare piccole tracce di ruggine sugli esemplari utilizzati in posti con un clima particolarmente severo. Se invece le tracce di ruggine sono troppo grandi, probabilmente la macchina ha subito qualche incidente e poi è stata riparata male.
La visibilità è buona davanti, meno dietro. Con l'andare degli anni, si potrebbero rovinare i cavi che vanno nelle portiere. Cambiare le lampadine dei fanali anteriori non sarà molto facile. Per quello sinistro bisognerà togliere l’alloggiamento del filtro aria. Nelle versioni con i fari allo xeno sarà ancora più problematico in quanto c’è poco spazio. Per gli indicatori di direzione anteriori ci sono degli spazi dedicati nei passa-ruota anteriori.
Consigli per l'Acquisto e la Manutenzione
Una delle cose più importanti durante l'acquisto di una macchina usata è trovare un esemplare in buono stato, che ha avuto tagliandi regolari, che non è stato incidentato e sul quale non è stato abbassato il chilometraggio. Questi e molti altri dati vengono registrati nel tempo da officine, agenzie di assicurazione, in fase di revisione o altre situazioni.
L’Audi A3 8P è un’auto affidabile e ben pensata. Negli esemplari dei primi anni si possono riscontrare piccoli problemi di produzione iniziale. Se si fanno pochi chilometri all’anno, è meglio orientarsi su una variante a benzina aspirata (magari il motore 1.6 l benzina), in quanto questi motori sono meno complicati dei diesel. L'intervallo consigliato di sostituzione dell’olio è di circa 15.000 km, ma è meglio cambiarlo ogni 10.000 km. I proprietari di qualsiasi motore con catena di distribuzione farebbero bene ad ascoltare attentamente ogni volta che accendono il motore freddo. Se ci sono rumori estranei strani, molto probabilmente ci sono problemi con tendicatena e catena stessa. Se quest’ultima slitta, si potrebbero scontrare pistoni e valvole.
Per avere più piacere e meno stanchezza durante la guida è importante avere un'aria pulita e piacevole dentro l'abitacolo. Per ottenere questo è importante avere il filtro abitacolo pulito, uno IONIZZATORE e un buon PROFUMO. In tutte le Audi A3 8P c’è il sensore di livello del liquido refrigerante. Quando questo arriva a un livello troppo basso, sul computer di bordo esce l’avviso. Se si guarda la macchina dalla parte anteriore, il contenitore del liquido refrigerante si trova nella parte sinistra e potrete trovare l’indicatore di livello sulla sua parte laterale. Potrebbe funzionare il quadro strumenti di produzione Magneti Marelli. Meglio evitare di utilizzare lampadine allo xeno cinesi.
Iniettori pompa Vs common rail, chi vince???
Per accendere la macchina con batteria scarica si può utilizzare un avviatore d'emergenza. Può essere utile anche nell'utilizzo quotidiano, magari quando si dimenticano le luci accese e si scarica la batteria o nei periodi freddi in cui la batteria perde efficienza, per accendere velocemente la macchina. Oltretutto, si possono utilizzare come grandi powerbank che possono ricaricare tutti i dispositivi mobili in viaggio e fanno anche da torcia.
Consumi Reali e Stile di Guida
Per quanto riguarda i consumi, un'Audi A3 2.0 TDI 140 CV Sportback del 2009 può raggiungere facilmente i 16-17 km/litro con un piede leggero. In autostrada, mantenendo una velocità costante con il cruise control a 110-120 km/h, i consumi si mantengono bassi. I valori da computer di bordo a volte possono essere ottimistici, e una misurazione con i litri caricati alla stazione di servizio e i chilometri percorsi è più affidabile. Alcuni conducenti, con uno stile di guida molto tranquillo, dichiarano medie ancora più elevate. In generale, le motorizzazioni diesel sono parsimoniose se guidate con piede leggero o velocità costante, ma possono diventare più esigenti in termini di carburante se guidate in modo sportivo.

Chi percorre molta autostrada con il cruise control a 110-130 km/h troverà i consumi del 140 CV molto soddisfacenti. Una 1.9 TDI 105 CV può raggiungere facilmente i 18-19 km/L, anche su strade di montagna, e molti ne lodano la robustezza. Un'Audi A3 2.0 170 CV S-Tronic my2011, secondo alcuni dati, può consumare in centro 6,5 l/100km, su statali 4,5 l/100km e in autostrada a velocità codice 6 l/100km. Tuttavia, questi valori possono essere poco credibili nell'uso quotidiano, specialmente per il consumo su statale, che implicherebbe medie molto alte. È importante considerare che i consumi di un'auto variano molto in base a come il veicolo è stato curato e allo stile di guida. Un conducente con il "piede fermo" può ottenere consumi molto bassi anche con motorizzazioni più potenti.